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Scusate il Paragone
Il problema della lottizzazione della RAI da parte dei partiti è arcinoto, ma sostanzialmente tollerato. Nessuno si scandalizza più di tanto, e anch’io ci sono abbastanza abituato.
Ma a volte accadono cose che noi umani non avremmo potuto neppure immaginare…
Tatatatatatatatatatata (musica de Lo squalo) Tatatatatatata….

Credevo di essere entrato in uno dei romanzi di Orwell, quando ho visto – seppur a serata inoltrata (l’avranno fatto per tutelare i bambini) – Gianluigi Paragone, già direttore de La Padania (mica L’eco di contrada Buonanotte) ed ora vicedirettore di Libero (che in questi giorni è in edicola con l’ennesimo dossier su Mussolini), intervistare Berlusconi. In seguito ho scoperto che tal Paragone è il conduttore di un programma dal nome emblematico: “Malpensa, Italia”. Infatti, dopo l’intervista, ecco gli interventi in studio. Assisto ad un intervento lunghissimo di Tremonti, che ci spiega che culo abbiamo avuto ad avere il governo Berlusconi che ha previsto e “ammortizato” la crisi… sto un paio di giorni così, in attesa che Tremonti smetta di parlare (se non avesse smesso di sua spontanea volontà, credo che starebbe ancora parlando), poi la telecamera allarga sugli altri ospiti… ed ecco spuntare D’Alema.
In quel momento il mio incoscio si sveglia e mi chiede: “Ma veramente vuoi buttare altri due secondi della tua vita così?”. Così gli rispondo: “Ca§§o, Inconscio, e c’hai ragione!” e cerco sugli altri canali qualche film tipo “Giovannona coscia lunga” per lavarmi occhi e orecchi. Come uno che, dopo aver letto l’ennesima storiella di Moccia, senta il bisogno di leggersi qualche pagina del vecchio e inossidabile Pirandello. Scusate il paragone.
'Scusate il Paragone' ha ricevuto 3 commenti:
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sabato 24 gennaio 2009 ore 14:50 - Permalink al commento
Che la trasmissione sia su rai2 non è un caso: ad inizio 2003 vi fu il trasferimento della sede da Roma a Milano, cosi’, per lottizzarla meglio in casa. Costo chiaramente pagato da tutti gli abbonati, baresi, catanesi e potentini compresi ( http://archiviostorico.corrier.....2121.shtml ).
Malpensa fu voluto come hub fortemente dalla Lega e c’è da capirli: sono appalti, costruzioni, sia dell’interno che delle infrastrutture. Insomma, un bacino di voti. A discapito, almeno all’inizio, di aeroporti come quelli di Bergamo e Venezia per esempio. Ora avviene il contrario, con Ryan-air, SKy-europe e altre compagnie low cost che ti fanno atterrare più lontano ma con prezzi più bassi. Dall’aeroporto alla città un treno basta. Ma se dovevano aspettare, visto che nella gelida Padania c’è una intensità aeroportuale seconda, in Europa, solo all’area del land tedesco della Westphalia. Con la differenza che li sono 80 milioni di persone e non poco meno di 60…….e per giunta mal distribuiti.
http://www.siciliainformazioni.....a-voli.htm
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sabato 24 gennaio 2009 ore 11:00 - Permalink al commento
Bravo, stai migliorando….forse tra un paio di anni lo vinci sto Nobel…
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sabato 24 gennaio 2009 ore 11:23 - Permalink al commento »
Nobel per la minghioneria? Vero, sono vicinissimo alla nomination! Ahahaha…
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