Clap clap al sindaco Lapenna
Allora, la buona notizia è che la nostra amministrazione s’è ricordata del (o “non ha mai abbandonato il”, per i più ottimisti…) Parco Nazionale della Costa Teatina e chiede che si stringano i tempi e si renda attuabile il progetto. Ci dicono tutto chiaramente gli amici di histonium.net.
Ora, se il sindaco mi permette, una tiratina d’orecchie: Punta Aderci è lontana da avere la protezione che merita! Eppure, sembrava che la chiusura al transito dei veicoli a motore fosse cosa fatta…
Saludos!
'Clap clap al sindaco Lapenna' ha ricevuto 19 commenti:
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venerdì 26 giugno 2009 ore 23:36 - Permalink al commento
Ecco il link http://www.histonium.net/news_.....TRINA-.php c’e’ Punta D’Erce come luogo per promuovere questa iniziativa.Saludos
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sabato 27 giugno 2009 ore 00:07 - Permalink al commento »
Non male, non male…
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venerdì 1 maggio 2009 ore 01:12 - Permalink al commento
NOn ci crederete, ma ancora un altro mese è passato!!!
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domenica 29 marzo 2009 ore 12:41 - Permalink al commento
Ancora un altro mese è passato
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mercoledì 25 febbraio 2009 ore 16:31 - Permalink al commento
Un altro mese è passato…
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venerdì 30 gennaio 2009 ore 09:21 - Permalink al commento
In realtà a me l’idea della pista ciclabile piace. Ma va inserito in contesto più amplio: il Parco Nazionale della Costa Teatina. Altrimenti perde senso.
In ogni caso, l’amministrazione comunale di Vasto può trovare mille scuse per il Parco e la pista ciclabile. La regione, la provincia, il governo, i pareri, i concorsi…ma su Punta Aderci, che vuole di’? Lì ha finito le scuse.
Saludos!
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venerdì 30 gennaio 2009 ore 00:14 - Permalink al commento
a riprova di quello che dice Michele c’è il progetto di cementificare parte della costa questa volta lungo Rocca San GIovanni. E’ gia’ partita la petizione on line ma qui si tratta anche di fare opposizione dinanzi al TAR:
questo l’articolo da primadanoi
http://www.primadanoi.it/modul.....ryid=18758
qua per le firme:
http://firmiamo.it/nocementoin.....giovannich
la pista ciclabile sono affari per i progettatori e per chi realizza.E tra le altre cose un po’ di cemento ci scappa pure la.Mentre invece realizzare il PArco, oltre che chiudere definitivamente la questione centro oli ( se la perimetrazione dovesse essere questa, ossia fino all’autostrada) sarebbe pero’ per i palazzinari una forte ingessatura. Significherebbero vincoli e norme piu’ restrittive, in taluni casi blocco totale.
PS: Chiodi ha parlato di inceneritori di cui uno da realizzare a Pineto e con il sindaco di CUpello ceh scioccamente si candida ad ospitarne un altro. Se pensiamo ceh lo stesso presidente vuole stringere forti amicizie commerciali con il Lazio e contemporaneamente creare nuovi insediamenti industriali allora la somma è semplice. Portare l’immondizia romana per poi bruciarla in Abruzzo, perche’ un solo inceneritore basterebbe ed avanzerebbe per 1,3 milioni di abitanti. Stiamo gia’ partendo molto male………
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venerdì 30 gennaio 2009 ore 10:50 - Permalink al commento »
c’è anche un ingegnere di vasto che sta progettando la pista ciclabile…
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giovedì 29 gennaio 2009 ore 23:47 - Permalink al commento
Vero. Con delibera dello scorso 24 Giugno.
Ma la Regione, come non aveva deciso nei due anni precedenti (nonostante la legge gliene desse piena facoltà), finendo nell’assurdo di scaricare tutto sui Comuni; così non ha deciso in seguito, quando da Vasto le hanno rimandato indietro la patata bollente.
C’è qualcuno che pensa che il ceto politico locale sia estraneo a questo balletto? Non se ne può chiamar fuori quasi nessuno.
Quante volte avete sentito parlare del Parco Nazionale della Costa Teatina durante l’ultima campagna elettorale?
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venerdì 30 gennaio 2009 ore 10:52 - Permalink al commento »
repetite juvant: c’è un ing. di vasto che sta progettando la pista cliclabile su tutta la costa teatina…
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giovedì 29 gennaio 2009 ore 13:29 - Permalink al commento
Scusate ma per il Parco ricordo come il comune di Vasto avesse dato assenzo a rimandare la decisione dei confini alla regione. Quindi almeno su questo pensavo si fossero comportati bene…
o no??
Chairitemi se potete, qui non si capisce più niente!!
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giovedì 29 gennaio 2009 ore 10:52 - Permalink al commento
Secondo me c’è poco da “clapclappare”. Da parte del Sindaco vedo troppo consenso in questi progetti e poca propensione/impegno a realizzarli o contribuire a farlo.
Vi ricordate questa storia?
ecco…
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giovedì 29 gennaio 2009 ore 11:05 - Permalink al commento »
la società in cui viviamo è basata sulle informazioni e sull’immagine. Entrame le cose sono virtuali, irreali e ,all’occorrenza, possono essere anche false.
Oggi non conta chi sei o cosa fai, ma cosa fai pensare agli altri di essere e cosa fai credere di aver fatto.
La gente legge sul giornale (o solo sulla locandina addirittura) “Punta aderci salva”…e crede che sia già cosa fatta. Poi magari nel’articolo se ti ci impegni si capisce che è una cose che “sicuramente” si farà chissà quando.
Poi si torna a votare e magia…la gente crede che Lapenna ha fatto qeusto mondo e quell’altro…perchè tutto quello che ricorderà è”puntaaderci salva”.
Ma questi signori han fatto i conti senza internet…e senza vastesi.com!!!!!!!!!!
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giovedì 29 gennaio 2009 ore 11:14 - Permalink al commento »
Appunto, il signor Sindaco è un bel volpino
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giovedì 29 gennaio 2009 ore 11:58 - Permalink al commento »
Per me finche nessuno si metterà là a bloccare fisicamente il transito dei veicoli questa storia andrà avanti senza essere risolta e si continuerà a rimpallare responsabilità, negligenze e fare solo chiacchiere.. e intanto molti continueranno, nonostante i divieti, ad invadere e a sporcare in tuttà tranquillità la riserva con camper, moto da cross, piattini di plastica ed altre schifezze.
Occorre agire di piu’ e parlare di meno, si fa un presidio e si bloccano gli accessi, poi voglio vedere chi vorrà o dovrà far valere i propri diritti chiamando i carabinieri……
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mercoledì 28 gennaio 2009 ore 23:24 - Permalink al commento
Una precisazione.
Il cosiddetto”Progetto della Costa teatina” di cui parla l’articolo non è nulla che abbia a che fare con il Parco Nazionale della Costa Teatina, come sembra intendere Spanish. E’ il progetto per la realizazione di una pista ciclabile sulle aree dismesse delle ferrovie (e non solo).
Un’ottima iniziativa certamente, ma non il Parco Nazionale.
Il Parco Nazionale in verità non lo vuole nessuno. Ma nessuno vuole dirlo.
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giovedì 29 gennaio 2009 ore 09:12 - Permalink al commento »
Vero, mea culpa. Ho scritto “Parco Nazionale” invece di “Progetto della…”, e la differenza non è poca. Scusate!
Ma la sostanza non cambia: il progetto della Costa Teatina senza la protezione della Riserva di Punta Aderci, come può valorizzare quest’ultima? Anzi, la potrebbe addirittura mettere in pericolo…
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mercoledì 28 gennaio 2009 ore 15:12 - Permalink al commento
Il mio precedente post l’ho scritto prima di leggere quanto linkato. Non sapevo cioè che Lapenna ha agito insieme a Nicola Del Prete…allora sicuro non se ne farà niente!!!
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mercoledì 28 gennaio 2009 ore 11:52 - Permalink al commento
Quale credito possiamo dare alle parole di Luciano Lapenna e alla sua giunta??
Visti i precedenti ovviamente.
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