Berlusconi, ”mister unpercento”

Berlusconi, ”mister unpercento”

danilo prosperi

Le concessioni radiotelevisive costano al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi l’uno per cento del fatturato che ne ottiene. Avete letto bene. Lo Stato italiano regala da anni alla Mediaset, attraverso RTI, il 99% degli introiti che ne ottiene. Solo l’uno per cento rimane allo Stato.

Le frequenze su cui Mediaset trasmette sono dello Stato italiano che le può dare in concessione a qualunque società ritenga. Mediaset o altre. La logica vorrebbe che la concessione porti principalmente soldi alle casse dello Stato, non ai privati. La ricchezza del signor Berlusconi, dell’imprenditore Berlusconi, deriva da una “graziosa” concessione ottenuta prima da Craxi con un una tantum annua ridicola e poi dal Governo D’Alema nel 1999, con la legge un per cento (pagina 32: legge 488, art.27 comma 9, del 23 dicembre 1999). Legge mai messa in discussione dagli altri Governi che lo hanno seguito, tra cui ovviamente i suoi.

Il signor unpercento è ricco e continua a incrementare le sue ricchezze in virtù di una legge che gli regala letteralmente le frequenze radiotelevisive. Paga l’un per cento dei ricavi. Ma quale cittadino può avere in concessione un bene dello Stato pagando solo l’un per cento dei ricavi? Nessuno, se non Berlusconi. La legge che regolamenta le concessioni radiotelevisive va cambiata immediatamente. E’ una legge parassitaria che toglie agli italiani, a tutti gli italiani, un reddito enorme, di loro competenza, per donarlo al presidente del Consiglio. Una vera rapina a norma di legge.

Il Gruppo Mediaset vive alle spalle degli italiani. Nel 2007 ha fatturato oltre 4 miliardi di euro, di cui 2.5 miliardi derivanti da pubblicità delle Reti Mediaset. Invertiamo le percentuali: allo Stato il 99%, a Mediaset l’un per cento. L’Italia dei Valori presenterà un’interrogazione parlamentare su questo vero esproprio di reddito degli italiani da parte di Silvio Berlusconi.

P.s. Risultato Operativo 2007 del Gruppo Mediaset (EBIT): 1,49 miliardi di euro.

Articolo originale di Antonio Di Pietro:
http://www.antoniodipietro.com/2009/01/berlusconi_mister_unpercento.html



'Berlusconi, ”mister unpercento”' ha ricevuto 6 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    Spappolato
    venerdì 30 gennaio 2009 ore 19:39 - Permalink al commento

    Oblomov, curiosità personale: cosa studi?

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    Oblomov il Pigro
    venerdì 30 gennaio 2009 ore 21:45 - Permalink al commento »

    Studio nella grande fabbrica di disoccupati di Scienze della Comunicazione.

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    advocatus
    venerdì 30 gennaio 2009 ore 23:25 - Permalink al commento »

    l’intera università è una fabbrica di disoccupati…

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    Oblomov il Pigro
    sabato 31 gennaio 2009 ore 00:26 - Permalink al commento »

    Sì, ma questa particolarmente. ;-)

    POT (personal off topic) Avvocà, a quando una bella birra?

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  2. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    venerdì 30 gennaio 2009 ore 19:25 - Permalink al commento

    Premesso che l’anomalia del comparto radio-televisivo italiano è sotto gli occhi di tutti (tutti quelli che vogliono vedere, è chiaro) e che quindi non contesto nulla al pezzo, anzi, fresco di “Legislazione delle comunicazioni e dell’informazione”, potrei passarci altri carichi sopra… però che cavolo… mo’ Di Pietro e Grillo sembrano avere perfino lo stesso “autore”… Ahahaha…

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  3. Unregistered
    Spappolato
    venerdì 30 gennaio 2009 ore 16:09 - Permalink al commento

    chi e’ senza peccato scagli il primo piduista:

    http://www.unita.it/news/80861.....uruguayano

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