Berlusconi e i principi etici

Berlusconi e i principi etici

Unregistered

Sig Direttore,
per chi crede che Berlusconi sia intervenuto nella tragedia di Eluana, scatenando un conflitto istituzionale e conquistandosi i favori del Vaticano, spinto dall’amore di padre e in difesa di principi etici, è il caso di ricordare un episodio della sua vita. Si dimentica facilmente. Fu la moglie Veronica (http://it.wikipedia.org/wiki/Veronica_Lario) che confessò pubblicamente che, d’intesa con il marito, anzi il compagno (non erano ancora sposati), era ricorsa all’aborto, addirittura al settimo mese di gravidanza!, per non avere un figlio con probabili malformazioni. Ogni umana comprensione per quella dolorosa decisione, ma da quel pulpito non può venire la predica del paladino della vita contro il presunto partito della morte.

Ezio Pelino



'Berlusconi e i principi etici' ha ricevuto 9 commenti:
il più recente in testa

  1. soleluna
    soleluna
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 18:18 - Permalink al commento

    ..se solo Napolitano avesse deciso a suo tempo di non firmare il Lodo Alfano la sua lettera adesso godrebbe di tutto il mio rispetto, e assomiglierebbe molto meno al comportamento di Ponzio Pilato.

    Mi dispiace essere in controtendenza, ma strumentalizzare politicamente la vicenda di Eluana è quanto di più bieco ci si possa aspettare da un autore intelligente ed erudito come Ezio Pelino.
    Il nostro sistema giuridico non consente l’eutanasia, se un qualsiasi tribunale si arroga il diritto di eludere questo divieto compie di fatto un colpo di stato molto più grave di quello che si attribuisce a questo Governo, che per la prima volta, persegue un fine che condivido.
    Anche io credo fermamente nella democrazia, ma la democrazia è cosa di questo mondo.. la vita può andar ben oltre.

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    Spanish
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 19:51 - Permalink al commento »

    Ma vedi che non sei affatto in controtendenza. Al contrario, sono molti quelli che la pensano come te e su questo gioca il Governo. O credi che siano stupidi e non sappiano ciò che è costituzionale e ciò che non lo è?

    Se mettiamo da parte un attimo il caso concreto, quello che ha fatto il governo è un piccolo, ma doloroso, colpo di Stato. Su questo non c’è discussione, mi pare.

    Riprendendo il caso. È discutibile che si tratti di eutanasia e tutti i gradi della Giustizia italiana hanno detto che non lo è, quindi non si sta facendo niente d’illegale. Ora, se il governo crede che questo sia sbagliato e che nel nostro sistema legale ci sia un errore, faccia una legge per correggerlo, ma non vada contro una sentenza della Cassazione con un decreto legge. Non si tratta di lavarsi le mani, ma di riconoscere i meccanismo di governo costituzionali.

    La legge si poteva fare molto tempo fa, nessuno s’è mosso. Hanno preferito il ricatuccio, la minaccia…Riconoscano lo sbaglio.

    Se per ragioni etiche, morali o religiosi, qualcuno accetta che per raggiungere il fine di ’salvare’ la vita di Eluana si possa accettare anche questo, lo dica chiaramente, ma non cerchi scuse. Si dica: non si può fare, ma lo facciamo nell’estremo tentativo di evitare che si compia la sentenza della Cassazione. Così ogni cittadino potrà giudicare per sè chi ha fatto cosa.

    Rimane il dubbio che Berlusconi abbia colto la palla al balzo per dare un colpo alla Costituzione, dare agli italiani un motivo di discussione e di scontro, fare l’occhiolino ai cattolici mettendo (di nuovo) in difficoltà la destra laica, dare un colpo al presidente della Repubblica e ripresentare, contemporaneamente, il falso problema della riforma della Costituzione e la falsa soluzione del presidenzialismo.

    Credo che questo sia sotto gli occhi di tutti.

    Si dica. Si dica: tutto ciò è vero ma il gioco vale la candela…Ma non si cerchi d’ingannare gli italiani.

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    Oblomov il Pigro
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 21:11 - Permalink al commento »

    Infatti. La domanda è: perché non si sono preoccupati di fare la legge, subito dopo la sentenza definitiva, ma hanno aspettato oggi?
    Questo fa capire chi sta strumentalizzando cosa.

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  2. Unregistered
    Paolo del Viscio
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 17:34 - Permalink al commento

    Io invece mi sento di chiarire che definire “terapeutico” è scorretto.
    La gravidanza non è una malattia, ergo…

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    Spanish
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 19:38 - Permalink al commento »

    Al settimo mese…

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  3. Unregistered
    advocatus
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 17:25 - Permalink al commento

    Ezio ma sei sempre tu…Scusa mi ma se tu sei lento mica è colpa di Berlusconi…Lui non parlava di princìpi, bensiì di prìncipi!!!!!

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  4. Spanish
    Spanish
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 14:17 - Permalink al commento

    Napolitano ha fatto quello che doveva fare. Anzi, ha cercato di evitare la frattura dicendo a quel tipo che ci governa: guarda che se fai il decreto io non lo firmo. Chi ha cercato lo scontro è stato Berlusconi che ha fatto il decreto, mica Napolitano…

    Poi, sembra che sia un capriccio di Napolitano: quel decreto era incostituzionale! Napolitano ha difeso la nostra Costituzione, facendo il suo dovere. (Anzi, probabilmente anche la legge sarà incostituzionale…)

    Come ha scritto ‘El país’:

    Messo all’angolo dalla pressione dei cattolici più integralisti il governo Berlusconi ha scritto ieri un decreto per impedire l’esecuzione della sentenza della Corte d’Appello di Milano: un piccolo colpo di Stato.

    El Pais, 6 febbraio

    Però devo dire che El País non ha capito che non l’ha fatto per farsi il bello con i cattolici. È chiaro che Berlusconi sta cavalcando il caso per far credere agli italiani che la Costituzione è cosa vecchia e da riformare. Così come ha usato le violenze contro quelle due povere ragazze per far passare la legge sulla sicurezza, mettendoci dentro di tutto…

    Sono sicuro che se chiedi in giro, la maggior parte della gente ha capito tutt’altro. Ha capito quello che voleva far capire Berlusconi e cioè che lui vuole salvare Eluana e Napolitano no. E siccome la Costituzione l’hanno fatta i comunisti, il presidente della Repubblica ha più poteri del presindente del Governo.

    Se fai diventare una menzogna realtà, non è più una menzogna (cosa che aveva capito molto bene Hitler…). Mi pare che Berlusconi abbia i mezzi per farlo.

    Poi, se a questo aggiungiamo che da tempo Berlusconi chiede il presidenzialismo (e fare il presidente…), chiudiamo un cerchio.

    L’articolo che segnali mi piace. E dice chiaramente una cosa: l’unico presidente del Governo italiano che ha avuto ‘problemi’ con il presidente della Repubblica è Berlusconi. Scalfaro, Ciampi, Napolitano…Un motivo c’è, no? L’unica cosa che mi sento di chiarire, rispetto all’articolo, è che la “Santa Sede” non è un’istituzione della Repubblica italiana, che sia chiaro.

    Saludos!

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  5. MAC
    MAC
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 13:23 - Permalink al commento

    http://www.ilsole24ore.com/art.....iew=Libero

    Forse Di Pietro aveva ragione Napolitano è un bravo presidente solo se stà in silenzio.
    Quando parla e dice NO lo scontro istituzionale si palesa.
    E adesso dove sono coloro che attaccavano Tonino?? ??

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  6. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    lunedì 9 febbraio 2009 ore 12:09 - Permalink al commento

    A parte questo, per me la cosa grave è un’altra. E cioé che di tempo, per fare una legge, ce n’è stato in abbondanza. Anche dopo la sentenza della magistratura. Ma nessuno ha avuto fretta. Adesso pare che è colpa della costituzione che non possono fare in tempo una legge per “salvarla”. Quindi usano questa tragedia per “giustificare” un futuro intervento sulla Costituzione. Sciacalli di merda.

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