Stato di diritto, addio

Stato di diritto, addio

danilo prosperi

Voglio fare una premessa.
Forse molti di voi leggendo i miei articoli avranno maturato una riflessione del tipo:
“Ma questo qui non ha una propria idea riguardo le questioni di pungente attualità visto che non fa altro che “riportare” articoli e pensieri di altri??-vedi Antonio Di Pietro,Marco Travaglio, Beppe Grillo-”

Ebbene sembrerà ovvio rispondere che ciò che viene proposto corrisponde al mio pensiero .
Ma ciò che forse non appare altrettanto ovvio è che, personalmente, ritengo un dovere civico, prima ancora che sociale, informare e fare da “cassa di risonanza” a quelle notizie e a quegli aspetti che gli organi di informazione ufficiale -tv, giornali, radio, ecc.ecc- tendono sempre più di frequente a nascondere, tacere, e ,peggio, a manipolare!!
Il senso del “passaparola” è tutto qui: far rimbalzare in rete velocemente le notizie e lasciare spazio ai lettori di commentare e farsi una propria idea circa l’argomento trattato.

Detto questo oggi vi linko questo video messaggio di Antonio Di Pietro circa la discussione sul nuovo disegno di legge del governo in materia di intercettazioni telefoniche, cominciata l’altroieri, 10 Febbraio , in commissione Giustizia alla Camera.
Di Pietro mette in evidenza i sei elementi che distruggono lo Stato di diritto in questo disegno di legge:
1) I criminali si scelgono il giudice
2) La beffa dell’intercettazione
3) L’inganno dell’eccezione “criminalità organizzata”
4) Eliminazione delle intercettazioni ambientali
5) La gabbia della burocrazia
6) Bavaglio ai giornalisti e Stato di polizia

Buon ascolto:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=TbC5Ct8dje0[/youtube]



'Stato di diritto, addio' ha ricevuto 7 commenti:
il più recente in testa

  1. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    giovedì 12 febbraio 2009 ore 12:25 - Permalink al commento

    Dunque, il punto 1 non l’ho capito. Se uno non ha come “obiettivo” falsare la realtà, non vedo perché non può “elaborare” un concetto di altri che condivide. Se io sono contrario al lodo Alfano, non posso dirlo a parole mie? Devo per forza citare pedissequanmente Grillo? Che c’entrano “i cattivi giornalisti”?

    Poi, “controinformazione” è una parola grossa, così come “minoranza”. Converrai che Casaleggio&Co, in rete, sono come Mediaset in tv… sono loro i “monopolisti”. Se consideriamo il comparto internet, non mi puoi dire che Grillo è minoranza, dai.
    Certo, se guardiamo all’informazione, nella totalità, posso essere d’accordo, ma visto che qui siamo in rete, ti dico tranquillamente che non posso considerarlo come lavoro di “controinformazione” tappezzare la rete degli interventi di Grillo & Co, perché la rete la dominano. Basta guardare i contatti e la notorietà dei soggetti in questione! Non esiste in Italia una macchina mediatica più potente e conosciuta di quella. (sempre a livello di internet)

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    Danilo prosperi
    giovedì 12 febbraio 2009 ore 14:54 - Permalink al commento »

    CONROINFORMAZIONE: (da Wikipedia)
    Per controinformazione si intende in genere la diffusione, attraverso mass media, di informazioni taciute, o riportate in modi significativamente diversi, dalla maggior parte dei mezzi di comunicazione di un certo paese (o altro ambito sociale e culturale). In genere, chi presenta la propria opera come “controinformazione” implica che i media siano, in parte o totalmente, asserviti a interessi politici o economici e quindi non siano in grado di rappresentare oggettivamente la realtà; in questo senso la controinformazione è in genere associata a una denuncia di censure e di limiti alla libertà d’informazione.

    CALZA A PENNELLO ..non trovi?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Disinformazione

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    Oblomov il Pigro
    giovedì 12 febbraio 2009 ore 17:14 - Permalink al commento »

    Nel caso di internet no. Su internet è Casaleggio la Bibbia.

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    Spanish
    venerdì 13 febbraio 2009 ore 15:22 - Permalink al commento »

    Io sinceramente alla ‘controinformazione’ non ho mai creduto. Cioè, per me quella che si chiama normalmente ‘controinformazione’ è informazione e basta. Quindi va letta e digerita con le stesse accortezze che bisognerebbe usare quando si legge un’informazione qualsiasi. Quel “contro” non è né garanzia di qualità né di difetto…

    Anche la controinformazione può tacere o modificare le informazioni. Il fattore numerico (quel “maggior parte dei mezzi di comunicazione”…) non regge: c’è internet. Forse potremmo discutere sul bacino di utenza, ma non mi convince lo stesso.

    Io direi che più informazioni si ricevono, meglio è. A prescindere che a darle sia Fede o Santoro, L’Unità o Il Giornale…Chiaro è che ci dev’essere un lavoro personale di analisi e che, non avendo tutto il giorno disponibile, l’esperienza ci aiuterà a fare una selezione delle nostre fonti.

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    Oblomov il Pigro
    venerdì 13 febbraio 2009 ore 16:19 - Permalink al commento »

    Letto e sottoscritto.

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  2. Oblomov il Pigro
    Oblomov il Pigro
    giovedì 12 febbraio 2009 ore 10:43 - Permalink al commento

    “Ma questo qui non ha una propria idea riguardo le questioni di pungente attualità visto che non fa altro che “riportare” articoli e pensieri di altri??-vedi Antonio Di Pietro,Marco Travaglio, Beppe Grillo-”

    in effetti l’ho pensato più di una volta… ;-)
    Che poi magari sono cose che pure condivido e in fin dei conti non c’è mica niente di male a riportare altrui considerazioni.

    Però ogni tanto credo che sarebbe più opportuno magari citare la fonte di una considerazione ed elaborarla “a parole nostre”. Sennò veramente sembra uno “spam”.
    Perché sinceramente al di là dello spalleggiamento alla “Casaleggio-family”, non rilevo altro. Può essere mai che ti interessano sempre e solo le questioni che dettano loro? (Ripeto, a prescindere dal merito.)

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    danilo prosperi
    giovedì 12 febbraio 2009 ore 11:47 - Permalink al commento »

    Allora:

    punto 1) Non ritengo opportuno elaborare a “parole mie” il pensiero di un altro semplicemente perchè è proprio quello che i cattivi giornalisti non devono assolutamente fare.
    Così si corre il rischio di deformare l’informazione originale ed estrapolare solo parti di un discorso e far passare un messaggio sbagliato (o volutamente deformato)-vedi caso dei dosiddetti “silenzi mafiosi” di cui Di Pietro è stato fatto bersaglio….ma di casi ce ne sono innumerevoli…-

    punto 2) Che io posti solo notizie della cosiddetta “controinformazione” -(Casaleggio familiy) non significa che non legga tutte le altri fonti di informazione…..più semplicemnte di tutto ciò che è l”‘informazione ufficiale”-tv,giornali,radio…- siamo pieni….Il bombardamento quotidiano è nell’ordine delle ore!!…..quindi perchè fare da cassa di risonanza per chi di risonanza ne è pieno?!?!?

    condividi con me che è più giusto dare voce alle “minoranze”??

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