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Lettera aperta del CNV a Giusto Di Fabio
Riceviamo dal Comitato Natura Verde:
Gentili amici, inviamo questa lettera aperta affinchè si faccia informazione; stavolta circa le ultime vicende occorse in seno al C.N.V.
Questa lettera aperta, caro Giusto Di Fabio, è rivolta a te affinché tu desista dalla Tua volontà di citare i membri del Comitato Natura Verde in giudizio; credici, non è basilare sapere chi è il Presidente di questo comitato, non è quello che gli abruzzesi bramano sapere. Piuttosto sarebbe opportuno, anzi necessario riprendere tutti insieme con rinnovato vigore e determinazione la lotta contro la petrolizzazione dell’Abruzzo che a seguito di querelle che di certo non giovano al raggiungimento del nobile risultato prefissatoci, hanno solo via via rinfocolato, malumori e negatività, tutti tendenti a vanificare il lavoro fin qui svolto.
Lettera Aperta a Giusto Di Fabio
Mai avremmo pensato di dover arrivare a tanto.
Caro Giusto, qualche giorno fa ci è arrivata la tua citazione in Tribunale.
Facciamo una piccola cronistoria: diverse volte hai esternato la volontà di dimetterti dalla carica di Presidente del Comitato Natura Verde, indubbio è l’impegno che hai profuso, discutibile può essere il tuo modo di operare in alcune circostanze.
Veniamo ai fatti. Il 21 novembre u.s., hai rassegnato le dimissioni; scegliendo di farlo non normalmente , magari rivolgendole al Consiglio direttivo che ti ha eletto e all’assemblea degli aderenti del CNV, bensì hai voluto farlo platealmente a mezzo stampa e con fax protocollati da diversi Comuni; dicevi che la tua decisione nasceva dalla candidatura alle elezioni regionali di un aderente del nostro comitato, cosa non precisa poiché questi, si era già dimesso, inoltre, a tuo dire, il comitato era “etichettabile e non più indipendente, trasparente ed equidistante”.
Implicitamente hai sostenuto quindi, che tutti i componenti del CNV, indistintamente, erano a tuo avviso, etichettabili non trasparenti indipendenti ed equidistanti , ciò sicuramente non è vero.
Si può quindi tranquillamente affermare, riutilizzando le tue parole, che la tua azione ha creato “all’interno e all’esterno una situazione di forte imbarazzo e grande debolezza”.
Che bisogno c’era di dare dimissioni in tale modo, screditando indistintamente tutti gli aderenti del CNV?
Naturalmente diversi aderenti ( e comunque più di 1/10, come da Statuto ) chiedevano al vice presidente di convocare un’assemblea per nominare un nuovo presidente, cosa poi regolarmente fatta nominando Lino Olivastri quale nuovo presidente.
Andando al dunque, ti sono stati rivolti diversi inviti a rientrare nel CNV esortandoti a mettere una pietra sopra tutto, dimenticando tutte le polemiche ed andare avanti.
Per tutta risposta, e siamo ad oggi, citi in Tribunale, tutti gli aderenti anticipando per alcuni querele, denunce e quant’altro, arrivando ad azioni che nemmeno i nostri peggiori antagonisti più diretti si erano sinora sognati di paventare .
Molti di noi non hanno mai varcato la soglia di un’ aula di tribunale e mai avrebbero pensato di doverlo fare per un comitato a difesa del territorio, né tanto meno di esserci condotti da persone con le quali hanno lottato fianco a fianco e a cui hanno dato fiducia e stima ma evidentemente anche critiche costruttive in un ambito di democrazia e libertà di pensiero; non nascondiamo che la nostra serenità famigliare è stata notevolmente turbata e che con tutto il tempo e soldi che perdiamo dietro questa causa, questa ridicola storia delle tue citazioni potremmo veramente risparmiarcela.
Ti invitiamo per l’ennesima volta a desistere dalle tue azioni legali, ti esortiamo ad di essere democratico e generoso a non anteporre la questione del presidente, alla petrolizzazione della nostra Regione. Ricorda che è l’autorevolezza che rende credibile l’esercizio dell’autorità di un Presidente.
Sei ben accetto nel CNV, per dimostrarti la nostra disponibilità proponiamo di ritornare alla situazione antecedente alla tue dimissioni, dando la possibilità di rientrare a tutti coloro che sono usciti e che volessero rientrare e democraticamente rieleggere il presidente.
Confermiamo inoltre che tutte gli atti operati dai sigg. Tiberio ed Olivastri sono stati redatti dopo regolari convocazioni e democratiche discussioni di coloro che hanno ritenuto di essere presenti, e quindi condivise da tutti i firmatari di questo documento.
Dispiace poi leggere che addirittura senza tuo consenso nessuno sia legittimato a parlare a nome del CNV pur essendone membro effettivo, infatti lamenti che un aderente sia stato invitato e sia andato ad informare della situazione petrolifera della nostra regione a Giulianova. Abbiamo sempre ribadito che il rischio di uno scempio è per tutto l’Abruzzo e quindi tutto l’Abruzzo ha diritto di sapere ed è nostro dovere informarlo, chiunque è aderente del CNV dovrebbe essere autorizzato alla divulgazione di notizie e documenti che riguardano l’esistenza stessa del nostro comitato.
Adesso hai due possibilità:
1. accettare, come vivamente speriamo , la nostra proposta e decidere democraticamente, com’è corretto che sia , il nuovo presidente;
2. andare avanti per la strada che hai intrapreso e quindi di fatto dimostrare, che sia più importante il tuo ruolo di presidente a prescindere , danneggiando i tuoi colleghi e la causa.Una cosa certamente non succederà, il blocco delle attività, forse non sai che il CNV sta lavorando insieme ad altri comitati, sta organizzando manifestazioni insieme ad altri comitati, sta proponendo osservazioni e proporrà a brevissimo altre osservazioni sulla Rospo mare, potrai rallentare le operazioni e di questo qualcuno ti sarà grato, ma non si fermeranno.
Qualora tu decidessi di andare avanti ti ricordiamo che in questa sede non abbiamo voluto riportare fatti e giudizi che ci riserveremo di evidenziare, ti anticipiamo comunque che tutti gli otto firmatari si costituiranno per difendere l’operato del CNV.
Abruzzo, 19 feb. 09.
Firmano questo documento la maggioranza assoluta del CNV, ossia:
Lino, Antonello, Diana, Antonio, Nicola, Carlo, Luigi, Nino.
'Lettera aperta del CNV a Giusto Di Fabio' ha ricevuto 15 commenti:
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domenica 22 febbraio 2009 ore 15:14 - Permalink al commento
Smettiamola tutti , se qualcuno vuole c’è una lettera aperta , si fa un passo indietro tutti , si smette con i pettegoli e gli orgogli ; tanto comunque arriverà il giorno in cui per forza ci dovremo ricompattare e manifestare insieme o risederci ad un tavolo insieme . Siamo al limite di un punto di non ritorno , anche chi si sente offeso se onestamente volesse , potrebbe domandarsi come mai la maggioranza del cnv non la pensa come lui , forse una ragione ci sarà , smettiamola di fare i bambini , stiamo deludendo tante persone , troviamo un accordo e basta.
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domenica 22 febbraio 2009 ore 12:00 - Permalink al commento
E’ la peggior cosa che possa adesso capitare. Io sono al difuori del comitato che però è stimato da tutti. Anche le dimissioni di Giusto non hanno scalfito la stima che c’è attorno a voi. Stanno venendo fuori gli aspetti meno nobili di molti vostri aderenti. A nome del popolo del no al petrolio vi prego di smetterla immediatamente e continuare insieme la lotta. Non abbiamo bisogno di divisioni e soprattutto di comportamenti tendenti alla difesa di immagini personali. So che vi interesserà poco, ma quanti attacchi ho avuto per es. sul blog di Maria Rita d’Orsogna. Non me ne sono mai curata, ci deve interessare in questo momento non distrarci per problematiche individuali e superficiali. Caro Giusto, sono molto al di fuori dei casi che ti sono capitati, ma qualunque cosa ti abbiano fatto, qualunque offesa o danno ti abbiano arrecato ti prego, rimandali a dopo la vittoria contro il petrolio. Così fecero i Greci per sconfiggere i Persiani, così fecero i comunisti cinesi per sconfiggere i giapponesi. Dopo la vittoria si metteranno i puntini sulle i. Non adesso. Viviana
P.S. Lo stesso invito a Pietro Palma che non conosco, ma che, da quello che leggo , non sta facendo nulla per cercare di calmare Giusto. Ragionate, non agite per favore d’impulso, Anzi non per favore: vi macchierete di responsabilità nei confronti degli abruzzesi, perchè un indebolimento del movimento sarà imputabile alle vostre ripicche individuali. Sono sicura che pensare alla grossa responsabilità che avete in questo momento vi farà di sicuro desistere dai vostri atteggiamenti da ragazzetti di scuola media.
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venerdì 20 febbraio 2009 ore 12:30 - Permalink al commento
Senza voler fare minimamente polemica e senza astio, ma solo con lo scopo di fare corretta informazione voglio dire che dopo aver rassegnato le dimissioni per ben 2 volte e dopo averle annunciate per iscritto almeno altre 2 volte, non si può accusare nessuno di “deligittimazione personale” nel momento in cui si accolgono le dimissioni e parimenti ( da Statuto, si procede legittimamente ). Al di là di tutte le altre questioni discutibili, questa è la sostanza !!
E sempre al fine di una corretta informazione, dico che il CNV ( in blocco ) NON HA MAI cessato di lottare contro le lobby del petrolio, prediligendo la lotta contro chi ha creato il movimento atteso che i “creatori” sono 5 ( cinque ) e che senza l’apporto fattivo di centinaia di cittadini liberi dapprima e migliaia man mano che aumentava la consapevoleza, sarebbero rimaste 5 voci urlanti nel deserto !!! Quindi ognuno e nessuno escluso, faccia un bagno di umiltà ce n’è davvero bisogno per tornare ai primi di Luglio 2007 quando eravamo tutti uguali, tutti intimoriti, tutti determinati, tutti umili, ma tutti consapevoli che l’unica possibilità di vittoria era essere uniti poi sono arrivati i palcoscenici ed il “giocattolo” ha iniziato a scricchiolare. NON CE LO POSSIAMO PERMETTERE, NON CI POSSIAMO PERMETTERE DISTRAZIONI DI NESSUN GENERE TANTOMENO GIUDIZIARIE. Sperando di essere stato pacato e chiaro, auguro una serena e democratica decisione.
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febbraio 20th, 2009 ore 21:43 - Permalink al commento »
Non si può pretendere corretezza da chi è stato pesantemente oltraggiato, cosi’ come è stato fatto nei confronti del sig. Di Fabio.
Tutto quello che leggo mi sembra un coro di voci che si accaniscono contro un uomo che ha dato molto per questa causa. Io che lo conosco da vicino, so della sua dedizione a questa battaglia, e sono testimone della sua onestà e comprendo tutto quello che sta facendo per difendere la sua dignità personale. Non dimenticate che mio padre è stato il fondatore di questo movimento, merita il rispetto di tutti.
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febbraio 20th, 2009 ore 21:53 - Permalink al commento »
Pottino, essendo fuori del gruppo penso di poter avere un’ottica più avalutativa. Da qui non ho sicuramente la ricetta alla soluzione. Però mi pare che se Di Fabio accetti il punto 1 si risolve tutto. Mi sbaglio?
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venerdì 20 febbraio 2009 ore 10:36 - Permalink al commento
Io credo che alla base di qualsiasi cosa nella vita, ci debba essere il rispetto per gli altri,e la buona educazione.
Quando vengono a mancare questi basilari elementi, è difficile portare avanti qualsiasi lotta.
I signori che si ritengono toccati dal comportamento del sig. Di Fabio G., dovrebbero fare un esame di coscienza e vedere bene se nella loro condotta c’è stata sempre linearità e corretteza nei confronti di tutte le parti in causa.
Io mi auguro che la si finisca con questa deliggittimazione personale e che si ritrovi una serenità di giudizio e la lotta si sposti contro le lobby del petrolio e non contro chi ha creato un movimento contro il Centro Oli.
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venerdì 20 febbraio 2009 ore 10:00 - Permalink al commento
Mi piacerebbe sapere come tutto questo aiuta “la causa”, come si diceva una volta…
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venerdì 20 febbraio 2009 ore 09:23 - Permalink al commento
è anche una persona capace di citare in giudizio persone che hanno lavorato per lui ed insieme a lui , dietro l’ex presidente c’erano una moltitudine di persone che studiavano gli argomenti , preparavano le manifestazioni lavoravano insieme a lui e ti assicuro , disinteressate ed oneste ; è ridicolo citare in tribunale persone che perseguono lo stesso scopo e chiedono solo democrazia.
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venerdì 20 febbraio 2009 ore 00:36 - Permalink al commento
Giusto è gran brava persona, seria e capace, un paladino nella lotta contro la petrolizzazione dell’abruzzo
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febbraio 21st, 2009 ore 11:41 - Permalink al commento »
anche io ero convinto che Giusto fosse una gran brava persona, seria e capace, poi l’ho conosciuto meglio…
ha molti alter ego tipo: mattias, pottino, ecc.
http://www.nuovosensocivico.blogspot.com/
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febbraio 21st, 2009 ore 16:23 - Permalink al commento »
non credo tu possa valutare una persona come Giusto. Lui è anni luce distante da te, sei troppo presuntuoso ad accostarti alla sua personalità.
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febbraio 21st, 2009 ore 16:36 - Permalink al commento »
caro luki, tu conosci bene Giusto?
o sei un altro dei suoi alter ego?
come vedi io in tutte le cose che faccio metto sempre FACCIA e il NOME, lo stesso non si puo dire di te!
Per quanto riguarda la personalità di giusto conosco una persona che ne ha molta… http://www.nuovosensocivico.blogspot.com/
tanti cari saluti
Pietro Palma
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febbraio 21st, 2009 ore 19:11 - Permalink al commento »
A sentire Remigio hai dimenticato di dire che tu l’hai applaudito quando è intervenuto. La sua esposizione in quell’ambiente alto e pieno di grandi personalità è piaciuta pure a te.AHAHA
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febbraio 21st, 2009 ore 22:49 - Permalink al commento »
non capisco a cosa ti riferisci evidentemente cominci a dare i numeri anche tu come Remigio, per quanto mi riguarda non torno più a Roma da anni, adesso per sentire dei pazzi parlare si può rimanere anche in Abruzzo, Remigio è ovunque anche se con vari nomi, ce ne stiamo rendendo conto tutti, ogni giorno di più.
saluti Esatto
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febbraio 22nd, 2009 ore 10:19 - Permalink al commento »
Non a te, ma ai terminetor di turno che battono le mani.
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