- .: Opinione
Il referendum (sulla) “porcata”
Ecco come i nostri governanti gestiscono i nostri soldi in un periodo di crisi come questo. Il buonsenso e l’esempio americano – si sono tenuti 153 referendum negli States durante le presidenziali – avrebbero voluto che elezioni europee, amministrative e referendum si tenessero negli stessi giorni. Ma a costoro non importa niente dei contribuenti, anche se hanno ripetuto fino alla noia che non avrebbero messo le mani nelle tasche degli italiani. E questa non è una tassa? Che, per giunta, non risponde agli interessi della collettività, ma agli interessi di bottega dei partiti di governo. Si vuole che il referendum fallisca per il non raggiungimento del quorum. Per questo motivo si voterà a parte, nella terza domenica, per il referendum sulla “porcata” elettorale, come la definì il suo ideatore Calderoli. L’aggravio di spesa sarà di 400 milioni di euro. Il doppio di quanto si è speso per i poveri con la social card e più dei micragnosi 320 milioni nostrani al Terzo Mondo. I cittadini non lo sanno nemmeno, il circolo mediatico del Grande Fratello ha mangiato loro il cervello.
Ezio M. Pelino
Scrivi un commento


Loading ...