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Natura Verde riprende la lotta
Comunicato Stampa Comunicato Natura Verde
Oggetto: NATURA VERDE riprende la lotta.
Siamo fortemente preoccupati dell’immobilismo della Giunta Regionale e del Suo Presidente Gianni Chiodi sulla spinosa questione della petrolizzazione dell’Abruzzo.
Infatti, sono passati ”inutilmente” i 45 giorni utili per opporre una qualsiasi opposizione o emendamento alla impugnativa del Governo Centrale alla Legge Regionale n. 14 del 15/10/08 che di fatto impediva la costruzione del Centro Oli in Abruzzo.
Questo dimostra chiaramente la scarsa sensibilità della Giunta Regionale e del Suo Presidente su una materia che investe il 35% del territorio regionale, pertanto non ci resta altro che prendere atto della volontà del Consiglio Regionale e quindi riprenderemo la lotta che abbiamo momentaneamente sospeso perchè abbiamo creduto alle promesse elettorali che sia il Presidente Gianni chiodi che il Premier Silvio Berlusconi hanno fatto nei confronti degli abruzzesi.
Pertanto, chiameremo tutti a raccolta: movimenti ambientalisti e non per una grande manifestazione popolare a difesa del territorio, patrimonio di tutti gli abruzzesi.
Pescara, 20 Marzo 2009
Il Presidente del COMITATO NATURA VERDE
Giusto Di FabioSede legale: Pescara via della polveriera, 2 | e-mail: comitatonaturaverde@libero.it | sito internet: www.comitatonaturaverde.it
'Natura Verde riprende la lotta' ha ricevuto 28 commenti:
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giovedì 30 aprile 2009 ore 15:19 - Permalink al commento
Scusate se mi intrometto ma io abito in Toscana e possiedo un’ agriturismo in Toscana per questo e per altro non posso che amare il verde e la natura. Ovvio però che con le nuove leggi e decreti per l’ampliamento delle case non ci sarà alcuna speranza che il territorio resti così immacolato com’è in alcuni paradisi italiani. Noi abbiamo l’enel che in accordo con gli enti locali che si lasciano comprare per 4 soldi e poi gli permettono qualunque cosa! Il problema non è quindi solo dell’ Abruzzo ma di tutta l’italia e soprattutto è quello della sensibilizzazione delle persone verso la natura ed il verde. Quindi la lotta và giustamente estesa anche alla Toscana e alle altre regioni anche per raggiungere un numero più alto.
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venerdì 3 aprile 2009 ore 09:07 - Permalink al commento
Altre brutte notizie…
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giovedì 2 aprile 2009 ore 08:41 - Permalink al commento
È chiaro che c’è un problema organizzativo…Se tutti quelli che dicono di essere contro si mettessero d’accordo per una manifestazione regionale o almeno una grande manifestazione a Chieti (vogliamo o non vogliamo usare le provinciali come mezzo di pressione?!)…È una cosa che dico da tempo: non ci credo che non ci sia nessuno disposto a organizzare il movimento, a “sfruttare” il ‘no’ al centro oli…
Anche la Chiesa ci potrebbe/dovrebbe essere (leggere per credere).
Saludos!
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giovedì 2 aprile 2009 ore 14:28 - Permalink al commento »
http://regioneabruzzo.blogspot.com/
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giovedì 2 aprile 2009 ore 08:22 - Permalink al commento
I nostri politici vogliono evitare il problema. Febbo vorrebbe far finta che il problema non esiste: «È ridicolo affermare che la risoluzione non aveva senso poiché è in corso una discussione sul Centro Oli nella Commissione competente regionale e che continuare a discutere di Centro Oli danneggia il turismo nella nostra regione: questa è la stupefacente dichiarazione dell’Assessore regionale Mauro Febbo», ha aggiunto Caporale.
La srategia alla regione è e sarà sempre questa un no comment.
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giovedì 2 aprile 2009 ore 02:33 - Permalink al commento
COMINCIAMO A SPUTTANARLI
il consigliere del PD Antonio Di Santo alla domanda se gli interesaasse della questione piattaforme a largo di Vasto , mi ha risposto che non sapeva che ci fossero cosi’ grandi giacimenti e anzi si augurava una veloce estrazione dell’ petrolio……….”picchè accusci lu prezz de la benzin aricale nuccone”……….Alla mia opposizone rispetto al fatto che secondo me,ma anceh secondo buonsenso e logica, a fare danno non è un centro immigrati ma le èiattaforme, lui ha cosi’ sibillato: ………”sci ma mo le perfuraziune ni’ je ne na vodde, mo je sicure”………. Alla mia risposta che già ci sono stati versamenti lo stesso replicava…..” ma che me ne frega amma’.je lu petrolie li vuje,je serv pe’ la benzeine”……….
Quindi ad Antonio Di Santo non gliene frega niente,ma non solo,neanche a Francesco piccolotti. Nei giorni scorsi gli ho spiegato attraverso facebook che il comune doveva pronunciarsi e non bastano firme del cazzo sui trabocchi, ma bisognava fare appunto le proprie osservazioni. Gli ho mandato via e-mail la sintesi dello studio non tecnico dell’Edison,dicendogli anche che cmq ci tenevo ma soprattutto se non lo faceva lo avrei detto……Niente,come se nulla fosse accaduto. AL consiglio comunale di martedi’ scorso bello felice ora a parlare conun cosnigliere,a fumachciare dentro la sala consigliare,niente di niente insomma. Questo era un appunto per far capire l’aria che tira qui………..
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giovedì 2 aprile 2009 ore 02:37 - Permalink al commento »
Pare che insomma, e sottolineo pare,solo Rifondazione abbia presentato,attraverso la sua federazione provinciale, le osservazioni. Italia Dei Valori assente,Verdi assenti ingiustificati.Dentro ad AN fanno credere che Febbo sia il divino amore che salverà la patria,specie presso i minorati classe 1988.
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giovedì 2 aprile 2009 ore 02:42 - Permalink al commento »
pardon…..mi scappa l’ENTER.
Personaggi alla Carson di vastesi.com o come lorenzogio di primadanoi.it che qualche mese fa erano innamorati del petrolio e ora,dopo le dichiarazioni morbose del premier sono dei superambientalisti, addirittura pensano che bastino le rassicurazioni del neopresidente regionale di turno per convincere le persone. Ebbene ricordatevi emerite merdacce: le parole stanno a -4,mentre i primi atti veri che hanno reale efetto sono stati il recente abbandono dell’aula alla mozione Caporale e il non presentare ricorso alla corte costituzionale. Non solo, non ancora si sono riavviate le procedure di riperimetrazione del PArco Nazionale COsta Teatina,segno chiaro di un lavorare per i petrolieri “da dietro”……….
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giovedì 2 aprile 2009 ore 08:24 - Permalink al commento »
Portiamo Noi il dibattito al comune. Secondo voi c’è la possibilità da parte dei cittadini di riunire il consiglio comunale e spiegare le nostre ragioni??
Oppure c’è sempre e solo l via della manifestazione??
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mercoledì 1 aprile 2009 ore 15:07 - Permalink al commento
È chiaro che l’amministrazione regionale, il presidente che gli abruzzesi hanno ratificato e il presidente Berlusconi ci hanno e ci stanno prendendo in giro…
Prepariamo i trattori?
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mercoledì 1 aprile 2009 ore 15:09 - Permalink al commento »
metto a disposizione il mio genio per gli stricioni!!!
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mercoledì 25 marzo 2009 ore 16:11 - Permalink al commento
Penso che nel tuo commento ci siano almeno due cose fuori luogo, una che in abruzzo ci siano gli illusi che l’eni mollerà l’altra che scrivere puntualizzazioni sulle informazioni siano ridicole baggianate. Se occorre unirsi per la lotta occorre anche evitare di portare avanti azioni legali a danno di altri sostenitori.
Quelle si che sono baggianate.
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mercoledì 25 marzo 2009 ore 00:31 - Permalink al commento
l’eni ha progetti importanti per la nostra regione, non mollerà tanto facilmente. Chi si illude avrà da pentirsi, gli interessi in ballo sono tanti. I politici e i faccendieri di Ortona ( amm.ri e imprenditori portuali ) non hanno poi tanta fretta, sanno che ora è il momento di aspettare. Quando tutto questo casotto finirà, e i problemi del lavoro e della crisi si faranno sentire, torneranno alla carica.
Il CNV e le altre associazioni dovranno mostrare tutta la loro forza per combattere il cane a 6 zampe, pertanto agli amanti delle percentuali dico di badare alla trave e non alla pagliuzza, e basta con queste ridicole baggianate. Avanti tutta, la lotta si fa dura!!!
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martedì 24 marzo 2009 ore 13:05 - Permalink al commento
http://www.piazzarossetti.it/#(441112)
Il centro oli non si farà, dice il Presidnte Chiodi e spiega che il ricorso del governo centrale sta per essere impugnato a difesa della legge anti-trivelle.
Quello però che qualcuno fa finta di non capire è che qui non parliamo solo del Centro oli ma di tutte le concessioni. Quello che l’assessore Febbo dimentica di dire quando parla delle disdette dei turisti stranieri statunitensi è che la preoccupazione non è dovuta solo al Centro Oli ma a tutto quello a cui la sua legge sul petrolio comporta. BisoGNA fare una legge che escluda qualsiasi attività finalizzata all’estrazione del petrolio. Gli stranieri comprano in Abruzzo per i Parchi e non per le grige industrie come avrebbe voluto Del Turco. Se hanno paura degli “affari”, bene, si faccia il Parco NAzionale della costa Teatina (terrestre e marittimo) e si chiuda questa faccenda. Questa secelta non altre, infatti, farebbe decollare l’export ed il turismo.
Se invece lo scopo è quello i far passare il messaggio: “Care aziende vedete a far casino cosa accade? Non comprano manco più il vino…. ” sarebbe tutto molto preoccupante
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martedì 24 marzo 2009 ore 13:41 - Permalink al commento »
Ottimo MAC. Sebbene Chiodi si appresti ad incassare meriti sulla questione sappiamo bene che se il centro oli non si farà non è certo merito suo, lo ha pure detto che non rientrà piu’ nei piani dell’ENI..
La proposta di una legge di tutela che vada oltre la questione della raffineria di Ortona esiste ed è di importanza vitale per la regione, Chiodi continui pure ad ignorarla, conosciamo le sue priorità, ha anche problemi maggiori come il rinvio a giudizio, ma presto vedrà migliaia di abruzzesi a manifestare su quello che non ha fatto.
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martedì 24 marzo 2009 ore 13:57 - Permalink al commento »
speriamo molto presto!!!
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lunedì 23 marzo 2009 ore 15:53 - Permalink al commento
Chiedo scusa ai lettori , ma credetemi è importante sapere ciò che si dice , è importante sapere , per fare un esempio , che a San Buono esiste una concessione , come pure a Filetto.
Se si procede con approssimazione , se non si studiano
le carte , se non si conosce il problema nella sua interezza e complessità come si fa a combatterlo?
Cosa si può fare?
Innanzitutto informarsi ! la legge sull’accessibilità degli atti lo prevede , qualunque cittadino può richiedere l’iter amministrativo delle concessioni , a brevissimo Nuovo senso civico , Impronte e Comitatonaturaverde metteranno sui siti le ultime novità ; vedrete che a differenza tutto ciò che viene detto in questi giorni esiste già un cronoprogramma chiaro ed inequivocabile che indica che già dall’inizio del 2010 inizieranno le attività petrolifere.
Ricordiamo per chi lo volesse e fosse nelle condizioni che a fine mese scade il termine per presentare le Osservazioni alla pronuncia di compatibilità ambientale della Edison , riguardo l’ampliamento del giacimento Rospo mare davanti Vasto , i comitati succitati insieme a degli amici di Vasto , hanno già provveduto ad inviare le proprie osservazioni.
Per quanto riguarda la manifestazione , un coordinamento di comitati si sta riunendo settimanalmente per l’organizzazione , non aspettiamo individualismi o persone poco titolate.
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sabato 21 marzo 2009 ore 15:29 - Permalink al commento
Io mi firmo nome e cognome , non sono presuntuoso , poichè presuntuoso è chi non studia e non sa e vuole parlare sempre , non ho bisogno di essere simpatico a nessuno poichè non ho aspirazioni ne politiche di di essere presidentissimo a tutti i costi ne
altro , non ho assolutamente voglia di riprendere nessuno ne di sindacare , ma se una cosa è inesatta bisogna dirla.
Ultima cosa , non sono io che cito aderenti del cnv in tribunale , questo si che è arrogante e antipatico , anzi ad una telefonata con intenti chiarificatrici ed una lettera aperta , mi arriva un’altra citazione.
Comunque ciò non interessa nessuno , il territorio coinvolto è il 49,11.
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lunedì 23 marzo 2009 ore 11:38 - Permalink al commento »
I dati che citi sono veramente sconvolgenti come sconvolgente è lo stesso 35% riportatato nel Comunicato di cnv. Proprio per questo, credo, bisognerebbe essere il più compatti possibile. Tanto più è forte il pericolo tanto più deve crescere la condivisione del problema.
A proposito cosa ne pensate della manifestazine proposta e annunciata nel post??
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lunedì 23 marzo 2009 ore 12:36 - Permalink al commento »
Io, i miei amici (una quarantini di studenti ) e tutte le persone che riusciremo a coinvolgere nelle scuole e nelle università siamo pronti.
Fissate la data, fate una buona pubblicità agli appelli alla mobilitazione e noi ci saremo.Poi, scusate, vi fossilizzate nei numeri per far vedere chi è più bravo o ne sa di più, lo trovo molto stupido, pensate al problema e finitela. Cosa ce ne frega a noi se è il 35, il 49 o il 100 %, il problema non è questo, ma quello che simili insediamenti distruggeranno nel nostro territorio. Se un’associazione scrive una cosa è inutile stare a puntualizzare, piuttosto dite alla gente cosa deve fare, dove deve venire per impedire che l’Abruzzo diventi nero. A presto e saluti.
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martedì 24 marzo 2009 ore 00:08 - Permalink al commento »
sono d’accordo, trovo che sia banale è stupido questa puntualizzazione. La gente ha bisogno di capire la gravità del problema, non ama questa ridicola polemica.
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sabato 21 marzo 2009 ore 15:23 - Permalink al commento
Se continuate a commentarvi addosso mi sa che non ci fate la figura che dovreste… Se c’è un conflitto interno al comitato secondo me è bene che resti tale
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domenica 22 marzo 2009 ore 22:58 - Permalink al commento »
credo non si tratti di conflitto interno al comitato, è solo qualcuno che vuole farsi vedere che è bravo con i numeri
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venerdì 27 marzo 2009 ore 22:49 - Permalink al commento »
SE CI STA CACCHEDUNE BRAVE NGHE LE NNUMERE PECCHè NEN ME LE DA PE JUCà A LU LOTTE?
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sabato 21 marzo 2009 ore 12:41 - Permalink al commento
Dispiace dover continuamente correggere , ma si sa voler correre da soli è così.
Il comitato natura verde insieme con l’apporto fondamentale degli altri comitati ( di cui citiamo alcuni dati)sta organizzando le prossime attività , preoccupa che persone isolandosi , vogliano portare avanti discorsi non avendo gli ultimi dati , infatti il territorio oramai coinvolto non è più il 35 % ma molto di più.
L’Abruzzo ha oggi quasi la metà (49,11%) del proprio territorio interessato da attività legate alla ricerca, l’estrazione e lo stoccaggio di idrocarburi e circa i tre quarti dei Comuni abruzzesi (221), per un totale di quasi l’80% della popolazione regionale interessata (1.045.488 abitanti), ne sono ormai coinvolti.
Tutte le province sono colpite: si va dal 77,7% del territorio della provincia di Chieti, al 71% di quello della provincia di Pescara, al 67,5% di quello della provincia di Teramo fino al 21,9% di quello della provincia di L’Aquila.
Nelle tre province costiere (Teramo, Pescara e Chieti) la percentuale di abitanti che vivono nel territorio interessato da attività legate agli idrocarburi supera sempre il 90%.
E se sulla terraferma la situazione è allarmante, a mare la situazione non migliora: 5.639,60 chilometri quadrati del mare antistante la costa abruzzese sono interessati da permessi di ricerca, concessioni ed estrazione di idrocarburi.
Spero che non mi arrivi un’altra citazione per aver corretto.
ninodb
cnv
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sabato 21 marzo 2009 ore 14:51 - Permalink al commento »
lei deve correggere solo la sua arroganza e la sua presunzione. La pianti con i suoi modi da professore, così si attira solo tanta antipatia, e non conquisterà certo nuovi adepti alla causa.
Faccia la sua battaglia e coinvolga sempre più gente possibile su questo tema,questo è quanto ci si aspetta da chi
come lei ha deciso di sposare questa causa, e non stia sempre a sindacare, ho a lamentarsi di quello che fanno gli altri. Auguri per le sue prossime iniziative.
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venerdì 20 marzo 2009 ore 19:50 - Permalink al commento
Grazie per i numeri da giocare al lotto e magari aggiungendoci 1195 e 1441 divisi posso tentare anche l’enalotto.T’immagini che colpo se uscissero tutti diventerei miliardario grazie a chi ha la passione per i numeri, le carte e la precisione. Sei svizzero?
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venerdì 20 marzo 2009 ore 18:39 - Permalink al commento
Svegliaaaaaaaaaaaa, siamo arrivati al 49% del territorio, una volta era il 35 cavoli, il 40% in più mica bruscolini! Studiatevele meglio le carte.
Ciò che danneggia il mondo non sono le persone cattive, ma le persone buone che restano in silenzio !!!!
Basta……. aspettare !
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