Un pensiero per Chiodi…
Dal blog di Maria Rita, per tutti quelli che hanno visto, dalle ultime elezioni regionali, solo la poca considerazione di Chiodi per il vastese e i suoi aspiranti alle poltrone senza curarsi del menzognero atteggiamento sulla questione petrolifera abruzzese.
Chiodi il traditore
http://dorsogna.blogspot.com/2009/03/chiodi-il-traditore.html
Vi ricordate durante la campagna elettorale le belle paroline che Chiodi disse sulla petrolizzazione dell’Abruzzo?
Bugie, tutte bugie, solo bugie.Mettiamo insieme tutta la storia.
Alla fine di Novembre 2008, il PdL mandava Daniele Toto a dire al governo centrale “ma non possiamo rendere anticostituzionale la moratoria che quei fessi dei miei corregionali hanno fatto per proteggersi terra, polmoni e figli?” (inclusi i suoi)Qualche giorno dopo il candidato-fantoccio Chiodi va in televisione a dire che il centro petroli sarebbe stata una straordinaria opportunita’ per l’Abruzzo, in linea con l’azione di Daniele Toto, e dicendo piu’ o meno le stesse cose che diceva Del Turco prima che la regione gli si rivoltasse contro.
Anche qui non tardano a fioccare email, blog, gente arrabbiata, un mini scandalo in tutta la regione.Chiodi cerca un modo per aggiustare la frittata.
Decide di usare uno dei miei (tanti) email per andare in TV e dire che e’ stato tutto un malinteso, “io sono un uomo libero“, “sono contro il petrolio” “ma bisogna accontentare l’ENI, lei e’ brava” etc etc.
Insomma, disse quanto bastava per imbambolare la gente.Ad un certo punto, Chiodi si ritrovo’ sommerso di email da parte di persone che leggono i nostri blog, facebook e cosi via.
Qualche giorno dopo, mi mando’ a dire per telefono se “per piacere potevo dire alla gente di non mandare piu’ email perche’ poi non riusciamo a leggere quelli importanti“.
Forse pensava che con quella lettera di qualche giorno prima avesse fatto il suo dovere e che non voleva esser piu seccato.
Quel giorno pero’ mi sono froncata ed ho detto all’intermediario che la democrazia non funziona cosi, che se gli arrivano 1000 o 10,000 o 100,000 email petrolfieri e’ perche’ LA QUESTIONE E’ IMPORTANTE e che mai avrei detto alla gente di non scrivergli piu, anzi ne ero ben felice!Assumesse un altro impiegato, visto che si porta via circa 120,000 euro l’anno netti di stipendio, DI PIU’ DI QUALSIASI GOVERNATORE AMERICANO!!!!
Bene, su quella promessa anti-petrolfiera Chiodi vinse la campagna elettorale.
Dovette anche far venire Berlusconi da Roma a dire che l’Abruzzo e’ piu’ bello del Maine e che il centro petroli non si sarebbe fatto. Anche quelle pero’ erano parole vuote e inutili, visto che, passate le elezioni, Berlusconi ha buttato tutto al dimenticatoio, compreso il sondagio dove si diceva che il 75% degli Abruzzesi e’ contrario alle trivelle.Ma cosa ha fatto di concreto Chiodi in questi mesi?
NULLA.
Anzi, quel poco che ha fatto o non fatto e’ stato un regalo dopo l’altro ai petrolieri.
Dopo le elezioni Chiodi ha vissuto nel piu grave mutismo petrolifero, assieme alla sua sottoposta Daniela Stati.
Mauro Febbo propone la legge-insulto, dove spacciando per una manna l’assegnazione dell’1% delle royalties alla regione, di fatto apre ai petrolieri porta, portone, finestre, finestrelle, balconi e verande.Anche dopo le elezioni ho continuato a cercare un contatto con lui, scrivendogli e riscrivendogli dei miei arrivi in Italia e che mi sarebbe piaciuto dire anche a lui, privatamente, pubblicamente, dove voleva lui, i pericoli a cui andiamo incontro.
Interrogato, il morto non rispose.
Oggi viene fuori che i limiti di tempo affinche’ l’Abruzzo si costituisse in giudizio per cercare di salvare la legge salva-Abruzzo dall’attacco di Toto sono scaduti.
Questo e’ quello che riporta Prima da Noi. La famosa moratoria che con tanto amore e con tanta fatica abbiamo fatto approvare rischia di essere annullata SENZA CHE CHIODI FACCIA NULLA.Invece di dire al governo centrale: guardate che quella legge l’hanno voluta a furor di popolo gli Abruzzesi, Gianni Chiodi se ne sta a mani conserte e tace, un moderno Ponzio Pilato.
Lui forse crede che restando muto e silenzioso, come Daniela Stati, o lasciando che siano gli altri a decidere o a parlare dell’utilita’ dei ‘pozzetti’ come Mauro Febbo o come Gianfranco Giuliante, sia al riparo da giudizi, da scandali, e forse anche dal rimorso della sua coscienza.
Non e’ cosi’ e lo sa anche lui.Caro Gianni, un tempo mi parlavano di te come di una brava persona, un po’ debole, ma fondamentalmente onesto.
Oggi sei diventato non solo un complice, ma sei divenato il colpevole principale della petrolizzazione dell’Abruzzo, perche’ avevi la possibilita’ di fare e non hai fatto.Il silenzio non e’ una scusante.
Avevi una scelta davanti a te: lottare assieme e per gli abruzzesi, o restartene li a fare la statuina asservita.
Hai scelto l’ultima possibilita’, tradendo il popolo e rimangiandoti le promesse.
La storia sara’ crudele con te, e io spero che ancora piu’ crudele sia la voce della tua coscienza se ne hai una.
Da quella non si scappa.Mi avevi scritto di essere un uomo libero.
Io oggi ti vedo solo come uno squallido servitore dei potenti, e mi fai solo una gran pena.
Qualcuno ha parole migliori?
'Un pensiero per Chiodi…' ha ricevuto 1 commento:
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Vi ricordate durante la campagna elettorale le belle paroline che Chiodi disse sulla petrolizzazione dell’Abruzzo?

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venerdì 20 marzo 2009 ore 12:32 - Permalink al commento
Assediare l’Aquila come il 4 Marzo e costringerlo a dimettersi?
Sarebbe un elevato atto di cittadinanza attiva…………..
le cariche della polizia? Mi sto già mettendo paura……….
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