Corso del Plebiscito

Corso del Plebiscito

redazione

Riceviamo da Lino Salvatorelli (Arci Vasto):

La promiscuità in Corso del Plebiscito di pedoni, macchine e motorini è una delle espressioni più incivili della nostra comunità, noi abbiamo la nostra sede operativa e bottega del commercio equo e solidale lì da circa sei anni, e ogni giorno assistiamo a scene d’ inciviltà inaudite.

Corso del Plebiscito è storicamente e culturalmente la strada di accesso pedonale al centro per quei cittadini virtuosi che dal popolare quartiere di Via Ciccarone imboccando le famose “ scalette” decidono di risparmiare a Vasto un pò di smog, raggiungendo il centro a piedi, molti sono gli anziani che attraverso Corso del Plebiscito raggiungono “ la piazza” per la loro socialità, spesso lungo il loro percorso vengono affiancati e sorpassati da motorini sfreccianti, oppure vengono pressati alle spalle da SUV e macchinoni arroganti che strombazzando li invitano a spostarsi dalla strada, vediamo spesso anziani dalla ridotta mobilità terrorizzati che devono affrettarsi a liberare la strada, così come ci capita di vedere decine di giovani mamme che raggiungono la piazza con i loro piccoli per mano o nei carrozzini, beccarsi ad altezza di bambino scarichi di auto che vogliono passare o cercano parcheggio proprio lì facendo il giro anche dieci volte esclamando “ oh ! nin si trove nu puste” , nei pressi del Teatro Rossetti a volte si creano degli ingorghi allucinanti che rischiano spesso di finire in rissa perché ognuno è convinto di avere ragione.

Noi ci chiediamo, ma non sarebbe ora di chiudere questa strada al traffico ? lasciando l’accesso solo ai residenti e ai mezzi di scarico, sarebbe un azione anche democratica, perché, chi vuole raggiungere “ la piazza” in macchina lo fa attraverso CORSO GARIBALDI, chi vuole raggiungere “la piazza” a piedi lo fa attraverso CORSO PLEBISCITO senza dover così essere costretto a respirare scarichi di macchine, inoltre ci chiediamo, visto che non ci sono i marciapiedi, il pedone se viene investito ha torto o ragione ?

Sappiamo che nella zona sono state rilasciate 12 nuove licenze per locali, chiudendo questa zona al traffico, questi nuovi locali potrebbero mettere dei tavoli fuori, e ricreare movimento e socialità in una zona bellissima ma purtroppo abbandonata e considerata solo di passaggio, approfittiamo del parcheggio di Piazza Brigata Maiella e dell’apertura del parcheggio in Via Ugo Foscolo per programmare un azione del genere che può portare notevoli vantaggi a tutta la comunità, spero che i commercianti della zona siano d’accordo, e non esprimano posizioni retrograde, oramai è conclamato da tutti IL PASSEGGIO STIMOLA SHOPPING mentre IL TRAFFICO STIMOLA STRESS, mercoledì 13.05.09 sono stato a Termoli a cenare presso una trattoria nel centro chiuso completamente al traffico, a differenza di Vasto vi erano decine e decine di attività aperte con i tavoli fuori stracolmi di persone, vi erano anche attività commerciali ancora aperti alle 10 di sera, una situazione che a Vasto si vive solo dal 15.07 al 20.08, probabilmente la chiusura al traffico avrà contribuito al successo Termolese o no ? che dite ?

Vasto 16.05.09

LINO SALVATORELLI
ARCI VASTO



'Corso del Plebiscito' ha ricevuto 2 commenti:
il più recente in testa

  1. MAC
    MAC
    martedì 19 maggio 2009 ore 09:57 - Permalink al commento

    http://www.histonium.net/news_.....LAVORA.php

    Il mondo è bello perchè è vario…..
    Due denuncie a confronto quella dell’ArCI e quella di Marsi.
    Quest’ultimo pone l’accento sull’abbandono dello stato di degrado e sui mancati parcheggi e sulle norme restrittive che a suo avviso porrebbero un freno allo sviluppo del Centro Storico. Bene quest’ultima analisi anche se ha il merito di ritrarre le problematiche ben note da tempo dall’altra propone come soluzione una derogolamentazione edilizia che è il problema cardine del Centro e non certo la soluzione.
    Merito di questa amministrazione è quello di aver provato (seppure inutilmente) a contrastare la maleducazione e la speculazione. Marisi nel suo articolo sembra proporre parcheggi facili…. Primo errore perchè non possono essere certo pensati in piazza. Denuncia l’impossibilità ad aprire porte abusive…. Sbagliato perchè a forza di violare la struttura antica della città si rischia di avere una Gardaland e non un centro storico (l’esempio più eclatante è lo scempio dei palazzi scolastici fascisti completamente snaturati di forma e contenuto).
    Tutto le città del Nord e del Sud che Marisi sembra conoscere bene, purtroppo, vivono perchè si danno regole ferre che i vigili in servizio diurno e notturno fanno rispettare. Peccato che le regole per la destra siano un optipnal e poi vengono a parlare di legalità……
    Se vogliamo salvare il centro dobbiamo garantire più legalità a partire da parcheggi e comportamento civile e non un “fate quello che volete basta che poggiate il culo sulle panchine”

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    Spanish
    martedì 19 maggio 2009 ore 14:16 - Permalink al commento »

    Bah, l’autore della lettera non ha capito niente…Più chiaro di così, non so come dirlo.

    La ’sua’ idea non è nuova: è semplicemente quello che si è cercato di fare anni fa, con i risultati che tutti conosciamo. Il centro muore per altri motivi, non certo perché non si possono alzare gli edifici. Il centro muore perché non è valorizzato, non perché non cambia…Quattro manifestazioni l’anno non servono a niente, bisogna creare un ’sistema centro’.

    Il problema parcheggio, poi, semplicemente non esiste…Anzi, in nome del profitto, abbiamo trasformato Piazza Rossetti in un parcheggio/discoteca. Questo sì, offende l’immagine del centro, non è qualità di vita, ma è uno schifo.

    L’unica nota positiva (ma non nuova e di buon senso…) sono gli sgravi fiscali e gli aiuti a chi decide di ristrutturare un edificio (seguendo un preciso piano…).

    Non dobbiamo dare una ragione al cittadino per andare in centro (come sembra suggerire il signor Marisi), ma dobbiamo ridare il centro al cittadino. È ben diverso…

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