- .: Opinione
No, non te la posso passare, è di là…
Sircana non era nessuno, un portavoce. Per essersi fermato a parlare per qualche secondo con un transessuale, rimanendo in auto, fu linciato. Ora per il Presidente del consiglio, per l’uomo più potente d’Italia, coinvolto in una storia di torbidi rapporti con una lolita, gli sciacalli di ieri invocano la privacy.
Una storia intrisa di menzogne, anche puerili: il padre di Noemi, un amico di vecchia data, autista di Craxi, il presidente è andato a discutere con lui (commesso comunale) la lista dei candidati, la visita a Casoria un’improvvisata, gli incontri con la ragazza sempre in compagnia della madre.
L’ultima è di ieri. Niente autista di Craxi, ora, per smentire l’ex fidanzato della ragazza che sostiene che galeotto fu il book, dice che l’ha conosciuta ad una sfilata. Intanto si scopre che la ragazza era presente agli incontri più importanti, dal galà del Milan al ricevimento a Villa Madama, senza mamma e papà, ospite d’onore, con tutti i grandi della moda italiana. Come era presente a capodanno a Villa Certosa in Sardegna. Dice, in proposito, l’ex fidanzato: “Io chiamavo Noemi sul cellulare e non mi rispondeva mai. Provavo e riprovavo, poi alla fine mi arrendevo e chiamavo Roberta, la sua amica, e diventavo pazzo quando Roberta mi diceva: no, non te la posso passare, è di là – di là dove? – … ma non c’era risposta. Al ritorno Noemi non è stata più la mia Noemi”.
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lunedì 25 maggio 2009 ore 17:48 - Permalink al commento
Ancora una volta, l’Italia ha il presidente del Governo che merita…
Il problema è che mentre si discute di veline, del Milan e del numero dei parlamentari, questa maggioranza (mal)governa il Paese. Berlusconi è entrato in politica 15 anni fa…e non solo non si è riusciti a trovare l’antidoto, ma si è rinforzato. C’è stato un cambio culturale importante e pericoloso, ma pare che nessuno se ne sia accorto (o ci si adegua…).
Qui le opzioni sono due: una rivoluzione culturale che ci proietti (finalmente) in Europa o il definitivo appiattimento socio-culturale del Paese. Non si tratta di destra, sinistra o centro, ma di Democrazia matura o simil-democrazia e non tanto per i meccanismi democratici, ma per la partecipazione matura dei cittadini alla vita democratica del Paese.
Saludos!
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martedì 26 maggio 2009 ore 10:03 - Permalink al commento »
Pienamente d’accordo, purtroppo se in Italia dici che c’è un rischio dittatura sembra che sei un fanatico. Dagli occhi dell’italiano medio la democrazia è solo utopia.
Dispiace poi che il PD sembri aver paura di dire che Berlusconi mima Mussolini, propone di saltare il parlamento, sparla delle società mitteleuropee, elogia un modello di governo xenofobo come quello che attualmente vige in lombardia….
Questo atteggiamente tanto ricorda l’austriaco Haider, pace all’anima sua….
Per quanto riguarda il caso Noemi io do ragione a berlusconi saranno pure fatti suoi. Io questo modo di fare all’anglosassone non lo ho mai capito, poi se ha avuto atteggiamenti e condotte pedofili è un altro paio di maniche.
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