Maledetto Dostoevskij
“Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella felicità, e anche oltre, fin sopra la testa, tanto che alla superficie della felicità salgano solo bollicine, come sul pelo dell’acqua; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell’umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in gioco persino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fantastico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti idee, la sua banale stupidità…”
(da Memorie dal sottosuolo, Fëdor Mikhailovič Dostoevskij)
Era il 1861.
'Maledetto Dostoevskij' ha ricevuto 2 commenti:
il più recente in testa
Scrivi un commento


Loading ...
martedì 26 maggio 2009 ore 18:27 - Permalink al commento
io aggiungerei questo
[Rispondi]
mercoledì 27 maggio 2009 ore 10:02 - Permalink al commento »
Ma perché tu sei più cinico di me…
[Rispondi]