Appello de “La Repubblica” sul ddl intercettazioni…230.000 adesioni!! firma anche tu
La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è uno scempio alla legalità e alla sicurezza, limita fortemente le indagini, vanifica il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini. Per questo va fermata.
La Repubblica ha lanciato una petizione on-line da presentare al Presidente della Repubblica Napolitano affinchè non firmi la legge con la stessa rapidità con la quale ha firmato il Lodo Alfano…o quantomeno la rimandi indietro alle camere per una nuova stesura del testo.
L’appello de “La Repubblica” è gia stato firmato da 230.000 persone tra cui Saviano, Travaglio, Peter Gomez, Andrea Camilleri e tanti altri……incluso me
FIRMA ANCHE TU!!
GRAZIE.
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'Appello de “La Repubblica” sul ddl intercettazioni…230.000 adesioni!! firma anche tu' ha ricevuto 10 commenti:
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giovedì 1 settembre 2011 ore 10:41 - Permalink al commento
Bel post interessantissimi i commenti
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sabato 4 luglio 2009 ore 11:09 - Permalink al commento
Bene, Napolitano non firma…
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venerdì 19 giugno 2009 ore 18:10 - Permalink al commento
http://tuttosbagliatotuttodari.....-mare.html
Se interessa il post su “E se questa è la cultura” di Vasto tra poco sarà sulla pagina sopra citata.
Ancora grazie
cordialità
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venerdì 19 giugno 2009 ore 16:13 - Permalink al commento
Se può interessare, presto sarà alla page http://tuttosbagliatotuttodari.....-mare.html il post sul tuo “e se questa è cultura”.
E grazie ancora.
luciano
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venerdì 19 giugno 2009 ore 11:21 - Permalink al commento
Scusate ma… la firma del Presidente della Repubblica non è un atto dovuto? Io mi ricordo che può respingere una sola volta una legge e rimandarla alle Camere ma quando ritorna da lui la deve firmare x forza, sbaglio?
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venerdì 19 giugno 2009 ore 11:48 - Permalink al commento »
Non sbagli…Art.74 della Costituzione della Repubblica Italiana.
L’autorità morale e politica del Presidente dovrebbe bastare per far ripensare la legge o almeno a far sapere agli italiani che il Presidente firma perché DEVE non perché VUOLE. Il che in un sistema democratico maturo sarebbe alquanto grave e avrebbe le sue conseguenze politiche. Nel nostro sistema è già avvenuto e praticamente non ha avuto nessuna conseguenza (gioco delle tre carte e la legge torna al Presidente senza nessuna modifica importante).
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venerdì 19 giugno 2009 ore 11:59 - Permalink al commento »
Tipo la Gasparri…
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venerdì 19 giugno 2009 ore 12:13 - Permalink al commento »
Per quello dico… serve ’sta petizione?
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venerdì 19 giugno 2009 ore 12:20 - Permalink al commento »
Serve nella misura in cui il Presidente avverte che la società è contraria. Io, che non sono un giurista e di Diritto capisco solo i sensi unici (ah-ah!), dico che l’importante sono le motivazioni che il Presidente darebbe. Nel senso che non è lo stesso dire che la legge è un attacco alla sicurezza (cos’è la sicurezza?) o che è non è costituzionale, per esempio…
‘Nsomma, gli esperti di diritto del Quirinale possono inizia’ a pensa’…porelli!
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giovedì 19 maggio 2011 ore 00:26 - Permalink al commento »
@Spanish, (lol)
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