Giochi del Mediterraneo a Vasto: un’occasione irripetibile persa miseramente!

Giochi del Mediterraneo a Vasto: un’occasione irripetibile persa miseramente!

soleluna

Qualcuno si è risentito perché nella cerimonia di apertura dei giochi di Pescara 2009 nessuna autorità ha nominato Vasto come sede ospitante dei giochi. Sarò impopolare in questa sede, ma ritengo a ragion veduta che la citazione non l’avrebbe proprio meritata.
Vi racconto la mia esperienza: acquisto i biglietti della finale di pallavolo femminile il primo giorno in cui è stato possibile, quando nessuno poteva con certezza immaginare che a giocarla ci fosse l’Italia.

Arriva il giorno atteso e parto con il dovuto anticipo che, trascorsa un’ora circa di viaggio, mi consentirà di arrivare al Pala BCC un’ora prima dell’inizio della gara.

Presenti all’ingresso del palazzetto delegazioni provenienti dai cinque continenti (anche se non tutti partecipanti ai giochi), ma nessun, ripeto nemmeno “un solo” depliant della Città del Vasto. Che peccato, possibile che nessuno ne senta la mancanza?!

Entriamo nella struttura e la scena è apocalittica: il caldo è a dir poco INFERNALE! Per fortuna arrivare in anticipo è servito a trovare posti liberi, o almeno così sembra in apparenza.

Già, solo in apparenza perché file intere di posti sono stranamente presidiate da “pretenziosi guardiani” che ad ogni tentativo ci ricordano che il posto vuoto è rigorosamente OCCUPATO!

Passiamo in rassegna uno ad uno i posti apparentemente liberi e ogni volta ci viene ricordato il loro vero “status”.
Durante la caldissima ricerca assisto al dialogo tra due signore (una delle quali alla difesa strenua del suo bagaglio di poltrone vuote):
“ma insomma che volete i posti sono occupati perché noi siamo qui dalle tre”, e l’altra “bhè io a quell’ora ero in viaggio per raggiungere Vasto”.
Mi perdonerete, ma non ho potuto fare a meno di intervenire rivolgendomi alla signora “forestiera”: “Signora abbia pazienza, evidentemente a Vasto si usa così!”.

Assistiamo alla partita in piedi, nel caldo più asfissiante tra il lento riempimento dei posti vuoti, con l’assistenza di una telecronista dal tipico accento abruzzese e con un inglese che farebbe sorridere un bambino di quinta elementare.

Che strano, penso tra me e me, io avevo immaginato che lo spirito dei giochi fosse quello dell’accoglienza, non del provincialismo, e che gli “altri” fossero avversari, non nemici da fischiare ad ogni battuta, come spessissimo accadeva durante la partita.

Mi dispiace, io sono di Vasto per adozione e per questo mi permetto di giudicarla: la nazionale femminile di pallavolo ha vinto una splendida medaglia d’oro, Vasto ha soltanto perso miseramente ed inconsapevolmente un’occasione a dir poco  irripetibile.



'Giochi del Mediterraneo a Vasto: un’occasione irripetibile persa miseramente!' ha ricevuto 19 commenti:
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  1. Unregistered
    Giancarlo Spadaccini
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 17:44 - Permalink al commento

    Non ricordavo di avere qualche tua mail, ma non è questo il punto. Se mancavano i manifesti della città, potrà essere stato anche grave, ma non mi sembra che sia questa la cosa che ha fatto parlare male della manifestazione di Vasto. Di persone che ne hanno parlato male ne ho viste veramente poche, però se ritieni che si possa migliorare, caro Luca, vuol dire che non è andato tutto malissimo…ma solo che si può fare meglio….e su questo siamo certamente d’accordo.
    Vorrei però ancora spiegarti che l’evento non è stato gestito da Vasto, in nessun particolare! Le scelte erano quelle fatte dal Comitato. In tutti gli impianti c’é stata la stessa organizzazione….però a Vasto siamo stati molto più bravi… e non perché lo dico io, ma lo dicono quelli che le prossime volte ci manderanno le manifestazioni… e su questo non mi sbaglio.
    Ho fatto volontariato insieme a tanta altra gente e mi sono trovato coinvolto nei giochi perché nella gestione del PalaBCC avevo il compito di controllare che non devastassero l’impianto coi lavori e con la preparazione. Il parquet è rimasto intatto, gli uffici idem, gli spogliatoi sono come nuovi ecc.. ecco cosa posso dirti: nessuno ha messo una sola vite al PalaBCC he noi non abbiamo controllato e ti assicuro che è stata dura gestire tante squadre di lavoro, ma lo abbiamo fatto per salvaguardare un bene che è di questa città. Sono state divelte alcune sedie pieghevoli, dai soliti scostumanti, ma le abbiamo già riparate, come abbiamo riparato un vetro dal lato dello spogliatoio dell’Italia che era stato staccato dalla furia delle persone. E non solo. Quindi ascoltare quelli che hanno caldo in una struttura al coperto nel mese di luglio, francamente mi fa ridere…e ricorda che tenere fuori tanta gente sarebbe stata una “canagliata”. Immagino già le critiche dei vatesi e non, che si sarebbero ritrovati con le porte chiuse (come era successo qualche sera prima). Vedi Luca, se ti dico che siamo stati l’impianto più funzionale, più pulito, più reattivo, lo faccio perché lo hanno testimoniato tutte le squadre straniere oltre quella italiana, che ci hanno lasciato con ringraziamenti e sorrisi….Io, però, ho lavorato con uno scopo preciso e ti assicuro che tutto ciò che mi ero ripromesso l’ho portato a termine, ed ho sudato anch’io perché mentre gli altri guardavano le gare io salivo e scendevo le tribune senza soluzione di continuità. Questo è!

    [Rispondi]

    Luca
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 18:59 - Permalink al commento »

    Tutto quello che è stato fatto a beneficio dello svolgimento della competizione sportiva mi sembra che non rientri nella sfera delle critiche, quindi lasciamo perdere quello che hanno detto le delegazioni e gli sportivi.

    E’ la fruizione degli spettatori che va enormemente migliorata e sul fatto che si pensi di accogliere spettatori paganti a vedere una partita a quelle condizioni, c’e’ davvero poco da ridere, è da terzo mondo.
    Un palasport che sia degno di ospitare una manifestazione del genere deve essere prima di tutto adeguato e, mio modesto parere, quello di Vasto, nonostante la sponsorizzazione BCC, non lo è ancora. Accontentarsi non è un valido motivo con cui respingere le critiche a riguardo.
    Diciamo che sei un tantino di parte.

    Poi sull’altra questione che difendi non sono d’accordo per niente. Non è una canagliata non fare entrare chi non ha il biglietto in una struttura dove c’e’ già carenza di posti a sedere per i paganti e ci sono numerosi fattori (fra cui anche il caldo oltre alla maleducazione) che agitano nervosismi.
    E’ semplicemente giusto, soprattutto nei confronti di chi il biglietto lo ha pagato.
    Per averlo, mi sono preoccupato di comprarlo prima che iniziasse la competizione di volley, senza sapere manco chi c’era in finale, capisco che sia scomodo e complicato gestire una folla che incalza, ma non facciamo anche in questo caso onore a meriti che non esistono. Si è fatta la cosa piu’ semplice, altro che canagliata, fregandosene altamente di come sarebbero peggiorate le condizioni all’interno, quindi forse c’e’ anche un po’ di irresponsabilità… ma non voglio insistere, anche questo, in un clima di disorganizzazione o se vuoi di organizzazione non adeguata all’evento, non mi stupisce.

    Comunque finiamola qui, puoi convincere chi non c’era, non me.

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    Giancarlo Spadaccini
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 14:20 - Permalink al commento

    Luca.
    Mi chiamo Giancarlo Spadaccini e parlo senza paura, per me steso. Tu non so come ti chiami, ma il tuo commento ha confermato quello che dicevo: si parla senza sapere.
    Io non devo difendere l’Amministrazione Comunale, ma il Comitato non ha consegnato i manifesti. Ne sono arrivati pochissimi solo il giorno dell’inizio dei giochi. (a proposito, Pescara era nella stessa situazione) Il Sole 24 ore aveva fatto una pagina di contestazioni per la mancanza di informazione e di propaganda.
    Riservare i posti alle autorità e alle delegazioni ( le squadre partecipanti erano presenti con 35 persone e avevano diritto di vedere le gare) è una prassi di ogni manifestazione, e si riservano appunto i posti migliori. Cosa c’è da contestare?
    Il giorno della finale, per limitare al minimo i posti riservati, abbiamo fatto mettere 100 sedie a bordo campo per le atlete…lo avete visto? Non era corretto ma abbiamo cercato di limitare i danni per fare sedere un numero maggiore di persone.
    Se non fossero entrate avrebbero detto che il PalaBCC era troppo piccolo…sic!
    Non c’è mai stato clima di caos e io ne sono testimone insieme alle forze dell’ordine…dire il contrario è solo una gran bella bugia.
    La città di Vasto e la gestione del PalaBCC, non sono state intessate all’organizzazione dell’evento. Noi abbiamo ospitato (benissimo) solo una competizione. Forse è molto difficile da far capire ma se cerchi un colpevole perché tanto la polemica ti fa stare meglio va bene anche che tu dica che il responsabile di tutto sono io e solo io.
    Come ti ho detto mi chiamo Giancarlo Spadaccini e non mi nascondo dietro nessun nomignolo, oltretutto mi prendo sempre le mie responsabilità.
    Però non puoi pretendere che di essere tu il giudice…tu non puoi esserlo, se permetti preferisco i commenti delle delegazioni ospitate e di tutti gli altri che hanno apprezzato chi lavorava. Forse non l’hai ancora capito ma io vivo d’alrto. Al PalaBCC facevo volontariato come gli altri.

    [Rispondi]

    Luca
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 16:00 - Permalink al commento »

    Caro Giancarlo Spadaccini, il mio nome lo leggi in basso, alla penultima riga di tutte le pagine del sito, altro che “nomignolo”.
    Anzi, se cerchi fra le tue email troverai che a suo tempo ce ne siamo anche scambiate qualcuna.

    Comunque sia non importa, il problema è che ti ostini a ribadire il tuo solito “si parla senza sapere” e che è “andato tutto benissimo” e ti assicuro che ci non fai bella figura.

    Passino i posti prenotati per le autorità, nessuno li recrimina se ve ne sono altrettanti per chi paga, ma per le prossime volte iniziate a numerare i seggiolini, cosi’ chi paga si siede, non ci vogliono soldi o scienziati per farlo, solo un po’ di buon senso.

    Il caos è quello che hanno vissuto tutti quelli che, come me, pur pagando non si sono potuti sedere dopo aver discusso con molti maleducati, ma non sto qui a prendermela con te.
    Inoltre, non bastando i maleducati e questo l’ho saputo da te, se speravo che a partita iniziata avrei visto meglio quali posti erano effettivamente liberi, grazie alla scelta di far entrare gli scalpitanti all’esterno me lo sono potuto sognare, manco in piedi lo ritrovavi il posto se ti allontanavi un attimo. Nessuna bugia, non provare ad accusarmi.

    Continui poi con i manifesti del comitato organizzatore.
    Di quelli non ci frega niente. Quello per cui ci si indigna è come sia possibile che in un’occasione di cosi’ grande richiamo, al palasport non ci fosse uno straccio di depliant su Vasto. E non mi interessa sapere di chi sia la colpa o perchè sia capitato, sta di fatto pero’ che è una cosa vergognosa e lo hanno notato tutti.

    A me personalmente non interessa nè sapere di cosa vivi nè darti delle colpe. Se ti sei sentito accusato senza che nessuno qui ti chiamasse in causa, i motivi li ignoro, ma per continuare a scrivere sul blog (al contrario di quanto annunciavi con stizza) occorre piu’ rispetto, non mi piacciono le tue insinuazioni e i toni che stai usando.

    Se hai fatto volontariato credo non sia tu a doverti assumere le responsabilità di ciò che non è difendibile, quindi non stare a raccogliere i fardelli altrui e soprattutto non prendertela con chi ha tutto il diritto di lamentarsi.

    Ci sono ampi margini di miglioramento e bisognerebbe avere l’onesta di ammetterlo.

    [Rispondi]

  3. soleluna
    soleluna
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 11:55 - Permalink al commento

    Gentile sig. Spadaccini,
    non è vero che tutto è andato a meraviglia, e voler convincere il mondo del contrario è pura utilitaristica auto celebrazione.
    Forse poteva andare molto peggio, se così non è stato, gliene do merito qualora, come afferma, il merito sia suo..

    Il mio era un resoconto puro e crudo di quello che ho vissuto io ed un’altra centinaia di persone: non conosco il suo lavoro, né il responsabile della mancata refrigerazione del palazzetto, né il nome dei maleducati con cui sia io che lei (evidentemente) abbiamo avuto a che fare. Ma questo, per fortuna, non può ancora impedirmi di raccontare, in tutta onestà, quello che ho vissuto con assoluto disagio.

    Aggiungo solo che se avessi saputo prima che la mia incolumità sarebbe stata messa a repentaglio dalla scelta, scellerata, di far entrare 2000 persone in una struttura che può contenerne al massimo 1400, avrei persino fatto a meno di assistere all’unica cosa che ha determinato il successo numerico che implicitamente ed arbitrariamente si attribuisce: il gioco delle atlete in campo.

    [Rispondi]

    Giancarlo Spadaccini
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 14:04 - Permalink al commento »

    L’incolumità non è mai stata in discussione, c’era tutto quello che serviva dalle forze dell’ordine, ai medici e le ambulanze. Far entrare le persone è stata una scelta di ordine pubblico perché i 400 o 500 spettatoi fuori (che arrivavano ancha da Foggia, San Severo, Teramo ecc..) erano inviperiti…cosa era meglio fare?
    Io non mi autocelebro, non mi serve.
    Posso garantire solo che abbiamo lavorato come sempre facciamo….e se faceva caldo cosa avremmo dovuto fare? Fermare le partite?
    Il PalaBCC non dispone di aria condizionata ma se mi chiederanno di fare ancora qualche manifestazione che porti a Vasto tanta gente…vedrà che non mi tirerò indietro.
    Tanto poer dirne una…sotto il sole al Beach Volley si sta anche peggio.

    [Rispondi]

    Luca
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 14:30 - Permalink al commento »

    Chi non ha il biglietto non entra, è molto semplice ed è cosi’ che si fa dalle altre parti, è questione di serieta’.

    E’ evidente che manca totalmente la sensibilità al problema delle condizioni minime per la godibilità di un evento sportivo in una struttura del genere. Basta vedere l’esempio del beach volley sotto al sole.
    E’ inutile parlarne, siamo votati a mancare sventuratamente anche le prossime occasioni (se mai vi saranno). Intanto, come hanno sentito le mie orecchie, molta gente si guarderà bene dal tornare a Vasto.
    Colpa del caldo.

    [Rispondi]

    Giancarlo Spadaccini
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 17:07 - Permalink al commento »

    No, caro Luca vedrai che la gente tornerà, che la nazionale di volley femminile tornerà e vedrai che ci saranno tante altre occasioni perché, al contrario di quello che state sottolineando come le cose che sono alndate male, ce ne sono state moltissime che sono andate bene…e sottlineo solo il pubblico che è stato visibile a tutti. Se l’ultima sera c’erano Pescante, Petrucci, il Presidente della Federazione Volley, il Presidente dei giochi Di Marco ecc.. fose di Vasto si è parlato non bene ma benissimo. Poteva anche essere caldo…ma che centra?

    [Rispondi]

    Luca
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 17:18 - Permalink al commento »

    L’ultima frase era ironica, io lo spero quanto te che la gente torni, ma con questi presupposti qualcuno lo abbiamo perso sicuramente, fidati.

    Tu vuoi a tutti costi dire che tutto è andato bene, fallo pure ma chi c’era s’e’ fatto un’idea diversa.
    In piu’, dire che tutto è a posto per salvare i meriti, non produce niente di buono per le prossime occasioni, perchè c’e’ tanto da migliorare anche se tu non vuoi ammetterlo.

    Lo dico senza alcun interesse, a me non torna niente, puo’ solo dispiacermi.

    [Rispondi]

  4. MAC
    MAC
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 11:45 - Permalink al commento

    I giochi del Mediterraneo non sono mai stati questo gran richiamo. Ciò è dato oggettivo incontestabile. Se la testimonianza di Soleluna denuncia delle carenze ciò non vuol dire che sia colpa dei singoli responsabili o delle singole associazioni , più probabilmente è mancata una buona coordinazione dei giochi. La cerimonia di apertura , a mio avviso, è stata provinciale e a tratti propagandistica. (L’aereo di D’Annunzio non è proprio azzeccato per l’apertura dei giochi olimpici, ricordare un atto nazionalista è da cretini).
    Nonostante le carenze, però, c’è da dire che i giochi sono stati una grande occasione sopratutto per Pescara, Vasto non era l’ospite principale e non sò quanti fondi abbia ricevuto.

    Durante la giunta D’Alfonso i pescaresi hanno potuto fare affidamento su ingenti quantitativi di denaro che difficilmente rivedranno a breve. Come al solito è la classe politica abruzzese che ha fallito l’ennesima volta e non certo i volontari o le associazioni. E’ per questo che i cittadini dell’Abruzzo dovrebbero riuscire a non cedere al clientelismo e a capovolgere la classe politca peggiore d’Italia.

    [Rispondi]

    Giancarlo Spadaccini
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 13:57 - Permalink al commento »

    per i fondi posso darti una cifra precisa….nemmeno 1 €

    [Rispondi]

  5. Unregistered
    Giancarlo Spadaccini
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 09:56 - Permalink al commento

    A) Vorrei dire che non è colpa mia se l’impianto non è stato dotato di aria condizionata, così ce l’hanno consegnato, e non ci tengo a far morire nessuno…anzi. Abbiamo fatto, col volontariato, 15 gioni di lavoro infernale per assicurare a Vasto quello che serviva.
    B) Noi gestiamo il PalaBCC da un anno e funziona tutto benissimo, come hanno detto gli ospiti, da Pescante al Presidente federale: “una delle strutture più funzionali dei gochi”.
    C) Il Comitato ha organizzato i giochi, e se non ha pensato ai manifesti e alla pubblicità….. noi da soli, abbiamo dovuto affrontare l’emergenza con la voglia di lavorare di quelli che si mettono sulle spalle un problema e cercano di risolverlo.
    D) La nazionale italiana ci ha ringraziati per l’accoglienza, per la precisione e la pulizia della struttura. Posso fornirvi quando volete il testo ufficiale.
    E) La Federazione Italiana, inoltre, ci ha promesso che riporterà molto presto la nazionale a Vasto per altri incontri e tornei…. ne parleremo prima di Natale.
    F) I biglietti sono stati venduti da una agenzia che aveva l’appalto per tutti i Giochi del Mediterraneo. La verità è che nessuno si aspettava tanto pubblico a Vasto (è stato lo sport di squadra più seguito dei giochi). Il Comitato ha preteso un certo numero di posti liberi per gli ospiti e per le autorità. (legittimamente) ci siamo limitati a eseguire. Il PalaBCC ha 1.400 posti circa. I biglietti venduti sono stati 1.100, quindi c’erano 300 posti a disposizione.
    G) Quando sono arrivate 2.000 persone, il giorno della finale, anziché chiudere l’impianto, visto che si trattava di una festa e non di una guerra, c’è stata la volontà di far entrare tutti anche quelli senza biglietto che dovevano rimanere in piedi. Abbiamo aperto le porte solo dopo che la partita era iniziata per garantire a chi aveva il biglietto di trovare un posto a sedere. Anzi ne approfitto per ringraziare i responsabili dell’ordine pubblico che avrebbero anche potuto prendere decisioni differenti, mentre hanno compreso il problema. Se ci sono i soliti maleducati che occupano i posti per sé e per gli altri, pensate che potevamo fare qualcosa noi? Eppure ci abbiamo provato perché ho girato personalmente gli spalti dicendo che cessuno poteva tenere posti occupati…ma a cosa è servito?
    H) Le polemiche e le contestazoni sono naturali sopratutto quando arrivano da chi non conosce le condizioni….il fatto è che siamo sempre meno a lavorare e sempre più a parlare.
    I) Il PalaBCC è il fiore all’occhiello degli impianti al coperto. FUNZIONA TUTTO A MERAVIGLIA. Manutenzione, pulizia, programmazione, ecc.. e siete tutti invitati a controllare i costi di gestione che sono ricavati in gra parte dal volontariato di poche persone che si dedicano allo sport per passione. Vorrei anche aggiungere che in 6 giorni di gare abbiamo superato 10.000 spettatori!!! Se avessimo fatto la pubblicità cosa sarebbe successo? Quindi io sono pronto a fare altri 10 o 100 giochi del Mediterraneo, anche se qualcuno sentirà caldo o qualche altro non si siederà sui posti liberi ma vorrà accomodarsi su quelli riservati….fa parte del gioco della vita: c’è chi fa e chi contesta. Io sono uno di quelli che fa.
    L) Non intendo aprire nessuna polemica con chi contesta, sono convinto che non serve, quindi non risponderò mai più a questo blog. Posso solo aggiungere che sarebbe più bello sapere come stanno le cose prima di parlerne…solo per questo sono intervenuto.

    [Rispondi]

    Luca
    mercoledì 15 luglio 2009 ore 11:16 - Permalink al commento »

    Ecco che, come volevasi dimostrare, dicono di averci lavorato e di essersi pure impegnati. Il problema è che si vuol far credere che tutto sia andato a meraviglia. Pazzesco.

    Parto dalla lettera L che denota molto, forse troppo nervosismo.
    “Sarebbe piu’ bello sapere come stanno le cose prima di parlare”… certo, perchè se invece di godere lo spettacolo si rischia un collasso, non si ha diritto di parlare se non si conoscono le cose… ma per favore.

    Tengo a precisarti che la risposta non l’ha chiesta nessuno, quindi se ci tieni a intervenire con questi toni e per dire che non risponderai mai piu’ su questo blog, ti potevi risparmiare pure questa, tanto piu’ visti i contenuti.

    C’e’ poco da sapere o conoscere per parlare se le condizioni in cui la gente ha dovuto assistere alla partita sono oggettivamente indegne per spettatori paganti e indecorose per il buon nome di una città come Vasto, altro che “funziona tutto a meraviglia” in maiuscolo.

    Nessuno ha dato colpe individuali a qualcuno per la mancanza di un impianto di aria condizionata, ci mancherebbe, ma è evidente che si doveva arrivare ad una prova del genere per far sapere a tutti che senza tale impianto quel palasport non è affatto adeguato ad ospitare in estate eventi di tale portata.
    Invece, fosse solo per te o per chi altro la pensi come te, ci potrebbe pure essere una prossima volta al caldo (I) visto che pur di dire “io faccio” si è disposti a tutto.

    E’ evidente che sui manifesti e la pubblicità fai finta di non capire, mica ci si riferisce ai giochi ma alla Citta’ Del Vasto, …pronto?… e che ci doveva pensare il comitato organizzatore dei giochi? E ridicolo se si fa finta di non capire e …. grottesco se davvero non avete capito.

    Dei 1400 posti disponibili sono stati riservati 300 posti, certo, peccato fossero i migliori e cio’ non bastando, per chi come me pur avendo il bliglietto la partita l’ha vista in piedi, l’idea che avete fatto entrare a partita iniziata tutti quelli che erano fuori, onestamente non la sapevo…
    Complimentoni, è stata una decisione coerente con il clima di caos che si era già creato.

    Quanto alla maleducazione degli occupanti.. certo su quella c’e’ poco da fare, sorvoliamo, ma non è accettabile che si risponda a delle ovvie e naturali contestazioni in un maniera cosi’ gretta e presuntuosa.
    Delle volte anche lavorando si rischiano brutte figure, perchè qualcosa o qualcuno non è all’altezza della situazione, ma cio’ deve servire a riflettere per migliorare la prossima volta.
    L’amarezza che si prova non puo’ e non deve autorizzare a sproloquiare dicendo che si è sempre meno a lavorare e piu’ a parlare, non crederai mica di lavorare solo tu.

    Quanto al seguito el gran numero di spettatori evitiamo di lusingarci troppo, sulla pubblicità l’equivoco è piu’ che una forzatura.. nel post se vai a rileggere c’e’ scritto NEMMENO “UN SOLO” DEPLIANT DELLA CITTA’ DEL VASTO.

    Ai volontari non puo’ che andare comunque un plauso ci mancherebbe, sono altri quelli che devono riflettere.

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  6. Luca
    Luca
    lunedì 6 luglio 2009 ore 12:41 - Permalink al commento

    E’ stata una cosa davvero scandalosa. Nessun seguito per i giochi dai media nazionali, forse per paura di offuscare gli incipienti mondiali di nuoto 2009 di Roma, forse per non superare in rilevanza la trovata geniale del g8 a l’Aquila, forse perchè in realtà a nessuno glie ne fregava granchè.

    Ho seguito la cerimonia di apertura a Pescara, spettacolo bellissimo, certo raiuno non poteva permettersi di stravolgere il palinsesto del venerdi sin dalla prima serata, almeno pero’ ne ha proposto una differita a tarda ora. Ieri sera mentre era in corso la cerimonia conclusiva, la tv che siamo obbligati a pagare mandava un pout pourri di vecchi varietà, roba da museo preistorico. Posso capire in orari in cui c’e’ poco seguito e non hai niente da trasmettere, ma in prima serata no. Delle gare non ne parliamo, niente a parte qualche servizio striminzito sulle vittorie italiane piu’ che altro su raitre regionale.

    Quanto alla situazione vastese mi chiedo a cosa è servita la sponsorizzazione della banca di credito cooperativo per il palazzetto (che a suo tempo suscito’ non poche polemiche), se in queste condizioni si puo’ usare solo d’inverno o come bagno turco. C’erano piu’ di 40° e gli steward si preoccupavano solo di non far sedere nessuno sui gradini per motivi di sicurezza. Per motivi di sicurezza andava sgomberato e chiuso il palazzetto.
    La cronista era allo stesso livello di tutto il resto: un volume esagerato da spaccare le orecchie per fa sentire il suo ‘accendo’ vastarolo e gli annunci dei cambi in un inglese da scuola media. Ogni tanto cacciava qualche urlo sguaiato a scandire i nomi delle atlete italiane ai punti, alla brasiliana, insopportabile quanto il caldo asfissiante, il bello è che lei se la credeva.

    Finchè a Vasto l’organizzazione del potenziale turistico è in mano a chi non ha mai messo il naso fuori dal “paesotto” non dobbiamo stupirci di tutto cio, diranno pure di averci lavorato e di essersi impegnati. I risultati pero’ sono sotto gli occhi di tutti.

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  7. Unregistered
    Davide1971
    domenica 5 luglio 2009 ore 18:01 - Permalink al commento

    Che i Giochi del Mediterraneo fossero snobbati dai Mass Media non e’ una novita’.Io non sono un grande amante di Sport o di Giochi ,ma prima dell’anno scorso non avevo mai sentito nominare prima questa manifestazione internazionale.Tempo fa su l Centro c’erano gli emolumenti presi mese dopo mese dai vari responsabili per l’organizzazione.Ogni singolo Responsabile si e’ intascato 13.000,00 euro al mese,senza contare che parecchi nomi venivano ripetuti.Cio’ vuol dire che c’e’ gente che ha preso 30.000,00 euro al mese.Quanti soldi sono stati sperperati scemamente per organizzare questi giochi? Io dico qualche milione di euro sicuro! Ma che fa’ …tanto navighiamo nell’oro! Perche’ Sky o la Rai non ha sostenuto con un canale dedicato questa manifestazione? Ad esempio Sky poteva organizzarsi e alla fine poteva avere anch’essa un buon ritorno di immagine…Vasto …Vasto ha avuto all’ultimo momento la possibilita’ di poter far giocare al Palazzetto dello Sport le squadre di Volley e come al solito ci siamo fatti riconoscere per non saper gestire eventi del genere…Comunque ci vuole esperienza e mente aperta,ma aime’ Vasto rimane sempre un po’ provinciale e lo si vede in questi casi.Soleluna …se eri una Vip ti mettevano il tappeto rosso e una saletta riservata con aria condizionata e bibite servite …con la protezione civile che ti faceva da scudo per camminare.Vasto funziona cosi’ ! Saludos

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    soleluna
    lunedì 6 luglio 2009 ore 11:31 - Permalink al commento »

    Nei palazzi di Città ci si litiga la poltrona del potere e nel palazzetto dello sport quella da spettatore:
    la politica siamo noi, il provincialismo è imperniato nella nostra cultura.
    Chi ha potuto guadagnare dai giochi del Mediterraneo l’ha fatto, chi non ha potuto li ha snobbati, esattamente come la zelante signora che ha provveduto ad occupare una fila di posti per amici ed amici degli amici.
    Unica attenuante alla disattenzione della politica locale è stata il terremoto, che tuttavia ha contribuito ad alimentare quell’orgoglio abruzzese che e si è tradotto in presenze record alle manifestazioni.
    Insomma anche questi giochi sono serviti a conoscerci meglio: l’Abruzzo è terra dignitosa ed orgogliosa ma ancora troppo provinciale per avere la capacità di guardare al di là del mare e sostenere degnamente l’appellativo di ponte del Mediterraneo.

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  8. Unregistered
    Vincenzo
    domenica 5 luglio 2009 ore 16:10 - Permalink al commento

    Occasione persa, “irripetibile” Verisimo !
    Il nostro assessore al Turismo era stanco per il mese del brodetto che lo ha impegnato notte e giorno e non ha potuto pensare all’occasione di questo grande evento che è capitato alla sua e nostra città. C’è da dire che nello stesso giorno dell’evento (finale) tutta l’Amministrazione era impegnata in un importante Consiglio dove hanno deciso di andare (tutti giù per terra) così come recita “La Voce” dell’Assesore stesso.
    Pazienza ! cose che succedono a Vasto e che tutti i vastesi subiscono e subiranno non so fino a quando.

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    enzino
    domenica 5 luglio 2009 ore 21:56 - Permalink al commento »

    Io ho visto piu’ di un rappresentante della manifestazione presente al palazzetto a schiumare sudore democraticamente come tutti gli altri, almeno il caldo era pure per loro.. ma non penso che gli serva di lezione, sono negati.
    L’evento è stata una cosa fortuita e accidentale, gli è come cascato addosso dal cielo e ora cercano pure i meriti. Roba da pazzi… non rendersi conto della magra figura fatta da conto della reale incapacità e del becero provincialismo di certi individui, non è solo questione di disinteresse che c’e’ stato sicuramente per la mancanza di opportunità speculative, quando i beneficiari potevano essere i vastesi e i potenziali turisti. Ora qualcuno potrà sparlare meglio di Vasto e pure dei vastesi, vista la maleducazione l’ignoranza che ho visto al palazzetto.

    [Rispondi]

  9. Unregistered
    NLC
    domenica 5 luglio 2009 ore 13:44 - Permalink al commento

    Non solo Vasto ha perso una grande occasione, tutto l’Abruzzo. L’evento è stato, a parer mio, poco pubblicizzato, in tv non ne parla quasi nessuno, solo le emittenti locali. In altre parole si poteva fare di più, molto di più, per dare uno slancio ad una regione martoriata dal terremoto e dalla crisi economica.

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