Abruzzo: quale futuro?

Abruzzo: quale futuro?

Luca

L’on. Remo Gaspari promuove questo tipo di convegni da svariati anni. Quello che si terrà domani mercoledi 22 luglio a Cupello, ha lo stesso titolo di sempre (purtroppo):
Abruzzo, quale futuro?
Ormai il futuro di qualche anno fa è il drammatico presente che vive la regione.
Una buona occasione per sentire cosa hanno da dirci e volendo per dire la nostra.
Ringrazio Fabrizia di Emergenza Ambiente per la segnalazione.
 

Abruzzo: quale futuro?

Convegno sull’economia, occupazione e sviluppo della Regione Abruzzo
22 luglio ore 19:00 – sala consiliare Comune di Cupello

Intervengono:

- Matteo PARADISO Ing. Ambientale;
- Calogero MARROLLO, Pres. Conf. Abruzzo;
- Enrico DI GIUSEPPANTONIO, Pres. Prov. Di Chieti;
- Gianni CHIODI, Pres. Reg. Abruzzo;
- Silvio BELLANO, Pres. C.V.D.C

Conclude l’on. Remo GASPARI



'Abruzzo: quale futuro?' ha ricevuto 25 commenti:
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  1. Unregistered
    socialepartecipato
    mercoledì 29 luglio 2009 ore 10:56 - Permalink al commento

    Sarei grato a chiunque mi desse notizie sul personaggio “pubblico” Silvio Bellano. Cosa è C.V.D.C ? Come Volevasi Democrazia Cristiana ? E poi, loro zio remo, non si ricorda di quando voleva la Sangro Chimica ? Ma siamo pazzi ancora con sto cazzo di Gaspari ?

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    spappolato
    martedì 28 luglio 2009 ore 16:43 - Permalink al commento

    Pensando a noi………..

    Per poter entrare in possesso del progetto depositato in data 20 Luglio dalla Vega Oil per la ricerca di idrocarburi è necessario telefonare al centralino del ministero dell’ambiente al numero 06-57221 e farsi smistare presso l’ufficio competente che si occupa di estrazione off-shore. Questo serve per poi fare le osservazioni entro il 20 Settembre da rispedire poi allo stesso ministero.
    Per farsi dare il progeto della Vega Oil bisogna citare questo:

    RICHIESTA DI PRONUNCIA DI COMPATIBILITÀ AMBIENTALE
    Al MINISTERO DELL ‘AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
    E DEL MARE E Al MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
    Pozzo per ricerca dl idrocarburi liquidi e gassosi “Elsa 2″

    Non penso sia necessario fornire anche le coordinate dela concessione.Quelle poi,andrebbero viste direttamente sul sito del ministero dello sviluppo economico.

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  3. Unregistered
    furci
    martedì 28 luglio 2009 ore 13:55 - Permalink al commento

    Peccato non esserci stata! Sapendo quello che sarebbe successo ho potuto solo diffondere la voce ma non troppo per non rischiare che scattasse la Digos (è già successo per molto meno) e che Chiodi non si presentasse (“poraccio”, senza Berlusconi senza un pulcino senza la chioccia). Ora cerco di diffondere la notizia. Lì presenti, a parte emergenza ambiente, erano quasi solo furcesi che seguono da mesi questa ridicola carovana i cui contenuti si limitano ai racconti di Remo Gaspari di quando andava a Bologna all’Università (almeno lui ci andava!), del padre ecc…cose che pare ripeta da oltre 40 anni! Ovviamente, su quella serata, a Furci circolano notizie del tutto distorte ma poco male…lì funziona il sistema bar a cui io mi vanto di non appartenere! Basterebbe guardare i video per capire, sentire dire da Remo Gaspari a terzi “politici magnottoni” la dice lunga sulla credibilità di tutto il resto! L’ho trovato surreale e anche a tratti comico. Come quando ha dato del “fannullone” a persone il cui curriculum è noto come quello di Maria Rita e mette sotto la sua ala prottrettrice chi ha collezionato sospensioni e bocciature non in una scuola qualsiasi, ma all’Istituto Commerciale di Gissi! Mi dispiace che Lino ci si sia pure arrabbiato, non ne valeva la pena, credimi, lui ripete a pappagallo, per stroncarlo sarebbe bastato fare qualche domanda sul suo conto come è successo solo dopo, in separata sede, quando (infatti) è scappato…
    http://pensierosso.blogspot.co.....di-co.html
    (ultimo video)

    [Rispondi]

    miss
    giovedì 10 dicembre 2009 ore 11:46 - Permalink al commento »

    PER FURCI…
    ciao scusa ho appena visto i video riguardo l’incontro di quest’estate a cupello ma qual’era la domanda dell’ultimo video di cui parli tu? nn riesco a sentirla ed ora sono molto curiosa! ed inoltre chi è questo fantomatico soggetto che parla, organizzatore dell’incontro?
    Cmq per il resto non ci sono parole!!!!

    grazie ciao ciao

    [Rispondi]

  4. Unregistered
    FR:D
    sabato 25 luglio 2009 ore 19:38 - Permalink al commento

    ho messo il video integrale della serata sul mio link

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    Bordellaro
    lunedì 27 luglio 2009 ore 11:31 - Permalink al commento »

    grazie davvero spassoso!!!!!!!!
    Avranno la faccia per farsi rivedere a vasto???
    Mitico il buontempone che chiede a Maria Rita D’Orsogna ma lei che lavoro fa????
    parlano porprio loro di lavoro??? e lui chi era?? quale borsa portava??

    [Rispondi]

    furci
    martedì 28 luglio 2009 ore 13:56 - Permalink al commento »

    chi ha chiesto a Maria Rita che lavoro fa?

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  5. Unregistered
    socialepartecipato
    venerdì 24 luglio 2009 ore 17:44 - Permalink al commento

    Quel Bellano Furcese, come dite voi, è il punto di collegamento tra Gaspari e Di Giuseppantonio. Il fantasma che Il presidente della provincia avrà sempre addosso. L’orecchio dei poteri forti, nulla di che, ma quello è il suo mestiere. Riferire. Di tutto, di tutti.

    [Rispondi]

  6. Unregistered
    Bordellaro
    venerdì 24 luglio 2009 ore 16:46 - Permalink al commento

    avete visto che berdello???leggete su piazzarossetti!!!!!!!!

    [Rispondi]

  7. Unregistered
    spappolato
    venerdì 24 luglio 2009 ore 16:28 - Permalink al commento

    scusate l’OT:

    Vasto come sempre si fa riconoscere in questi atteggiamenti. I comuni piccoli riescono ad organizzarsi e fare gli scambi giovanili, quello di Vasto,la cui delega era fino ad ora in mano alla Suriani nulla.

    http://www.sansalvo.net/news_4.....ogetto.php

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  8. Unregistered
    LINO
    venerdì 24 luglio 2009 ore 11:55 - Permalink al commento

    scusate l’errore finale SILVIO BELLANO non DAVIDE….
    lino …. ancora una considerazione…… per REMO GASPARI, chiunque si permette di usare la propria testa è un ” COMUNISTA, EVERSIVO, FANNULLONE”…..

    [Rispondi]

  9. Unregistered
    LINO
    venerdì 24 luglio 2009 ore 11:46 - Permalink al commento

    ciao ragazzi… la farsa di Cupello ha fatto chiaramente capire che fine si vuol far fare all’abruzzo… è evidente che Chiodi candiderà l’abruzzo come sito nucleare… berlusconi gli ha promesso che il centro oli non si farà ( ciò lo meterebbe troppo in difficoltà), le concessioni di esplorazioni e trivellazioni restano, e probabilmente durante il suo mandato non verranno attivate …. a meno che non si registri una forte impennata verso l’alto del prezzo del greggio …. i fondi destinati verranno tutte destinate a infrastrutture ….. porti, strade doppioni ecc… e sopratutto il nucleare… tutto il resto fonti rinnovabili, tutela del territorio, turismo di qualità, beni culturali, parchi e riserve come sempre a raccogliere le bricciole …… tutto condito dalle solite clientele e favori a lobby imprenditoriali… la stessa politica di REMO GASPARI all’inizio degli anni 70, non a caso era lì a benedire queste ipotesi….. ” BISOGNA SMETTERLA CON LE RACCOMANDAZIONI” ha tuonato ad un certo punto ” zio remo” da che pulpito ! oppure ” fannuloni, comunisti, eversivi” sinceramente mi ha fatto sentire giovane …. mi ha riportato ad un assemblea studentesca del 75 … a favore dei pendolari del comprensorio vastese …… dopo un mio intervento mi definì ” comunista, eversivo, fannullone” aggiungendo che non avrei mai trovato lavoro…… QUARANT’ANNI PER LUI NON SONO PASSATI LI’ ERA E LI’ E RIMASTO con tutto il codazzo di destra, di centro e purtroppo a volte anche di sinistra …. la vera malattia di questo territorio è proprio l’eredità di ” zio remo” che ha lasciato una mentalità capace solo di chiedere favori e concessioni.. e poco incline a chiedere diritti e ad intraprendere in autonomia.. l’incontro di Cupello ha avuto dei momenti di grande spettacolo ” la malattia di questo territorio sono stati il clientelismo e l’assitenzialismo” ha dichiarato CHIODI e chi aveva seduto accanto a se niente poco di meno che REMO GASPARI … colui che del clientelismo e dell’assistenzialismo ha fatto un sistema…… ancora Chiodi, ad un certo punto ha urlato … ” il centro oli, non si farà” e chi aveva a fianco a lui dall’altro lato, niente poco di meno che Calgero Marollo, colui che in una notte aveva già fatto lo scavo per l’installazione del centro oli… grande teatro nella migliore tradizione Stanislavskij – Strasberg, ovvero per essere grandi attori, basta essere se stessi…. fantastico….
    per chiudere, il movimento ha dimostrato di esserci, pronto, diversificato, battagliero e competente …. ancora debole nel vastese (nonostante tutto avenisse a Cupello ….. poche le facce vastesi).. un movimento che dovrà essere pronto tra tre mesi … quando il governo comunicherà i siti nucleari… ad attivare una forte battaglia contro il nucleare in abruzzo… continuando chiaramente a svolgere il propriop ruolo contro le trivellazioni ed esplorazioni petrolifere.. messaggio per il rampante DAVDE BELLANO …. nessuno ci potrà mandare a casa …. come dice lui … perchè a casa ci siamo già… L’ABRUZZO E’ LA NOSTRA CASA… LINO

    [Rispondi]

  10. Unregistered
    spappolato
    giovedì 23 luglio 2009 ore 14:37 - Permalink al commento

    vergognosa Paola D’Adamo,che ossequiava il politico potente di turno con sorrisi di compiacenza e finti toni professionali. I risultati sono la disinformazione che ora naviga anche in rete,grazie a pseudogiornalisti servi delle lobby:

    http://www.videovasto.it/index.....ogiornale#

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  11. Unregistered
    Antonino Dolce
    giovedì 23 luglio 2009 ore 09:26 - Permalink al commento

    Ieri ero presente, sono d’accordo col resoconto di Iorluc. Una cosa non mi è chiara, non ho capito Silvio Bellano di cosa è presidente: C.V.D.C? Cosa rappresenta questa sigla?

    [Rispondi]

    Luca
    giovedì 23 luglio 2009 ore 13:41 - Permalink al commento »

    Antonino, l’unica cosa che ho trovato sulla sigla è “Contro la Violenza della Domenica Calcistica”… :mrgreen:
    http://gruppi.giovani.it/c-v-d-c

    Grazie anche a te del resoconto su http://pensierosso.blogspot.co.....di-co.html
    Aspettiamo video e foto.

    [Rispondi]

    spappolato
    giovedì 23 luglio 2009 ore 21:20 - Permalink al commento »

    Silvio Bellano è dell’UDC ed è di Furci:

    http://www.lapolis.it/blog/ind.....806-202257

    Fatto assurdo che la stessa D’ORsogna lo ha sgamato proprio da un certo blogger casal-vastese.

    [Rispondi]

    Antonino
    giovedì 23 luglio 2009 ore 23:06 - Permalink al commento »

    Ho inserito l’articolo anche su sansalvo.net e histonium.net. Stasera ho caricato i video che ho fatto, ma si tratta di poca cosa: ho ripreso qualche momento dei più caldi… però ho caricato i link per l’audio di tutto il convegno.
    Visto che c’erano molti ragazzi con telecamera alla mano se mi date qualche link a video migliori ed esaurienti li segnalo!
    Per Luca, ahahha, anche io ho trovato solo quella sigla… sarà lui??? Proprio un “pezzo grosso”…

    Ciao a tutti e continuiamo a partecipare, riprendere, intervenire, scrivere!

    [Rispondi]

    lorluc
    giovedì 23 luglio 2009 ore 15:24 - Permalink al commento »

    “esponente” è una parola grossa ;-)

    [Rispondi]

    socialepartecipato
    venerdì 24 luglio 2009 ore 17:49 - Permalink al commento »

    Quel Bellano Furcese, come dite voi, è il punto di collegamento tra Gaspari e Di Giuseppantonio. Il fantasma che Il presidente della provincia avrà sempre addosso. L’orecchio dei poteri forti, nulla di che, ma quello è il suo mestiere. Riferire. Di tutto, di tutti.

    [Rispondi]

    [Rispondi]

  12. Unregistered
    lorluc
    giovedì 23 luglio 2009 ore 00:37 - Permalink al commento

    L’unico puntuale è Remo Gaspari, la sala si riempie pian piano, tra gli organizzatori c’è un certo sconcerto, arrivano volti mai visti, qualcuno riconosce qualcuno e il sospetto cresce.

    Arriva il Presidente della Provincia, gli oratori si siedono sul palco.

    Le telefonate verso Chiodi si ripetono e lui assicura la sua presenza, troppa gratitudine lo lega a Gaspari per non venire.

    Arriva la dott.ssa D’orsogna, anche chi non se ne era accorto ora capisce, non potrà essere la festa tra il vecchio potente democristiano e i suoi successori, quelli che con umiltà ne hanno seguito i consigli.

    C’è ancora tempo, basterebbe una telefonata e il Presidente della Regione eviterebbe l’imbarazzo, ma nessuno la fa.

    Il convegno parte con un giovane ingegnere che parla del fotovoltaico: un taglia e incolla riferito alla platea senza partecipazione, ma corretto.

    Arriva Chiodi e si rende conto che qualcosa non va già dal primo piccolo applauso. Di Giuseppantonio scivola gradualmente in secondo piano.

    Parla Chiodi, cifre e numeri difficili da comprendere, la sensazione è che sia molto contento di quanto ha avuto e colpisce la sua ammirazione per il “genio” Tremonti.

    Al termine la D’Orsogna chiede la parola e le viene dato il microfono, chi lo fa – probabilmente lo stesso che non ha telefonato – si sta ancora mangiando le mani: una domanda semplice sulla petrolizzazione dell’Abruzzo seguita da un forte applauso scatena il nervosismo.

    Abituati come sono a riunioni in cui uno parla, senza peraltro dire niente, mentre gli altri si scambiano felici delle pacche sulle spalle, l’idea di doversi confrontare con idee diverse li manda immediatamente in crisi.

    Chiodi risponde comunque con la solita risposta limitata al centro oli di Ortona. Alla richiesta di una precisazione gli organizzatori non resistono e reagiscono: cominciano ad offendere, alzano la voce, rifiutano di continuare, ovviamente c’è chi reagisce con lo stesso tono, anche se non succede nulla oltre al tentativo di farsi sentire senza avere il microfono, più di uno chiama i carabinieri e i vigili urbani, si lamentano dal microfono della maleducazione della platea. Inutile ricordare agli uomini con le giacche nere che anche gli Abruzzesi hanno il diritto di parlare, inutile ricordare che questa sarebbe la democrazia, sembra davvero di essere andati a disturbare in casa d’altri.

    A questo punto mandano avanti lo scudo umano: non oserete certo disturbare un vecchio di 88 anni, abbiate rispetto almeno per l’età. Lo scudo non se lo fa dire due volte e parte all’attacco con un intervento da cineteca che spero qualcuno diffonda: il ricordo dei bei tempi andati e la benedizione a Chiodi e Di Giuseppantonio il tutto condito con cicliche offese ai disturbatori, alle persone da quattro soldi, ai terroristi, ai comunisti, a gente che nemmeno Veltroni vuole, ai colpevoli del disastro attuale e chi più ne ha ne metta. Dietro di lui gongolano, un solo intervento lo interrompe, dice: “Lei ha ragione ma ….” e viene travolto.

    Ovviamente al termine dell’intervento si è fatto tardi e tutti devono scappare, rimane il tempo per qualcuno per rilanciare qualche offesa salvo poi allontanarsi di fronte agli sguardi pietosi degli stessi offesi.

    Rimane il senso amaro della maleducazione e dell’arroganza ora al potere, di chi rende ancora apertamente onore a chi 20 anni fa ha avuto solo il “merito” di dirottare in questa regione una parte di quel debito pubblico che i nostri figli dovranno pagare (se prima lo Stato non fallirà) e non senza trasferirne una parte nelle casse degli amici.

    Si prova quasi pietà di fronte a persone che non sono in grado di rispondere a semplici domande, che non sanno prendersi la responsabilità di quello che fanno, anzi che spesso neppure sanno quello che fanno e che reagiscono con un riflesso condizionato offendendo e lamentandosi come bambini.

    Voglio concludere con quanto ho detto ad un ragazzo, laureato e disoccupato, che non sapeva neppure chi fossimo e cosa volessimo: “io non sono nato qui, ho una laurea, una professione e un lavoro, so arrangiarmi nella vita ed ho anche denaro sufficiente per cui me ne potrò andare da qui quando vorrò. Il problema vero è il tuo, tu che vorresti restare nella tua terra ma che credi nell’elemosina dei potenti. A risentirci tra qualche anno”.

    [Rispondi]

    spappolato
    giovedì 23 luglio 2009 ore 02:33 - Permalink al commento »

    Le vere intenzioni di CHiodi si sono espresse: dare una sorta di contentino rispetto al centro oli e tacere sul resto delle piattaforme e trivelle. PEro’ i suoi atti amministrativi mancati parlano fin troppo chiaro.Inoltre è assurdo che sia data la delega a Febbo e non alla Stati che,evidentemente, è meglio non coinvolgere e far parlare l’ex presidente provinciale,quindi uno piu’ esperto in affari politici. L’arroganza di Gaspari è veramente vomitevole, gli volevo spiattellare in faccia che quando fu ministro della sanita’ ai tempi di governo Andreotti ,in una lettera ai partiti del Sangro,si dichiaro’ favorevole alla Sangro-chimica. Ebbene, le lotte e i movimenti civili della popolazione respinsero il tutto al grido di NO ALLA SANGROCHIMICA,SI ALLA FIAT. Risultato? Grazie all’azione attiva dela cittadinanza valligiana il BAsso Sangro è ora uno dei poli industrilai piu’ importanti del centro sud italiano………….

    [Rispondi]

    Luca
    giovedì 23 luglio 2009 ore 13:41 - Permalink al commento »

    Grazie del resoconto

    [Rispondi]

  13. Unregistered
    spappolato
    mercoledì 22 luglio 2009 ore 22:57 - Permalink al commento

    All’inizio tutto bello: solare, posti di lavoro puliti, Gaspari ha definito la D’Orsogna,Tiracchia,Di Clerico,la Arduini ecc… dei disturbatori estremisti. Il tutto era stato organizzato da uno studente di economia zelante( di cui non ci e’ stato presentato chi ci fosse dietro l’organizazzione,a nome di chi, nessun manifesto davanti l’ingresso.il che palesava una manifestazione di propaganda politica). CHiodi alla prima domanda diretta sul petrolio ha risposto che non bisognava essere ideologici ma pragmatici e che il centro oli non si faceva. Peccato che il problema non riguardava solo Ortona maalmenolameta’ dellaregione,con tanto di gigantografia esposta da emergenzambiente. Al che,un rappreentante delle associazioni rispondeva che di atti scritti concreti non se n’erano visti. Nervosismo e zuffa,poi Digiuseppantonio che diceva 4 frasi di circostanza e invitava i comitati a parlare di petrolio in una riunione apposita e poi’ lo show del vecchio porco clientelista.Un po’ di chiarezza potrebbe farla la mia tesi di laurea:

    …………..” Si diceva
    appunto delle promesse strappate durante la campagna elettorale, risultate
    infondate e bugiarde dopo. Da parte del CNV,Legambiente e Wwf, quello che
    viene contestato al neo governatore che diventerà Gianni Chiodi, è il non aver dato
    peso a tutta una serie di affermazioni fatte durante il periodo elettorale. In questo
    lasso di tempo infatti, il premier Silvio Berlusconi in visita in Abruzzo per il
    sostegno a Chiodi dapprima parla di un fermo e secco NO alla costruzione del
    centro petrolifero, salvo poi impugna attraverso in Consiglio Dei Ministri la legge
    regionale 14/08 (per presunta illegittimità costituzionale), in pratica subito dopo la
    tornata regionale, il 18 Dicembre. Nei suoi primi mesi da neo­presidente della
    Regione Abruzzo, il Chiodi non compie degli atti amministrativi dovuti. Per il
    84
    CNV e il resto dei gruppi civici, una delle prime azioni da compiere era una
    mozione di Disegno di Legge finalizzato a superare l’impugnativa del Governo
    dinnanzi alla Corte Costituzionale sulla Legge Regionale 10 marzo 2008. Il
    Consiglio Regionale, infatti, nella seduta di insediamento del 27 gennaio 2009,
    all’unanimità, aveva dato mandato al presidente Chiodi di elaborarlo, entro e non
    oltre 45 giorni. Un atteggiamento lassista, che indispettisce i promotori della
    partecipazione civile abruzzese, è dato anche dall’abbandono dell’aula consigliare
    da parte degli esponenti di maggioranza che fanno così mancare il numero legale
    ad una richiesta di mozione del gruppo dei Verdi in data 31 Marzo. L’unica azione
    viene dall’assessorato all’agricoltura presieduta da Mauro Febbo (con delega
    specifica sull’ argomento) che in una proposta di legge regionale prevede che il
    contributo compensativo del 15% (le cosidette royalties) sia ripartito tra la
    Regione ed i Comuni interessati e confinanti nei cui territori è prevista la
    coltivazione di idrocarburi. Di fatto non un cercare di arginare la deriva petrolifera
    ma solo di avere dei benefit maggiori sul piano economico.”

    I GRUPPI SOCIALI E L’ESERCIZIO DELLA CITTADINANZA ATTIVA,pagg.84-85

    [Rispondi]

  14. Unregistered
    brunettina
    mercoledì 22 luglio 2009 ore 20:46 - Permalink al commento

    Caro Gaspari, ma perchè ti arrovelli il cervello, il futuro è questo schifoso presente che ci avete regalato tu e i tuoi compagni di merende della democrazia cristiana… del resto Chiodi è una tua creatura e di fatto l’Abruzzo lo comandi ancora tu… grazie per questo schifo

    [Rispondi]

  15. Unregistered
    spappolato
    mercoledì 22 luglio 2009 ore 02:09 - Permalink al commento

    Saro’ presente………

    [Rispondi]


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