Il fratello del Papa torna a Sulmona

Il fratello del Papa torna a Sulmona

Unregistered

Il fratello del papa è voluto tornare a rivedere Sulmona che aveva lasciato nel ’44, al seguito delle truppe naziste che, attestate sulla linea Gustav, furono per nove mesi padrone della vita e della morte delle popolazioni di questo territorio divenuto trincea. Il periodo più tremendo di tutta la storia di queste contrade. Se gli alleati portavano morte e distruzione dal cielo, i nazisti terrorizzavano con razzie, retate, fucilazioni e stragi. A Pietransieri furono trucidati 128 innocenti, soprattutto donne e bambini, e a Sulmona cinque pastori delle vicine montagne.

Siamo certi che Padre Georg è un sant’uomo e che non si è macchiato di queste nefandezze, ma vestiva la stessa divisa degli assassini. Sarebbe stato bello se avesse ricordato quegli orrori e avesse chiesto perdono a nome dei suoi connazionali. E che qualcuno gli avesse ricordato che proprio la quieta abbazia del papa della Perdonanza fu teatro dell’esecuzione di un cristiano vero, Michele Del Greco, che al confessore, prima dell’esecuzione, aveva rivelato: “muoio perché ho fatto quello che mi avete insegnato: ho dato da mangiare agli affamati”, ai prigionieri di guerra inglesi fuggiaschi.


    Scrivi un commento