- .: A Vasto
Ex tracciato, non ci son soldi…
Anche in questo caso la fonte è piazzarossetti.it.
La prima reazione che ho avuto leggendo il titolo è stata: “Mancano i soldi, dici? E trovali, che per questo stai dove stai…”. Poi però più in basso ho letto un “vedremo, faremo, ci incontreremo, parleremo” e ho capito che la cosa è lunga…
Coletti ha ragione: bisogna muoversi! Vero è che la “cosa lunga” l’ha fatta pure lui, ma adesso tocca a Di Giuseppantonio dimostrare che crede nel progetto e realizzarlo.
Pista ciclabile, mancano i soldi. Di Giuseppantonio: «Su quei siti nessuno potrebbe farci niente»
Piano di rigenerazione della costa: le Ferrovie sollecitano la ProvinciaPubblicato su “Il Centro”
Passeggiata in bicicletta da Francavilla a San Salvo per 40 chilometri immersi in 563 mila metri quadrati di verde attrezzato e centri di attrazione. E’ il progetto di rigenerazione della costa teatina, partito due anni fa e oggi a un punto di svolta. Le Ferrovie, proprietarie del tracciato ferroviario sul quale scorrerà la strada delle biciclette, hanno chiesto alla Provincia di chiudere la partita.
In pratica l’ente deve decidere se acquistare le aree in questione, altrimenti l’azienda dei treni venderà il pachetto ai privati. Secondo Tommaso Coletti, ex presidente della Provincia, l’ultimatum è secco e rischia di vanificare l’intero progetto. «La Provincia», dice, «deve approvare subito il piano di rigenerazione di area vasta, che deve poi essere recepito nel piano regolatore dei nove Comuni interessati. In questo modo, se anche le Ferrovie dovessero vendere le aree ai privati, questi non potrebbero farci nulla, se non attività connesse al progetto stesso di rigenerazione della costa teatina».
Per il neo presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, le cose non stanno così.
«Innanzitutto le Ferrovie non ci hanno dato un ultimatum ma hanno solo voluto sapere a che punto eravamo con il progetto», dice, «secondo, quelle aree sono già vincolatissime e nessuno ci può fare nulla, neanche muovere la brecciolina del tracciato ferroviario».Il nodo più importante sono i soldi. «Servono 40 milioni di euro per il progetto», conclude Di Giuseppantonio, «possiamo accedere ai fondi Fas. Per questo avrò un incontro con il presidente della Regione Gianni Chiodi e con i rappresentanti locali in governo regionale».
'Ex tracciato, non ci son soldi…' ha ricevuto 3 commenti:
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venerdì 23 aprile 2010 ore 18:58 - Permalink al commento
Io ho un amico che fa il geometra che lavora per un ingegnere che ha realizzato parte del progetto (consegnato credo da un anno) e che è stato pure pagato!
PS=L’ingegnere non il geometra
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venerdì 23 aprile 2010 ore 11:33 - Permalink al commento
Continua la ‘non azione’ della nostra cara Provincia.
“È stato – ha spiegato il presidente Di Giuseppantonio – un incontro lungo e proficuo…” Talmente proficuo che non ha portato a niente!
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mercoledì 9 settembre 2009 ore 16:09 - Permalink al commento
Seeee……
I Fondi FAS in una regione colpita dal terremoto???
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