Servizio di vigilanza a Punta Aderci

Servizio di vigilanza a Punta Aderci

Spanish

Copio da piazzarossetti.it. Le denunce non sono una novità. Come ben ricorda l’articolo, la Cogecstre le vie legali già le ha dovuto intraprendere più di una volta.

Secondo me, la novità è il servizio di vigilanza delle Giacche Verdi. Bisognerà vedere modi e tempi, ma potrebbe essere un’occasione per una vigilanza presente e dissuasoria. Speriamo…

Cinque roghi in due mesi, il Comitato passa alle denunce
Punta Aderci. In fumo finora cinque ettari di vegetazione sotto tutela

Pubblicato su “Il Centro”

Cinque roghi in due mesi. Da luglio ad oggi gli incendi si sono sviluppati a ripetizione nella riserva naturale di Punta Aderci, dove sono andati in fumo oltre cinque ettari di tipica vegetazione. Quanto basta per creare allarme tra i cittadini aderenti al Comitato “Amici di Punta Aderci”, i quali hanno deciso di presentare una denuncia alla magistratura. Preoccupano i roghi (quasi tutti di sospetta natura dolosa) che durante questa estate hanno distrutto una buona porzione di territorio protetto e che hanno indotto il Comune ad installare quattro sbarre metalliche e due dissuasori per impedire l’accesso alle auto e ai camper e per scoraggiare i bivacchi nell’area del parco costiero. L’ultimo incendio si è sviluppato venerdì pomeriggio, alla foce del Sinello.

Le fiamme, domate dopo oltre cinque ore dai volontari delle Giacche verdi coordinate da Eustachio Frangione, hanno lambito un agriturismo. Il bilancio è di un altro ettaro di vegetazione distrutto. Gli operatori della Cogecstre, la cooperativa di Penne che ha in gestione la riserva, sono sul chi vive, mentre l’assessore all’ambiente, Anna Suriani (Sinistra e libertà) suona l’allarme. «Spero che non siano eventi tra loro concatenati», dice, «è comunque inquietante che nel giro di pochi mesi si siano sviluppati tutti questi incendi. Non era mai successo. Auspico un maggior raccordo tra il Comune, i proprietari terrieri e quanti hanno le loro attività turistiche nell’oasi. Bisogna lavorare insieme per tutelare Punta Aderci, ma è anche necessario cambiare passo», conclude l’assessore, «determinati comportamenti sono incompatibili con un’area di tutela».

Sono allarmati anche i cittadini aderenti al Comitato “Amici di Punta Aderci”, un sodalizio nato di recente e in procinto di costituirsi in associazione. Gli iscritti hanno deciso di presentare una denuncia. Sarebbe l’ennesima visto che in questi anni gli operatori della Cogecstre sono stati costretti spesso e volentieri a rivolgersi alle forze dell’ordine sia per segnalare raid vandalici ai danni delle strutture del parco, sia per denunciare intimidazioni e minacce. Intanto ieri gli operai del Comune hanno posizionato l’ultimo dissuasor e in legno a Mottagrossa. L’altro era stato installato nei giorni scorsi sul costone di Punta Aderci, insieme alle quattro sbarre metalliche sistemate lungo l’ex tracciato ferroviario. Deve essere invece ancora firmata la convenzione per il servizio di vigilanza che il Comune intende affidare alle Giacche verdi.

Anna Bontempo



'Servizio di vigilanza a Punta Aderci' ha ricevuto 10 commenti:
il più recente in testa

  1. Spanish
    Spanish
    lunedì 22 marzo 2010 ore 16:03 - Permalink al commento

    Quando dico che è un problema culturale

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  2. MAC
    MAC
    mercoledì 21 ottobre 2009 ore 17:27 - Permalink al commento

    http://www.comune.vasto.ch.it/.....d/2933.pdf

    Nel piano di opere pubbliche triennale non c’è alcun intervento relativo a Punta Aderci.
    Niente parcheggi, niente sbarre.
    Vi invito fare una verifica di quello che è previsto nel piano e quello che hanno promesso. Non solo promesse relative ad Aderci ovviamnete.

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  3. Unregistered
    Davide1971
    venerdì 11 settembre 2009 ore 23:32 - Permalink al commento

    http://www.semidiceviprima.ilc.....ts/2330946 Gabriele si pone delle domande…C’e’ qualcuno che puo’ rispondergli?

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    MAC
    domenica 13 settembre 2009 ore 23:51 - Permalink al commento »

    Semplice…. Se è lecito farsi tutte queste domande e pure lecito chiedersi che cavolo c’entra paragonare la riserva di punta Aderci a quello dello Zingaro. Una riserva a pagamento, che dunque ha dei divieti e della vigilanza proprio perchè a fini di lucro…. Non c’è nulla di più lontano da Aderci e dallo spirito della Regione Verde che un ingresso a pagamento
    Fermo restando,poi, che le perplessità di gabriele sono giustissime ma tutte da dimostrare, la soluzione ai problemi di Aderci è solo ed esclusivamente una: Il Parco regionale.
    Creare un organo è costoso ma la cosa più giusta da fare e quella che può pemettere un personale qualifacato il più possibile lontano dai conflitti d’interesse. Fermo restando che la gestione della Riserva in questi ultimi anni è stata Buona non possiamo pensare di poter continuare a stare in balia delle elezioni, con riserve date in gestione a seconda di come cambia la corrente di potere.

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    Davide1971
    lunedì 14 settembre 2009 ore 23:05 - Permalink al commento »

    Mac la tua risposta mi e’ piaciuta! Ok…effettivamente l’anarchia vige nella riserva e soprattutto nei giorni caldi ferragostani.Io c’ero a Ferragosto e c’era un guazzabuglio di camperisti,gazebi,barbecue selvaggio,tendopoli varie e multicolori,gruppo elettrogeno,panche e tavolini…Mi hanno riferito che all’altezza del vecchio casotto della ferrovia ,hanno installato una sbarra per non far accedere i camper.Hanno fatto bene! Pero’ io ho l’impressione che il prossimo passo sara’ di mettere una sbarra ad altezza normale…e cioe’ per non far accedere nessuno….spero che sia solo una impressione.Ciao Mac

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    Spanish
    martedì 15 settembre 2009 ore 09:27 - Permalink al commento »

    E invece è esattamente quello che dovrebbero fare. Nella Riserva si entra a piedi!

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    MAC
    martedì 15 settembre 2009 ore 10:03 - Permalink al commento »

    Se intendi la sbarra lato Nord ossia sul vecchio ponte “inglese” (sul sinello) che collega Casalbordino a Vasto, beh!!! Quello c’è da almeno due anni.
    Non facciamoci infinocchiare.
    La Riserva è sempre stata tenuta come un problema di “riserva” per dire “abbiamo fatto!!!” da chi è al potere o “non hanno fatto” da chi è all’opposizione. A queste persone dobbiamo far capire che ai vastesi interessa la risoluzione del problema e non chi lo risolve. A queste persone dobbiamo far capire che noi vastesi e abruzzesi e italiani ecc. ecc. non molleremo mai. Aderci è il primo passo per riqualificare il turismo della Costa abruzzese. Quando quest’estate le FS promuovevano gli sconti verso L’Abruzzo si appropiavono delle foto di Aderci. Vasto è una delle copertine dell’accatttivante Abruzzo turisctico è un dato di fatto. Vi ricordate su quali immagini chiudeva il video clip proiettato al G8???
    Amministratori locali, provinciali e regionali non possono comportarsi così ABBIAMO BISOGNO DI UN NUOVO PARCO NAZIONALE. D’altronde Berlusconi a Pescara ce lo aveva promesso, Chiodi ha vinto ora si faccia il Parco.

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    Spanish
    lunedì 14 settembre 2009 ore 17:14 - Permalink al commento »

    L’unica maniera per salvare la costa e goderci il nostro mare è il Parco Nazionale della Costa Teatina.

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  4. MAC
    MAC
    mercoledì 9 settembre 2009 ore 15:19 - Permalink al commento

    http://www.histonium.net/news_.....-VASTO.php

    DA qui sembre di capire che le sbarre sono già state messe
    e che presto si attiveranno polizia e carabinieri.
    Dopo questi incendi è stata riconosciuta a vastesi.com il ruolo di Cassandra e questo fa ancora più incazzare.
    Da quello poi che è descritto in questo articolo sembra intuire che si debba lottare non contro una abitudine ma contro Qualcuno che agisce per interesse…..

    P.S. Ma in questi casi la polizia provinciale????

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    Spanish
    mercoledì 9 settembre 2009 ore 16:25 - Permalink al commento »

    Ma il ruolo della Cassandra (lei profetizzava, ma nessuno le credeva…) non è una cosa brutta anzi…la colpa mica è di chi predice quello che succederà, ma di chi non ascolta. Fossi vastesi.com sarei lieto di essere la Cassandra della situazione. Certo, sarebbe stato meglio non arrivare a questo punto…

    Io aspetto di vedere dove e quando chiudono. Non mi piace per niente quel “verranno completate le installazioni delle sbarre che delimitano gli ingressi e che consentono di monitorare il traffico interno alla riserva”. Monitorare il traffico? Speriamo sia un tecnicismo per dire: “per dare accesso solo a chi autorizzato”.

    Saludos!

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