Politica locale e trasparenza. Un punto fondamentale per chi vorrà vincere le prossime elezioni amministrative.

Politica locale e trasparenza. Un punto fondamentale per chi vorrà vincere le prossime elezioni amministrative.

MAC

Ultimamente alcuni politici hanno avuto il garbo e la pazienza di scrivere su questo Blog. Mi fa piacere che a poco a poco gli amministratori trovino il tempo di rispondere a questioni sollevate da tanti cittadini.

L’ultimo intervento dell’Assessore Anna Suriani mi ha indotto però a riflettere su un punto fondamentale: la Trasparenza.

Nel suo intervento L’Assessore denuncia una modo d’intendere la politica da parte del cittadino che spesso vede nel “politico” il nemico numero 1. Forse è vero che i politici non godono del massimo della stima ma ci si sofferma mai ad interrogarsi sui ”perchè”??

Spesso il politico di turno risponde con “un abbiamo disposto, abbiamo cominciato, c’è la delibera  ecc…”  Purtroppo però la realtà delle delibere e dei proclami è sempre troppo distante dalla realtà che il cittadino affronta ogni giorno.  Inoltre, quando si chiedono lumi, la risposta  è sempre una ed una sola: NON CI SONO SOLDI, NON CI SONO RISORSE.  Si giustificano in tal modo tutte le mancanze, anche quando il rimedio proposto è molto più economico del persistere del problema. In una situazione del genere è normale coltivare una sorta di paronoia collettiva. E’ naturale convincersi dell’esistenza di interessi trasversali del tutto indipendenti dai colori partitici…

Insomma, ci vuole più Trasparenza. Il cittadino deve avere la possibilità di capire chi sono i responsabili dei servizi, chi sbaglia e chi “aggiusta”. Se il politico è stanco di erigersi a scudo delle solite corporazione si metta tutto a disposizione dei cittadini.

1) Il Bilancio comunale deve essere messo on-line.

Il contribuente deve avere la possibilità di verificare tutte le entrate e le uscite. Abbiamo bisogno di capire come vengono spesi i soldi della comunità.

2) Laboratori di discussione.

Le disposizioni sull’urbanistica, sulla raccolta differenziata ecc. non possono essere concepite dall’alto e poi vomitate sulla popolazione. L’esempio della raccolta differenziata è esemplificativo. Si è chiesto l’aiuto delle associazione senza intavolare discussioni. “Il Porta a Porta” è stato imposto come unica soluzione e non sta avendo il successo atteso. La tracciabilità dei rifiuti, lo sgravio fiscale per chi differenzia, la possibilità da parte del comune di vendere immondizia differenziata ad aziende specializzate sono tematiche mai prese in consoderazione o mai esternate. 

I laboratori cittadini di discussione, moderati da personale qualificato (pagato dal comune), devono essere una delle priorità. (Esempio: dove posizionare l’isola ecologica, come differenziare, come improntare il nuovo piano spiaggia, come correggere o modificare il Piano regolatore, come e se ampliare il proto, come e se mettere telecamere di video-sorveglianza… ). Discutere preliminarmente su queste questioni porta ad evitare spese inutili ed accellera la realizzazione delle opere pubbliche.  

3) Possibilità di esprimere un giudizio su chi effettua un servizio di pubblica amministrazione.

Intendiamoci, il giudizio non deve essere dato solo al servizo in questione ma anche alla persona fisica che ha avuto contatti con il cittadino. Il cittadino deve avere la possibilità di verificare chi ha avviato una pratica, chi ha combinato disastri e chi ha risolto il problema. Le promozioni dovrebbero basarsi sui giudizi di chi paga e non di chi rappresenta.

La Trasparenza aiuterebbe tutti. Metterebbe il cittadino al centro della politica e limiterebbe gli interessi dei pochi.



'Politica locale e trasparenza. Un punto fondamentale per chi vorrà vincere le prossime elezioni amministrative.' ha ricevuto 15 commenti:
il più recente in testa

  1. MAC
    MAC
    giovedì 12 novembre 2009 ore 18:19 - Permalink al commento

    http://www.histonium.net/news_.....IGENTI.php

    tanto di cappello a semidiceviprima e a chi ha reso possibile i primi passi verso una maggior trasparenza

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  2. Unregistered
    Giovanni Spinelli
    giovedì 15 ottobre 2009 ore 18:57 - Permalink al commento

    Io volevo solo segnalarvi un nostro post a proposito diregole,trasparenza,buon andamento…Il post era rivolto al sindaco.Ma una domanda:perche’ un amministratore deve nascondere quello che fa e che decide?A parte che vi sono delle leggi che impongono di fare alcune alcune scelte di trasparenza,se uno mi spiega perche’ il Comune di Vasto una volta che aveva cominciato(con la Trasparenza) la interrompe?Scomoda?Ed ecco il post:

    Caro sindaco rispondi o fai rispondere a queste domande:

    a)La legge n. 69 del 18 giugno 2009 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”) impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curricula vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale.

    DOVE SONO QUELLE CHE RIGUARDANO IL COMUNE DI VASTO?

    b)lo sa che da quando lei ha varato il Lapenna ter/quater,insomma la Giunta di svolta,le Determine dirigenziali vengono,trasparentemente,non pubblicate?

    Faccio un elenco delle numerazioni mancanti:dal 683 al 687,dal 713 al 723,dal 728 al 739,la 747,la 752 e 753,la 758,e dalla 759 alla 913!!

    c)e lo sa che mancano anche le delibere di Giunta 321(!!) e dalla 346 alla 350?

    d)ed ancora:che mancano le delibere del Consiglio dalla 73 alla 77,la 71 e la 61 che e’ quella nella quale lei avrebbe dovuto motivare le revoche assessorili di Cerulli,D’Adamo e Del Prete?

    e)apra la Delibera di Consiglio 67-Regolamento per l’alienazione del Patrimonio Immobiliare e ci trova una cippa lippa :non c’e’ il Regolamento..

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    MAC
    lunedì 19 ottobre 2009 ore 09:47 - Permalink al commento »

    Sono d’accordissimo!!!
    Però se i cittadini stanno zitti il sindaco non è che si tira la zappa sui piedi.
    Bisognerebbe studiare un qualcosa che possa spingere il comune ad essere più trasparente. Una specie di giorno della trasparenza vastese.
    I cittadini dovrebbero pressare….

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  3. Unregistered
    Mario Franco Basilico
    mercoledì 14 ottobre 2009 ore 21:00 - Permalink al commento

    Condivido Francescopaolo, in politica la persona onesta non ci può restare per molto tempo, potrebbe restringere i privilegi alle varie corporazioni; hanno creato un sistema infallibile; gli illusionisti saranno sempre riconfermati, fanno comodo a tutte le lobby e la maggioranza degli elettori completamente ignoranti.
    L’Assessore all’ambiente ci proverà ad ascoltare i consigli dei cittadini, per quanto riguarda alcuni problemi ambientali, ma chissà se potrà sfiorare il grave problema della questione delle trivellazioni a pochi Km dalla costa.

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    MAC
    giovedì 15 ottobre 2009 ore 14:43 - Permalink al commento »

    Se i cittadini si tirano indietro si fa un favore alla casta. Si deve rompere questo modo di fare politica. I cittadini devono pretendere più trasparenza ed interessarsi allo cosa pubblica. Continuare a DIRE CHE LA POLITICA è SOLO PER DISONESTI è DELETERIO.

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    Mario Franco Basilico
    lunedì 19 ottobre 2009 ore 17:29 - Permalink al commento »

    Mac, è vero quello che dici, i Cittadini non si devono tirare indietro però non possono uscire fuori margine altrimenti vengono uccisi o cascano in disgrazia, come tutti sappiamo; la massoneria e tutte le caste possono fare quello che vogliono dei Cittadini e non viene ucciso mai nessuno.

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    Spanish
    martedì 20 ottobre 2009 ore 09:14 - Permalink al commento »

    C’è un tipo con barba che da anni dice che la politica è solo per disonesti (salvo poi rimangiarsi le sue stesse parole…) e mi pare che in questo sito aveva/ha abbastanza ammiratori.

    Parlare di ‘casta’ significa accettare questo modo di pensare la politica. I politici che abbiamo sono quelli che ci meritiamo, non prendiamoci per i fondelli…

    Saludos!

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    MAC
    martedì 20 ottobre 2009 ore 18:53 - Permalink al commento »

    Che la politica sia una casta è un dato di fatto. Che la politica abruzzese sia da anni vittima di mazzette di destra e sinistra è cosa accertata.
    Dire che “i politici che abbiamo sono quelli che ci meritiamo” non è esatto perchè i politici che abbiamo e che abbiamo cambiato non ci ascoltano…. Sono loro stessi vittime di un sistema sommerso, un sistema clientelare fatto di falsi preti, falsi imprenditori e falsi deputati e senatori.
    Noi cittadini abbiamo il dovere e la necessità di far emergere questo mondo che muove i fili nel buio. E’ questa l’importanza della trasparenza.
    Parlare di casta vuol dire denunciare e ora abbiamo anche l’antidoto: la “trasparenza”.
    Dobbiamo solo farci ascoltare: Bilancio comunale sul sito!!!!

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    Spanish
    mercoledì 21 ottobre 2009 ore 09:20 - Permalink al commento »

    Notai, farmacisti, giornalisti, avvocati, imprenditori, professori…addirittura i doppiatori, non sono meglio dei politici. Meglio, le loro ‘categorie’ non funzionano meglio della politica…e potrei anche continuare con l’elenco. L’immobilità sociale italiana è accertata e famosa (cfr. ultima, stupida ed inutile polemica sul posto fisso…).

    Il fatto è che noi accettiamo che certe cose funzionano così e le facciamo funzionare così quando ‘tocca a noi’. Allora non ci lamentiamo, la ‘casta’ non esiste. Non è un “dato di fatto”. I politici non sono dei dittatori calati dal cielo…smettiamola con il vittimismo. I buoni li cacciano, i buoni non possono lavorare, etc…ma basta! I buoni, nel senso di “scelti dagli italiani”, ci stanno governando.

    Ora, chiedere la trasparenza è un diritto dei cittadini ed è una iniziativa da appoggiare…ma non è la panacea, non c’illudiamo.

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    Mario Franco Basilico
    martedì 20 ottobre 2009 ore 20:22 - Permalink al commento »

    Confido nel Vostro buon senso e scrivo una mia convinzione, i politici sono stati sempre migliori di quelli che hanno meritato e meritano il popolo, per il semplice motivo, gli ottimi vengono rovinati subito o vengono messi in condizioni da non poter nuocere, prima che tanti si accorgono di loro.

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    MAC
    mercoledì 21 ottobre 2009 ore 15:57 - Permalink al commento »

    Sono d’accordo con Mario.
    Che la trasparenza non sia la panacea è ovvio ma è un primo passo.
    Esempio::::::
    Non chiudono Punta Aderci. La scusa è “Non ci sono soldi”. Se ci fosse trasparenza si apre il sito del comune e si visualizzano le spese correnti della riserva. Se ci fosse trasparenza il cittadino potrebbe dire al politico: ” Mi stai prendendo per il culo!!!!”

    Spanish Ho fatto l’esempio di Aderci ma sai quanto altre cacate che ci dicono verebbero a galla??
    Ovvio comuqnue che la trasparenza deve essere utilizzata. Io credo che in Italia ci sia ancora chi ha voglia di farsi sentire in qualità di semplice cittadino e senza voler nulla in cambio.

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    Spanish
    mercoledì 21 ottobre 2009 ore 17:21 - Permalink al commento »

    Dico soltanto che secondo me l’assenza di trasparenza non è una causa, ma un sintomo…

    Se i nostri rappresentanti locali accettassero di essere ‘trasparenti’, sarebbe un grande passo per la città e una grande dimostrazione di maturità per Lapenna & Co., ma servirebbe a pochissimo.

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  4. MAC
    MAC
    mercoledì 14 ottobre 2009 ore 14:37 - Permalink al commento

    A me lei è sempre piaciuto ma quel “più trasparente” suona come il meno torbido.
    Le manifestazioni culturali, i lavori pubblici devono essere rintracciabili in rete. Nessun assessorato ha mai dato questa disponibilità al cittadino.
    A lei però va il merito di aver sempre dialogato con la gente.

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  5. Unregistered
    francescopaolo d'adamo
    martedì 13 ottobre 2009 ore 17:11 - Permalink al commento

    se il politico è stanco di erigersi a scudo delle solite corporazioni … viene messo da parte.
    Se permettete, mi sento il più trasparente di tutti. Come sono stato ripagato?

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  6. MAC
    MAC
    martedì 13 ottobre 2009 ore 14:23 - Permalink al commento

    http://www.histonium.net/news_.....LAVORI.php

    Bell’esempio per capire come un laboratorio risolverebbe il problema

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