AAA Santi in Paradiso Cercasi per Vasto

AAA Santi in Paradiso Cercasi per Vasto

Unregistered

Caro Direttore in questi giorni l’argomento principe di tutta la stampa locale e’ la questione Civeta ed i nostri Rifiuti Solidi Urbani.Ho capito che a breve le nostre bollette saranno aumentate per ripianare i debiti verso terzi accumulati in questi mesi dall’Ente .Ho riflettuto sugli articoli letti in questi giorni sul caso e ho dedotto che nel vastese ungono subito Santi in Paradiso che facciano il miracolo…Qualche mese fa ho letto che la discarica Cerratina e’ stata autorizzaza all’innalzamento del bordo vasca per poter recuperare abbondantemente le volumetrie utilizzate per fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania e Teramo.A Valle Cena sono arrivati rifiuti da Teramo,da Salerno e chissa’ da dove,ma di recupero delle volumetrie tramite innalzamento dei bordi della vasca non ne ho sentito parlare.Siamo stati” invitati ” ad accettare pattume da altri luoghi ed ora siamo rimasti noi senza spazio.Altra questione …Raccolta Differenziata.Tempo fa mi hanno fatto notare che in molti paesi del Sangro fanno la Raccolta Differenziata ,tempo e pazienza per differenziare e poi passa a caricare un camion unico tutto insieme.Ho interpellato il Sindaco di uno di questi paesini e mi ha risposto che la legge impone di fare la Raccolta Differenziata ,ma poi mancano le strutture per riceverle e quindi…tutto insieme.Poi quando leggo sui poster che una Citta’ ha raggiunto il 75 % di raccolta differenziata ,dovrebbero mettere l’asterisco e scrivere in basso ” Differenziato non vuol dire Riciclato”.Infatti mi piacerebbe sapere che percentuale del Differenziato viene poi riutilizzato per nuove produzioni…molti infatti pensano che i materiali differenziati vengano poi tutti riutilizzati.Spero infatti che io venga smentito,ma seguendo il ragionamento “Mancano le Strutture” penso che la mattina gli operatori fanno ad esempio il giro della Carta e una volta finito il giro vanno in discarica,scrivono la Citta’ di provenienza,i mezzi vengono pesati,viene rilasciata la ricevuta sul tipo di materiale (che fa aumentare la percentuale)e poi finito il compito del Comune(differenziare ) la merce viene buttata insieme all’indifferenziato!!!!!.E cosi’ il giorno dopo il giro della plastica,del vetro,ecc. la Cittadinanza differenzia pazientemente,il Comune fa bella figura perche’ puo’ vantarsi di raggiungere belle percentuali e rispettare la legge ,la gente e’ contenta perche’ pensa che i rifiuti vengono riutilizzati e riciclati e invece …tutto insieme?Spero di no!A questo punto spero anche che ci vengano in aiuto i” Santi del Paradiso “e che i nostri problemi vengano risolti in breve tempo.Insomma Vasto e il Vastese hanno una discarica e ha una vasca pronta all’uso,oltre alle volumetrie da recuperare alla pari di altre realta’… vicine .Ogni giorno il Consorzio perde fior di euro e il Consorzio viene finanziato da Noi.
Cordiali Saluti
Davide Delle Donne



'AAA Santi in Paradiso Cercasi per Vasto' ha ricevuto 2 commenti:
il più recente in testa

  1. MAC
    MAC
    lunedì 19 ottobre 2009 ore 09:57 - Permalink al commento

    Certo che questo vuol dire davvero mettere “l’articolo” nella piaga. LA verità purtroppo però è che il pattum differenziato non è venduto. Bisognerebbe fare contratti con le industrie del riciclo che ci sono. Anni fa i ragazzini dei salesiani raccattavano lattine per finanziare le missioni in africa.
    Era un modo pionieristico di reciclare.
    Il fatto è che con questa raccolta non ci guadagna nessuno…
    Il cittadino deve poter riciclare in prima persona e ottenere bonus. L’isola ecologica potrebbe essere un primo passo in avanti.
    Inoltre in un epoca nella quale manca lavoro il governo locale e nazionale dovrebbe incoraggiare il riciclo altrimenti gli inceneritori saranno inevitabili.
    A tal proposito sostengo da sempre che la valle del trigno potrebbe prestarsi a questo esperimento. Industrie a cavallo di due piccole regioni pronte a riciclare risolvendo il problema rifiuti e creando ricchezza. E tutto in maniera super ecocompatibile.

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    Mario Franco Basilico
    sabato 17 ottobre 2009 ore 22:38 - Permalink al commento

    Tanti Cittadini separano i rifiuti, perdono tanto tempo perché convinti di fare qualcosa di utile per la collettività, non vogliono proprio crederci che l’Italia non è un paese nomale però le norme le scrive e le fa rispettare con forza a chi le pretende, non a tutti.
    L’Italia è un paese turistico, non può far vedere ai turisti del nord Europa che non fa la raccolta differenziata, il comune deve dimostrare che ha tanti cassonetti di diverso colore e il cittadino non deve essere eversivo di andare sempre alla ricerca della verità; anzi deve dire al turista che il servizio fornito è ottimo, altrimenti verrà accusato di pubblicità negativa e sarà responsabile di aver scoraggiato il turismo.
    È possibile che il nostro amatissimo presidente del consiglio, dopo tanti anni di buoni consigli, in tutte le televisioni e in tutte le forme, anche comiche, ci sono ancora tanti Italiani che non ancora recepiscono niente.

    [Rispondi]


    Scrivi un commento