Se la monnezza viene da destra …non ha la precedenza
La monnezza è monnezza, fa schifo e basta, non ha colore politico. Ma non nel nostro sultanato centromediterraneo. La monnezza di Napoli ci è entrata in casa per mesi, attraverso telegiornali, inchieste, interviste, talk-show. Mancava solo che ne fossimo ammorbati, tecnologia permettendo, dal suo fetore. Berlusconi sulla rimozione della monnezza ha costruito il suo inossidabile consenso. La monnezza della Sicilia invece non esiste. Ne dubitavo anch’io, l’informazione via internet non certificata dalla tv non mi era sufficiente. Mi ha illuminato finalmente una trasmissione di “Prima pagina”: il giornalista di un settimanale della famiglia Berlusconi non si è permesso di smentire un interlocutore siciliano che descriveva le strade della capitale dell’isola infestate da cumuli di rifiuti e illuminate di notte da sinistri roghi. Finalmente qualche giornale pubblicando la polemica fra Bassolino-Lombardi, ripropone un film già visto: stipendi non pagati, dipendenti in sciopero, discariche al collasso, progetti bloccati di inceneritori, l’emergenza che si estende a tutte le realtà urbane dell’isola, la malavita organizzata che il suo sporco gioco. Ma tutto ciò per la tv non esiste e quindi non esiste nemmeno per noi. La monnezza di destra non puzza e soprattutto non fa notizia.
Ezio Pelino
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martedì 24 novembre 2009 ore 09:28 - Permalink al commento
Ma perchè la situazione smaltimento rifiuti in abruzzo e la crisi Civeta non meriterebbero più spazio nell’informazione nostrana??
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martedì 24 novembre 2009 ore 09:52 - Permalink al commento »
Riferito a un certo tipo di nformazione: “Se fai una poltiglia tra fatti e opinioni, la verità somiglia alla pelle dei coglioni. … Così la gente impara che quello che vien detto, contiene anche la tara, non solo il peso netto”.
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martedì 24 novembre 2009 ore 17:17 - Permalink al commento »
Paolo, la risposta è semplice, in Abruzzo per fare le stesse cose che si fanno nel profondo sud senza far esporre più di tanto la malavita, basta distrarre la massa dei dissociati con le sciocchezze e isolare quelle pochissime persone non corrotte che sono rimaste a vivere nella nostra Regione, la stampa ammesso che fosse libera, se dovesse trattare argomenti importanti non potrebbero essere presi in considerazioni, chi li legge solo alcuni gli da peso e diventano per il regime degli eversivi da giustiziare.
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martedì 24 novembre 2009 ore 17:19 - Permalink al commento »
Certo, se l’informazione nostrana non fosse PROPAGANDA…
Non riesco a indentificare nessun foglio, foglietto o sito informativo che non abbia interessi e/o referenti politici. Forse uno, ma ha trasformato la sua ‘imparzialità’ in omertà…Schiavo è chi lo schiavo fa!!
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lunedì 23 novembre 2009 ore 21:08 - Permalink al commento
Vi immaginate se non ci fosse Berlusconi, i suoi allegati e i finti oppositori avrebbero la vita più complicata e non potrebbero guadagnare tanto; non esisterebbe neanche Di Pietro come politico.
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martedì 24 novembre 2009 ore 09:15 - Permalink al commento »
…e sarebbe un mondo migliore!
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martedì 24 novembre 2009 ore 09:48 - Permalink al commento »
bravo.
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lunedì 23 novembre 2009 ore 19:04 - Permalink al commento
Ezio… e che te ne accorgi ora?
Le opinioni della gente le costruiscono con l’informazione. Il cavaliere lo sa benissimo perché potrà avere un mare di difetti ( e ce ne ha tantissimi)…ma d’intelligenza ne ha d’avanzo…eccome!
Quindi l’immondizia siciliana la vedono solo i siciliani e vedrai che fra qualche tempo, quando le strade saranno piene, la stessa informazione che ogni giorno si collegava con le strade di Napoli, ci farà scopire che la situazione disastrosa di Palermo dipende solo da quanche ERRORE fatto dai governi di sinstra…VEDRAI CHE DA QUEL MOMENTO SE NE PARLERA’ TUTTI I GIORNI.
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