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Gli ‘Amici di Punta Aderci’, contrari alla cava a Punta Penna
Dall’Associazione ‘Amici di Punta Aderci’, riceviamo e pubblichiamo.
Cava di sabbia a Punta Penna: vogliamo vederci chiaro.
Siamo venuti a conoscenza, in questi giorni, di un progetto regionale per la costruzione in mare di una cava di sabbia nelle immediate vicinanze delle spiaggia di Punta Penna e, di conseguenza, adiacente la Riserva Naturale di Punta Aderci. Come sembra, detto progetto servirà a sottrarre circa un milione di metri cubi di sabbia dai fondali di Punta Penna per il ripascimento di altri lidi regionali. Non abbiamo, tutt’ora, ben inteso cosa comporterebbe la privazione di una quantità così enorme di sabbia all’ecosistema marino e costiero.
Noi dell’associazione “Amici di Punta Aderci”, abbiamo come obiettivo la salvaguardia e la valorizzazione della Riserva Naturale di Punta Aderci e, per questo motivo, ci stiamo già muovendo per capire l’entità di impatto che un progetto di questo genere potrebbe avere sul territorio protetto e ci stiamo apprestando a sentire, al più presto, pareri autorevoli e consulenze di professionisti che possano meglio delineare gli scenari che porterebbe una scelta di questo tipo.
Nell’eventualità non fossero garantiti il rispetto e la conservazione della zona protetta, metteremo in atto tutte le operazioni necessarie per la difesa della Riserva, ritenendolo nostro comune ed enorme patrimonio.
'Gli ‘Amici di Punta Aderci’, contrari alla cava a Punta Penna' ha ricevuto 43 commenti:
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martedì 8 dicembre 2009 ore 09:49 - Permalink al commento
ciao giancarlo…e ciao a tutti… non c’è alcuna voglia di stare a guardare sulla questione “ripascimento”. Il WWF zona frentana-vastese ha già prodotto delle osservazioni tecniche, che verranno inoltrate apena vi sarà una risposta alle interrogazioni fatte dai consiglieri Regionali di maggioranza PROSPERO, TAGLIENTE, ARGIRO’, loro dicono che il progetto che abbiamo in mano noi a firma REGIONE ABRUZZO non è aggiornato, aspettiamo la risposta della REGIONE, anche se mi sembra strano che giri un progetto della Regione non aggiornato con l’annotazione di ben tre delibere CIPE ovvero con i soldi già disponibili…. comunque crediamo nella buona fede di tutti, per sicurezza con alcuni consiglieri di opposizione stiamo preparando anche noi una interrogazione sulla vicenda, una interrogazione un pò più tecnica e profonda di quella presentata da Prospero, Tagliente e Argirò, atto che in ogni caso apprezziamo e riteniamo doveroso da parte loro, visto che sono i Consiglieri regionali eletti dal territorio, invece più che altro rimarchiamo l’assenza di Paolo Palomba consigliere regionale eletto dell’IDV sulla questione.. se non si interviene su questioni come questa … quando è che si interviene ?
un saluto a tutti lino… torno alla nostra bottega del commercio equo… invitando tutti a comprare prodotti del commercio equo e solidale per le feste natalizie….. prodotti buoni per chi li produce e buoni per chi li consuma….
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lunedì 7 dicembre 2009 ore 12:25 - Permalink al commento
Davide, fai confusione. Non capisco a cosa ti riferisci e continui con la storia della pedalata assitita come fosse un’offesa. Come se le persone che vogliono godersi la bicicletta anche con un per un problema d’età o altro, non abbiano il diritto di chiamarsi ciclisti. MA TI RENDI CONTO? E io continuo anche a risponderti.
Non capisco cosa centrano i parenti e i compagni…fai dei voli pindarici.
Io non faccio crociate e per quanto quanto riguarda l’associazione, non sono nemmeno socio, anche se mia moglie è presidente e la maggior parte dei miei amici stanno lì e ne condivido impegno e pensieri.
“Ambientalisti”, ma a cosa ti riferisci? Sto cercando di fare, come ho sempre fatto, le cose in cui credo. La costa, la mia città, i problemi che ne derivano, il sociale…guarda che sono impegnato in tante attività e ti assicuro che faccio tutto col cuore. Puoi vederci dietro quello che vuoi, tanto non c’è nulla.
Mercoledì farò delle domande precise al Sindaco e le risposte saranno pubbliche, così da mercoledì in poi, sapremo la verità sul trabocco… e ti ripeto, che non sono solo due pali sugli scogli…se la vedi così non hai inquadrato il problema.
Anche il RIPASCIMENTO della sabbia lo vogliono far apparire come un lavoro che non ha conseguenze…ma non è così..quindi se stai da questa parte, chiamati ambientalista o chiamati come vuoi, ma schierati con chi sta facendo qualcosa…così potrai controllare “direttamente” se ci sono sotterfugi o disegni arcani che ogni tanto ti sogni.
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venerdì 4 dicembre 2009 ore 17:04 - Permalink al commento
certo Giancarlo. anche da parte mia non c’è voglia di polemica, ed è chiaro che al momento attuale l’unica strada è una giusta co – esistenza, sperando che in futuro una ipotesi di delocalizzazione condivisa trovi “gambe o meglio soldi” per camminare, e questo lo può fare solo la politica se pressata dai cittadini, per esempio se la politica anzichè decidere lo scellerato progetto di ripascimento.. avesse sposato il discorso che per bloccare l’erosione bisogna alleggerire la costa dal cemento.. probabilmente anche la delocalizzazione di punta penna avvrebbe trovato posto…. la delocalizazione non deve essere vissuta dall’industria come un atto di punizione… ma come una nuova prospettiva… perchè sai meglio di me che oramai la zona industriale di punta penna è confinata all’interno dei vincoli sia archeologici che naturalistici della riserva… non ha più zone di espansione, sia per nuovi insediamenti che per i servizi connessi, quindi una delocalizzazione accompagnata da quei giusti finanziamenti potrebbe essere una opportunità, del resto si è riconvertito bagnoli a napoli vuoi che non si possa riconvertire punta penna a vasto ? un caloroso saluto a presto lino
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dicembre 7th, 2009 ore 11:24 - Permalink al commento »
Lino
Hai perfettamentre ragione.
Credo che i limiti attuali della zona industriale spinga per forza di cose a pensare ad altre localizzazioni e credo che sia chiaro alla politica e agli imprenditori. I soldi si possono trovare solo se le decisioni cominceranno ad andare verso quella direzione, e perché no? Forse se ne parlassimo un po’ di più, in tavoli comuni, scopriremmo che vogliono tutti la stessa cosa. Si deve solo capire come arrivarci.
A proposito del “RIPASCIMENTO”…ce lo siamo trovati sul groppone con una decisione regionale…ma vogliamo veramente stare fermi a guardare?
Se i politici vasesi che ci rappresentano, dalla regione al comune, fanno finta di niente e minimizzano, allora saranno LORO i responsabili e sapremo a chi dare la colpa (FINALMENTE UNA VOLTA lo sapremo) per questo nuovo attentato alla nostra costa. Ci si può incatenare sotto il comune…e molti anni fa lo hanno fatto, e ci si può incatenare sotto la regione…vediamo chi viene.
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mercoledì 2 dicembre 2009 ore 22:08 - Permalink al commento
Giancarlo ti ringrazio della cortese risposta e auguro a te e alla associazione a pedalata assistita di avere tanta fortuna. Io dal canto mio cerchero’ di far capire ai Signori Vastesi questa curiosa situazione che c’e’ a Vasto.Io ritengo che se si e’ ambientalisti lo si e’ sempre. E’ uno stile di vita.La confusione se permetti lo create voi perche’ vi ergete a paladini dell’ambiente e create “Crociate” per poi constatare appena uno approfondisce che cosa c’e’ dietro.Se permetti io ho fatto foto appena ho visto l’inizio dei lavori,ho chiamato e scritto alla Guardia Costiera e ho scritto ai giornali locali .Da privato cittadino penso che ho fatto il mio dovere per la Riserva…poi pero’ e’ iniziato un tam tam attorno a quella passerella e ho indagato su internet. Risultato : Arci,Amici di Punta Aderci,Bio-fox,parenti e compagni ecc.ecc.ecc. Se esiste una credibilita’ …fate voi. Cordialissimi saluti Giancarlo.A presto!
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dicembre 2nd, 2009 ore 22:27 - Permalink al commento »
Ambiente …come quello della Lebba http://it.wikipedia.org/wiki/Arci
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mercoledì 2 dicembre 2009 ore 21:22 - Permalink al commento
Lino appena posso passo all’arci. Intanto chi si vuole unire per questa chiacchierata??
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mercoledì 2 dicembre 2009 ore 17:24 - Permalink al commento
il discorso sulla legalità è molto interessante….. ma chi è che decide cosa è legale è cosa no ? chiaramente la politica legislando … per esempio fino al 29.11.09 scadute le leggi di moratoria .. era legale esplorarte e perforare per ricerche petrolifere in gran parte della regione abruzzo… dal 30.11.09 in virtù di un D.d.L.R. da convertire in legge … invece su gran parte del territorio abruzzese ciò non sarà più legale, questo per dire che non tutto ciò che è legale … poi è condiviso … perchè chiodi ha proposto la legge.. secondo voi ? solo perchè oramai la pressione popolare e la cittadinanza attiva era diventata così pressante da rischiare di renderlo impopolare… allora …. battersi serve … contro l’illegale certamente.. ma anche contro il legale quando ciò non lo condividiamo… sempre con gli strumenti democratici chiaramente ..altrimenti si diventa terroristi.. adesso il fronte della battaglia diventa il mare.. EMERGENZA AMBIENTE ABRUZZO VUOLE CHE DIVENTI ILLEGALE ANCHE PERFORARE E TRIVELLARE IN MARE la lotta continua.. ( non per ricordare il famoso movimento degli anni 70, ma per indicare un azione ancora in corso) ogni tanto qualche parziale soddisfazione pure ci vuole … o no? ciao ragazzi lino
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mercoledì 2 dicembre 2009 ore 15:47 - Permalink al commento
ciao giancarlo… non ho detto che la mia coerenza è quella unica e giusta .. ho solo detto che ognuno si misura con la propria .. senza che sia l arci a doverla giudicare.. più democratico e sereno di così…. poi per quanto riguarda la fox, nessuno ha detto che è illegale .. tanto e vero che ho spiegato l iter … però è chiaro che non mi fa piacere che fox e puccioni accerchino praticamente la spiaggia di punta penna .. con i loro fumi… anche se cerificati, e farò di tutto affiche la politica un giorno decida di delocalizzarli … la cittadinanza attiva serve a ciò .. fae pressione sulla politica affinche prenda decisioni di altro tipo…( vedi centro oli di orona) per l’incontro con mac no problem ma non ho il suo cell.. si dovrebbe far vedere… a presto lino
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dicembre 4th, 2009 ore 11:57 - Permalink al commento »
Lino, non ho nessuna intenzione di fare polemiche perché so bene che sono la cosa più deleteria dei dibattiti e delle azioni. So bene cosa vuoi dire, E sappi che la delocalizzazione della zona industriale è un progetto che interessa da tempo tutta la città, industriali compresi. Come sai non dipende né da loro né dal Comune…Provincia, Regione, e chi più ne ha più ne metta.
Sarebbe bello cominciare a porre le basi per fare qualcosa del genere, ma se non lo fa la politica chi lo farà? E se dalla politica i cittadini stanno lontani che diritto abbiamo poi di lamentarci?
Vorrei essere molto semplice in questo ragionamento e spero che tu mi capisca:
1- la zona industriale esisteva a Punta Penna già 30 anni prima della riserva.
2 – E’ stata una scelta scellerata degli anni ‘60 ma allora le fabbriche e il progresso portavano lavoro alle nostre famiglie (le nostre comprese) e ci credavamo tutti.
3 – La zona industriale, MENO MALE, ha preso coscienza che dovrà coesistere e rispettare la riserva.
4 – La riserva deve prendere coscienza che le fabbriche stanno lì e ci si dovrà coesistere.
5 – Nella coesistenza sarebbe auspicabile avere: ambientalisti illuminati, cittadini rispettosi, Amministrazione seria, industriali coscienti, così si può pensare meglio a delocalizzare.
Se tutte le forze riusciranno a stare insieme per mettere FUORI GIOCO i furbi, gli approfittatori, gli speculatori, il futuro della nostra costa sarà roseo.
Poi tu e spero tanti altri come te, con le associazioni, i cittadini che vogliono partecipare (e io sono uno di quelli) sarete importanti se riuscirete a guardare i problemi da ogni aspetto. Qui non conta chi ha ragione ma chi si “adopera” per pensare a come risolvere e per non farsi FREGARE da interpretazionni delle leggi o quant’altro è stato fatto di ASSURDO contro in bene comune.
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lunedì 30 novembre 2009 ore 19:17 - Permalink al commento
Chiedo a Lino e a chiunque altro di fare cittadinanza attiva con me. Sono solo uno per adesso ma chi sa per il domani….
Inoltre invito nuovamente Giancarlo ad un incontro. Domani, dopodomani,tra 2 giorni?? Ditemi il luogo. L’ora ve la dico io: dalle 19 in poi.
Dimostriamo tutti di essere attivi. L’invito è esteso a tutti ma proprio tutti.
Ciao
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dicembre 2nd, 2009 ore 12:37 - Permalink al commento »
Ciao mac
scusa se non ho risposto in tempo ma sono in giro per l’Italia per lavoro…io sono disponibile a incontrarti, anzi sarebbe buono far intervenire anche qualche altro.
Dalle 19,00 im poi sarebbe ancora meglio.
Se Lino è d’accordo potrebbe fare da tramite (magari per telefono) e ci incontriamo all’ARCI di VASTO.
QUANDO VOLETE
Ciao
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domenica 29 novembre 2009 ore 19:50 - Permalink al commento
ciao davide approfittando della cordialità della nostra corrispondenza colgo l’occasione per spiegarti l’iter fox rispetto ai nuovi silos: circa due anni fa la fox ha fatto richiesta di installare dei nuovi silos per la glicerina al posto di strutture che attualmente utilizza come magazzino, per ottenere questo permesso che le permetterà un notevole aumento di produzione ha bisogno solo del V.I.A. (valutazione d’impatto ambientale) da parte della competente commissione della regione abruzzo, permesso che hanno ottenuto la primavera scorsa, con la sola opposizione della provincia, il comune di vasto non aveva potere di veto, però poteva ugualmente presentare osservazioni, ciò perchè una volta che viene istituita la zona industriale il comune perde potere, è tenuto a rilasciare solo la licenza edilizia come atto dovuto nel rispetto delle volumetrie consentite, non ha potere sui quantitativi di produzione. La situazione della fox è al momento questa, può installare i nuovi silos nell’area che già detiene, ma non può allargarsi in senso urbanistico in quanto è circondata da un vincolo archeologico ed ha praticamente esaurito le aree industriali in concessione …. cosa fare ? mbe questo sarebbe il compito della politica… fare una VAS (valutazione di assetto strategico) e alla luce delle tante convivenze contrastanti nell’area ipotizzare una delocalizzazione .. che può essere imposta ad una impresa solo se gliela paghi.. quindi nei piani generali di sviluppo e nelle decisioni politiche bisognerebbe cercare soldi per delocalizzre le industrie da punta penna per uno sviluppo turistico compatibile … e non cercare soldi per progetti inutili quali il ripascimento e le cave marine… ma ti sembra che la politica va in questo senso ? purtroppo no. … noi possiamo provare a fare delle piccole resitenze sopratutto dal punto di vista tecnico, perchè di cittadinanza attiva c’è ne poco… ma più di quello … che è già tanto e richiede tantissimo tempo tolto alla famiglia e allo svago .. non possiamo.. ok spero di averti dato un piccolo quadro semplificato ed esauriente ciao ancora lino
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novembre 29th, 2009 ore 21:04 - Permalink al commento »
Grazie Lino .
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sabato 28 novembre 2009 ore 19:32 - Permalink al commento
caro davide delle donne .. per conoscere la posizione dell’arci di vasto verso la fox petroli … basta cliccare arci vasto – fox petroli dovrebbero uscire fuori parecchie cose, ti dico solo che la prima denuncia a mia firma l’abbiamo fatto nel lontano 1996 insieme a wwf e altri rispetto agli sbancamenti archeologici, denuncia che ha contribuito a rendere operativi i vincoli archeologici nell’area, in virtù di quei vincoli la fox petroli è confinata all’interno dell’area che già detiene può all’interno di quell’area installare tutti i silos che vuole ( non per me ma per la legge) comunque quando vuoi passa all’arci ci facciamo una lunga chiacchierata su fox e puccioni, perchè deduco che ti mancano un sacco di conoscenze tecniche ma non è una colpa… per quanto riguarda l’associazione ” amici di punta aderci ” dovresti chiedere a loro, per me quanta più gente si occupa di ambiente meglio mi va, perchè ” mi sono rotto i….) di essere quasi solo in queste battaglie, nel senso alla fine su ogni vicenda chi si espone fino in fondo nel senso di fare le denuncie …… osservazioni… emandamenti e altro ? siamo veramente in pochi. per quanto riguarda le sponsorizazioni nonostante l’arci di vasto abbia una vasta attività culturale non ha mai accettato sponsorizzazioni di un certo tipo…. non mi fa piacere che la fox petroli sponsorizzi la squadra di basket della città … così come non mi faceva piacere che la puccioni sponzorizzava la vastese … ma qui ognuno si misura con la propria coerenza …….. senza che sia l’arci a doverla giudicare .. un saluto .. e ti invito a venirmi a trovare .. che davanti a dei documenti potresti avere un quadro più esatto rispetto a fox e puccioni di cui l’arci di vasto è nemica da sempre… un cordiale saluto lino
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novembre 28th, 2009 ore 21:06 - Permalink al commento »
Grazie Lino della cortese risposta che mi hai scritto. Vedi la cosa che piu’ mi ha colpito in negativo e’ che se uno e’ ambientalista lo e’ sempre. Oppure se e’ sponsorizzata da una azienda chimica dovrebbe avere il buon senso di non fare tutto quel baccano per un palo che ha messo il responsabile del trabbocco.Questo penso sia una incoerenza che alla fine toglie credibilita’ all’Associazione stessa.Cordialmente Davide Delle Donne
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dicembre 2nd, 2009 ore 12:29 - Permalink al commento »
DAVIDE
Vedo che la confusione che hai in testa ti toglie la possibilità di valutazione.
Io sto parlando di legalità…e nel trabocco non esite…il trabocco non ha niente a che fare con l’ambientalismo…quello non inquina. Il trabocco si è impossessato di un’angolo di spiaggia che è dei vastesi e della gente; senza licenza edilizia…se a te sta bene così allora abbi la compiacenza di non discuterne più, perché devo dedurre che hai degli interessi o tuoi o di chi ti controlla.
Per quanto concerne la Bio Fox, ho detto tutto quello che c’é da dire.
Se qualcuno può provare che fa azioni di produzione non conformi alle leggi perché non lo denuncia?
Ti voglio ricordare che poche aziende nel nucleo industriale di Vasto hanno avuto i soldi e la volontà di certificari con la UNI EN 14001…forse non sai cos’è…informati e poi vedrai che oltre loro ci sono solo le industrie Vastarredo e poco altro.
La protezone dell’amiente si fa mettendosi in regola. Ci vogliono non soli tante centinaia di migliaia di euro, ma anche la VOLONTA’. Posso dirti per certo, che ci sono pizzerie a Vasto che inquinano più di una fabbrica.
Vorrei dire a te, ma anche all’amico LINO che se lui è stanco di fare sempre da solo la voce nel deserto ha adesso nuove possibilità, credo che ci sono molte coscienze che stanno maturando e alcune sono già molto avanti nelle attività e nella presenza nei tavoli dove si deciderà. Innoltre, scusami LINO, ma la “coerenza” dovremmo valutarla, con molte azioni insieme, tanti anni insieme e pensare che la “propria coerenza” sia quella che fa TESTO e che VALE, è un errore di valutazione.
Io, caro Davide, continuerò a lavorare per quello che credo, e spero di poterlo fare ancora a lungo, anche senza la tua approvazione, alla quale francmente, non do nessun valore.
Mi interessa sedermi ai tavoli delle persone che lavorano, e ce ne sono, che pagano di tasca propria, e ce ne sono, che lasciano la famiglia e i divertimenti per gli ideali, e ce ne sono, e che hanno la scoscienza pulita…e ce ne sono.
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dicembre 2nd, 2009 ore 15:47 - Permalink al commento »
Vabbò Giancà c’è poco da fare sofismi. Il comportamento di Davide è censurabile per più di un motivo, ma ti ergi immacolato pedagogo dei giovani vastesi, però la tua squadra + sponsorizzata dalla Fox Petroli. E fartelo notare ti sembra un’offesa…
“mi interesa sedermi ai tavoli delle persone che lavorano”, lapsus freudiano????
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dicembre 4th, 2009 ore 10:30 - Permalink al commento »
lu malament
nessun lapsus…io sto sempre ai tavoli di lavoro e scusami perché pensi che faccio sofismi…o che mi ergo a immacolato. Non l’ho mai detto. Coi giovani lavoro da 40 anni… e credimi è un impegno che solo un matto come me può continuare a portare avanti con sacrificio e passione. Pedgogo, sicuramente, no, però abbiamo dato a diverse generazioni, un campo, un allenatore, una società, un campionato, un posto tranquillo, amici e controllo…credimi è FATICOSO.
Ti vorrei consigliare, inoltre, per capire di cosa parlo cito parlo di Vasto Basket, di venire un solo giorno al PalaBCC dalle 15,30 alle 17,00, così ti rendi conto di cosa parliamo.
Dei ragazzi, delle famiglie, delle attività, dell’accoglienza. Sai una cosa, è centamente una delle mie attività che mi dà più soddisfazioni. E lo faccio con l’aiuto di tutti.
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venerdì 27 novembre 2009 ore 11:43 - Permalink al commento
abbiamo scelto sabato perchè sabato era disponibile il relatore……..gli altri giorni non era libero..
un pò di anni fa il comitato anti eltromagnettismo usava riunirsi presso i gabriellini, ad un certo punto non ci è stato concesso più … perchè secondo la direzione facevamo politica .. fate voi i conti… credetemi ragazzi … ho avuto esperienze con qualunque buco disponibile di questa città… è vero … alquanto inospitale e timorosa da esporsi.. a proposito conoscete qualche geologo vastese disposto ad esporsi ?
ciao a tutti .. e venite a vedere woodstock stasera al ruzzi…
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venerdì 27 novembre 2009 ore 11:26 - Permalink al commento
Non credo sarebbero d’accordo!
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venerdì 27 novembre 2009 ore 11:18 - Permalink al commento
A questo punto avrei una domanda, ma perchè sabato mattina???
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novembre 27th, 2009 ore 11:31 - Permalink al commento »
Non so se è stata una scelta ‘ragionata’, ma secondo me è un bene che sia un sabato: tante volte abbiamo criticato il comune che fa le presentazioni quando la gente lavora….
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venerdì 27 novembre 2009 ore 09:42 - Permalink al commento
ciao ragazzi… certo che a volte vi si deve spiegare proprio tutto… si vede che non vi siete ancora cimentati nell’organizzare qualcosa fuori dal sito che aprezzo e seguo.. ma a volte si è poco pragmatici … vi spiego tutto non per giustificare… perchè poi ogni cittadno può scegliere il proprio metodo di lotta .. nessuno ha la verità .. c’è ne fossero di cittadini attivi… questo è il problema…. comunque
CHIARAMENTE IL CONVEGNO E’ STATO ORGANIZZATO DOPO AVER APPRESO DELLA CAVA…. quindi con urgenza… il centro servizi culturali il sabato è chiuso … per poterlo usare bisogna fare richiesta ampio tempo prima… perchè loro devono organizzarsi per un turno di straordinario, gli spazi comunali vanno richiesti con lettera protocollato e vengono concesse con delibera di giunta…. non c’erano i tempi.. fino all’anno scorso usevamo spesso la sala della società operaia .. ma adesso è cambiato la presidenza … molto meno aperta della vecchia … potevamo farla all’arci dove abbiamo 50 posti ma sarebbe sembrata una iniziativa nostra ( qualcuno pensa ancora che l’arci è la casa del diavolo) le sale cinematrografiche hanno dei costi non sopportabili…. altri bar con sale grandi non ci sono….. alla san paolo mi sembra troppo decentrata … ma non so se la concedono per iniziative ” politiche” , c’era la sala di vittorio… ma chi la conosce ….. ditemi voi dove ?se avete un suggerimento concreto nessun problema a mettere un cartello davanti al bar.. che annuncia lo spostamento… ultima nota … stiamo ancora vedendo per un posto alternativo…. intanto teniamoci il bar in piazza e pensiamo all’iniziativa….. al momento servono sopratutto i giornalisti e i gestori di siti per diffondere le notizie…. poi si potranno studiare tutte le forme di lotte possibili… mega convegni — manifestazioni – incatenamenti – blocco dei lavori eccc,,, ma ci sono queste forze a Vasto ? lino
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novembre 27th, 2009 ore 10:36 - Permalink al commento »
Eh, piacerebbe avere la possibilità di uscire dall’etere, non credere…
L’anno scorso ho chiesto con degli amici per un posto per fare una conferenza. Mi ha detto la signora (non ricordo il nome) del comune: se siete un’associazione ci vogliono 15 giorni. Per questo mi (ci) è sembrato strano farlo in un bar…Comunque, ripeto che elogio l’iniziativa e mi pare sia un’ottima notizia l’unione di sette associazioni. Speriamo si allarghi il fronte del ‘no’…
PS: tutti sappiamo che l’Arci è la casa del diavolo!!ah, ah, ah!!
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novembre 27th, 2009 ore 11:07 - Permalink al commento »
Ciao diavoLino,
io propongo l’Istituto San Gabriele, avete provato a chiedere??
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novembre 27th, 2009 ore 23:11 - Permalink al commento »
Signor Lino puo’ dirmi qualcosa riguardo ai silos nuovi che ha in programma la Bio-Fox? Mica puo’ relazionare una posizione ufficiale dell’Arci riguardo a questa iniziativa industriale a ridosso del Porto di Punta Penna? Le sarei grato poi se per favore mi fa sapere la sua opinione sul fatto che un patrocinante della Associazione Amici di Punta Aderci sia allo stesso tempo un responsabile di una squadra che ha come sponsor la sopracitata industria Bio-Fox.Non la prenda come una provocazione,ma ritengo contraddittoria e paradossale una situazione del genere.Se permette ritengo altresi’ che persistendo questa situazione definiamola dubbia si venga a creare una perdita’ di credibilita’ per tutta l’associazione ,naturalmente a mio avviso…Cordialmente la saluto.Se infatti poi tale patrocinante fosse un semplice socio e’ un conto,ma se non erro e correggetemi per favore se non e’ corretto…la Presidente e il Patrocinante sono molto vicini …al lavoro.Non e’ una questione personale,ma e’ per me assurdo trovarsi davanti ad una tale situazione.Cordialmente Saluto
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venerdì 27 novembre 2009 ore 09:35 - Permalink al commento
Mannaggia a te Spà, mi hai fatto trascorrere una notte insonne. All’alba sono giunto alla conclusione, il sempreverde “Luogo”!!!!!!!!
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novembre 27th, 2009 ore 10:43 - Permalink al commento »
Eeeeeeh…usate, usate l’inglese!! fate i fighi…cool! se dice così, noooo?
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giovedì 26 novembre 2009 ore 10:19 - Permalink al commento
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novembre 26th, 2009 ore 11:06 - Permalink al commento »
Ben fatto! vediamo di spiegare ai vastesi quello che si vorrebbe fare.
Fa molto piacere (ma davvero molto piacere) vedere associazioni così diverse unite! bravi, bravi!!
Adesso faccio la figura del criticone…non è una critica fine a sé stessa, ma costruttiva: possibile che 7 associazioni non sono capaci di trovare un posto migliore di un piccolo bar per organizzare una conferenza?
Perché lo dico? Piccolo, scomodo, pessimo audio e toglie ’serietà’ all’evento.
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novembre 26th, 2009 ore 11:53 - Permalink al commento »
In effetti la “location” non è delle piu’ indicate. Il Centro Servizi Culturali era impegnato?
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novembre 26th, 2009 ore 12:04 - Permalink al commento »
Ma fateme capì, da quanto tempo era previsto?? Si è organizzato dopo l’articolo di qualche giorno fa?
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novembre 26th, 2009 ore 13:56 - Permalink al commento »
secondo me no…
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novembre 26th, 2009 ore 12:53 - Permalink al commento »
Eh, ma è sabato…
PS: ‘location’?! se esiste la parola in italiano…
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novembre 26th, 2009 ore 14:20 - Permalink al commento »
Allocazione??
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novembre 26th, 2009 ore 20:59 - Permalink al commento »
Sono stato all’auditorium del Comune che e’ al quartiere S.Paolo circa un mese fa . E’ caldo,comodo,accogliente,capiente,audio perfetto…odora di nuovo. Penso che la proprieta’ sia della Chiesa che riceve un affitto dal Comune…penso. Domando a Don Gianni appena lo vedo.
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mercoledì 25 novembre 2009 ore 18:46 - Permalink al commento
Ma esiste un’altro modo per ripristinare le spiagge erose?
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novembre 26th, 2009 ore 00:05 - Permalink al commento »
Forse si ma probabilmente questo è il piu’ facile ed economico per chi non si cura di quanto sia demenziale un’idea del genere.
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novembre 26th, 2009 ore 00:41 - Permalink al commento »
ecco, ricordavo che c’era… Me lo fece vedere Mac una volta
http://www.tecnoreef.it/antier.....Livello1=2
la cosa che non ho capito è se queste strutture servono a proteggere la costa DOPO il ripascimento tradizionale oppure possono sostituirlo. Perchè se è vera la seconda opzione magari ci vorrà un po’ di piu’ ma la spiaggia si riforma…
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mercoledì 25 novembre 2009 ore 17:28 - Permalink al commento
Speriamo che tutti i politici di Vasto: regionali e provinciali si uniscano in un senso civico di attaccamento alle sorti della città, e molto di più a quelle di questo posto UNICO che la natura ci ha “prestato”.
Mi aspetto una presa di posizione comune, un NO deciso di tutti.
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martedì 24 novembre 2009 ore 22:33 - Permalink al commento
Bravi ragazzi…cosi’ mi piacete! Ma un po’ di attenzione ai silos Ok? E’ importante!
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martedì 24 novembre 2009 ore 21:24 - Permalink al commento
Divulghiamo a tutta la città la notizia di questo scempio, per favore……
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