- .: Ambiente
Lettera aperta al Presidente Gianni Chiodi
Riceviamo da Nuovo Senso Civico
Sono mesi che cerchiamo invano di essere ricevuti dal Presidente Gianni Chiodi per poter avere accesso, come previsto dalle leggi vigenti, ai documenti che permettono a lui e ad altri esponenti della sua Giunta di affermare stizziti che non esiste per l’Abruzzo “…nessun problema petrolio e di tipo ambientale…”
Abbiamo ricevuto solo una stizzita telefonata del suo portavoce ma niente di più.
Noi continueremo a scrivere per chiedere udienza.
Egregio Presidente Gianni Chiodi,
ci dispiace molto per il suo rifiuto di non ricevere e ascoltare noi, semplici cittadini che spinti da sentimenti di rispetto per le Istituzioni, vorrebbero soltanto essere concretamente tranquillizzati – attraverso la visione di atti formali e non dalle solite frasi di politichese – da lei nel suo ruolo di Governatore della Regione che, ai nostri occhi, rappresenta la massima autorità dell’ Abruzzo ed il suo più strenuo difensore.Siamo invece molto delusi e ci dispiace molto per lei che da questo diniego ne esce sicuramente perdente sia sotto il profilo dell’immagine personale che della sostanza perché, pur rispettando l’Istituzione che lei rappresenta, facciamo fatica a trasferire gli stessi sentimenti a lei come politico e abruzzese per la protervia con cui rifiuta il dialogo ed il confronto su argomenti così importanti per il futuro della nostra Regione.
Chi le scrive lo fa a nome di oltre 30 mila cittadini (ma altri se ne aggiungono tutti i giorni ed altri ancora ne verranno) che si aspettano da lei risposte chiare, sostenute da documenti ufficiali, in merito alle dichiarazioni decantate da lei e dalla sua Giunta “…che non esiste nessun pericolo per l’intero Abruzzo di essere trasformato in un distretto petrolifero…” purtroppo i fatti dimostrano il contrario e hanno fatto svanire la speranza che lei rappresentasse, per l’Abruzzo, una forza innovatrice a cui concedere i privilegi del suo status.
Con le sue scelte sul piano della gestione del territorio ed il suo silenzioso diniego, ormai più che imbarazzante, lei è ai nostri occhi il Presidente di quei poteri forti che stanno dividendosi il territorio abruzzese con una spavalderia dettata solo dalla sicurezza dell’impunità.
Si informi e scoprirà che nessuno degli aderenti al Nuovo Senso Civico può essere definito un ambientalista afflitto dalla sindrome di NIMBY o un estremista contrario al progresso e allo sviluppo.
Nel nostro Movimento confluiscono simpatizzanti ed esponenti di tutti gli schieramenti politici e di tutti i ceti produttivi e sociali e la nostra “mission” – lo tenga ben a mente – corrisponde al desiderio di scomparire al più presto, perché quanto prima sarà sconfitta l’invasione petrolifera ed allontanati i suo sostenitori, tanto prima torneremo a fare la nostra vita.
Antonello Tiracchia
Presidente del Movimento
NUOVO SENSO CIVICOhttp://nuovosensocivico.blogspot.com/2009/11/la-nostra-mission.html
'Lettera aperta al Presidente Gianni Chiodi' ha ricevuto 5 commenti:
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lunedì 30 novembre 2009 ore 19:11 - Permalink al commento
Beh però almeno ora gli possiamo dare dei “voccaperta” con i documenti alla mano!!!
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lunedì 30 novembre 2009 ore 19:04 - Permalink al commento
Non sono convinto.
Il mare non rientra in tali areee protette.
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lunedì 30 novembre 2009 ore 19:08 - Permalink al commento »
..del resto è li che sono i maggiori interessi e si paga una vergogna di royalties, mi meraviglio che si dia tanta enfasi alla notizia, sta già ovunque… ora ci sarà anche la celebrazione…
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lunedì 30 novembre 2009 ore 19:09 - Permalink al commento »
Spanish aveva lincato PDN per le piattaformne per le quali avrebbero dovutp decidere oggi. Ma non ho trovato nulla. Questa legge blocca tutto??
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lunedì 30 novembre 2009 ore 18:52 - Permalink al commento
Buone nuove?
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