Petrolio a largo di Aderci. La Petroceltic chiede di trivellare.

Petrolio a largo di Aderci. La Petroceltic chiede di trivellare.

MAC

Vengo a conoscenza di questa ennesima emergenza. Quando due anni fa comparve tra i comuni di Casalbordino e Vasto quell’enorme piattaforma molti pensarono ad una invasione aliena, altri all’ennesimo passo avanti verso la petrolizzazione del medio Adriatico altri (le istituzioni) ci spiegarono che quella piattaforma era li solo per un controllo al metanodotto.

Arriva, invece, in questi giorni la richiesta di trivellare i nostri mari dalla Petroceltic. L’ultima fase prima del pozzo stabile. Tutto questo a largo della riserva naturale le cui immaginio chiudevano i video propaganda del governo Berlusconi al G8 de L’Aquila.

Gli amici di diversi associazioni e blog fanno risuonare l’allarme sulla rete e io invito tutti voi ad un incontro faccia a faccia. 

Chiunque:associazione, blog, libero cittadino abbia a cuore lo sviluppo sostenibile dell’Abruzzo faccia la sua parte.

Penso che il 27/12 sera possa essere un buon giorno per residenti e abruzzesi non in sede.

Raccolgo adesioni.  

Ecco gli interessi della Petroceltic in Italy. Molti già ne sono a conoscenza ma ripetita iuvant



'Petrolio a largo di Aderci. La Petroceltic chiede di trivellare.' ha ricevuto 8 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    maria rita d'orsogna
    martedì 15 dicembre 2009 ore 04:16 - Permalink al commento

    Occorre mandare il tutto con raccomandata a ricevuta di ritorno a questo indirizzo (non accettano email):

    Ministero dell’Ambiente e della tutela del Mare
    Direzione Generale per la Salvaguardia
    Ambientale
    Via Cristoforo Colombo, 44
    00147 Roma

    Oggetto: Progetto di ricerca di idrocarburi d495 BR-EL e d492 BR-EL da parte della Petroceltic Elsa SRL.

    Max, mi scrivi alla posta personale (www.csun.edu/~dorsogna)?
    Vorrei mettere la tua lettera assieme alle altre che abbiamo mandato … grazie -mr

    [Rispondi]

  2. Spanish
    Spanish
    venerdì 11 dicembre 2009 ore 09:36 - Permalink al commento

    Oggi il PD regionale fará alcune proposte…speriamo bene!

    [Rispondi]

    RobDel79
    venerdì 11 dicembre 2009 ore 10:16 - Permalink al commento »

    Oggi il PD comunale… non farà niente!

    [Rispondi]

  3. MAC
    MAC
    mercoledì 9 dicembre 2009 ore 23:46 - Permalink al commento

    Ho inviato due lettere una al ministro dell’Ambiente e l’altra al ministro del Turismo.
    Tentar non nuoce ma chi è a Vasto e d’intorni è invitato vivamente a darsi da fare. Dobbiamo incontrarci….

    Il sito personale della Brambilla è questo:

    http://www.michelavittoriabram.....p;Itemid=1

    Al ministro del Turismo e dello Spettacolo
    Sono un cittadino abruzzese e vivo a Vasto (CH)
    Egregio Ministro le scrivo riguardo al progetto della Petroceltic Elsa srl: progetto d 495 BR-EL e d 492 BR-EL finalizzato alla ricerca di idrocarburi.
    La compagnia petrolifera con sede a Dublino dichiara pubblicamente il suo interesse a perforare il fondale del mar Adriatico a pochi chilometri dalla costa tra i comuni di Vasto e Casalbordino in provincia di Chieti.

    La zona di mare di cui si parla è quella antistante la Riserva Naturale di Punta Aderci:
    uno dei tratti più belli della costa abruzzese tanto da essere stata proposta a conclusione del filmato “ Le sette vie d’Abruzzo” proiettato al G8 dell’Aquila.

    http://www.youtube.com/watch?v=bBzgfUOIDtM

    Da anni la riserva naturale è meta turistica per italiani e non. Giornali stranieri vedono nella a città del Vasto e in Punta Aderci una Italia inedità, tutta da scoprire.

    http://www.guardian.co.uk/trav.....asto.beach

    Le piattaforme petrolifere a 5 km dalla riserva e il progetto di un parco eolico in mare a 13 Km dalla costa rischiano di regalarci uno dei tanti scempi italiani.

    http://www.effeventi.com/simulazioni.htm

    In questa parte di Abruzzo si è lavorato per produrre dell’ottimo vino e per vivere il più possibile di turismo. Imporre il Petrolio, oggi, significa farci morire di fame. Se da un lato si può pensare all’eolico come al minor male possibile dall’altra non si può pensare di dire SI a tutto.
    Spero che Lei possa attivarsi al più presto per aiutarci a scongiurare la petrolizzazione abruzzese e la fine del promettente turismo costiero.

    Altro giro altra lettera ecco gli indirizzi

    Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it
    segr.ufficiostampa@minambiente.it

    Al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare

    Sono un cittadino abruzzese e vivo a Vasto.
    Egregio Ministro le scrivo riguardo al progetto della Petroceltic Elsa srl: progetto d 495 BR-EL e d 492 BR-EL finalizzato alla ricerca di idrocarburi.
    La compagnia petrolifera con sede a Dublino dichiara pubblicamente il suo interesse a perforare il fondale del mar Adriatico a pochi chilometri dalla costa tra i comuni di Vasto e Casalbordino in provincia di Chieti.
    La zona di mare di cui si parla è quella antistante la Riserva Naturale di Punta Aderci:
    uno dei tratti più belli della costa abruzzese tanto da essere stata proposta a conclusione del filmato “ Le sette vie d’Abruzzo” proiettato al G8 dell’Aquila.

    L’attività petrolifera a largo delle nostre coste potrebbe creare diversi problemi:

    rischio idrogeologico,
    danni alla flora e alla fauna marina con ripercussioni sulla salute dei cittadini,
    danno d’immagine per l’intera regione Abruzzo che della Riserva di Punta Aderci si è sempre fatta vanto.

    Inoltre, ricordo come la zona del vastese paghi già un importante tributo all’approvvigionamento energetico del Paese con insediamenti già realizzati o in fase di realizzazione:

    La Turbo Gas di Gissi (CH) a meno di 20 Km dal centro di Vasto
    Il nascente parco eolico off-shore di Petacciato (CB) a 13 km della costa vastese che deturperà perennemente il paesaggio che da sempre caratterizza la passeggiata cittadina.

    Come cittadino italiano sono stanco di dover pagare un dazio cosi pesante ad uno Stato che pare voler dislocare tutto ed il contrario di tutto su un fazzoletto di terra e di mare tanto esiguo.
    Per tali ragioni chiedo di ritirare tutti i permessi di esplorazione, sviluppo e coltivazione degli idrocarburi liquidi ed impedire una volta per tutte le trivellazioni petrolifere in mare e su terra.
    Il petrolio non rappresenta un modello di sviluppo sostenibile. Il petrolio rischia di affossare definitivamente il turismo della regione verde d’Europa già provata dalla crisi economica e dal dramma del terremoto.

    Distinti Saluti

    [Rispondi]

    Mario Franco Basilico
    giovedì 10 dicembre 2009 ore 17:54 - Permalink al commento »

    Mac, gli indirizzi dei ministeri che hai pubblicati risultano sbagliati, puoi verificarli nuovamente?
    grazie.

    [Rispondi]

  4. Unregistered
    Mario Franco Basilico
    mercoledì 9 dicembre 2009 ore 19:44 - Permalink al commento

    Anche se non vogliono scrivere al Ministero, spero che alcuni Amministratori, Medici, Operatori Turistici, Maestri, Professori e Pescatori si leggono fino alla fine la dettagliata Osservazione inviata dalla Prof.ssa D’Orsogna.

    [Rispondi]

  5. Unregistered
    maria rita d'orsogna
    mercoledì 9 dicembre 2009 ore 07:28 - Permalink al commento

    ma perche’ non scrivete una lettera al ministero?

    io non so quando decidano, ma il 27 potrebbe essere troppo tardi
    per far sentire la propria voce. non e’ cosi difficile scrivere al ministero. questo e’ quello che ho scritto io:

    http://www.math.ucla.edu/~dors.....oni495.pdf

    [Rispondi]

  6. Unregistered
    Max D'Addario
    martedì 8 dicembre 2009 ore 20:10 - Permalink al commento

    Sono disponibile fino al 22/12.
    Spero si faccia.
    grazie

    [Rispondi]


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