L’indecente campagna riabilitativa di Craxi

L’indecente campagna riabilitativa di Craxi

Unregistered

La campagna di riabilitazione di Craxi non conosce la decenza. In Parlamento, si concedono i contributi alla Fondazione Craxi e si negano alle Fondazioni dei Padri della patria, Pertini, Nenni, La Malfa, Di Vittorio. La Moratti ardisce fare paragoni acrobatici, da circense folle. Compara Craxi a Giordano Bruno: entrambi vittime della giustizia. Craxi è stato giudicato da due tribunali di uno stato democratico e condannato non a morte ma a 10 anni di carcere per corruzione, si parlò di 150 miliardi di lire. Reo confesso. In Parlamento sfidò il Paese nel tentativo di coinvolgere gli altri partiti: tutti ladri nessun ladro. Non pagò per i suoi reati, fuggì nella sua villa dorata in Tunisia. Bruno ha combattuto per la libertà di pensiero, quella di cui, anche grazie a lui, noi godiamo. Lottò contro il peggiore dei poteri, quello teocratico, assoluto, che presume di parlare e agire nel nome di Dio. Il potere “asinino”, come lui lo bollava. Fu bruciato vivo a Campo de’ Fiori a Roma. Cosa ha in comune con Craxi? Niente. Costoro stanno inquinando la memoria storica di un Paese. Perché? Se Mangano è un eroe, Craxi un grande statista, quanto grande è il “principe” della presente stagione?

Ezio Pelino



'L’indecente campagna riabilitativa di Craxi' ha ricevuto 31 commenti:
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  1. Unregistered
    er zeppanna
    giovedì 7 gennaio 2010 ore 12:07 - Permalink al commento

    Davide guarda che Nicola è antiberlusconiano

    [Rispondi]

    Davide 1971
    giovedì 7 gennaio 2010 ore 21:40 - Permalink al commento »

    Scusi ,ma a anche io per anni sono stato anti berlusconiano,eppure nei fatti ho avuto come modello per muovermi nel mondo del lavoro Berlusconi.

    [Rispondi]

    er zeppanna
    venerdì 8 gennaio 2010 ore 09:58 - Permalink al commento »

    adesso capisco tutto…

    [Rispondi]

    Spanish
    venerdì 8 gennaio 2010 ore 12:40 - Permalink al commento »

    Oh, finalmente qualcuno che lo dice chiaramente! bravo!! bravo Davide!! Se B. governa è per questo…

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    Davide Delle Donne
    martedì 5 gennaio 2010 ore 23:45 - Permalink al commento

    e se fosse tutto vero…magistratura rossa…e non per la Ferrari?

    [Rispondi]

    Luca
    mercoledì 6 gennaio 2010 ore 00:18 - Permalink al commento »

    Davide non mi pare il momento di fantasiose illazioni berluschine, questa e’ storia.

    [Rispondi]

    Davide 1971
    mercoledì 6 gennaio 2010 ore 21:19 - Permalink al commento »

    Luca la Storia la scrivono (dicono) i vincitori …e questa e’ ancora una Storia da scrivere! Dipende da come vanno le cose…Saludos

    [Rispondi]

    Luca
    mercoledì 6 gennaio 2010 ore 22:26 - Permalink al commento »

    Non credo.. quella cui mi riferisco è stata scritta dagli atti processuali e dalle ammissioni dello stesso imputato, è una storia di illegalità accertata e giudicata come tale, dove ha vinto la giustizia. L’altra, quella in corso, vedremo se Dio vuole chi la scriverà, dici bene che la scrivono i vincitori, chissà se vinceranno anche stavolta giustizia e democrazia.

    [Rispondi]

    Davide 1971
    sabato 9 gennaio 2010 ore 00:18 - Permalink al commento »

    Luca in questi mesi senza rendercene conto siamo o forse e’ piu’ corretto dire…sono ridiventato di centro-destra.Forse lo sono sempre stato ,ma non penso sia una cosa da condannare.Ho conosciuto delle straordinarie persone che sono dichiaratamente comuniste e persone dichiaratamente fasciste e altre ancora e ancora e ancora…Il punto e’ che forse c’e’ della verita’ in tutto quello che si dice e cioe’ che Berlusconi ha ottenuto i suoi averi con tanto lubrificante e allo stesso tempo ho perso fiducia nella giustizia .Perche’? Se un uomo ha delle idee sue e ha una toga puo’ essere che lecitamente puo’ dare fastidio pure ad una persona integerrima.Prima lo sai cosa mi ha confidato un uccellino…che se continuo cosi0 mi ghettizzeranno.A Vasto funziona cosi’! Con questa frase ho deciso di chiudere i battenti e sparire perche’ io volevo e voglio una Vasto piu’ funzionante,piu’ colta,piu’ al passo con i tempi.Non e’ possibile se in ogni tassello c’e’ uno che vuole coltivarsi il suo orticello e basta.E allora conviene fare come fanno tutti e cioe’ leggere cosa succede e non commentare come fanno tanti concittadini che non si vogliono esporre.Poi non si lamentassero se tante cose vanno storte,con il loro agire contribuiscono a non far cambiare nulla,Luca io ringrazio tutti e compreso chi mi ha offeso,ma una cosa e’ certa e cioe’ Vasto e’ una Citta’ che se non fa uno scatto d’orgoglio,morira’ (metaforicamente) e allora un ringraziamento a tutti anche se ogni tanto mi affaccero’,ma senza dare fastidio. La verita’ …e’ che chi e’ povero,non ha scampo,chi e’ ricco e si veste delle parole del popolo e le canta,ma di fatto e’ un industriale ficcato dappertutto ha fatto cadere in me anche l’ultimo muretto .Tutti indistintamente pensano ai casi loro compresi i nostri paladini di cui ci facciaomo scudo .Non si salva veramente nessuno…forse ci salviamo noi che non abbiamo le mani in pasta e non mangiamo dei facili soldi derivanti da laute ricompense per incarichi politici. Ciao ragazzi…ma non e’ un addio e’ semplicemente un arrivederci. Scusate se vi ho rotto le scatole,ma la verita’ e’ dappertutto e da nessuna parte. Noi discutiamo loro si arricchiscono. Chiedere strade pulite,muri non inzozzati,servizi che funzionano,lavoro anche senza zampate ,lavoro senza pagare chissa’ chi per lavorare in fabbrica,ospedali che per fare una visita non ci vogliano mesi,prezzi delle merci al giusto prezzo,ecc.ecc. non chiedevo cose impossibili perche’ in altre citta’ e’ applicato un sistema che funziona.Ciao Luca…amici su facebook ‘ e spero anche nella vita.Dire che il lavoro impostato sul modello Berlusconiano,non e’ poi tanto male perche’ io con il lavoro di piazzista ci pago il mio vivere quotidiano per me e per la mia famiglia. A livello di vendite e’ tra i piu’ efficenti…e’ indubbio ..o no?Ciao

    [Rispondi]

    Luca
    sabato 9 gennaio 2010 ore 12:33 - Permalink al commento »

    Non ho capito se prevalgano in te gli auspici di miglioramento della città oppure una forma di resa intellettuale che ti fa dire che, in fondo, il modello berlusconiano non è poi cosi’ male. A rileggere certi tuoi post dell’anno scorso rimango sempre piu’ perplesso.
    Che ti devo dire, non capisco nemmeno perchè decidi di chiudere i battenti, perchè dici che “convenga” di più leggere e non commentare, se vedi tanto opportunismo in giro non credo che inabissarsi paghi piu’ del partecipare. La coscienza politica puo’ anche mutare ma credo sia fondamentale rimanere attaccati a dei valori che siano tali piu’ che farsi prendere da onde emotive. Comunque, qualunque cosa tu abbia in mente, in bocca al lupo. :)

    [Rispondi]

    Davide 1971
    sabato 9 gennaio 2010 ore 23:46 - Permalink al commento »

    Grazie Luca …forse ci sono delle ferite che non sono ancora rimarginate .Io penso che se Berlusconi o Di Pietro o D’Alema sono cosi’ vicini,ma allo stesso tempo cosi’ lontani…non credo che tutti gli uomini o donne che credono in loro siano dei malfattori…o santi.Sono uomini e in quanto tali con i pregi e le virtu’ debolezze e colpi di genio.Tutti hanno ragione e tutti hanno e abbiamo i nostri torti.Chi non ha …punti bui o ombre nel suo animo a volte.A me quell’imprenditore di cui sentivo parlare a tredici anni mentre ci scambiavamo i santini dei politici (allora in bianco e nero)che diceva di volrer ridurre gli sprechi e mandare a casa i nullafacenti statali …piaceva e soprattutto quando gli statali davano della ladra a mia mamma perche’ non pagava tutte le tasse fono all’ultimo centesimo come loro.Io pero’ vedo che ora quelle stesse persone sono in pensione da quindici anni,mia mamma deve ancora vendere la frutta per sbarcare il lunario.Quando aspettava i miei fratelli,non ha cercato e non ha avuto nulla dallo stato per la maternita’ e quando si e’ ammalata o fatta male ha sempre rimesso di tasca sua ed e’ andata a lavorare anche con la febbre. Io ho riconsegnato la licenza perche’ un finanziere mi ha fatto a 24 anni una multa perche’ non ho fatto lo scontrino per una lattina di coca cola…Per lo stato o una lattina o un tir e’ lo stesso.Per sentire l’odio sulla tua pelle dagli occhi della gente prova ad aprire una attivita’ imprenditoriale diventi ladro a prescindere.Questa e’ una verita’…ma ne potrei scrivere tante altre.Tempo fa un cliente voleva picchiarmi perche’ a suo dire un litro di latte lo vendevo a 5 centesimi piu’ di quello che aveva sentito in tv. Luca se ho scritto in passato e perche’ in quel momento sentivo esattamente quello che ho scritto.Forse come potrebbe fare un padre che richiama un figlio…non lo so. Comunque se il confronto e’ piu’ pacato,meno tirato da entrambi i punti di vista e’ certo che non mi limitero’ a leggere.Questo spazio mi ha dato molte soddisfazioni e credo che dall’altra parte non ci siano i marziani,ma uomini…quindi con pregi e difetti come me…P.S.La professoressa mi ha apostrofato con questa frase all’eta’ di dodici anni alle medie davanti a tutti i miei compagni di classe e io sinceramente a quell’eta’ di come funzionasse il sistema…non ero ancora in grado di saperlo.Ero il figlio di un imprenditore quindi ladro. Sono passati 26 anni e non e’ cambiato nulla.Forse faccio il dipendente …

    [Rispondi]

    maria
    domenica 10 gennaio 2010 ore 08:01 - Permalink al commento »

    Salve.
    Volevo chiedere a Davide quale fosse questa prof. Io figlia di un operaio e di una bracciante, venivo apostrofata in ogni modo, sapevano che ne mamma ne papà, sarebbero mai andati a lamentarsi, ed ho visto figli di presidi, avvocati, giudici, notai, farmacisti, ecc. sempre coccolati a prescindere, forse allora sei figlio di piccoli imprenditori…
    Per rientrare nel topic, Ricordo personalmente, vagamente, quello che successe a Craxi, ma non rimasi contenta quando gli proibirono di rientrare per essere curato, credo che siamo ancora li come mentalità. Non faccio paragoni tra Craxi e Bruno Giordano, al momento, dovrei prima andare a ripassare la storia.
    Sarebbe carino ogni tanto se vedessimo vie intestate a persone comuni, operai, una via propria e non un’ammucchiata, sarebbe carino se la si smettesse di nominare vie ai politici, almeno quelli odierni che a quanto pare, hanno poco a che fare con quelli che furuno un tempo, nell’attesa di avere magari una nuova ondata di politici, proporrei referendum per vie intestate esclusivamente ai fiori le piante ed animali… Via della micetta n. 1, non sarebbe male!
    Per quanto riguarda il discorso tra Berlusconi e i politici d’oggi, ricordo che all’epoca della comparsa, si fa per dire comparsa, di Berlusconi sulle scene della politica, Lui già nominato Cavaliere, tutti sapevano del legame con Craxi, non solo come compare di fede, ma anche politico, nonostante tutto, fu votato e rivotato… La mettessero la via a Craxi, a questo punto, non vedo più dove sia il problema… Un giorno la avra’ anche Berlusconi, solitamente tutti i Presidenti della Repubblica la hanno, e lui di certo, lo diventerà.
    Oggi si va dietro ai nomi senza considerare gli ideali politici, o si insegue, o si ripudia un ideale solo per seguire o ripudiare un nome… Questa è la vera ideologia politica moderna..
    (Il tutto è solo una mia opinione, frutto del mio risveglio mattutino, forse troppo mattutino). Grazie per lo spazio.

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    Davide 1971
    domenica 10 gennaio 2010 ore 19:50 - Permalink al commento »

    Avere o volere una Strada intitolata a Craxi e’ ancora una provocazione perche’ ancora viene certificato che c’e’ una correlazione tra dei responsabili dello Stato che utilizzano le leggi per farsi spazio nel mondo politico.La verita’ la scriveranno i vincitori e attualmente e’ una storia ancora tutta da scrivere.P.S. Maria …Ci provassero adesso a fare i gradassi …

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    Spanish
    lunedì 11 gennaio 2010 ore 10:21 - Permalink al commento »

    Chiacchiere inutili. Craxi è stato o non è stato condannato più di una volta dalla Giustizia? Sí, lo è stato…Non c’è niente da discutere.

    Se dobbiamo parlare di vincitori che riscrivono la storia, dobbiamo parlare di chi ‘governa’ oggi e del tentativo di riscrivere la storia degli ultimi 100 anni (almeno…).

    L’ho detto più di una volta: l’eredità di Craxi sono le immagini della gente che gli tira le monetine…la storia non ha insegnato niente: doveva salvarci e pensava solo ai fatti suoi.

    PS: forse sono un vincitore che scrive la storia se dico che una delle condanne di Craxi ha qualcosa a che vedere con la sua amicizia con B.?

    [Rispondi]

    Davide 1971
    lunedì 11 gennaio 2010 ore 21:38 - Permalink al commento »

    Se vince Di Pietro la storia la scrivera’ Di Pietro e Compagni.

    [Rispondi]

    Spanish
    martedì 12 gennaio 2010 ore 09:31 - Permalink al commento »

    Davide, Di Pietro e chi vincerà non c’entrano nulla. La storia è già scritta, il problema è chi la vuole riscrivere.
    Domande dirette, cosí ci capiamo:

    - Craxi è stato condannato dalla giustizia italiana?
    - Craxi doveva andare in galera invece di andarsene in vacanza?
    - Intitolare una via a un condannato è accettabile?

    [Rispondi]

    er zeppanna
    martedì 12 gennaio 2010 ore 21:36 - Permalink al commento »

    ma infatti Davide basta con ste frasi fatte e slogan che vorrebbero essere ad effetto. Se hai delle idee e degli argomenti per, appunto, argomentare fallo.

    [Rispondi]

    Davide 1971
    martedì 12 gennaio 2010 ore 21:50 - Permalink al commento »

    Allora per intenderci…a me personalmente di Craxi non me ne importa un fico secco.

    [Rispondi]

    Davide 1971
    martedì 12 gennaio 2010 ore 23:10 - Permalink al commento »

    Ho trovato questo link che sinceramente non avevo mai visto prima. http://www.youtube.com/watch?v=TgikVvKyc70

    [Rispondi]

    Davide 1971
    martedì 12 gennaio 2010 ore 23:20 - Permalink al commento »

    Qui Di Pietro era un po’ piu’ giovane http://www.youtube.com/watch?v=_eCb9gmTrGA Porcaccia della miseria…e’ da 15 e passa anni che va avanti il solito teatrino…basta! http://www.youtube.com/watch?v=_eCb9gmTrGA e intanto i Nostri Giovani non trovano un lavoro se non pagando qualche sindacalista…probabilmente.

    [Rispondi]

    Davide 1971
    martedì 12 gennaio 2010 ore 23:54 - Permalink al commento »

    raga’ questo e’ da vedere tutto! E’ un po’ lunghetto,ma a distanza di quasi 18 anni non e’ cambiato veramente nulla! Tutto cristallizzato…quindi mani pulite di fatto non si e’ mai fermato.Di fatto Di Pietro non ha mai tolto la toga. Ma allora come ne usciamo? Mettiamo che Berlusconi viene cancellato politicamente…non succede nulla perche’ seguendo questo schema per togliere il cancro dal paese….bisogna ucciderlo? http://www.youtube.com/watch?v.....eature=fvw

    [Rispondi]

    Spanish
    mercoledì 13 gennaio 2010 ore 09:24 - Permalink al commento »

    Bella maniera di non rispondere…

    Dico solo che il post che hai commentato si chiama: “L’indecente campagna riabilitativa di Craxi”.

    Se il tuo problema è l’ideologizzazione della magistratura (non usiamo slogan), ti sembra possibile che tutti i giudici, pm, magistrati, poliziotti, carabineri, etc. d’Italia di colpo si sono trasformati in pericolosi comunisti mangia bambini? Impossibile, no? Eh, allora perché ripeti a pappagallo quello che dice B.?

    Altra cosa, che ha di ‘rosso’ Di Pietro? Bah…veramente mi date da pensare.

    [Rispondi]

    er zeppanna
    mercoledì 13 gennaio 2010 ore 13:48 - Permalink al commento »

    Ho visto ieri di pietro a ballarò. Confermo la mia opinione in proposito. Di Pietro è un fascistone (però intelligente) educato e brillantemente populista. La sua voglia di legalità, sorretta da proposte concrete, mi affascina molto.

    [Rispondi]

    Spanish
    mercoledì 13 gennaio 2010 ore 14:35 - Permalink al commento »

    Quoto il “fascistone educato e brillantemente populista”…per questo non mi affascina molto.

    [Rispondi]

    John Rawls
    lunedì 11 gennaio 2010 ore 22:29 - Permalink al commento »

    signora MAria, a Craxi non fu impedito di rientrare. Altrimenti lo avrebbero finito di processare. Si senta attentamente il video di oggi 11 Gennaio fatto da Marco Travaglio. Viene ben spiegato. Di vie intitolate a Bettino ce ne sono gia’ 7. Mi spiace solo che non si dedicato vie a Gandhi o Malcom X, Martin Luther King ma a dei massoni sconosciuti come Paul Harris. SI potrebbe dedicare qualcosina ad Antonio Cieri, anarchico vastese in truppe partigiane spagnole. Nel parmense gli hanno dedicato una lapide.

    [Rispondi]

    maria
    lunedì 11 gennaio 2010 ore 23:12 - Permalink al commento »

    John Rawls, Ho cercato un video di oggi di Travaglio, specifico non l’ho trovato, ho ascoltato le ragioni per cui si definirebbe ladro, dei conti, e robe varie…
    Ho letto alcuni articoli, tutti in procinto di andare a nanna
    Spero farò bei sogni stanotte :)
    Finchè si è potuto votare per craxi, personalmente non l’ho mai votato, votai la prima volta nel 1989, ma sinceramente mi associo al commento del figlio Bobo… “patetici” e non ho mai votato manco Silvio, questo è per far comprendere che non è una emozione di parte e basta.
    Per quanto riguarda le vie gia esistenti, addirittura 7, non ho trovato riscontri, se magari invii il link del video.. La cosa comunque, mi sembra strana di per sè, visto che farà 10 anni dalla morte, solo il prossimo 19 gennaio… Via Gandhi, non sarebbe male, ma resteri su via della micetta… :) Buona Notte… Ciao.

    [Rispondi]

    John Rawls
    lunedì 11 gennaio 2010 ore 23:43 - Permalink al commento »

    le vie sono su google maps

    http://maps.google.com/maps?q=.....no%20Craxi

    sono 6, mi ero sbagliato.

    [Rispondi]

    John Rawls
    lunedì 11 gennaio 2010 ore 23:46 - Permalink al commento »

    Ah e una Piazza Craxi a Grosseto, quindi sette, ecco.

    In generale non vedo questa esigenza di dover dedicare vie a dei politici. Dopotuto sono ben riconosciuti con laute ricompense monetarie. Magari meglio se si dedicasero intitolazioni a dei morti del lavoro,ma non a tutti, ma a deceduti con nome e cognome laddove e’ avvenuto l’incidente mortale. CHe ne pensi?

    [Rispondi]

    maria
    martedì 12 gennaio 2010 ore 00:02 - Permalink al commento »

    C’è qualcuno che stanotte mi vuol far fare le ore piccole :)
    Ne penso bene, non l’ho specificato, nel primo commento, ma quando scrissi gente comune, operai, ma una via propria non un’ammucchiata, mi riferivo anche a questo… Per il link, sapevo che dovevano passare 10 anni dalla morte per intitolare una via a qualcuno… Ed ovviamente, doveva comunque essere morto… Sai se no le vie S. B. che avremmo gia in tutta Italia..Battuta da assonnata… AriNotte.

    [Rispondi]

    John Rawls
    mercoledì 6 gennaio 2010 ore 01:08 - Permalink al commento »

    Se la magistratura fosse rossa non ci sarebbero state le archiviazioni per l’omicidio nel carcere di Perugia di Aldo Bianzino piuttosto che per quello di Stefano Cucchi. Se la magistratura fosse rossa non ci sarebbe stata l’assoluzione per il capo della polizia Manganelli (assurdo ma si chiamava cosi’) per le irruzioni alla scuola Diaz A genova dove hanno pestato a sangue persone che dormivano, portando nottetempo finte prove. Se la magistratura fosse rossa non avrebbero archiviato le indagini per insufficenza di prove, nonostante numerose testimonianze video, su Blocco Studentesco che menava sugli studenti in piazza Navona con spranghe e il supporto di un camioncino in piena ZTL. Se la magistratura fosse rossa che motivo politico avrebbe avuto la procura di PEscara a far fuori prima il governo regionale abruzzese e poi il sindaco di PEscara? Se la magistratura fosse rossa MAstella sarebbe da un pezzo in carcere ed europarlamentari come Patriciello non si sarebero potuti manco candidare. Se la magistratura fosse rossa non esisterebbero i movimenti neofascisti, poiche’ esplicitamente vietati dalla Costituzione. Se la magistratura fosse rossa personaggi abruzzesi come Sabatino Aracu sarebbero in carcere per tangenti da due milioni di euro, mentre dietro le sbarre ci va’ ancora chi viene preso con 20 grammi di fumo addosso. Se la magistratura fosse rossa Gianni CHiodi non avrebbe potuto neanche candiodarsi a presidente della Regione, perche’ gia’ precedentemente indagato per disastro ambientale a Teramo, mentre negli altri stati occidentali ministri si dimettono se qualche giornalista li sgama se non hanno pagato i contributi delle badanti. Se la magistratura fosse rossa Bertolaso sarebbe in carcere per le inchieste sulla gestione dell’immondizia a Napoli. Infine se la magistratura fosse rossa si sarebbe scoperto il riciclaggio di denaro ripulito nei cantieri edili………….

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  3. Unregistered
    John Rawls
    martedì 5 gennaio 2010 ore 06:07 - Permalink al commento

    Signor Ezio,
    il mio impeto di rabbia mi induce ad augurare agli italiani un mesto ritorno fra le pieghe del cosiddetto fascismo morbido, cosi’ come coniato da Giovanni Sartori. Se dopo tutti questi anni dalla formazione della Repubblica Parlamentare il sistema sociale non e’ stato in grado di produrre i giusti anticorpi a fenomeni come Lega,Casapound,Forza Nuova,MSI, Destra Sociale, LA Destra, MAschio 100% e non da ultimo Forza Italia, allora dobbiamo riammalarci tutti di nuovo. Lo stato di salute attuale parla di continui attacchi a magistratura e Carta Costituzionale, disegni di legge personali e leggi salvaqualcuno, scudi fiscali per soldi della criminalita’ organizzata e taniche di benzina sul fuoco delle polemiche, utilizzate per attaccare persone come DI Pietro, visto che il PD, dormiente e spesso connivente con il PDL, ha sempre lavorato affinche’ le altre forze dela vera sinistra rimanessero fuori dal semicerchio Parlamentare. Cosa puo’ diagnosticare un medico quando egli capisce che il Piano Rinascita Democratica della Propaganda 2 corrisponde esattamente a quanto realizzato da Berlusconi dal 1994 ad oggi? QUale terapia scegliere, laddove gli unici stati al mondo in cui governanti e concessionari televisivi sono la stessa persona sono Italia e Bielorussia? A quale stadio di avanzamento della patologia corrisponde un telegiornale nazionale che invece di parlare del petrolio e dei pericoli della regione sulle estrazioni in mare cita Vasto nelle cronache italiche per due baggianate una peggio dell’altra? Quale reale anticorpo puo’ essere una manifestazione in difesa della liberta’ di stampa laddove l’Italia e’ l’unica nazione al mondo che ha l’ordine dei giornalisti? Che tipo di antidolorifico somministrare quando vediamo che si simulano aggressioni e poi mandano vere minacce di morte ai pochi giornalisti indomabili rimasti? Quanto tempo rimane al paziente prima del decesso, prima che si formino le ronde di cittadini fino a Catanzaro, prima che la Costituzione sara’ sostituita, prima che la Mafia possa agire indisturbata senza magistrati, prima che cacceremo via tutti gli islamici, prima che renderemo illegale aborto e divorzio, prima che essere gay diventera’ reato, prima che litigheremo con il resto delle nazioni europee?

    Per questo,signor Pelino, lei che ha lo stesso cognome di Paola Pelino deputata del PDL e che vergognosamente nel 2005 dichiarava solo 6500 euro di reddito quando e’ la poprietaria del confettificio sulmonese,e’ augurabile che il poco Belpaese sprofondi piu’ giu’ di quanto sia lecito attendersi. Perche’ evidentemente dalla nostra storia non abbiamo imparato un emerito niente.

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