La Chiesa e la Prostituzione


di Adriano Bologna

La prostituzione è un fenomeno che esiste da secoli e rimarrà per sempre.
Accettato questo concetto, ci si chiede come gestire questo fenomeno.
In Italia per colpa della Chiesa viene gestito in modo miserabile.
In Germania per alcuni comuni è la seconda entrata Fiscale dopo quella della industria metallica. In Germania, si va in Comune e si può richiedere una regolare licenza, si ha una partita I.V.A. e si pagano le tasse e si è controllati a livello sanitario.
In Italia attraverso il veto della Chiesa facciamo in modo che un Albanese che risiede in Italia, senza permesso, guadagni fino a 50.000 Euro al mese, senza pagare tasse, ricattando ragazze molte volte minorenni. A Bologna a Borgo Panigale, arrivano ragazze dall`Est prese con ricatto a casa dei genitori, comprate per un pugno di Euro. A Bologna vengono fatte prostituire in strada, costrette a pagare tangenti a Poliziotti, impiegati comunali e quel
che rimane lo incassano gli Albanesi. Alle ragazze rimane appena il 10% della somma presa dalla prestazione. Il tutto provocato dalla Chiesa che ormai conservatrice e trapassata non è in grado di guardare in faccia ai fenomeni. Inoltre immense somme vengono perse dallo Stato, che potrebbe, dal fenomeno, come negli Stati del nord, trarre profitto Fiscale, soldi da riciclare poi in strutture sociali. Noi però in Italia arricchiamo gli Albanesi che da noi hanno terra di Nessuno.

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