Proposta semiseria di gemellaggio politico
E’ ormai da qualche anno che Vasto e’ alla periferia non solo fisicamente (Sud dell’Abruzzo),ma anche politicamente …C’e’ stato un momento in cui Vasto aveva ben quattro consiglieri regionali,ma di benefici per la citta’ non ne ho visti.Parlo di servizi,qualita’ della vita di livello superiore all’attuale,ospedale funzionante e con attese umane e tutte le ramificazioni comunali che rendano ai cittadini tutti i sacrifici economici che comportano.. Perche’ questo? Poi mi sono dato una risposta e potrebbe essere il campanilismo politico controproducente per noi ,ma manna per altri comuni limitrofi.Sono mesi che mi arrovello su come fare per poter ricevere dallo Stato,dalla Regione e dalla Provincia benefici che si ottengono solo con una massa critica di abitanti piu’ numerosa.Come fare per attirare nuovi residenti per poter superare Lanciano e ambire ad avere scalo ferroviario di buon lignaggio ,come fare per poter pretendere una sacrosanta Universita’ per i nostri ragazzi che vogliono studiare,ma non possono permetterselo e in ultimo la certezza di avere un ospedale di serie A per curarci senza fare spostamenti chilometrici?A primo acchito e’ impossibile eppure potrebbe essere come per il famoso uovo di Colombo. Caro Direttore e se lanciassimo l’idea semiseria di unire amministrativamente i Comuni di S.Salvo e di Vasto ? Un po’ come ha fatto la Fiat con la Chrysler ,unire le esperienze e senza scornarsi a vicenda e quindi crescere nei rispettivi mercati.Ci sono delle simbiosi che esistono in natura(licheni) e potrebbe essere l’unica soluzione valida per aggirare gli ostacoli dovuti allo scarso peso politico dei nostri rappresentanti (neanche un deputato o un senatore).Vasto e S.Salvo insieme contano oltre 60.000 abitanti ,quindi se uniti piu’ servizi e voce piu’ grossa nella stanza dei bottoni.Visto che Lei lancia questi sondaggi…perche’ non fare anche questo.Se anziche’ fare due liste alle politiche una per Vasto e una per S.Salvo, non e’ possibile farne una sola per tutti i vari schieramenti,si torna ad essere preminenti nella politica provinciale,regionale e nazionale. Infatti ho notato che con due liste separate veniamo sistematicamente battuti dalle altre citta’ abruzzesi.Il gemellaggio politico potrebbe essere una svolta per poter contare veramente. L’idea di un unico Comune non so se e’ possibile ma porterebbe benefici per tutti(ma e’ impensabile), fare da subito liste unite per le Amministrative potrebbe portare qualche rappresentante in piu’ della nostra zona nei centri decisionali.Cordiali Saluti da Davide Delle Donne P.S.Spero vada bene come per il Comodato d’uso per le aree di risulta della Stazione.
'Proposta semiseria di gemellaggio politico' ha ricevuto 1 commento:
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venerdì 15 gennaio 2010 ore 14:39 - Permalink al commento
Mi sembra una analisi sbagliata anche se ne condivido la preoccupazione e le proposte.
Vasto è già tra le città più grandi in Abruzzo. Dopo le 4 province ed Avezzano Vasto è la città più popolosa. Se calcoliamo San Salvo come dice Davide saremo anche più numerosi di Avezzano. Il problema però è il modo di fare politica. Destra e Sinistra non cooperano mai anche quando la situazione lo richiederebbe. A Vasto ci sono sempre conflitti di interesse sembriamo l’italietta in miniatura.
I servizi in più sarebbero possibili sin da oggi ma occorre volontà politica. Vi ricordo che i soldi per l’ampliamento del porto, per la cava di sabbia ecc. si sono trovati.
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