Articolo di Quiquotidiano: la cava non si farà

Articolo di Quiquotidiano: la cava non si farà

redazione

Da Raffaele Mascetra riceviamo.

Articolo di ‘QuiQuotidiano’: “La cava non si farà”

Giocando, come ci piace, con le parole potremmo dire che “non si cava…un granello di sabbia dal buco”. L’avevamo intuito dalle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Peppino Tagliente, ma adesso è ufficiale: ieri sera una determina del Dirigente del Servizio “Risorse del territorio” della Giunta Regionale dell’Abruzzo ha praticamente stralciato dal progetto generale degli interventi di difesa e gestione della fascia litoranea la ipotesi di escavazione di sabbia nel tratto di costa antistante il litorale vastese. Nel dispositivo del provvedimento firmato dal dirigente del servizio si fa infatti riferimento soltanto all’ipotesi “ di autorizzare…la movimentazione di materiale sabbioso dal fondale marino nell’area posta a sud del Porto di Ortona, per una superficie marina avente estensione di circa 1.400.000 m², con una movimentazione di un quantitativo massimo di circa 1.320.000 m³ e una escavazione media al massimo pari a 1,5 metri, da destinare esclusivamente al solo ripascimento per la ricostruzione della fascia demaniale emersa nei siti dei comuni interessati dai programmi Cipe 20/2004, Cipe 35/2005 e Cipe 3/2005, secondo le coordinate dei vertici del poligono riportate nella tabella fornita dal Servizio Regionale Opere Marittime…(segue la descrizione delle coordinate del sito individuato ad Ortona)”. Niente dunque si dice a proposito dell’escavazione di materiale sabbioso al largo di Vasto, a conferma di un ripensamento quanto mai opportuno (ed atteso) da parte della Regione. “Desidero ringraziare – ha dichiarato Tagliente – in primis il presidente Chiodi, per la decisione assunta e tutto lo staff tecnico della Regione per questa decisione che tranquillizza le popolazioni del Vastese e pone fine ad una campagna di sensibilizzazione sulla quale si erano anche inopportunamente agganciati tentativi di strumentalizzazione politica”.



'Articolo di Quiquotidiano: la cava non si farà' ha ricevuto 8 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    paopaolo
    mercoledì 3 febbraio 2010 ore 23:58 - Permalink al commento

    bellissimo esempio di politica locale.
    per mesi e mesi il nulla, poi la guerra dei comunicati.
    Posso capire chi fa le proteste tramite gruppi facebook, ma ora fare politica a suon di comunicati mi pare allucinante.

    [Rispondi]

    Spanish
    giovedì 4 febbraio 2010 ore 09:42 - Permalink al commento »

    ‘Guerra’ è la parola adatta, secondo me.

    Io mio sono fatto questa idea: Tagliente vuole prendersi il merito (o almeno toglierlo alla mobilitazione cittadina) e Febbo non vuole far vedere che deve fare un passo indietro perché pressato dai vastesi (nessuno dei due vuole far vedere che non conta e non accusa…).

    La possibile via di uscita di Febbo è dire: ok, la poca sabbia che andavamo a prendere al porto (lui insiste…) non ci serve più: abbandoniamo il progetto perché è inutile, non per le pressioni popolari. Per questo, secondo me, apre la porta a questa possibilità: “dal momento che l’amministrazione comunale di Ortona, per esigenze legate alla funzionalità del porto, ha già chiesto di aumentare considerevolmente la quantità di sabbia da prelevare, questa circostanza potrebbe anche scongiurare l’effettuazione di escavazioni di fronte al litorale di Vasto” (cito). Se poi la cava si farà, almeno Febbo ha calmato gli animi per un po’.

    Tagliente non ha nessuna via di uscita: il suo personale mezzo di comunicazione ha appoggiato la cava, non c’è niente da dire. Però può togliere merito a chi avranno il merito di aver bloccato la cava: i cittadini di Vasto.

    Saludos!

    [Rispondi]

  2. Unregistered
    Carmine
    mercoledì 3 febbraio 2010 ore 19:58 - Permalink al commento

    Ed invece Febbo ha già smentito Tagliente … per l’ennesima volta… http://www.cityrumors.it/20100.....tisce.html

    [Rispondi]

  3. Unregistered
    Viandante
    mercoledì 3 febbraio 2010 ore 19:38 - Permalink al commento

    Mi spiace che qui si ospitino persone che non lo meritano. Luca e Max, gia’ conosco la vostra risposta, ma l’invio di cotal MAscetra dell’articolo e’ un patetico tentativo di una operazione simpatia dal sapore della grottesca parodia dell’informazione. Sappiamo bene tutti chi si e’ sbattuto per la cava. E i tentativi di disinformazione vanno stigmatizzati e respinti. Quali sono i tentativi di strumentalizzazione? CHiaro il riferimento al fatto che partiti come Rifondazione abbiano aperto il gruppo su facebook,la petizione on line, fatto il banchetto assieme alle associazioni,stampato in proprio i manifesti, portato l’ordine del giorno in consiglio comunale ecc… Insomma a Tagliente da fastidio che certi partiti sappiano ancora mobilitare le persone. Perche’ non c’e’ niente di piu’ pericoloso della piazza che si espone e che prende coscienza.

    [Rispondi]

    Spanish
    mercoledì 3 febbraio 2010 ore 21:47 - Permalink al commento »

    Sinceramente, penso che i vastesi (.com e non…) sappiano farsi un’opinione su cosa accade nella loro città. Riportare un articolo che può essere d’interesse penso sia una buona cosa…anche per chi, come Carmine, vuole smentire l’articolo stesso.

    ‘QuiQuotidiano’ non solo non s’è opposto alla cava, ma ha di fatto appoggiato lo scempio. Chi c’è dietro questi mezzi di comunicazione lo sappiamo tutti, tanto vale parlarne apertamente. Credo che il confronto e il dialogo siano una delle finalità della rete.

    Infine, ricordo che il ‘no’ alla cava è stata la posizione unanime del Consiglio Comunale di Vasto, massimo rappresentante della volontà cittadina. Credo che questa posizione meriti il rispetto di tutti, soprattutto di coloro che dovrebbero amplificare le richieste dei vastesi in altre istituzioni. Evidentemente, se a fianco di Di Giuseppantonio o di Chiodi ci fossero stati politici capaci di raccogliere e amplificare queste richieste, il progetto che deturperà la spiaggia di Punta Penna sarebbe stato cancellato da tempo. È chiaro che chi dovrebbe rappresentarci alla Provincia e alla Regione non sta onorando il mandato che gli abbiamo dato.

    Saludos!

    [Rispondi]

    Viandante
    giovedì 4 febbraio 2010 ore 00:03 - Permalink al commento »

    MAx non era un rimprovero. Voi chiaro, avete solo riportato un comunicato ceh vi hanno mandato.
    Fastidio ne provo quando poi vedo su certi fogliettini delle manipolazioni sulla realta’. Quasi come a voler far credere alla gente che Tagliente sia diventato il paladino salvatore della patria.Ma appunto, questo riguarda il fogliettino e non vastesi.com

    [Rispondi]

    Davide
    mercoledì 3 febbraio 2010 ore 21:59 - Permalink al commento »

    Ma che film hai visto?

    [Rispondi]

    lu malament
    mercoledì 3 febbraio 2010 ore 22:37 - Permalink al commento »

    Davide grazie per il tuo contributo come sempre ricco di argomentazioni. Io francamente Qui non lo leggo spesso, ma solo quando la noia mi costringe a farlo, quindi mi limito a dire ciò che ho letto sul fogliettone. In un articolo prendevano in giro Giuseppe Forte perchè ha riferito che le reti dei pescatori si impigliano spesso sul fondale dalle pati di punta penna e che a detta dei sub da anni ciò è dovuto a repeti archelogici. “Qui” ha usato il condizionale.

    [Rispondi]


    Scrivi un commento