Ovvietà
di Francescopaolo D’Adamo
Alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni, tra dibattiti, conferenze, articoli e sondaggi, in merito alle future elezioni amministrative cittadine, sento la necessità di esporre alcune Ovvietà.
Un Sindaco ha così tante materie da trattare, che difficilmente può conoscerle tutte. Deve però avere una apertura mentale tale da saper afferrare al volo la decisione da prendere. Un Sindaco, deve saper scegliere validi collaboratori, che lo consiglino al meglio. Il Sindaco e questi collaboratori, devono agire senza interessi personali, anzi a volte, contro il proprio pensiero, a solo vantaggio dei cittadini. A vantaggio di tutti i cittadini, non solo del proprio elettorato.
Le liste elettorali, devono essere composte da persone capaci, credibili e ricche di idee concretizzabili, non da elementi che hanno il solo merito di saper trovare voti. Tra i candidati al ruolo di Consigliere Comunale, bisognerebbe, a priori, decidere le persone che potranno ricoprire il ruolo di Assessore, considerando proprio le capacità di costoro. Un Sindaco, prima di candidarsi, dovrebbe avere già posto concretamente l’attenzione sugli interessi dei cittadini, così da proporre un programma dettagliato, non di massima, da portare avanti una volta eletto. Un programma che preveda priorità e tempi di realizzazione. In ogni caso, tutti quelli che appoggiano la candidatura di un Sindaco, nessuno escluso, dovranno condividerne il programma e partecipare con mezzi, metodi e linea, alla attuazione di questo programma. Il Sindaco assume la responsabilità delle scelte proposte e delega gli Assessori, ai quali dà totale fiducia. Qualora i risultati fossero positivi il “successo” è di tutti, al contrario, il Sindaco può rimuovere l’Assessore (o gli Assessori), motivando alla cittadinanza questa scelta. La rimozione non può avvenire per motivi legati alla partitocrazia. Questa eventualità, starebbe a significare che il programma presentato, che ha permesso la elezione del Sindaco, non era condiviso o non è stato rispettato.
La politica è importante e fondamentale, comunque il Sindaco deve anteporre gli interessi della Città da lui amministrata alle regole di questa. I partiti hanno una funzione indispensabile, tuttavia il loro ruolo deve essere secondario, rispetto agli interessi della città. Essi infatti rappresentano solo il proprio elettorato, mentre l’Amministrazione Comunale deve comprendere gli interessi dell’intera popolazione.
E’ partendo da questi interessi, parola più volte ripetuta, infatti, che si costruirà una proposta politica, basata su una cultura di estrema fiducia nella capacità di un popolo di capire i processi reali.
Purtroppo si nota una sempre minore cultura partecipativa dei cittadini ed in questo gli organi di informazione contribuiscono con il loro comportamento, spesso fazioso e … agitatore. Un Sindaco valido, con collaboratori validi, dimostrando di avere costanza di principi ed obbiettivi, riuscirebbe a colmare la distanza che si è formata tra i cittadini e la pubblica amministrazione.
Sfortunatamente, per quanto sopra esposto, non è più sufficiente scegliere il Sindaco tra le persone più rappresentative della città. Gli Argan, i Bo, i Ciccarone, con la loro cultura, con la loro immagine, non riuscirebbero a sostenere il ruolo che un Sindaco “moderno” deve sostenere.
Chi sceglie di proporre un Sindaco, dovrebbe considerare i concetti or ora espressi e porsi nella condizione di non suggerire al cittadino un candidato senza le qualità sopra descritte. Può sembrare ovvio quanto detto, ma lo svolgimento della vita politica di questi anni ci dimostra che tutto quello che sembra ovvio, spesso non lo è. Non possiamo continuare a dare tutto per scontato, scegliere tra i nomi della “nomenclatura politicante” ed affidarsi a personaggi che hanno come unico pregio quello saper dire: vota per me e vedrai che risolverò i “tuoi” problemi.
'Ovvietà' ha ricevuto 22 commenti:
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lunedì 15 marzo 2010 ore 16:54 - Permalink al commento
http://www.histonium.net/news_.....SANDRO.php
Mah!
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lunedì 15 marzo 2010 ore 17:38 - Permalink al commento »
Mi unisco alla tua perplessità.
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martedì 16 marzo 2010 ore 21:04 - Permalink al commento »
Forse state facendo il loro gioco. Credo che alle prossime elezioni il centro/sinistra si presenterà come alle ultime politiche con tanto di bacio in bocca tra Del Prete e Lapenna.
Comunque siamo in tempo per proporre alle forze politiche un mini-programma.
Lo discutiamo, lo proponiamo via media e vediamo chi ci risponde. Li mettiamo alla prova per vedere se sono più interassati a fare o a praticare della fanta politica.
Io proporrei vecchie idee poco costose visto i tempi:
1) Turismo. Valorizzazione delle riserve ed istituzione del corridoio verde e relativo parco nazionale.
Restrutturazione del sito archeologico in via adriatica e creazione di un ente fieristico (ossia proporre piccole fiere in piazza). Incentivare la nascita di piccole agenzie private che promuovono il turismo sul territorio
2) Sicurezza. Videocamere e Polizia Municipale 24 ore su 24.
3) Sociale. Riproporre le aree verdi cittadine già esistenti a mo di piccoli parchi giochi per bambini. Promuovere contestualmente attività per bambini nel fine settimana tutto l’anno,pedalate, maratone,gare di danza ecc.. Creazione di una rete di piste ciclabili.
3) Creazione di una effettiva area ztl. Questa proposta però deve essere implementata necessariamente dalla promozione delle fiere e di eventi distribvuiti su tutto l’arco dell’anno. Il tutto per offrire una maggior visibilità agli esercizi commerciali e alle aziende locali.
4) Risparmio. Fotovoltaico: sostituire tutti i già vecchi lampioni moderni con lampioni a pannelli solari. Possibilmente di aziende vastesi.
Introdurre l’obbligo a chi costruisce di costruire con tetti a pannelli fotovoltaici.
Internet gratuiro per tutto i residenti.
Penso che questi accorgimenti relativamente poco costosi potrebbero poratre più soldi e più benessere alla città.
Ho escluso voluatamente i soliti cavalli di battaglia come università ecc. perchè penso che bisogna creare un minimo di tessuto sociale per proporre a Vasto una facolta di ingegneria specializzata in edilizia pulita.
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lunedì 15 marzo 2010 ore 16:50 - Permalink al commento
E COME SPERATE DI CONVINCERE L’AVV. SONNINI AD ACCETTARE UNA EVENTUALE CANDIDATURA?
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lunedì 15 marzo 2010 ore 17:36 - Permalink al commento »
Chiariamo che qui nessuno vuole convincere nessuno…un utente ha detto che secondo lui era una buona candidatura ed un altro ha segnalato che anche ‘Il Grillo’ ha fatto il suo nome. Tutto qui.
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mercoledì 10 marzo 2010 ore 16:49 - Permalink al commento
Beh allora parliamo di programmi, poi ci preoccuperemo di trovare chi se la sente ed ha le capacità per attuarli.
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giovedì 11 marzo 2010 ore 10:04 - Permalink al commento »
Bene, parliamo di programmi, anzi…facciamo di più! rispolveriamo ‘Oh, candidato! Mio candidato!‘ e, visto che abbiamo tempo, vediamo se riusciamo a scrivere un piccolo programma di 10 punti per la città. 10 punti essenziali, il minimo che ci aspettiamo di leggere nei programmi dei candidati alle prossime elezioni…
Se ci state, apriamo la discussione.
PS: ‘Oh, candidato! Mio candidato!’ è una iniziativa del 12 Marzo 2008, coincidenze della vita…
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giovedì 11 marzo 2010 ore 19:59 - Permalink al commento »
si dai poi mettiamo ai voti i punti ed i migliori dieci li sottoponiamo ai candidandi a mezzo lettera aperta!!!
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lunedì 8 marzo 2010 ore 17:09 - Permalink al commento
Spanish ha ragione. L’elettore ha bisogno di spaere cosa si vuole fare di questa città.
Io credo che un programma che si rispetti abbia la necessità però di essere sostenutoda persone serie che dimostrano di fare.
L’unica cosa che mi preoccupa sono le diverse coalizione. Votandoa destra si rischia di ritrovarsi persone che hanno già fatto molto male alla nostra città. A sinistra non stiamo meglio ma bisogna dare atto che si sta meglio rispetto ai tempi di Pietrocola e Prospero. Pensando ai tempi di tagliente invece mi vengono i brividi: piani regolatori disumani con indiretti incentivi alla crimanilità, fox petroli, buchi di bilanci milionari brrrrrrrrr
Due parole voglio spenderle per Desiati. E’ una persona che mi piace, l’unico neo è di non essersi più dedicato all’informazione libera da quando la sua persona è stata riabilitata dalla stampa. L’invito è di candidarsi con un bel programma e di operare un rinnovamento all’interno della destra vastese. Il sottoscritto non sarebbe in grado di votare ex sindaci ed ex assessori di destra.
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lunedì 8 marzo 2010 ore 10:03 - Permalink al commento
Possiamo fa’ tutti i nomi che vogliamo, ma senza programmi…Dove dobbiamo andare, lo sappiamo. Decidiamo come e poi chi è il capitano della nave…ma “poi”.
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lunedì 8 marzo 2010 ore 09:06 - Permalink al commento
Anche il Grillo ha fatto i nomi di Desiati e Sonnini mi sa che questo edoardo ne sa una più del diavolo!!!!!
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mercoledì 10 marzo 2010 ore 12:03 - Permalink al commento »
In tanti anni non ho mai sentito nessuno parlare male di Michele, sì più passa il tempo più mi convinco che lo candideranno
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mercoledì 10 marzo 2010 ore 12:39 - Permalink al commento »
Vabbé, è una brava persona, ma che vuole fa’? che idee ha su come far funzionare la città? che progetti ha per il futuro di Vasto?
Sono cose che bisogna sapere, mi sembra, prima di comprare a scatola chiusa…
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venerdì 12 marzo 2010 ore 12:06 - Permalink al commento »
beh sicuramente si spenderebbe contro il petrolio in abruzzo, rivitalizzerebbe le politiche sociali e sarebbe molto operativo nel campo culturale.
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venerdì 26 febbraio 2010 ore 12:40 - Permalink al commento
Le cose che dici, Francescopaolo, sono condivisibili.
Solo questo tuo pensiero mi lascia perplesso: “Tra i candidati al ruolo di Consigliere Comunale, bisognerebbe, a priori, decidere le persone che potranno ricoprire il ruolo di Assessore, considerando proprio le capacità di costoro. ”
Certo così facendo si dovrebbe avere garantita la qualità, si ha certezza e trasprenza, in poche parole un voto più consapevole. Ma se i prescelti prendessero pochi voti o cmq ci fosse un candidato non Assessore in pectore che sbancasse i seggi???
Come dici tu daltrocanto si eviterebbe che gente/aglia messa/si lì solo perchè riporta molti voti e per farsi i propri interessi solo perchè è molto votato poi occupa poltrone importanti…boh mi sa he è un bel rompicato…
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mercoledì 24 febbraio 2010 ore 09:32 - Permalink al commento
Io come candidati vedrei bene l’Avv. Michele Sonnini per il centro-sinistra e Massimo Desiati per il centro destra. Anzi manderei a ca….il centro, quindi uno per la sinistra ed uno per la destra, che è meglio.
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sabato 27 febbraio 2010 ore 14:18 - Permalink al commento »
L’Avv. SONNINI e Massimo DESIATI, due delle persone più serie che abbia mai conosciuto. Magari si avverasse ciò che scrivi!!!!
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 11:38 - Permalink al commento
D’accordissimo, pero si dimentica un dettaglio non da poco: il sindaco, per fare il sindaco, deve vincere le elezioni.
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 11:57 - Permalink al commento »
Come si vingono le elezioni?
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 12:10 - Permalink al commento »
Come si sono vinte negli ultimi 50 anni.
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 11:05 - Permalink al commento
Francescopaolo D`Adamo,io, bologna adriano, propongo te come candidato.
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 10:10 - Permalink al commento
Sig. Francescopaolo, ma veramente crede che possa verificarsi quello che ha scritto, seza eliminare il 90% della popolazione?
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