Parco delle Siringhe, un esempio di degrado urbano da combattere
Riceviamo e pubblichiamo.
Siringhe sparse a terra, tante, anzi troppe lasciate abbandonate da chi con buona probabilità solo qualche ora prima si era reso autore dell’ennesimo maledetto buco nella pelle. Uno scenario raccapricciante, in fondo ad una traversa di via Del Porto alla fine della quale si arriva su uno spiazzale abbandonato, qualche metro prima le ultime case e poi lasciati a terre gli oggetti di un crudo e nefasto rituale quello di drogarsi, a terra si contano centinaia di siringhe alcune ancora con l’ago o macchiate di sangue e barattoli di soluzioni per iniezioni. I residenti fanno sapere che quella del cosi detto “Buco” è una pratica normale, ogni giorno decine di ragazzi si recano in quel luogo con il solo intento di appartarsi per consumare la dose quotidiana, molti bivaccano nella zona e sono evidenti infatti i resti del loro accamparsi, spesso incuranti del freddo e delle intemperie. “Una situazione che è già emergenza” – è quanto sostiene Anna Paola Sabatini, esponente politico locale e addentro ai problemi giovanili. “Riguardo alla vicenda delle siringhe abbandonate in via Del Porto sarebbe troppo facile concentrare le attenzioni su una ipotetica inadempienza degli Enti Locali nella tenuta dei luoghi. Il problema che è emerge con forza è invece un altro.
Quella delle siringhe in via del porto non è una storia di abbandono ambientale ma la testimonianza tangibile e il richiamo ad agire sul fatto che La nostra società soffre.” È questa la visione che la Sabatini ha del problema. Molta attenzione poi sarebbe da dedicare al mondo dei giovani “Quella che viviamo è una realtà in cui troppi sono coloro i quali non trovano risposte o spazi adeguati il che fa acquisire un atteggiamento svalutante verso se stessi e una cupa visione del presente e del futuro.” Solitudine e difficoltà sarebbero inoltre le cause che scatenerebbero i giovani a trovare via alternative per combattere le proprie paure. In ogni epoca storica i giovani non hanno fatto che emulare la generazione degli adulti. Quello che più manca nella nostra contemporaneità sono modelli da imitare. Quello della droga è poi un grave male che affligge la nostra collettività potrebbe e dovrebbe essere combattuto con una ridefinizione culturale ad ampio raggio della nostra realtà con lo scopo di combattere al contempo l mancanza di punti di riferimento per i giovani, sono queste le premesse per un recupero secondo la Sabatini. I giovani sono la forza motrice di una nazione e allora venuto il momento di costruire un’intesa a loro favore.
Emanuele La Verghetta
'Parco delle Siringhe, un esempio di degrado urbano da combattere' ha ricevuto 22 commenti:
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martedì 23 febbraio 2010 ore 16:28 - Permalink al commento
Adriano in svizzera la morfina è passato dalla stato. BAsta solo dichiararsi tossicodipendente.
In Germania e negli stati Scandinavi il problema droga è molto più che un problema.
Io non voglio fare il moralista e non ho la risposta al problema. Quello che dico, però, è che quando uno si fa una pera compie una scelta.
Possiamo analizzarla, possiamo dire che non è quella più sana ma certo non possiamo ridicolarizzarla.
Oltre all’ambiente sociale, alla cultura del super-uomo, del sempre giovani ecc. ci sono anche altri fattori che influenzano questa scelta siano essi di tipo psichico e/o fisico (tono di endorfine ecc.).
Per tali motivi fare dei moralismi significa coprire il problema, parlarne in toni proibizionistici significa fare male ai tossicodipendenti.
Un altro punto che tengo a precisare è il vittimismo che comunemente si atribuisce ai tossici. Ti faccio presente che Drogarsi è e resterà sempre una scelta, potrà essere condizata da fattori esogeni ed endogeni ma sempre di scelta si tratta.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 18:25 - Permalink al commento »
indovina indovinello chi è il primo eroinomane della Storia?
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martedì 23 febbraio 2010 ore 18:29 - Permalink al commento »
Mac,gli Stati al di sopra delle Alpi non li nominerei,perchè hanno un apparato sociale, controllato nei minimi dettagli ,che l`Italia sai benissimo non avrà mai.Per esempio i tossicodipendenti in Germania,abitano in appartamenti dello Stato ,vengono giornalieralmente controllati dal medico,hanno una persona responsabile, singolarmente, pagato dallo Stato ,che ogni giorno dosa la quantità di “METADON”per ogni singolo tossico dipendente.Tali strutture sono costosissime, attualmente in Germania se ci fosse l`aumento del 3% di tossicodipendenti,la rete sociale non sarebbe più finanziabbile.Ma i motivi per cui io non transigo su questo tema sono ben altri.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 18:47 - Permalink al commento »
Senti Mac,da anni rifornisco i migliori concessionari Vastesi di auto di fabbricazione tedesca (vedi, auto izzi,master car ecc. ) (VW,Audi,Mercedes,BMW)scrivimi di nuovo ,quando ti serve un`auto di livello, ti faccio risparmiare una barca di soldi.ciao adriano
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martedì 23 febbraio 2010 ore 20:02 - Permalink al commento »
Ti ringrazio ma non compro macchine tedesche.
Prendo atto della tua incapacità di dialogare e di confrontarti.
Auf widersen.
P.S. Quando passi da Vasto riporta qualche salsiccia bavarese quelle sono sempre gradite
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martedì 23 febbraio 2010 ore 21:47 - Permalink al commento »
Mac,non sono capace di dialogare,quando so che ho ragione,accetta le mie idee,anzi fanne una dottrina di quello che scrivo,avrai successo ,in tutti i lati della tua vita,anzi,mi metto a disposizione se hai domande o problemi che non sai risolvere,serviti della mia nobile offerta,altrimenti ne esci sconfitto.Non rispondere, conosco la tua risposta,ti auguro una notte riposante.adriano
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giovedì 25 febbraio 2010 ore 10:05 - Permalink al commento »
Ma tu guarda…avevamo un profeta in casa e non ce ne siamo accorti! STOLTI!!
Ah, Adriano, forse dovresti leggere il Manifesto di vastesi.com e capire che questo è uno spazio per il dialogo e per la discussione, non per presuntuosi comizi di quelli che hanno capito tutto della vita.
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 16:21 - Permalink al commento
Beh la droga esiste da quanto esiste l’uomo. Forse sarebbe l’ora di legalizzare e regolamentare tutte le droghe.
Che piaccia o no drogarsi è una scelta libera…..se non creiamo alternative facciamo la figura del cane che si morde la coda. Voglio sottolineare, comunque, che anche se verranno create le alternative auspicabili non è detto che il fenomeno sparisca…. probabilmente sara solo marginalizzato.
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 21:09 - Permalink al commento »
Mac,visita il più presto possibile uno psichiatra,tra l´altro per una affermazione del genere(liberare tutte le droghe)meriteresti minimo un anno di lavori forzarti, in una miniera di carbone in siberia.vergognati.
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 22:48 - Permalink al commento »
Adriano, e’ banale quanto utile annotare quali siano gli effetti della politica proibizionista e repressiva sull’uso degli stupefacenti: tantissime morti di overdose, migliaia di giovani, a causa dei veleni utilizzati per tagliarle da parte del mercato clandestino e ingenti capitali in mano alle mafie e alla criminalità organizzata. Si puo’ non condividere l’affermazione di Mac, ma non credo tu sia in condizione di dire a qualcuno di vergognarsi dopo le squallide ed offensive illazioni che hai scritto sulla Resistenza, quelle si che sono vergognose. Mi fermo qui perchè se dovessi dare un consiglio a te non saprei proprio da chi mandarti.
Evita di esprimerti in questo modo.
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 23:37 - Permalink al commento »
Da un sociologo?
ahahahahhaa
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martedì 23 febbraio 2010 ore 00:04 - Permalink al commento »
No,serio.
Signor Bologna il problema e’,come sempre, maggiore di quanto si creda. Non la staro’ ad annoiare sul fatto che fu la Bayern a sintetizzare l’eroina, ne ad appesantirla sull’alcolismo che in Italia conta 3,4 milioni di persone (rapporto CERISS,2008). Mac ha detto una verita’ che in televisione e’ un tabu’: l’uomo ha una sua parte autodistruttiva. E se i medici hanno sempre cercato di studiare gli effetti fisici sul corpo umano, gli scienziati sociali hanno cercato di capire la razionalita’ delle scelte. Mac sa meglio di tutti gli effetti delle droghe, visto che ha un titolo di studio adatto a dircelo, e probabilmente lui si riferisce soprattutto alla questione della canapa e della marijuana. Le ricordo brevemente che questa pianta fu resa illegale a seguito di una forte campagna di disinformazione del governo USA a favore del nascente uso del petrolio in prodotti di plastica e a favore anche dell’industria del legname. E magari poco impota se la Carta Costituzionale statunitense originaria e’ scritta su carta di canapa.
La storia,come sempre, ci nasconde dei lati oscuri che i libri ci fanno intravedere.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 07:42 - Permalink al commento »
Luca,continui a dire una cazzata dopo l`altra.Sai perchè la società italiana è la piÙ vuota a livello di ideali (specialmente quella giovane),per la gente come te e Mac,senza ideali,senza visioni positive per il futuro.Alla mia età non ho mai visto in discoteca una ragazza sbronza, oggi mi raccontano che le ragazze a 16 anni dalle nostre parti il sabato sera sono ubriache`.È chiaro ,con genitori come voi,che accetterebbero la liberalizzazione delle droghe per creare una società caos,che diventerebbe incontrollabile.Sono padre di 12 figli,ai miei ragazzi ho imparato ,a sognare,a lottare per i propri sogni,non a rifugiarsi dietro parametri irreali.Nel 69 quando tu non eri ancora nei pannolini,io ero ad AMSTERDAM,giravo tutta l`Europa ero un Hippies,io ho visto il risultato in società dove c`erano degli “scanza responsabilita” come te ,ho visto come è andata a finire.L`universo ci ha donato l`intelligenza ,un valore grandissimo che ti lascia uscire da qualsiasi situazione nella vita,basta usarla.L`Universo ci ha donato l`amore,l`amore per la propria donna ,se necessario anche l`amore per la donna degli altri,l`amore per i propri figli, l ámore per ipropri amici,per la terra dove si è nati.È chiaro che se un genitore, non da al proprio figlio,quello che succede sempre più dalle nostre parti,amore vero sin da bambino e non infonde il credere negli ideali, il credere nel futuro e nelle esaltazioni che la vita in determinati momenti apporta,ma a mente chiara,allora è chiaro che i risultati sono questi.Ho una figlia di 16 anni proprio ieri sera l`ho vista piangere per la prima volta per un ragazzo,che bello ho pensato,stupendo,che valore nobile.La “Droga”È l .àzzeramento dei valori.Ho lavorato per 18 anni nel laboratorio di richerca della Bayer,in virtÙ di chemotechniker,io so che cosa È LSD per averlo prodotto.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 09:42 - Permalink al commento »
Senti Luca,Ho di nuovo un attimo di tempo e voglio rispondere ad un`altra cazzata che dici a proposito dei partigiani(dei partigiani veri ,io ho più rispetto di quanto tu non possa pensare,trattasi purtroppo dell`1%)vorrei tanto sapere,cosa penseresti tu degli pseudo eroi partigiani, se tu fossi in prigione in un campo di concentramento in Germania ,per aver combattuto,non per il fascismo, ma per la amata “Patria”,verresti a sapere che tua moglie nel volere o contro è costretta di notte a dare accoglienza ai partigiani ed aspetta un bambino,visto che tu manchi da casa da tre anni.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 10:17 - Permalink al commento »
Nessuno sta facendo l’esaltazione della droga o del drogarsi.
Cerca di capire prima di scrivere, non è difficile.
Se vuoi continuare con me, devi prima farmi notare dove sono le cazzate nel commento che ho scritto, diversamente per me sei solo un fanfarone che sparla a destra e a manca e addirittura criminalizza chi non la pensa come te. Dio ce ne liberi. Inoltre non ti permettere di offendermi perchè non mi conosci, “scanza responsabilità” vallo a dire a qualcun altro, razza di rincoglionito.
Quanto alla questione dei partigiani (che meglio sarebbe scriverla nel post giusto) non accetto ulteriori provocazioni, fare leva sugli orrori della guerra per sconfessare verità non ha senso te l’ho già detto. Devi ancora scusarti con gli italiani per le offese che hai scritto.
Aspetto scuse e l’indicazione delle ‘cazzate’… diversamente non ti rispondero’ e se continui ad offendere verrai opportunamente moderato.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 09:44 - Permalink al commento »
Adriano, credo si faccia confusione su un punto: essere a favore della legalizzazione delle droghe o di alcune droghe non significa non avere valori o ideali. O, peggio, volere la società del caos. Semplicemente, significa affrontare il PROBLEMA droga con un altro approccio. Se magari andassimo alle cause, invece di concentrarsi sul mezzo…
Poi, se permetti, l’educazione dei figli è un problema dei genitori.
Comunque, non posso non notare due particolari:
1) vuoi mandare Mac in Siberia perché non la pensa come te.
2) ti scandalizza vedere una ragazza ubriaca (perché ragazza e non ragazzo?).
saludos!
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martedì 23 febbraio 2010 ore 10:13 - Permalink al commento »
Spanish, da quel che ho capito, abiti in Spagna,dove presuppongo faccia bel tempo,in Germania da me da sei settimane ci sono temperature da -10 gradi.Io ho due soluzioni,o vado in un club zeppo di belle donnine ,o perdo tempo d`avanti al computer, ma tu potresti uscire e godere del sole andaluso.Neanche i ragazzi devono ubriacarsi,parlavo di ragazza, perchè crea più effetto.Per capire cosa intento,dovrei scriverti cosa farei,se io avessi la possibilità come per incanto di poter guidare l`Italia per un ora e le riforme da me dettate in un ora, dovrebbero essere messe in pratica.Ricordamelo,quando avrò tempo voglio scrivertelo.Saludos,la muchacha del guerrilleros hasta la metraia.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 10:40 - Permalink al commento »
Veramente non ha mai fatto freddo come quest’anno…comunque, grazie per l’interessamento.
Vedi, neanch’io ho tempo da perdere e la presunzione che ne abbia dice abbastanza di te. Un’ora ti basterebbe per migliorare l’Italia, dici. Può essere, ma saresti ‘dittatore’ per un’ora…inaccettabile.
Capisco che abbiamo esperienze diverse, vite diverse e credo anche età diverse, ma ciò non toglie che ci possa essere uno scambio di idee. Basta argomentare, spiegare, poi leggere e rispondere argomentando e spiegando…un ciclo, diciamo.
Spero tu abbia almeno capito qual è il punto di vista di Mac, di Luca, di Viandante e il mio. Sono diversi e credo meritino la tua attenzione. Del resto tre sono risposte al tuo…
Saludos!
PS: ho amici in Germania che mi dicono che c’è molto di più da fare che andare in un club zeppo di donnine.
PS’: parlare di ragazza crea più effetto, lo so. Ed è questo il problema.
PS”: aspetto con ansia di conoscere le tue riforme. Magari scopriamo che su qualcosa siamo pure d’accordo.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 10:59 - Permalink al commento »
Spanish vorrei tantissimo,al di sopra di ogni cosa,essere “DITTATORE” per un `ora per l`Italia, la mia Patria ,che amo al di sopra di me stesso,tu non puoi capire, perchè non hai avuto il tipo di educazione che ,io, ho avuto.Se non hai, mai pianto ,nel sentire l Ìnno di Mameli, non puoi capire e sai Spanish ,mi sei profondamente simpatico,ma morirai senza aver toccato il cielo.Ti auguro una buona giornata.La metraia del guerrilleros hasta la muchacha(Ernesto Che Guevara ) guerrilleros Argentino-Bolivano.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 11:35 - Permalink al commento »
Ancora una volta dai per scontato cose di cui sai molto poco…
Buona giornata anche a te.
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martedì 23 febbraio 2010 ore 09:38 - Permalink al commento »
Sí, Mac, fatti vedere da uno psichiatra!! ahahahaha!!
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lunedì 22 febbraio 2010 ore 10:25 - Permalink al commento
Il sistema politico per poter fare i propri comodi, senza alcun problema, ha bisogno che tantissimi giovani si annientini da soli altrimenti, se si rendessero conto degi abusi commessi nei loro confronti, potrebbero morire tanti politicanti.
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