La droga e Tu

La droga e Tu

redazione

di Adriano Bologna

A proposito di droga.. Per non cadere tra gli artigli della droga, devi fortemente credere in te stesso, perchè tu vali.Tu sei ricco,perchè sei giovane,guardati allo specchio,sei un tipo e per il tipo che sei sei pure bello.Immagina quante belle donne ,nei più sperduti paesini del nord tra le foreste della Teuterburgerwald,vorrebbero averti,ti chiederebbero di farle sognare.Tu sei un latinlover,non sai sognare? Non è vero, tu sei un grande sognatore, ma quel che ti circonda non ti lascia sognare.Non vedi futuro e non credi in te? Ma cosa dici,il nostro futuro dipende da te,perchè noi tutti crediamo in te.Non hai lavoro,non hai una lira,non è un problema,come vorrei poter barattare con te il mio lavoro e tutto quello che posseggo in cambio della tua gioventù.I tuoi occhi scrutano l`orizzonte,le tue gambe possono portarti per miglia,la tua mano può spezzare il ramo di un albero e il tuo sorriso può creare sfaceli .Dici ancora che non hai futuro? Finchè alla stazione della tua città continueranno a partire treni che andranno verso Nord, tu avrai sempre futuro.A mezzanotte svegliati,c`è un treno che parte verso nord,saluta i tuoi cari e di loro che presto tornerai.Poi prendi una busta di plastica,metti dentro due mutande,un maglione ed un paio di jeans e prendi quel treno.Il biglietto? Non è importante,tu sei intelligente ,portati la tua vecchia carta d Ìdentità e poi sempre verso nord,un treno dopo l`altro verso nord.Dopo le alpi ancora verso nord.Sarà il tuo cuore che ti dirà quando è il traguardo.Poi di buon`ora fatti un giro dove sei ed accetta qualsiasi lavoro ed umiliazioni,dopo un pò incomincerai a capire la lingua dei Teutoni pian piano,la tua strada sarà più piana,saranno gli altri a cercarti,perchè tu vali e tu sai fare,sai creare,ora puoi persino mettere in pratica quello che hai imparato a scuola.Adesso ,lo sapevo, hai imparato a sognare.



'La droga e Tu' ha ricevuto 3 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    adriano bologna
    mercoledì 24 febbraio 2010 ore 23:06 - Permalink al commento

    MAC,come al solito,non ci hai capito un tubo,…però questa volta devo farti un maxi complimento,perchè parli di “propria terra” “Tornare a casa” “Lottare” bravo,stai facendo passi da gigante.buonanotte adriano, continua a leggermi,un giorno sarai sulla mia lunghezza d`onda.

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  2. MAC
    MAC
    mercoledì 24 febbraio 2010 ore 20:52 - Permalink al commento

    L’elogio dell’ignoranza. L’elogio dell’emigrazione.
    Dovessi parlare ai giovani senza lavoro direi di rimanere, di aver coraggio di osare, di pensare alla propria qualità della vita e non al proprio posto nel mondo del consumismo. Direi di donarsi agli altri…. Direi di viaggiare per conoscere cosa c’è di diverso nel mondo ma con altrettanta insistenza direi di tornare e di fare della propria casa il proprio centro del mondo.
    Direi di lottare per la propria terra e creare, creare pensando con la propria testa.
    Come al solito si mette in correlazione la miseria alla droga ma non è così.
    La cosa più importante nella vita non sono i soldi, non è la compra vendita di macchine…..

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    adriano bologna
    sabato 27 febbraio 2010 ore 22:11 - Permalink al commento »

    Nel 19o7 Geronimo,guerriero Apache della stamma dei chicahua, all età di 87 anni sul letto di morte,fece chiamare a se l`ultimo nato dei suoi nipotini,dopo aver lottato praticamente con un pugno di uomini per SETTANTA anni contro l` usurpatore e omicida americano,disse al più piccolo.”L`Unico rimpianto che ho è essermi arreso ,avrei dovuto continuare a lottare fino a quando non fossi rimasto solo e sarei morto della mano assassina americana.”Mac,non dimenticarlo,l`Italia è uno Stato illegale,non adattarti mai,senza usare violenza,lotta per una nostra terra migliore,ma non adattarti mai, ascolta Geronimo.

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