Riflessioni sulle Terme Romane di via Adriatica

Riflessioni sulle Terme Romane di via Adriatica

redazione

Da Nicola Del Prete, riceviamo.

Avete presente lo splendido parco archeologico di via Adriatica, ai piedi della Chiesa di Sant’Antonio, collegato al Museo Archeologico di Palazzo D’Avalos? Si avvicina la primavera, arrivano i primi curiosi e l’area resta desolatamente impraticabile. All’ingresso delle terme vi è un parapetto in legno rotto. Cartacce e incuria non lasciano spazio a dubbi: le terme sono impraticabili da mesi. Eppure basterebbe poco, davvero poco per renderle fruibili, per farle ammirare a chi ama la storia, l’archeologia. In queste terme, come scrive Giovanni Lattanzi su “InAbruzzo”, c’è un mosaico di raro interesse. “Tacque e dato di piglio al gran tridente le nubi raduno’, sconvolse l’ acque tutte, di tutti i venti l’ ire incito’, la terra di nuvoli coverse, coverse il mar”.

Con questi versi Omero descriveva Nettuno dipingendolo fiero e battagliero, ed e’ proprio cosi che appare, composto di minuscole pietruzze nere su fondo bianco, nel mosaico di Vasto. Poco distante un’ amazzone cavalca un animale di sogno, mezzo drago e mezzo cavallo, e poi ancora tutt’ attorno figure mitologiche e fantastiche, alternate a geometriche volute di nere pietruzze. Sta di fatto che al termine degli scavi eseguiti sotto l’occhio vigile della Soprintendenza archeologica d’Abruzzo, venne alla luce un mosaico risalente alla prima metà’ del II secolo d. C. Con i suoi quasi 130 metri quadri questo eccezionale mosaico rappresenta un unicum nel suo genere, tra i più grandi mai scoperti sino ad oggi. Che peccato vederli oscurati dall’incuria. Chi farà qualcosa per restituirli alla vista dei vastesi e dei turisti?



'Riflessioni sulle Terme Romane di via Adriatica' ha ricevuto 9 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    Max D'Addario
    martedì 2 marzo 2010 ore 11:34 - Permalink al commento

    Avete mai visto qualche rara forma di educazione civica ed ambientale nelle scuole ?
    Io no.
    Avete mai visto qualche giornata ecologica dedicata alla pulizia delle strade della città, per dare il buon esempio e far vedere in quanta immondizia viviamo ?
    Io no.
    Avete mai visto un vigile multare che getta cartacce, che alimenta discariche o chi lascia le feci dei propri amici animali
    sui marciapiedi ?
    Io no.
    Non è una questione di politica. Manca la volontà e l’impegno di tutti per far crescere la città e non spingerla sempre di più verso il Sud-Italia (senza offesa naturalente….).
    Detto questo: se non miglioriamo questi aspetti, che sono l’ABC delle società civili, cosa andiamo a fare, per esempio, alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano ?

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    RobDel79
    martedì 2 marzo 2010 ore 11:46 - Permalink al commento »

    Basta ca ce sta o’ sole…

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    Spanish
    martedì 2 marzo 2010 ore 12:11 - Permalink al commento »

    Ci manca senso civico, mi pare ovvio…i vastesi sono i primi che non si rispettano e non rispettano la città. Poi, la giusta, sana e legale punizione per chi non rispetta le regole ci vuole, non c’è niente da fa’…

    PS: dice bene Gino…Del Prete dice “mesi” e non “anni”, ma mi pare che lui abbia avuto le sue belle responsabilità e l’occasione per dimostrare le sue capacità. Dopo la sua defenestrazione, non mi pare che le cose siano andate peggio…

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    adriano bologna
    martedì 2 marzo 2010 ore 12:59 - Permalink al commento »

    Bravo Max,ai miei tempi da quelle parti, c`era l Ìstituto d` Arte, vorrei come esempio, che il Preside di questa Scuola insieme ad alcuni alunni,si prendesse cura, per un paio di volte l` anno di questo stupendo sito archeologico.Con l` educazione e non con le multe ,si salvano i nostri siti. Vorrei tanto sapere se l` Istituto d` Arte esiste ancora.

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    Viandante
    martedì 2 marzo 2010 ore 14:20 - Permalink al commento »

    @Max D’Addario,

    Le suggerisco di prendersi il seguente volume se e’ interessato a capire noi stessi meglio e con una scientificita’ di sicuro maggiore di quanto non siano i saperi e le conoscenze sparse fra di noi:

    http://www.unilibro.it/find_bu.....liane_.htm

    E’ una ricerca sul campo condotta dal politologo Robert Putnam nelle 15 regioni a statuto ordinario, durata circa una decina di anni. Lo studioso statunitense classifico’ lo stato del benessere civico, ivi compresi la partecipazione, la coesione sociale, la performance del decision making amministrativo, il grado di informazione e la civicness delle popolazioni. L’Abruzzo venne classificato a meta’ strada fra l’ultima, la Calabria , e la prima, L’Emilia Romagna. DI seguito una recensione ben articolata e molto approfondita:

    http://www.capitalesociale.org.....itici1.pdf

    Per poter capire come agire dobbiamo prima analizzare il vissuto.

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    Spanish
    mercoledì 3 marzo 2010 ore 09:42 - Permalink al commento »

    @ Max D’Addario, t’hanno ascoltato!

    E visto che ci siamo, mi fa piacere segnalare anche questo…voi che siete lí, avete notato la differenza? la lobby della municipale s’è messa a lavorare?

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  2. Unregistered
    gino
    lunedì 1 marzo 2010 ore 17:48 - Permalink al commento

    …..impraticabili da mesi o da anni?
    Ci vuole piu’ credibilità per fare politica.

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  3. Unregistered
    Vincenzo
    lunedì 1 marzo 2010 ore 16:28 - Permalink al commento

    Per rispondere al chi ? speriamo che fra qualche anno sarà proprio lo scrivente delle “riflessioni” a pensarci.
    ….povera la nostra Vasto ! dimenticata e abbandonata da tutti.

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    Spanish
    lunedì 1 marzo 2010 ore 17:21 - Permalink al commento »

    Ci sarebbe tanto da dire…spero solo che il dibattito Politico a Vasto decolli e si inizi a parlare di idee, progetti e programmi.

    Vasto ha bisogno di molto, ma non di prime donne, fans accaniti o dispute tra guelfi e ghibellini.

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