Italia Chiesa Pizzo
di Adriano Bologna
Questa settimana sono riportate da un giornale tedesco “Lahrer Zeitung” le statistiche Europee sulla rete sociale degli Stati dell’Area. Siamo tristemente all`ultimo posto nei servizi sociali, persino dopo la Grecia. Inoltre su tutti i giornali nazionali di rilievo è riportato lo scandalo delle testimonianze, che negli anni settanta ed ottanta, in tutte le Istituzioni Cattoliche (Collegi, Scuole ecc) ci siano stati infiniti casi di violenze a minorenni, da parte di uomini della Chiesa. Inoltre sono uscite le statistiche riguardanti i contributi pagati alla Chiesa stessa. 36 milioni di tedeschi pagano 30 Euro mensili attraverso la propria busta paga alla Chiesa. Inoltre la Chiesa possiede il 70% dei boschi di tutta la Germania e quindi la più grande esportatrice di legno d`Europa. Ma tutti questi soldi dove vanno a finire? Perchè il Vaticano quando nel mondo avvengono terremoti o calamità in genere, si rivolge agli Stati occidentali e non in propria persona conferisce aiuti? Le più grandi Società Italiane importatrici di automobili di lusso, appartengono in verità a facinorosi Cardinali e i rappresentanti, sono solo uomini di paglia. Quando la smette la Chiesa di creare sfaceli, quando la smette di far pagare il pizzo a 36.000.000 di tedeschi?
'Italia Chiesa Pizzo' ha ricevuto 51 commenti:
il più recente in testa
Scrivi un commento


Loading ...
lunedì 8 marzo 2010 ore 17:53 - Permalink al commento
Adriano ma i soldi che i tedeschi danno alla chiesa sono una scelta obbligata oppure sono una libera donazione??
Nel secondo caso sarebbe una bella esperienza da introdurre in italia togliendo l’8 per mille.
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 09:29 - Permalink al commento »
Se non sbaglio, il sistema tedesco garantisce fondi in base agli ‘iscritti’ ad una religione (riconosciuta come tale). Poi, credo ci sia la possibilità di donare parte delle tasse…
Un amico mi ha spiegato che la critica è che le stime per la Chiesa cattolica si fanno in base ai battezzati: se sei battezzato la Chiesa riceverà soldi fino alla tua morte e poco importa se non sei cattolico…
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 09:39 - Permalink al commento »
@Spanish, Se si è cattolici si paga automaticamente per ritiro da busta paga.Se si vuole uscire fuori,c“e un processo burocratico pazzesco e perdi tutta una serie di diritti.La Chiesa però in un altra forma incassa continua ad incassare la somma.
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 09:49 - Permalink al commento »
Eh, più o meno…quindi se sei battezzato, paghi. Poco importa se poi tu sei ateo o di un’altra religione, confermi?
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 10:04 - Permalink al commento »
@Spanish, si confermo
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 10:27 - Permalink al commento »
Assolutamente ingiusto.
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 14:55 - Permalink al commento »
Scusate ma se un battezzato cambia religione o diventa ateo può, senza difficoltà, farsi annotare nel registro dei battezzati la propria intenzione di “uscire” dalla chiesa cattolica.
L’ha fatto un mio amico con una lettera indirizzata al proprio parroco cui è seguito un decreto della curia.
Gli unici diritti che ha perso sono quelli che non avrebbe comunque mai esercitato (matrimonio in chiesa, padrino in battesimo, testimone di nozze e via dicendo).
Ma per coerenza mi sembra il minimo che gli si possa chiedere.
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 14:59 - Permalink al commento »
ho appena saputo (da questo mio amico) che in Germania lo sbattezzo è molto più semplice che in Italia..
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 15:08 - Permalink al commento »
per essere precisi:
“Tutti i battezzati sono obbligati a pagare questa tassa (ndr circa il 9% dell’imposta), ma possono uscire ufficialmente dall’organizzazione religiosa e smettere di pagarla a partire dal raggiungimento della maggiore età, che per quanto riguarda l’appartenenza religiosa è stabilita a 14 anni. Per uscire dalla chiesa è sufficiente recarsi nell’ufficio apposito presente presso ogni tribunale, e fare verbalizzare la propria decisione.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Sbattezzo
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 16:09 - Permalink al commento »
Sí, ci mancherebbe…ma quello che mi sembra molto discutibile è l’automaticità. Se io sono battezzato e non voglio uscire dalla Chiesa devo pagare una tassa obbligatoriamente? Se non volessi pagare, non ho diritto a rimanere battezzato? Perché non lasciano decidere ai cattolici che fare con i loro soldi? A cosa servono esattamente questi soldi? Vanno, per esempio, alle scuole religiose? La stessa legge vale per tutte le confessioni?
Insomma, le domande sono molte…in linea di principio è un sitema che a me non piace.
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 17:01 - Permalink al commento »
Sempre migliore di quello italiano dove la chiesa percepisce soldi della donazione obbligatoria. In più ci sono i soldi dello stato per il matenimento delle chiese che rimangono di proprietà del vaticano
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 17:10 - Permalink al commento »
@Spanish, vorrei sapere,se alberto baiocco,di il grande fratello,è figlio di gino baiocco,amico mio degli anni settanta.
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 17:23 - Permalink al commento »
Si, è lui.
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 17:34 - Permalink al commento »
@Luca, grazie,luca.
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 11:36 - Permalink al commento »
Spanish lavora all’anagrafe??
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 12:40 - Permalink al commento »
No…e mi sorprende anche che qualcuno possa credere che mi interessi un reality show.
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 14:54 - Permalink al commento »
@Spanish, siccome,ti esprimi esattamente come un regista di un reality show,siccome pensavo tu avessi scritto un articolo su alberto,siccome sei il più aggiornato di tutti,mi sono rivolto a te per conoscere le origini di alberto,spero tu non me ne faccia una colpa,hai sempre sostenuto che si debba dialogare con rispetto,spero il concetto sia ancora attuale.
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 14:56 - Permalink al commento »
@Spanish, al posto di ” chiamarmi ” qualcuno puoi se vuoi darmi il nome di Adriano.
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 16:07 - Permalink al commento »
Ma era un ‘qualcuno’ generico, non volevo personalizzare…La storia del regista mi piace, è originale. Bravo!
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 21:14 - Permalink al commento »
@Spanish, le risposte ad alcune domande le trovi qui:
“La tassa si chiama Kirchensteuer per protestanti e cattolici. Si applica una analoga tassa detta Kultussteuer (imposta di culto), per gli appartenenti alla religione ebraica; introdotta più recentemente.[26] Le altre religioni non sono soggette a questa tassazione poiché questo gettito serve per mantenere i luoghi di preghiera quindi le chiese e le sinagoghe per quanto riguarda la religione ebraica. Le moschee e gli altri luoghi religiosi non sono sovvenzionati dallo Stato.”
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 09:26 - Permalink al commento »
Bene, quindi non vale per tutte le religioni…Le altre domande non trovano risposta, pare.
Per cui non posso non confermare che mi sembra un sistema sbagliato.
Saludos!
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 12:49 - Permalink al commento »
@soleluna, mi congratulo per il tuo perfetto tedesco,comunque non è esattamente come viene commentato.Per non pagare la kirchensteuer ,avviene un processo burocratico non semplice ed vengono fatte persino pubblicazioni ,Kirch-austreten,uscita dalla chiesa,non è ben visto dalla società tedesca.Quindi si rischia di venire discriminati.Se vivi in un piccolo centro,nessuno ti guarda più in faccia.ciao adriano
[Rispondi]
mercoledì 10 marzo 2010 ore 13:12 - Permalink al commento »
@adriano, io l’ho soltanto copiato
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 10:05 - Permalink al commento »
@MAC, obbligata
[Rispondi]
martedì 9 marzo 2010 ore 17:06 - Permalink al commento »
@bologna adriano,
pardon non avevo capito
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 23:26 - Permalink al commento
stavo cercando di dare un senso al post scritto.
SI criticava, giustamente o meno non interessa, la qualita’ dei servizi sociali. Pensavo ci si riferisse all’ Italia. Pensavo, prche’ in effetti poi dal periodo successivo si passa a criticare, giustamente o meno, la CHiesa tedesca. E qui il dubbio mi e’ venuto: ma i servizi sociali scadenti sono in Italia o Germania? Da quello che ho ricavato pare che i servizi sociali in Germania siano pessimi per colpa della CHiesa tedesca. Chiedo lumi sul significato del post.
[Rispondi]
giovedì 4 marzo 2010 ore 15:06 - Permalink al commento »
@Viandante,L’ ITALIA ‘E ALL’ ULTIMO POSTO
[Rispondi]
giovedì 4 marzo 2010 ore 17:54 - Permalink al commento »
@BOLOGNA ADRIANO,
Non so se la nostra nazione sia indietro. Non so quale fosse la sua fonte. O meglio, quale fosse la fonte del giornale Lahrer Zeitung.Quali sarebbero queste statistiche europee? QUelle dell’Eurostat? Su che tipi di servizi? Quali indici di valutazione? Saro’ pignolo per deformazione professionale, ma quando sento dire……la statistica dice questo……. di solito interrompo il mio interlocutore spiegandogli che da sola la statistica non serve a nulla. Le comparazioni di bench-marking si fanno soprattutto su dati qualitativi non assimilabili solo al dato numerico. La sola spesa del PIL nel sociale, per esempio, non e’ sufficiente a stabilire se un governo ci tiene di piu’ o di meno a certi settori. Questo per mio dovere epistemologico.
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 15:26 - Permalink al commento
@adriano bologna, non rigirare la frittata, nessuno ti ha mai chiesto di non scrivere piu’. Credere fermamente in cio’ che si scrive non implica giudicare le persone che ti rispondono etichettandole con
oppure
oppure
.
La volontà di fare meglio c’è sempre ma non si costruisce come fai tu. A meno che tu non ami solo leggerti e basta.
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 12:22 - Permalink al commento
Secondo i giornali russi la vodka fa bene al fegato, i quotidiani portoghesi dicono che il mondo finirà tra 5 minuti (che io spregherò scrivendo un post che nessuno leggerà mai),i tabloid inglesi riportano la notizia della cotta che Carlo ha per me, la fruttivendola mi ha detto che la parruchiera che le sta di fronte si è fidanzata, un mio collega mi ha giurato che mi farà vincere 1220 euro scommettendo sulle partite di calcio, pare Lapenna e Tagliente si daranno il cambio l’uno passerà al PD l’altro alla guida del comitato civico e sembra, così mi ha garantito l’infermiere che ha tolto il gesso a mio padre, che la decisione sia stata presa durante una partita di bowling (dove però per scommessa tiravano entrambi con il braccio sinistro) che i due hanno giocato in compagnia di Lucio Valerio Pudente (pensavate che fosse morto eh??!?!?) che si è prodigato in dritte….Adrià potrei andare avanti all0nfinito, m tra una manciata di secondi sta per finire il mondo…
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 13:51 - Permalink al commento »
@advocatus, non sono quello che pensi,se lo conosci, chiedi a La Penna di me,penso sia il sindaco a Vasto,chiedi,lui conosce le mie origini,vedrai che sono un altro non quello che tu….
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 09:48 - Permalink al commento
OT
Adriano, credo che tu ti stia prendendo un po’ troppe libertà e confidenze con chi non conosci e questo mi pare che va al di là della libera espressione del pensiero. Penso (ma credo di non essere il solo) che dovresti smetterla col tuo modo di fare «Io sono io e voi non siete un cazzo».
Fine OT
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 13:46 - Permalink al commento »
@RobDel79, mai detto quello che sostieni,non sono come pensi,informati su di me,potresti telefonare a Carpineto in comune o chiedere a qualsiasi persona di Vasto intorno ai 55 anni,sono esattamente il contrario di quello che pensi.Siccome credo fermamente in quello che scrivo,può darsi che dia una falsa immagine.posso anche non scrivere più,ma sono deluso fino alle ossa perchè speravo almeno ci fosse la volontà di fare meglio,ma se va bene così è meglio vivere lontani ed amare l`Italia dei ricordi
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 14:31 - Permalink al commento »
Con un cambio di tono, nessuno avrebbe un’idea sbagliata su di te…
Qui c’è molta volontà di “fare meglio”, però non c’è nessuno che crede di avere la verità assoluta. Fare meglio non significa fare come dici tu (per fortuna, direi).
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 16:08 - Permalink al commento
Io ritengo, ma posso sbagliare, che quando si scrive un articolo di questo tenore: “ci siano stati infiniti casi di violenze a minorenni, da parte di uomini della Chiesa”, sarebbe opportuno citare sempre la fonte dell’informazione per evitare di fare la figura del solito “fanfarone” di turno.
Ad ogni modo mi ha fatto riflettere la tua domanda “Perchè il Vaticano quando nel mondo avvengono terremoti o calamità in genere, si rivolge agli Stati occidentali e non in propria persona conferisce aiuti?”
Riflettevo perché mi piacerebbe parlarti dei missionari che donano la vita in zone di guerra, o delle Missionarie della Carità che raccolgono lebbrosi dagli angoli delle strade, e mi piacerebbe parlarti di Don Pino Puglisi, di Don Giuseppe Diana o di Don Bruno Cassini (lo farei sempre citando le fonti ovviamente).
Ma riflettevo soprattutto perché, in ossequio al precetto evangelico “non sappia la tua mano destra quello che fa la tua mano sinistra”, né tu né io conosciamo l’entità della carità della chiesa verso queste popolazioni eppure ci permettiamo di giudicarla inadeguata.
Insomma, mi perdonerai, ma leggo il tuo articolo e mi sembra soltanto la vecchia solita “sagra delle banalità”.
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 18:26 - Permalink al commento »
@soleluna, Se puoi sbagliarti o meno? Ti sbagli!!!!! Sulla verità delle notizie, basta guardare sulle notizie news della scorsa settimana, oppure su tutte le riviste tedesche della scorsa settimana. I Missionari sono dei veri Santi,che con i Cardinali o la Banca del Vaticano non hanno niente a che fare.Dimostrazione:quando vengono presi in ostaggio,il Vaticano non muove un dito e non paga neanche un cent per liberarli.quindi ti sbagli in tutto.Sono tra l` altro un grande ammiratore di Gesù e S. Francesco e ne studio l` opera tutti i giorni, non aspetto di certo te per dire la verità,vengo da una famiglia molto cattolica,ma i mali si devono combattere e non passivamente accettare come hai già fatto tu.Di Cristo nella Chiesa di Roma non è rimasto neanche la prima pietra.
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 18:57 - Permalink al commento »
@adriano bologna, Dimenticavo,dal tuo scritto traspare che tu vivi agiatamente e molto probabilmente non te ne frega di quelli che dormono sotto i ponti e dei bambini che muoiono di fame.Io condanno perchè so cosa vuol dire ,dover rubare per sopravvivere.La Chiesa potrebbe alleviare,molte sofferenze,Gesù lo farebbe, ma i Cardinali di Roma hanno sete di denaro.
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 21:47 - Permalink al commento »
Sopporto poco i predicatori che credono di avere la verità in tasca, ma ciò che non sopporto affatto sono i predicatori che “etichettano” altre persone solo in virtù di loro banali pregiudizi..
e comunque siamo sempre lì: non conosci affatto la mia sensibilità verso la gente che dorme sotto i ponti e i bambini che muoiono di fame, eppure ti permetti di giudicarmi, e per di più presumi dal mio scritto che io viva nell’agiatezza (forse perché dispongo di un pc cosa effettivamente rara al giorno d’oggi
)
Tant’è.. e serve a poco cadere nella trappola delle provocazioni, le etichette che hai deciso di affibbiarmi con le tue argute “deduzioni”, infondo, ti sono necessarie per non smontare i teoremi che hai faticosamente costruito con i tuoi strampalati metri di giudizio.
Però su di una cosa non posso proprio darti torto:
non so affatto cosa voglia dire rubare per sopravvivere, perché piuttosto che rubare morirei di fame.
Come vedi qualche certezza ce l’ho anche io! Sarà la mia agiatezza.. chissà
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 22:19 - Permalink al commento »
@soleluna, non hai avuto mai fame,L`Universo non ti ha messo neanche alla prova,deduci tu stesso,io conosco la risposta.Buonanotte
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 22:41 - Permalink al commento »
@adriano bologna, Un amico mio comunista di vecchio stampo,io sono apolitico,morto molto giovane,di Carpineto Sinello,una persona di poca cultura, ma con una intelligenza superiore, prima di morire mi disse questa frase,non la dimenticherò mai:”IL CANCRO DI UNA NAZIONE,SONO I BUROCRATICI;O MEGLIO GLI AGIATI;PERCHÈ NON VOGLIONO MAI CAMBIARE NIENTE;TANTO LORO STANNO BENE.”
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 08:08 - Permalink al commento »
@soleluna, se alludi al rubare da parte mia,non ho mai avuto bisogno di farlo,altrimenti l` avrei fatto,avrei derubando chi ha molto di più degli altri,è un fatto naturale e giusto,chi possiede molto di più del necessario ha rubato a sua volta o non ha mai pagato le tasse,quindi va punito.
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 16:13 - Permalink al commento »
Dunque vediamo se ho capito la tua morale: chi ha sopportato la fame è ineluttabilmente elevato a detentore supremo della verità assoluta e, in quanto tale, idoneo al giudizio ed alla catalogazione dell’interlocutore.
Mmmmmm. sarà.. ma a me sta cosa non mi convince per niente.
La tua sfera di cristallo non ti ha detto che talvolta le “generalizzazioni” impediscono di cogliere le sfumature di chi ha argomentazioni, esperienze e sofferenze diverse dalle tue.
Vedi Adriano io non detto che tu sei un ladro, ed e proprio questo che ci distingue.
Quel “treno per il nord” io lo prendo tutti i giorni.. ma lo faccio con un profondo rispetto per tutti i miei compagni di viaggio, ritenendomi né migliore né più importante di loro.
Prova a chiedere alla tua sfera di cristallo il significato vero della parola umiltà, dall’alto della tua presunzioni rischieresti persino di scoprire qualcosa di interessante.. perché come diceva quel tale solo “l’umiltà conduce l’uomo al pieno raggiungimento della conoscenza umana”
[Rispondi]
giovedì 4 marzo 2010 ore 19:52 - Permalink al commento »
@soleluna, non ho nessuna sfera di cristallo,le sofferenze aumentano l’intensit’a del proprio io in una scala di valori,dove il coefficiente specifico ‘e il sentimento.pi’u si soffre pi’u si sale nella scala dei valori.la sofferenza non va cercata, perch’e non avrebbe senso,al contrario si deve tendere alla propria felicit’a.ma se l’universo ti sceglie come martire perche conta su di te, persino nella felicit’a si soffre ,perch’e il sentimento ti riporta costantemente nella realt’a dei mali.l’ universo va temuto,ed ognuno di noi capisce nel suo intimo se si ‘e previsti per l’evoluzione o meno
[Rispondi]
giovedì 4 marzo 2010 ore 19:55 - Permalink al commento »
@bologna adriano, Giacomo Leopardi era un grande prescelto dell’universo,per avere un idea
[Rispondi]
venerdì 5 marzo 2010 ore 09:42 - Permalink al commento »
stavolta non posso che darti ragione, con un’unica divergenza: ciò che tu chiami universo per me è espressione di una volontà divina.
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 16:06 - Permalink al commento
Adriano, continui a mischiare, a dire senza spiegare, a fare un gran casino e a metterre tutto nel pentolone. So benissimo che a te non importa quello che penso io, ma per favore, se davvero vuoi aprire una discussione su qualcosa, fermati, rifletti, concentrati e spiegati, ma non scrivere solo per sfogarti.
Il pizzo, purtroppo, è ‘na cosa seria; l’Italia, per fortuna, è (ancora) ‘na cosa seria; e pure la Chiesa è ‘na cosa seria. Su…
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 18:37 - Permalink al commento »
@Spanish, Di quello che pensi,hai ragione,non me ne frego.Cosa è il pizzo ,lo so molto meglio di te,visto che cercano da anni di farmelo pagare ed io ho il coraggio di condannare, senza farmelo addosso ,a certa gente rispondo ad armi pari.Per quanto riguarda la Chiesa,essa era una cosa seria ai tempi dell`Imperatore Costantino, non oggi che è una multinazionale a scopo di lucro.Prima che mia madre morisse non mi sarei potuto permettere di dire la verità ,adesso posso farlo,mia madre era molto religiosa.Non faccio mai confusione ,ma sono polivalente,non è un pregio,purtroppo non riesci a seguirmi. Ciao spanish, domani vado a Barcellona per lavoro.
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 23:36 - Permalink al commento »
Guarda, i miei genitori mi hanno educato benissimo e solo questo ti risparmia la risposta che meriti.
Non hai neanche capito cos’è internet e stai buttando l’occasione di imparare dagli altri solo per presunzione…un tuo problema, ovviamente. La presunzione è peggio dell’ignoranza. Rimani nel tuo piccolo mondo con le tue piccole idee, ma non crederti meglio di nessuno…
Adéu!
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 07:42 - Permalink al commento »
@Spanish, non pretendo,di essere meglio di nessuno ed internet fino a qualche mese addietro non sapevo esistesse,te lo giuro ed hai ragione.Sono orgoglioso,però di una cosa,ovunque io sia vissuto,ho cercato di cambiare il mondo in meglio,molte volte ci sono riuscito.I miei amici in Germania sono,gli africani,gli emarginati,quelli che hanno problemi,vengono da me,li aiuto o cerco di aiutarli dando loro lavoro e futuro condanno sempre e pago di persona le ingiustizie.Quando avevo 20 anni a Carpineto avessi accettato il benvolere di un grande politico di zona,oggi sarei in Italia un impiegato di rango.Ho scelto una vita dura,perchè realizzo me stesso,ne tu ne altri possono cambiare le mie idee che sono quelle di un mondo migliore.L`Italia è in mano ad opportunisti,poveri di animo e quelli come te e soleluna ne permettono l` esistenza.
[Rispondi]
mercoledì 3 marzo 2010 ore 09:36 - Permalink al commento »
Mi fa piacere e ne prendo atto…del tuo aiuto al prossimo e del fatto che non pretendi essere meglio di nessuno. Allora, se non vuoi sembrare arrogante, non scrivere con arroganza.
Detto questo, sono abbastanza giovane da poter dire che l’Italia di oggi, Paese in cui non posso vivere, perché, come te, anch’io ho dovuto cercare un’opportunità all’estero, è l’Italia che ho ereditato (da quelli della tua generazione, immagino…). Ma non stiamo qui a discutere su questo…Dico solo che ammiro moltissimo i miei coetanei che sono rimasti in Italia o a Vasto e cercano di cambiare le cose “da dentro”. È un coraggio che evidentemente né tu né io abbiamo avuto.
Questo sito, se ancora non te ne sei accorto, è un tentativo di migliorare la mia città, per questo partecipo, scrivo e commento. Disposto anche a cambiare idea, se qualcuno mi dimostra dove sbaglio. Si chiama “dibattito”…Nel momento in cui qualcosa si pubblica, automaticamente si accettano critiche e commenti e non mi sembra il caso di rispondere, con maleducazione, “purtroppo non riesci a seguirmi”.
Se ti pare utile pubblicare i tuoi pensieri senza discuterli e senza difenderli ma offendendo sistematicamente chi non la pensa come te, fai pure…ma puoi ben immaginare che è un gioco che annoia.
[Rispondi]
martedì 2 marzo 2010 ore 14:56 - Permalink al commento
Adriano, metti il braccio così…
[Rispondi]