La voglia di vincere anche a Vasto


Riceviamo da Massimo Desiati

La voglia di vincere anche a Vasto

Come sempre avviene dopo una elezione, sono pochi quelli che ammettono una sconfitta. Per chi perde, è importante non gettare nello sconforto i propri elettori e gli specchi diventano pareti per molte arrampicate. Credo, però che, questa volta, non ci sia proprio storia: 7 Regioni al Centrosinistra e 6 al Centrodestra (le più popolose e di cui 4 riconquistate). A queste vanno devono aggiungersi quelle in cui si è votato da poco, tra cui l’Abruzzo. Ne viene fuori un quadro complessivo ben delineato: delle 20 Regioni italiane, 11 sono governate dal Centrodestra, 8 dal Centrosinistra ed una degli autonomisti (Valle D’Aosta). La somma degli elettori, poi, rende ulteriore chiarezza.

In termini politici, in un sistema che induce al bipolarismo, per il Centrodestra, la morale da trarne è una sola: dove non ci sono divisioni, si vince! E questo accade in ogni tipo di elezione, soprattutto se limitata nella loro territorialità: regionali, provinciali e comunali. In Abruzzo, la vittoria del Centrodestra in Provincia de L’Aquila è maturata (nonostante le carriole) grazie alla presenza di un unico candidato, oltre all’impegno del Governo nel post terremoto; a Chieti, la splendida vittoria di Umberto Di Primio è scaturita dalla compattezza del Centrodestra e dall’adesione dell’UdC ad un unico progetto.

Quando c’è voglia di vincere, il Centrodestra vince! Vien da chiedersi se, anche a Vasto, c’è voglia di vincere. Tra gli elettori del Centrodestra vastese, certamente sì. Le mortificazioni sono state troppe, la volontà di riscatto è tanta e vedere la nostra città andare lentamente alla deriva è dolore troppo grave. Purtroppo, le aspettative e le speranze del popolo di Centrodestra vastese sono inficiate da logiche personalistiche, anzi, padronali che impediscono ciò che nelle altre realtà locali è stato possibile. Questo accade quando chi non accetta la realtà presume e pretende di condizionare le sorti di una intera città a quelle personali e non è più il bene di tutti ad aver valore ed essere obiettivo ma solo il proprio.

I risultati elettorali di ieri devono aprire, finalmente, scenari diversi nel Centrodestra vastese, laddove la riflessione, circa motivi e prospettive, è ormai matura da tempo nell’animo di chiunque, almeno una volta, ha votato Centrodestra e non vuole più astenersi dal farlo!

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