Il Nord-Est e’ in crisi e vota Lega Nord? Troppo facile…


di Davide Delle Donne

Caro Direttore ,mentre in questo momento c’e’ chi esulta e chi piange per i risultati elettorali ,c’e’ un dato molto importante da valutare e cioe’ che l’Italiano sta sempre piu’ consegnando le chiavi di casa ad un partito che ha nel suo D.N.A. un modo di parlare e di trattare le persone in modo molto anacronistico.Infatti la Lega Nord e’ per certi versi un film gia’ visto…Mi piacerebbe che in Italia si faccia un’analisi molto approfondita sul perche’ cio’ sia avvenuto e avvenga .Un immigrazione senza regole? Il lavoro che anche nel Nord scompare e si delocalizza ? La paura di essere invasi da popoli migranti in massa? Il Veneto e il Piemonte alla Lega Nord e’ un segnale che questi popoli ( autoctoni?) sono in sofferenza e hanno trovato in questo partito prettamente regionale una possibile ancora di salvezza. Io penso che le soluzioni debbano passare per altri modi e cioe’ con una riorganizzazione delle aziende e nel mostrare ai vertici europei le criticita’ di una moneta(l’euro) che se da un lato ha abbassato i tassi bancari,dall’altro non permette di effettuare svalutazioni come e’ stato fatto in passato come con la Lira .Queste svalutazioni( vedi 1993 ) ridavano ossigeno alle aziende con commesse dall’estero immediate.La svalutazione monetaria e’ stata utilizzata per riequilibrare il valore delle merci in base al mercato internazionale e indubbiamente se non si trova un sistema per poter gestire le svalutazioni morbide (piano piano) di monete quali Dollaro Americano e moneta Cinese per l’industria Europea escluso gli ex Stati cuscinetto sovietici sono e saranno sempre piu’ in sofferenza.Infatti in quelle Nazioni lo stipendio medio e’ intorno ai 300,00 euro mensili…se va bene. Forse se si torna indietro in epoche neanche tanto remote tipo la crisi del 1929 si possono forse trovare delle similitudini con alcune coincidenze che accadono oggi. La gente benestante fino all’altro ieri oggi sta sperimentando sulla propria pelle la disoccupazione,l’affanno a pagare i fornitori normali (Luce e gas)e far quadrare i conti e’ sempre piu’ arduo se non impossibile. Vedere invece immigrati che con questa crisi stanno crescendo in termini di fatturato (e’ indubbio) e in termini di capacita’ di spesa sta creando dei forti mal di pancia. I motivi della loro crescita esponenziale e’ presto detta e cioe’ : piu’ dinamismo commerciale, piu’ elasticita’ lavorativa,prezzi piu’ abbordabili e voglia di avere quello che hanno (nei loro paesi) sempre desiderato.La voglia di benessere che avevano i nostri zii , i nostri padri e i nostri nonni quando sono andati per lavoro in Australia,in Canada,in U.S.A.,in Belgio,in Germania,in Svizzera e in tanti altri paesi che dopo il secondo dopo guerra hanno avuto bisogno di manodopera straniera per svolgere i lavori piu’ disparati.In ogni paese o quasi c’e’ una statua che ricorda un Italiano Migrante che con la valigia in mano saluta il paese per andare in altre Nazioni per lavoro.I nostri emigranti per la maggior parte hanno fatto fortuna e ogni anno tornano migliaia di Italiani che vivono all’estero, nei loro paesi di origine. Insomma dobbiamo prendere in considerazione l’idea che adesso noi siamo un paese dove alcuni lavori non li vuole piu’ fare piu’ nessuno e che ci si deve rivolgere dagli immigrati .Il futuro comunque deve dare delle risposte alle migliaia e migliaia di persone che ogni anno vengono espulse dai cicli produttivi e che non hanno possibilita’ di trovare un lavoro facilmente.La deriva leghista che lentamente sta dilagando deve far riflettere e deve essere da monito per i governanti europei sulle motivazioni profonde e sulle possibili soluzioni da prendere che ridiano equilibrio economico ad una fetta di Europa (Occidentale) che fatalmente si ritrova ad essere stata “bruciata” dal mercato globale e che attualmente riesce a camminare solo con le assistenze statali e con i sussidi sempre piu’ frequenti e diffuse. Le piccole imprese e le industrie insieme alle imprese artigiane che sono la spina dorsale del paese devono avere una politica europea diversa da quella attuale perche’ dice qualcuno che la storia…e’ ciclica.Mentre l’entusiasmo di chi ha vinto e le giustificazioni di chi ha perso,non fa altro che dare solo false risposte ai Cittadini Italiani perche’ il problema e’ a monte e cioe’ che il mercato sta creando una desertificazione sempre piu’ accentuata proprio nei paesi che hanno voltato pagina e ora per loro l’unica soluzione sembra essere la Lega Nord. Troppo facile…troppo semplice.Cordiali Saluti da Davide Delle Donne

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