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Domenica 18 aprile grande manifestazione a San Vito
Grande attesa per la manifestazione di protesta che si terrà domenica 18 Aprile alle ore 15.00 a San Vito Chietino contro la petrolizzazione dell’Abruzzo. La manifestazione percorrerà il vecchio tracciato ferroviario per terminare presso la vecchia Stazione di San Vito, dove vi sarà un intervento di Maria Rita D’Orsogna con altri esperti in materia, vi sarà anche dell’animazione musicale e artistica, organizzata da Emergenza Ambiente Abruzzo, Wwf, Legambiente, Nuovo Senso Civico e centinaia di altri soggetti.
A questo proposito l’ARCI di Vasto convoca presso la propria sede un incontro per organizzare al meglio la partecipazione della società civile vastese all’evento. L’incontro è convocato alle ore 18.00 di venerdì, presso la sede dell’Arci, a Vasto, in Corso Plebiscito 77 di fronte al Teatro Rossetti.http://www.pagineabruzzo.it/notizie/news/Chieti/27052/Domenica_18_aprile_grande_manifestazione_contro_la_petrolizzazione_dell_abruzzo.html
Il Programma della Manifestazione:
'Domenica 18 aprile grande manifestazione a San Vito' ha ricevuto 24 commenti:
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martedì 20 aprile 2010 ore 15:31 - Permalink al commento
A due giorni dalla manifestazione di San Vito minata dalla pioggia incessante, dal vulcano che ha impedito alla prof.ssa D’Orsogna di esserci, viene da chiedersi quante persone fossero presenti. Forse qualcuno potrebbe pensare a 100 persone, altri a 1000, ma credo che in pochi si sarebbero aspettati 5000 presenze. Questa è la cifra stimata.
A questa cifra bisognerebbe aggiungere tutti coloro che non hanno potuto partecipare o perchè lontani dalla regione natale o perchè a lavoro, o perchè raffreddati o semplicemente perchè avvisati con pochi giorni di preavviso.
Insomma complimenti ad Emergenza Abruzzo e tanto di cappello a tutti coloro che si stanno impegnando in questa lotta.
Intanto a Vasto nessun mezzo di informazione ha dato notizia sull’accaduto. Spero di sbagliare e spero in una clamorosa smentita ma nei paraggi l’unico quotidiano che si è interessato alla manifestazione è sansalvo.net
http://blog.libero.it/emergenzambiente/
Purtroppo Chiodi nega l’evidenza. Lui attende, aspetta, guai a far qualcosa, guai a dire che il rischio di petrolizzazione non riguarda solo il Territorio ma anche il Mare.
Per adesso…. complimenti ad Emergenza Abruzzo! Bravi, Bravi, Bravi!
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lunedì 12 aprile 2010 ore 17:45 - Permalink al commento
ciao adriano sono lino .. responsabile dell’arci di vasto, l’arci è una associazione nazionale di promozione sociale, si interessa di tutto quello che appassiona i propri soci in base alle proprie competenze e inclinazioni, l’arci di vasto è impegnata nella promozione culturale, nell’inclusione per soggetti svantaggiati e immigrati, e nella tutela del territorio, per quanto riguarda val sinello, tempo fa avevamo chiesto informazioni rispetto ad una trivella mobile che era apparsa lungo il sinello, sotto gissi della HYDRO DRILLING COMPANY, la risposta che abbiamo avuto è stata, che nel piano energetico nazionale si stanno riutilizzando i pozzi esauriti e chiusi come serbatoi per stoccare metano in caso di bisogno .. per evitare i black out come è successo …. quando in ucraina hanno chiuso i pozzi…. quindi su quella vicenda specifica la situazione non era peggiorativa rispetto all’attuale… quello che invece preoccupa in maniera forte è che nel 2007 l’abruzzo è entrata nel piano energetico nazionale come regione mineraria.. questo ha comportato che più del 50% del territorio abruzzese è intressato da trivellazioni per idrocarburi, è contro questa ipotesi scellerata che il 18 aprile si fa una manifestazione a san vito… comunque puoi avere tutte le informazioni del caso .. visitando il sito di ” emergenza ambiente abruzzo” oppure il blog di MARIA RITA D’ORSOGNA saluti lino arci vasto
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sabato 10 aprile 2010 ore 19:49 - Permalink al commento
Buonasera! Vorrei fare una domanda: ho saputo di questa manifestazione, che si terrà a San Vito chietino il 18 aprile, per caso mentre sfogliavo un mensile. Da allora, non si è saputo più nulla, non se ne parla mai, e non c’è nessun manifesto a Francavilla, Ortona o San Vito. Com’è possibile? Questo argomento è molto importante per me e la mia famiglia così come, credo, per gli altri cittadini e mi chiedo se saranno pubblicati volantini, manifesti o quant’altro per mobilitarci tutti. Mia figlia, che studia turismo ne ha parlato a scuola e nonostante nessuno ne fosse a conoscenza, i suoi professori sono tutti interessati all’argomento. Ci saremo. Buon lavoro, e grazie!
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domenica 11 aprile 2010 ore 02:57 - Permalink al commento »
@Virginie,
non c’è nessun manifesto a Francavilla, Ortona o San Vito. Com’è possibile?
I manifesti sono piu’ costosi perche’ ci si deve aggiungere i costi di affissione. Il problema parte da lontano. Le associazioni per poter stampare e fare tutte ste iniziativa hanno bisogno di risorse anche finanziarie. Un piccolo contributo personale di pochi euri possono migliorare la qualita’ delle azioni delle reti associative. A partire dal 5 per mille per finire con le classiche donazioni o i tesseramenti.
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martedì 15 marzo 2011 ore 21:27 - Permalink al commento »
@Viandante, io l’annos corso ho dato il mio 5 per mille e penso che farò lo stesso anche quest’anno!
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sabato 10 aprile 2010 ore 12:35 - Permalink al commento
caro mac…all’arci ci sono dei volantini sulla manifestazione da distribuire e da attacare sulle vetrine dei negozi… se vuoi renderti utile sei benvenuto a venirli a ritirare … domani mattina il wwf fa un banchetto a vasto marina .. sempre a distribuire volantini… legambiente questa mattina ha distribuito volatini al mercato…. se vuoi dare una mano ti puoi aggregare dove vuoi… scegli…!!!!
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domenica 11 aprile 2010 ore 11:34 - Permalink al commento »
@lino, Ok appena posso passo.
Ma non volgio essere malinterpretato.
Ci vuole un impegno fisso e costante. Un confronto, un osservatorio o un laboratorio vastese (chiamatelo come volete). Procedere cosi porta meno frutti. La mia non è una polemica di meriti peronali….
A mio avviso se si cerca clamore, se si cerca di reclamizzare il problema c’è bisogno di fare di più.
Portare la protesta a Vasto è in questo momento sicuramente un imperativo.
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sabato 10 aprile 2010 ore 12:05 - Permalink al commento
La critica non è all’ARCI, anzi….
Quando si è parlato di Petrolio con Lino eravamo in più persone che scrivono anche su questo blog.
Si erano invitati più e più attivisti che avevamo risposto positivamente ma poi nulla. Mi è stato detto che ci sono già troppe associazioni. Alla mia critica: ma allora perchè non si coordianano?? Non c’è mai stata risposta convincente.
A Lino rispondo che posso fare benissimo da solo ma è meno proficuo. L’unico mio obbiettivo è quello di non avere il petrolio in mezzo alle palle, chiedo avete idee? voglia do lottare??
la risposta è che si è stanchi o che ci sono le diverse associazioni con tanto di presidenti.
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domenica 11 aprile 2010 ore 09:07 - Permalink al commento »
@MAC, fammi sapere ti prego che cosa è l`Arci e di cosa si interessa.Perchè in agosto del 2009 voleva delle informazioni.Ci si chiedeva lo scopo di una trivellazione in val sinello.Su questo tema posso dire quanto segue.Negli anni sessanta,vivevo ancora a Carpineto,in quel posto venne trivellato e scoperto forti giacimenti di CH4 .Il tutto venne richiuso e controllato in tutti gli anni,negli ultimi sei mesi è stato di nuovo riaperto ed è stata effettuata una perforazione più profonda ed è stato scoperto una forte presenza di melma petrolifera.Il tutto in segreto assoluto è stato di nuovo richiuso con una immensa piastra di cemento armato.Le mie domande, visto che trattasi di zona dimaniale.A chi ha venduto lo Stato la valle degli Oski?chi sfrutterà l` immenso t esoro del suo sottosuolo? Perchè i cittadini non hanno la minima informazione? Come verra trasformata questa nobile valle? Che vantaggio ne avranno i veri discendenti degli Oski?.Chi sfrutterà l`immenso tesoro.?
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domenica 11 aprile 2010 ore 23:19 - Permalink al commento »
@Adriano bologna,
Adriano, L’Abruzzo da più di tre anni vive il rischio di esser trivellato da cima e fondo. Diversi sono i giacimenti presenti sul territorio le diverse associazioni stimano che è a rischio il 50% del territorio regionale compresa Vasto, Il lago di Bomba, San Vito ecc.
In questi anni diverse associazioni hanno intrapreso la battaglia contro il petrolio.
Chi usufruirà di questo petrolio di scarsa qualità (che comporta desulfurazione sul posto, con mini raffineria che determineranno inquinamento e rischi per la salute saranno diverse multinazionali Inglesi, Irlandesi ecc.)
Lo Stato riceverà il 4% delle royalties che poi dovrà redistribuire tra i comuni.
Insomma un grosso danno per un pugno di monete.
L’Arci è a Vasto una delle associazione più informate sull’argomento e da quello che so aderisce ad un cordinamento abruzzese chiamato EMERGENZA ABRUZZO.
Se vuoi più informazioni ti consiglio di visitare il sito della prof.ssa d’Orsogna e dei vari comitati che trovi tra i siti/blog suggeriti al lato della homepage di vastesi.com
Un consiglio: prenditi cinque minuti prima di leggere. La situazione è drammatica ed è probabile che anche Carpineto e la valle degli oski sia interessata dallo scempio.
Se vuoi metterti in contatto con l’Arci di vasto puoi chiedere a lino…..
Spero ti risponda hic et nunc su questa discussione.
P.S. Capisci perchè ti chiedevo di pubblicare i tuoi racconti? Abbiamo bisogno di riscoprire le nostre radici. I cittadini abruzzesi autoctoni e non hanno bisogno di sapere della loro terra: anche degli oski.
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venerdì 9 aprile 2010 ore 16:25 - Permalink al commento
caro mac fallo tu !!!! io ho già speso tutte le mie energie nel tentativo di coinvolgere i vastesi …. quello che fuori Vasto si realizza in una settimana ..qui ci vogliono mesi… troppa fatica … non ho più il fisico !!!! ripeto, fallo tu !!!! coinvolgi, allarga gli orizzonti, provaci …… così qualcuno potrà dirti che non lo hai fatto…. non riesco ancora a capire cosa vuoi e da chi la vuoi…..sei o no un cittadino con capacità d’intendere e volere ?
allora agisci se hai voglia … se no lascia perdere… lino
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venerdì 9 aprile 2010 ore 11:22 - Permalink al commento
ah… ultima cosa dimenticavo… CHI E’ CONTRO IL PETROLIO E’ GIA’ MOLTO UNITA .. quasi 100 sono i soggetti che fanno parte di EMERGENZA AMBIENTE ABRUZZO… chi non c’è probabilmente o non ha voglia o non condivide la metodologia….. ma non c’è problema possono crearsi tutti coordinamenti che si voglionio… utilizzando ognuno il metodo che ritiene opportuno…..lino
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venerdì 9 aprile 2010 ore 14:44 - Permalink al commento »
@lino, Vecchio discorso sul quale non sono d’accordo è che ha tutta l’area di un alibi. Sai come la penso e sai che ho sempre apprezzato il lavoro svolto da te ed emergenza abruzzo.
Quello che dico è che a Vasto non si è fatto nulla. Come dici tu Vasto è chiusa in IO che non hanno alcuna voglia di mettersi in discussione per un NOI. Bisognerebbe cercare di far affluire nuova energia coninvolgendo più persone possibili. Invece spesso si dice c’è già, già siamo in tanti ecc.
Se è vero che si è già in tanti non è assolutamente vero che i numeri bastano. Più ne siamo e meglio è. C’è bisogno di una nuova strategie comunicativa nel comune più popoloso della costa teatina. Dobbiamo operare in tal senso e divisi non ci riusciremo mai.
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venerdì 9 aprile 2010 ore 16:37 - Permalink al commento »
Eh pero’ pure queste so’ chiacchiere Mac. Non volermene, ma se alla sede dell’arci si riuniscono periodicamente e si discute, si organizza etc non comprendo la tua critica, nel senso che non ho capito bene cosa proponi. C’e’ tanta gente che si da da fare senza lasciare alcuna traccia nè sui blog ne’ su facebook. FARE, ORGANIZZARE e PARTECIPARE sono cose che spesso non si leggono, si vedono, ma bisogna esserci. Che intendi per partecipazione piu’ attiva?
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venerdì 9 aprile 2010 ore 11:13 - Permalink al commento
e secondo te mac.. la carica la suono solo su vastesi.com….. lo sai che almeno 100 persone di tutta la provincia con competenze diversificate si vedono quasi ogni settimana .. in posti diversi della provincia per lavorare sulla questione.. quando siamo stati a vasto, nonostante l’informazione non si è visto quasi nessuno…di vasto. pensi che una manifestazione si organizza con niente ?
che vasto sia la più colpita … e se ne frega … lo dico da tempo… io vado avanti con l’esperienza di emergenza ambiente abruzzo … che ti assicuro non si limita a bloggare il sito di maria rita d’orsogna, la quale è componente attiva del coordinamento, e aprezza in maniera totale il lavoro che facciamo… il suo è un lavoro scientifico, il nostro è abbastanza legislativo fatto di ricorsi e incontri con la politica…… intanto al momento il centro oli non si è fatto… e l’attenzione sulle piattaforme a mare sta crescendo.. vedremo alla fine … intanto bisogna guadagnare tempo….. per quanto riguarda la cava… sai che la cosa l’ho condotta in prima persona… e sono assolutamente contento del risultato… però ha anche dimostrato come gran parte dewi vastesi siano abbastanza chiusi nel proprio ” io locale”, non sono stati capaci di indirizzare la stessa energia sulla questione petrolio, nonostante la cosa li riguardi in maniera eclatante… vedremo nel futuro quando la piattaforma riapparirà davanti a punta aderci…. per il momento sono contento di essere dentro un movimento attivo e competente e sopratutto capace di vedere le cose in senso generale….. e che, cosa molto importante perde poco tempo “in chiacchiere”… e non dice ” come si fa ” ma ” fa”… sperando che altri facciano …. con le proprie metodologie … ma che facciano… a presto … ora ho da fare diverse cose per la manifestazione del 18.04.. i miei prossimi interventi sul sito fino a quella data saranno solo di comunicazione lino
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giovedì 8 aprile 2010 ore 09:09 - Permalink al commento
lo so spanish… è solo che ogni tanto mi piace suonare la carica !!!!
sai come la penso… per me questa sul petrolio è la priorità su tutto…. se non blocchiamo il petrolio… tutto il resto sono solo chiacchiere….penso che l’ultimo articolo sulla basilicata della d’orsogna sul suo sito… spieghi chiaramente cosa ci aspetta in caso di sconfitta…. a presto lino
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giovedì 8 aprile 2010 ore 19:46 - Permalink al commento »
@lino, Si ma fare copia in colla dal sito della professoressa non basta. La carica non bisogna suonarla solo su questo sito. Abbiamo bisogno di ripartire dall’esperienza della cava di Punta Penne. Tempo fa su questo sito e su facebook e sui giornali è stato lanciato un appello. Io stesso ho promosso il link su facebook ma purtroppo nessuno e dico nessuno ha risposto.
Se chi è contro il petrolio non si unisce non ce la faremo mai a vincere. Vasto è la città più colpita è bene rammentarlo.
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mercoledì 7 aprile 2010 ore 18:12 - Permalink al commento
Ma se la manifestazione inizia alle 15 nel piazzale dell’ex stazione perchè ci si ritrova alle 17???
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mercoledì 7 aprile 2010 ore 20:10 - Permalink al commento »
Perchè prima c’e’ la passeggiata riportata dal programma
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mercoledì 7 aprile 2010 ore 16:45 - Permalink al commento
Si ma se uno potesse partecipare un pò più attivamente non sarebbe male……
Comunque, pur non potendo esser presente per problemi di lavoro cercherò di fare pubblicità “a manetta”.
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mercoledì 7 aprile 2010 ore 11:19 - Permalink al commento
CIAO RAGAZZI DI VASTESI.COM … COME VA ? VI VEDO PARECCHIO RILASSATI SULLA QUESTIONE PETROLIO ULTIMAMENTE … E MOLTO IMPEGNATI IN DISCUSSIONI … FILOSOFICHE – SOCIO – POLITICHE … SICURAMENTE INTERESSANTI … MA CHE COME PRAGMATICAMENTE SI DICE ” portano poco pane a casa “, su forza abbiamo bisogno di tutto il vostro strumento di comunicazione .. per promuovere la manifestazione del 18 aprile a San Vito … MANIFESTAZIONE MOLTO IMPORTANTE PERCHE’ SERVE A CAPIRE SE LA POPOLAZIONE HA SULLA QUESTIONE PETROLIO IN MARE LO STESSO ALLARME CHE HA AVUTO SUL CENTRO OLI… QUINDI DATECI UNA MANO PRENDETE TUTTE LE INFORMAZIONI DAL BLOG DI MARIA RITA D’ORSOGNA E DAL SITO DI EMERGENZA AMBIENTE ABRUZZO… DIFFONDETE OVUNQUE FACEBOKK … PER STRADA… SIAMO AL MOMENTO CRUCIALE … O PASSA L’ALLARME TR LA POPOLAZIONE… ALTRIMENTI CHIODI E CO…… SE NE FREGHERANNO DI NOI PER I PROSSIMI VENTI ANNI….
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giovedì 8 aprile 2010 ore 08:59 - Permalink al commento »
Lino, ti posso assicurare che molti utenti di questo sito non hanno mai smesso di sensibilizzare abruzzesi e non al problema della petrolizzazione.
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martedì 6 aprile 2010 ore 18:34 - Permalink al commento
Avete gà fatto l’evento su face?
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mercoledì 7 aprile 2010 ore 11:49 - Permalink al commento »
@giovanni,
http://www.facebook.com/pages/.....596?ref=ts
http://www.facebook.com/pages/.....110?ref=ts
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