No al nucleare! Né a Casalbordino né altrove.

No al nucleare! Né a Casalbordino né altrove.

redazione

Riceviamo e pubblichiamo.

No al nucleare! Né a Casalbordino né altrove.

Chiediamo che si faccia immediatamente chiarezza sulla vicenda e si eviti una scelta scellerata e assurda che devasterebbe un territorio già fortemente compromesso.

L’Abruzzo deve puntare in modo deciso su fonti energetiche sostenibili, opponendosi una volta per tutte a nucleare e petrolio.

E’ interesse dei cittadini abruzzesi sapere esattamente se esiste la possibilità di installazione di una centrale nucleare a Casalbordino. Non è possibile lasciare in apprensione una intera comunità senza risposte chiare e decise. In un territorio già fortemente minacciato dalla deriva petrolifera e da diversi impianti inquinanti e pericolosi, non staremo inermi ad aspettare che si prendano decisioni dall’alto senza consultazione e partecipazione pubblica.

Ribadiamo la nostra netta contrarietà all’installazione di centrali nucleari, espressa anche recentemente nella partecipazione alle manifestazioni del Chernobyl Day (nato da un’idea della rete ambientalista francese “Sortir du nucleaire” nei giorni dell’anniversario della tragedia del 1986) tenutesi su tutto il territorio nazionale.

Siamo contrari perché rappresenterebbe una scelta antiecologica (oltre che antieconomica) e con fortissimi rischi per la sicurezza e la salute pubblica, senza alcuna prospettiva per il futuro, vista l’assenza di metodologie adeguate di stoccaggio delle scorie radioattive.

Auspichiamo che la Regione Abruzzo realizzi il prima possibile una decisa svolta energetica, opponendosi definitivamente a fonti come il petrolio (che minaccia le nostre coste e direttamente la metà dell’intero territorio regionale) e, appunto, il nucleare, puntando su fonti energetiche rinnovabili e a basso impatto ambientale, come il solare e l’eolico.

ARCI PROVINCIA DI CHIETI
WWF ZONA FRENTANA E COSTA TEATINA
RNA RETE NAZIONALE ANTINUCLEARE – ABRUZZO
ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA
PEACELINK ABRUZZO



'No al nucleare! Né a Casalbordino né altrove.' ha ricevuto 3 commenti:
il più recente in testa

  1. MAC
    MAC
    venerdì 1 aprile 2011 ore 15:23 - Permalink al commento

    http://www.primadanoi.it/modul.....oryid=5266

    Adesso l’aggressione viene anche da chi vuole speculare sulle energie alternative. L’eneria eolica è una buona energia a mio avviso. La cosa inquietante però è che si voglia investire sul “grande eolico” impianti giganti ed impattanti. La proposta di chi ama la natura però dovrebbe essere una altra.
    A mio avviso l’eolico deve essere implementato ma per dare dei vantaggi a noi cittadini e al territorio le incentivazioni non possono essere regalate alle grande imprese ma ai singoli cittadini. Parlo del “piccolo eolico” pale eoliche private messe in rete. Se è vero come è vero che l’eolico è una energia discontinua è opportuno produrla da più parti ed in modo non impattante. Lo stato, o la grande azienda dovrebbe creare la rete nient’altro. Faccio un esempio. Se tutte le case di Vasto avessero delle piccole pale eoliche e “ai salesiani” non vi fosse vento, allora l’energia prodotta a Vasto Marina o Sant’Antonio Abbate potrebbe supplire alla carenza nella zona dei salesiani.
    Se invece è una aziendaa gestire le pale eoliche e a costruirle in mare, l’assenza di venti dei giorni caldi d’estate non genererebbe alcun chè.
    Strano che di tutto ciò non se ne parli in una campagna elettorale. Chi è della stessa parte politica di Chiodi continua a negare l’evidenza e a nascondersi dietro un dito

    [Rispondi]

  2. Spanish
    Spanish
    mercoledì 28 luglio 2010 ore 09:25 - Permalink al commento

    Credo sia interessante leggere questa notizia
    Saludos!

    [Rispondi]

  3. Unregistered
    adriano bologna
    venerdì 7 maggio 2010 ore 13:10 - Permalink al commento

    Da quando,la Germania ha deciso di abbandonare e spegnere i reattori nucleari,si è fatto leva su energia rinnovabile(solare ed eolica).Nel bel mezzo della foresta nera,una volta paesaggio unico al mondo,spuntano al di sopra delle nobili tanne,gli alberi degli antichi Oski, le eliche meccaniche, come giganti ventilatori in mezzo alla più bella e soave natura di questo pianeta.Una visione ottica orrenda.Gli studiosi tedeschi hanno scoperto ultimamente che tale energia prodotta è estremamente dannosa,perchè essa può essere trasportata efficacemente solo attraverso giganteschi tralici.Nei pressi di tali tralici si è scoperto intensa mortaggine di animaletti di specie diverse ed gli abitanti delle fattorie nei pressi tali tralici hanno una altissima percentuale di malattie nervose.Il mare dei gloriosi Vikinghi a nor-est della danimarca per km riempito di eliche.I pescatori hanno scoperto che in quelle zone non c`è più rigenerazione di cranchi, quindi in quelle zone non si va più a pescare.Di notte rischi elevati per le navi di passaggio in quelle zone.per quanto riguarda l`energia solare dopo venti anni d`uso in Germania si è scoperto che gli impianti devono essere completamente rigenerati,comportando forti costi ed immensi residui riciclabbili,ma che a loro volta richiedono impianti pericolosi ecologicamente.A castiglione messer marino l`amico mio più intimo un discendente sannita (ANTONIO PRESIDENTE) da quando hanno installato delle rumorose eliche a 100 metri dalla sua capanna,È diventato schizzofrenico ed impotente,me ne parla sempre con grande rammarico.Noi dobbiamo imparare dalla Germania,costruire il nucleare,ma con tecnologia di primissimo piano,la tecnologia è di importanza vitale.Nel 2040 poi spegnerli di nuovo, sperando di poter in modo effettivo immagazzinare le scorie sperando che in 30 anni, la scenzia abbia fatto passi da gigante in direzione di energia pulita.saluti adriano.Dimenticavo,mi piange il cuore quando da carpineto guardo verso la montagna di castiglione,la montagna di Agron re della stamma dei chatten popolo degli Oski e vedo immensi ventilatori meccanici,deturpare la gloriosa terra dei pascoli.A proposito,io vivo,quando torno a carpineto in una camera, non uso ne energia elettrica ne macchina per spostarmi.In Germania seguo le mie pecore a piedi e per trasportare uso un carretto trainato dal mio asino di nome nicola importato dalla sardegna.ciao a presto.

    [Rispondi]


    Scrivi un commento