Richiesti fondi per la nuova scoperta: energia piezonucleare

Richiesti fondi per la nuova scoperta: energia piezonucleare

redazione

Riceviamo e pubblichiamo.

L’energia, le scorie radioattive, i tumori sono i problemi che più preoccupano il mondo occidentale. In Abruzzo, a Sulmona, un fisico sostiene di essere capace di risolverli tutti. Ha scoperto, dice, una misteriosa energia, per giunta pulita e producibile, in quantità illimitata, dalle reazioni nucleari ultrasoniche. L’ha chiamata energia piezonucleare. Possiederebbe, inoltre, altre eccezionali qualità. Quelle di neutralizzare le scorie radioattive rendendole innocue e di curare in maniera nuova e prodigiosa i tumori. Con la promessa di questi portenti, ha chiesto alla Regione Abruzzo, per sé e per la sua èquipe, l’astronomico contributo di 350 milioni di euro e di poter disporre di una collina al centro della Valle Peligna, per portare a termine, nelle sue viscere, gli esperimenti. La Regione gli ha creduto, gli ha consegnato la collina e promesso i fondi richiesti. Dove troveranno una simile somma in una regione indebitata fino al collo rimane tutto da capire. E’ un incredibile segno dei tempi che dietro promesse che sanno di magia, per non dire di stregoneria, si accordino concessioni di queste dimensioni. Docenti di fisica della Sapienza di Roma, interpellati da privati, non dalla Regione, hanno dichiarato che si tratta di un’ enorme bufala, roba da “Striscia la notizia”. Non resta che sperare che la stampa nazionale se ne voglia interessare e smascherare per tempo la gigantesca mistificazione.

Marcello Romano
Sulmona



'Richiesti fondi per la nuova scoperta: energia piezonucleare' ha ricevuto 6 commenti:
il più recente in testa

  1. Unregistered
    Viandante
    mercoledì 16 giugno 2010 ore 02:54 - Permalink al commento

    Non sono un fisico nucleare e ne tantomeno un ingegnere nucleare o ambientale ma:

    1- Non si danno in mano ad uno scenziato, seppur magari meritevole, cosi’ tanti soldi. Da questa lettera non si evince se e’ solamente un privato,in prtenariato col CNR, se un prof universitario, nada de nada. No, i soldi pubblici devono esser usati con parsimonia, e dubito che se ne possano trovare cosi’ tanti.
    2- Non si regala un intero Monte a scatola chiusa, questa fiducia incondizionata e’ sospetta……
    3- Pare che in quel monte,il San Cosimo, ci dovrebbe andare un sito di stoccaggio delle scorie nucleari. Il piezonucleare quindi che ruolo avrebbe? Ricordo che Monte San Cosimo e’ zona militare.
    4- I cittadini del luogo chiedono, giustamente, di vedere chiaro e non invece di subire l’ennesimo progettone calato all’alto e senza discussione . Altirmenti possiamo pure usare la Carta di Arhus per pulirsi il sedere, per davvero, e non metaforicamente.
    6- Sull’Abruzoz noto dei magheggi alquanto strani: Ginefra che a CHieti propone la possibilita’ di ospitare una centrale nucelare a CHieti, il PDL regionale che cerca di far fare il cavo Tivat-Pescara-Gissi, paventata centrale a Casalbodino (idea ridicola, il Sinello non basterebbe……)
    5-Ma il piezonucleare ha delle scorie radioattive? Se cosi’ fosse allora la risposta e’ NO.

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    Viandante
    mercoledì 16 giugno 2010 ore 03:02 - Permalink al commento »

    @Viandante, ovviamente non parto dal preconcetto dissacratorio sul piezonucleare,e’ la seconda volta che ne sento parlare in vita mia, ma di solito prima che un Ente Istituzionale ponga fiducia in mezzi scientifici innovativi, tali strumenti passano prima per una discussione e una certa affidabile verifica abbastanza lunga nell’ambito degli accademici, degli studiosi di tutto il mondo, si pubblicano articoli scientifici, eccetera, e poi, ma molto,molto,molto ,molto poi,essi entrano nel linguaggio comune e nell’uso sociale. Qui invece si fa l’esatto contrario: senza un’adeguata conoscenza diffusa fra i vari esperti e verifiche, si da subito piena e incondizionata fiducia (soprattutto monetaria) a persone che, per carita’, saranno bravissime, ma che non hanno ancora crediti di credibilita’ scientifica diffusa tali da vantare, per questo tipo di esperimenti, la possibilita’ di ricevere finanziamenti che, fatto ancora piu’ strano, provengono da una regione, quando si hanno sempre e solo finanziamenti o statali o europei. E scusatemi quindi se molti dubbi affollano la mia mente.

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    gillana
    domenica 4 luglio 2010 ore 08:46 - Permalink al commento »

    @Viandante,per quel che riguarda il punti 1) su chi è e cosa facciano codesti professori unicersitarile suggerisco di farsi un giro per internet ricercando FABIO CARDONA che potrebbe avere fatto la più grande scoperta di questo millennio ,, parlo del piezonucleare che tanto allarma la gente, ma è sempre così per le grandi scoperte ed è per questo che non vengono divulgate.
    Se solo il 20 o 30% di qunanto promesso potesse essre valido e sfruttabile in scala industriale, i soldi stanziati sarebbero un’inezia in confronto ai soldi che lo stato dovrebbe sopportare la costruzione di nuovi centrali nucleari sporche che il governo ha deciso di avviare, sarebbero annichilite da questa nuova grande scoperta (uso il condizionale perchè tutto quello che io affermo deriva da documentazioni ottenute via internet).

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  2. Unregistered
    luca
    martedì 15 giugno 2010 ore 22:50 - Permalink al commento

    prima di screditare la nuova scienza in modo cosi’ alacre prego informarsi meglio cosi eviti la figura dell’ignorante, caro marcello di sulmona, mi dai l’impressione di non saperne un h o meglio se qualcosa la sai, di depistare.

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  3. Unregistered
    Andrea Rampado
    martedì 18 maggio 2010 ore 19:27 - Permalink al commento

    Magari!!!!!
    La stampa nazionale si interessasse veramente a questa notizia e perchè no, anche “striscia la notizia”.
    L’occasione non per smascherare ma per aprezzare finalmente il grandionso lavoro svolto dai nostri fisici italiani.
    Chi ha scritto questa cavolata cercando di denigrare una importantissima scoperta che ha portato il CNR a registrare 3 brevetti, bastava una piccola ricerca con google per evitare di fare la figura del salame a chi ha scritto, ma anche a chi ha dato credito e pubblicazione di quanto scritto.
    http://www.nuovonucleare.splinder.com/

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    Spanish
    mercoledì 19 maggio 2010 ore 12:08 - Permalink al commento »

    Quel che è certo è che più se ne parla, meglio è…O per smascherare i falsanti e risparmiare soldi o per smascherare i salami e risolvere il problema energetico, l’importante è informare, informarsi e capire.

    Saludos!

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