New Acoustic Music Festival XVIII edizione

ARCI VASTO | REGIONE ABRUZZO | COMUNE DI VASTO | PROVINCIA DI CHIETI

NEW ACOUSTIC MUSIC FESTIVAL
diciottesima edizione

Itinerario musicale, folk, rock, blues, jazz, world music
Vasto (CH) – ore 21.30 – Cortile di Palazzo D’Avalos
Ingresso euro 10,00

Mercoledì 28.07.10
ERIC BIBB blues – U.S.A.
Voce e chitarra

Nasce a New York in una famiglia in cui la musica non mancava di certo. Suo padre, Leon Bibb, era infatti un cantante professionista che si esibiva nei teatri di musica facendosi un nome come parte della scena folk di New York negli anni Sessanta. Suo zio era il pianista jazz e compositore John Lewis, membro del Modern Jazz Quartet e famoso in tutto il mondo. Tra gli amici di famiglia Pete Seeger, Odetta e l’attore/cantante/attivista Paul Robeson, padrino dello stesso Eric. A soli sette anni, Eric già riceve una steel guitar e cresce circondato da talentuosi artisti. Lui stesso ricorda una conversazione della sua infanzia con Bob Dylan che, a proposito del modo di suonare la chitarra, consiglia all’undicenne: “falla semplice, lascia stare tutta quella roba da fighetti”. Sin dalle elementari, Eric è consumato dalla musica. “Volevo marinare la scuola fingendo di essere malato, così quando tutti se ne fossero andati da casa mi sarei fiondato sui dischi facendo il DJ tutto il giorno con la mia scaletta personale, suonando Odetta, Joan Baez, i New Lost City Ramblers, Josh White”. A sedici anni, il padre lo invita a suonare la chitarra nel gruppo di famiglia per il suo spettacolo televisivo “Someone New”. I primi ‘eroi’ della chitarra di Eric sono quelli del gruppo paterno, tra cui Bill Lee (padre del regista Spike) che apparirà anni dopo nel suo Me To You. Nel 1969, Bibb suona la chitarra per la Negro Ensemble Company a St. Mark a New York e inizia a studiare psicologia e lingua russa alla Columbia University. “Ma dopo un po’ sembrava che il tutto non avesse alcun senso. Non capivo perché fossi in questa prestigiosa scuola della Ivy League con tutti questi ragazzi che non sapevano niente di quel che sapevo io.”

Domenica 01.08.10
ROBIN HITCHCOCK BAND rock – G.B.
Robyn Hitchcock voce e chitarra
Paul Noble voce e basso
Jenny Adejayan – violoncello
Stephen Irvine – batteria

Robyn Hitchcock nasce a Londra e frequenta il Winchester College. La sua carriera discografica prende il via nel 1976 con la band punk/new wave di Cambridge The Soft Boys, un gruppo locale molto interessato a sviluppare un bizzarro concetto di ‘psychedelic punk’. Dopo lo scioglimento della band nel 1981, Hitchcock comincia a incidere dischi a proprio nome. L’album di debutto, Black Snake Diamond Role, esce nel 1981, e ripropone più o meno le stesse sonorità del gruppo che ha appena lasciato, anche perché suonano con lui alcuni degli stessi ‘Ragazzi Soffici’. Groovy Decay, del 1982, raccoglie reazioni piuttosto negative e sarà rinnegato dallo stesso Robyn. Il decennio passa tra fatiche soliste e quelle con la nuova band, The Egyptians, di cui fanno parte gli ex Soft Boys Andy Metcalfe e Morris Windsor e il tastierista Roger Jackson. La prima uscita discografica della formazione è Fegmania!, contenente le tipiche canzoni surrealiste di Hitchcock, come “My Wife and My Dead Wife” e “The Man with the Lightbulb Head”. Nel 1989 Robyn è con Peter Buck dei R.E.M. e Peter Holsapple dei dB’s per due concerti sotto il nome di Nigel and the Crosses, con un repertorio comprendente per lo più cover. I Crosses vedranno una loro cover di Wild Mountain Thyme inclusa in un disco di tributo ai Byrds, per quanto lo stesso Hitchcock abbia sempre alluso alla versione di Brian Ferry proponendola dal vivo con gli Egyptians. Sempre lontano dal successo di massa, gli Egyptians raggiungeranno comunque una certa notorietà negli Stati Uniti, grazie alle radio dei college e a MTV, nella seconda metà degli Ottanta e nei primi anni Novanta coi singoli “Balloon Man,” “Madonna Of The Wasps” e “So You Think You’re In Love.” Hitchcock continua a registrare album solisti, più che altro acustici come il primo successo a livello di critica raggiunto da I Often Dream of Trains (1984) ed Eye del 1990. Respect, del 1993, ha molto a che fare con la morte del padre, ed è l’ultimo atto sia degli Egyptians che della collaborazione con la A&M Records. Gli Egyptians si sciolgono infatti agli inizi del 1994, e Robyn si imbarca in un breve tour nella reunion dei Soft Boys. Il suo lavoro riceve una certa spinta nel 1996 quando tutto il suo catalogo (comprese le uscite soliste e quelle con gli Egyptians) viene ristampato negli States dalla prestigiosa Rhino Records. Hitchcock continua a registrare ed esibirsi in veste di solista, pubblicando vari album per la Warner Brothers, come Moss Elixir del 1996 (cui contribuisce al violino Deni Bonet), e la colonna sonora del film-concerto diretto da Jonathan Demme Storefront Hitchcock del 1998. Nel 1999 esce Jewels for Sophia, coi cameo dei musicisti della California meridionale Jon Brion e Grant-Lee Phillips, spesso sul paco con Robyn quando suonava al nightclub di Los Angeles Nel 2001, Hitchcock si riunisce ed è in tour con Kimberley Rew, il bassista Matthew Seligman e Morris Windsor per reincidere l’album più noto dei Soft Boys, Underwater Moonlight, originariamente pubblicato nel 1980. L’anno seguente uscirà un nuovo album, Nextdoorland, accompagnato da un breve disco di outtakes, Side Three; una reunion che avrà comunque vita Nel corso di un breve tour con Grant Lee Phillips dei Grant Lee Buffalo, Hitchcock co-produce e partecipa al film-concerto del tour girato a Seattle, dal titolo Elixirs & Remedies. Il doppio album del 2002 Robyn Sings, è composto da cover di Bob Dylan, tra cui una riproposizione dal vivo del concerto del 1966 di Dylan Live at the Royal Albert Hall. Hitchcock festeggia il cinquantesimo compleanno nel 2003 con un concerto alla Queen Elizabeth Hall di Londra, occasione in cui viene regalato agli intervenuti l’album acustico solista Luxor, e i suoi versi vengono letti dall’attore Alan Rickmanan. Robyn continua a lavorare con vari musicisti, come nell’album Spooked, registrato col duo country/folk (da tempo fan di Hitchcock) Gillian Welch e David Rawlings. Nel 2006 esce Olé! Tarantula, pubblicato coi Venus 3, band di amici di vecchia data quali Peter Buck dei R.E.M. e Scott McCaughey, frontman dei Young Fresh Fellows, così come Bill Rieflin dei Ministry. La canzone “‘Cause It’s Love (Saint Parallelogram)” è frutto della collaborazione tra Robyn Hitchcock e Andy Partridge degli XTC.
Nel 2007 il documentario Robyn Hitchcock: Sex, Food, Death… and Insects, diretto da John Edginton, passa in America sul Sundance Channel e nel Regno Unito su BBC Four. “Cibo, sesso e morte concorrono tutti alla vita, se così si può dire. Ci serve il sesso per venire al mondo, Ci serve il cibo per mantenerci qui e ci serve la morte per andarcene, sono segnali di ingresso e di Il filmmaker segue Hitchcock al lavoro sulla sua ultima raccolta di canzoni cui contribuiscono Nick Lowe, il bassista dei Led Zeppelin John Paul Jones, Peter Buck e Gillian Welch. Un EP dal vivo coi The Venus 3, Sex, Food, death… and Tarantulas esce in contemporanea col documentario. Nel film appaiono anche interviste volanti con lo stesso Hitchcock, che spiegano molto sulle fonti del suo lavoro: “In fondo sono una persona arrabbiata e impaurita. Probabilmente è proprio per questo che la mia roba non è del tutto inconsistente. Sono costantemente, profondamente dentro una specie di furore.” Sul finire del 2007, la musica di Hitchcock viene ancora una volta ristampata con nuove copertine negli States, con la Yep Roc Records che dà il via alla campagna coi tre primi dischi solisti e con un doppio CD compilation di rarità, disponibile separatamente o come parte del box I Wanna Go Backwards. Nel 2008 esce un altro box set, Luminous Groove, con le prime tre uscite degli Egyptians e due dischi di rarità. Nel 2009 viene pubblicato il singolo “Surround Him With Love”, prodotto da Pocket.
Oltre alla musica, Hitchcock si interessa di recitazione, arte e letteratura. Scrive racconti brevi, dipinge (spesso in uno stile bizzarramente surrealista) e disegna con piglio fumettistico. Molte copertine dei suoi dischi riportano suoi dipinti o disegni, e spesso le note comprendono qualche sua storia. Nei concerti dal vivo si lascia andare spesso a raccontarne, sempre all’insegna del suo approccio immaginifico e surreale. Oltre ad aver lavorato col regista Jonathan Demme per Storefront Hitchcock, Robyn apparirà anche nel remake dello stesso Demme del 2004 di The Manchurian Candidate, nel ruolo del doppio agente Laurent Tokar. Sarà anche in un altra produzione di Demme, Rachel Getting Married del 2008, in cui canta e suona la chitarra in una band di feste e matrimoni. Nel settembre del 2008 Hitchcock si è unito alla spedizione Disko Bay Cape Farewell nella costa occidentale della Groenlandia. Cape Farewell è un’associazione britannica che mette insieme artisti, scienziati e esponenti del mondo della comunicazione per sollecitare una risposta culturale rispetto ai cambiamenti climatici. Tra i partecipanti al viaggio i musicisti Jarvis Cocker, KT Tunstall e Martha Wainwright.

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