Lettera ad un vecchio amico di Vasto 2


di Adriano Bologna

Caro vecchio amico degli anni verdi, come è difficile capire che nasci per andare via,come è difficile capire che vivrai con una donna che non ha le usanze di tua madre,come è difficile capire che i tuoi figli non parleranno la tua lingua,come è difficile capire che l’amico tuo più caro vive dall’altra parte dell oceano,come è difficile capire che chi ti amava amica di infanzia ha avuto figli con uno straniero,come è difficile capire che i boschi della foresta nera sono diventati i tuoi boschi,come è difficile capire che forse sarai sepolto mille miglia dai tuoi amici,come è difficile capire perchè gli odori a primavera sono diversi,come è difficile capire, tornare a Carpineto e vaderla straniera, come è difficile capire che le tue voglie sono quelle di allora, come è difficile capire che i tuoi pensieri sono ancora liberi e avventurieri nel tuo vecchio stanco corpo, come è difficile capire, accettare il nuovo che è solo peggio, come è difficile capire che le fanciulle non piangono più come una volta, come è difficile capire: sono stato a passeggiare sotto la pioggia nei vicoli di Strassburg, nella città vecchia, sotto un portone, mezzo bagnato dalla pioggia ho incontrato un mendicante, parlava solo inglese, più o meno la mia età, un giubbotto di pelle vecchio cent’anni, un paio di jeans un pò strappati un viso pieno di rughe, alcuni capelli lunghi, barba incolta da qualche giorno e sguardo dimesso di chi non crede più ed ha perso la speranza, ho tirato cinque euro dalla mia tasca e li ho buttati vergognandomi nel fodero della sua chitarra, era seduto, si è alzato mi ha guardato negli occhi a lungo, mettendomi paura, poi ha preso la sua chitarra, dopo averla intonata ha suonato solo per me senza che io glie lo chiedessi e con la sua voce rauca WISH YOU WERE HERE, erano anni che non provavo simili emozioni più in la ho pianto a lungo, grazie vecchio amico, un giorno anche tu sarai con noi in paradiso.


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2 commenti su “Lettera ad un vecchio amico di Vasto

  • adriano bologna

    Caro Daniele,ascolta in paradiso di nuovo come allora,ricordi Londra 1975,prima volta Pink floyd,Wish you were here,vivi di nuovo ,vivi due volte,senza una lira,ma wish you were here.

  • adriano bologna

    Wish you were here (Pink floyd) So,So you think you can tell,heaven from hell,blue skies from pain,can you tell a green flied from a cold steel rail?A smile from a veil? Do you think you can tell? Did they get you to trade your heroes for ghosts? Hot a shes for trees hot air for a cool breeze? cold comfort for change? Did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a gage? How i wish, how i wish you were here we`re just two lost souls swimming a fish bowl,year after year,running over the same old ground what have you found? The same old fears wish you were here.