- .: A Vasto
Alla scoperta della Città del Vasto
Un bel video promozionale della Città di Vasto a cura del Consorzio Trigno Sinello.
Regia di Alessandro Di Gregorio.
prima parte
seconda parte
'Alla scoperta della Città del Vasto' ha ricevuto 43 commenti:
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martedì 14 settembre 2010 ore 11:35 - Permalink al commento
Chiedo scusa per aver dato inizio a tutto questo, non volevo e non potevo immaginare. In ogni caso ciò che ho scritto è ciò che penso. E’ ancora lecito? Finchè non vedo le prove non ci credo, che ci posso fare? E’ offensivo per qualcuno, e perchè?
Se ciò che scrive è vero, perchè lo sa solo lui, ce lo dice solo adesso e nessuno ne approfitta? nel senso perchè non facciamo musei, pubblicazioni così tuteliamo il nostro territorio e chi si attrezza ci trova pure un modo per campare?
Se trovo una moneta del seicento A.C. me la posso tenere3 a casa o la devo consegnare alle autorità?
vi sembrano domande stupide?
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martedì 14 settembre 2010 ore 08:29 - Permalink al commento
Vorrei sapere se piace il dio “ESUS” dio della fertilità.A chi ama veramente la nostra storia e mi contatta ,do la possibilità di ammirare dal vivo un capolavoro immenso di4500 anni addietro.Se lo si guarda fisso negli occhi,da vicino,si ha la sensazione DA SBALLO;PAZZESCA di comunicare con questo dio.Gli Oski pensavano che ogni donna che lo toccasse diventava mamma.
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luglio 2nd, 2011 ore 22:05 - Permalink al commento »
@adriano.bologna,
ciao Adriano, sono un ragazo di gissi e sono anch’io un appassionato di archeologia. Ho condotto anche io delle ricerche personali sul nostro territorio e sarei contento di condividere con tè le mie esperienze e magari farne qualcuna insieme su campo. Le tue teorie sugli oschi mi sembrano molto interessanti. Spero di incontrarti. Ciao.
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martedì 14 settembre 2010 ore 07:50 - Permalink al commento
Il problema più grave che abbiamo è che viviamo in una epoca di assoluta decadenza culturale.La giornata di ognuno di noi è alla ricerca dell`affermazione personale,il correre dietro la moneta,il cercare di vivere nel modo più agiato possibile e non diamo più importanza a quei valori che sono per esempio cercare di capire chi siamo e chi erano i nostri antenati.Noi dell`alto vastese abbiamo una storia immensa,se l`alto vastese e vasto,fosse in germania,tutta la zona sarebbe dichiarata,PARCO CULTURALE,i cittadini potrebbero vivere con il turismo,ma veramente ogni cittadino avrebbe vantaggio.Per definire il nostro stato culturale,a livello dei Vandali 200 anni avanti Cristo,basta pensare che per la costruzione della TURBOGAS sotto Carpineto,venne scoperto un cimitero Frentano,il tutto sotto osservazione dellÌSTITUTO archeologico di Chieti,venne TRITATO dalle ruspe,perchè si giustifica con il fatto che mangano fondi.Gli IMPIEGATI,devono prima incassare i sontuosi stipendi,poi se rimangono bricciole si pensa al nostro passato.
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settembre 14th, 2010 ore 08:00 - Permalink al commento »
@adriano.bologna, A Carpineto anni addietro venne fatto un rimboschimento su un colle chiamato COLLE CASALE,contro la mia volontà,ebbene colle casale nasconde nel suo sottosuolo un villaggio che risale a 1000 anni a.C: vennero rinvenute statue in granito che furono frantumate,per paura che i lavori venissero fermati.Venne frantumata,la cosÌ detta pietra volante,nome famoso persino fino alle generazioni delle nostre mamme,un immenso sasso a forma di disco,sul quale gli antichi pastori Oski sacrificavano ogni mattino un agnello.Oggi Colle casale non può essere più esplorato perchè attraverso il rimboschimento è diventata una foresta inesplorabile ed il terreno non può essere più osservato.È scomparso per sempre nel sottosuolo una testimonianza immensa sul nostro passato.
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martedì 14 settembre 2010 ore 01:59 - Permalink al commento
IL DIO degli OSKI
(immagine inviata da Adriano Bologna)
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settembre 14th, 2010 ore 09:44 - Permalink al commento »
ma non capite che adriano vi prende tutti in giro?
E’ un’opera d’arte moderna se ne accorgerebbe anche un bambino. adriano è solo uno che ha troppa fantasia e non sa che diventerebbe ricco scrivendo favole!
Il Dio degli oski si chiamerebbe esus…guarda un po’!
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settembre 14th, 2010 ore 09:51 - Permalink al commento »
@adriano vero, cretino dimmi chi sei così ci incontriamo!
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settembre 14th, 2010 ore 09:55 - Permalink al commento »
@adriano.bologna, Dimenticavo,cerca di portare pure tua sorella!Scemo.
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settembre 14th, 2010 ore 09:58 - Permalink al commento »
@adriano.bologna, Un bel reperto di arte moderna c“e l`ho dentro le mutande lo mostriamo a tua sorella.adriano
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settembre 14th, 2010 ore 10:29 - Permalink al commento »
@adriano.bologna, Cretino se ti faccio vedere monete coniate a Vasto 600 anni avanti Cristo ci credi agli Oski? ripeto solo se porti tua sorella.
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settembre 14th, 2010 ore 10:46 - Permalink al commento »
FINIAMOLA, sto per chiudere i commenti.
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settembre 14th, 2010 ore 09:57 - Permalink al commento »
@adriano.bologna, lascialo perdere…credo si tratta di un troll (magari ‘ad hoc‘).
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settembre 14th, 2010 ore 10:17 - Permalink al commento »
@Spanish, Ti ringrazio,sei l`unico che mi da aiuto nella mia terribile battaglia contro il decadentismo morale e culturale.SPANISH ti prego quando rientri in Italia chiamami.Ti invito a Carpineto a mangiare,LI TRICCITELLE A LU PULOI” il pasto degli oski e se vieni a maggio mangiamo “LI TINNIR”i petali dell`erba sulla che ti ridanno immensa virilità di più del viagra.Poi, perchè ti stimo, ti farò vedere cose che mai occhio umano ,all`infuori di pochissime persone vide.
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lunedì 13 settembre 2010 ore 21:08 - Permalink al commento
Adriano, sei tornato tante volte a Carpineto ma non ti sei fatto più vedere, ti ricordi che dovevamo fare delle ricerche insieme;
quel reperto che ti ho dato, a che epoca appartiene?
Il 15 di agosto sono stato a Schiavi d’Abruzzo, al Tempio Italico ho palato con una guida volontaria, mi ha detto che vive a Roma, gli ho chiesto degli Oski ed era abbastanza documentato, gli ho parlato di te e mi ha detto che ti contattava appena possibile, mi puoi confermare se lo ha fatto?
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settembre 13th, 2010 ore 21:29 - Permalink al commento »
@Mario Franco Basilico, carissimo franco,hai ragione sono imperdonabile,ma circa un mese fa ti ho cercato,non eri a casa,il tuo collega Enzo poi mi ha portato con lui al bar a gissi e mi ha fatto prendere una sbornia,il motivo della mia assenza è che ultimamente vado a scavare sulle montagne nel sannio dove con un amico di, solo paga, abbiamo scoperto un villaggio sannita ,nei prossimi anni abbiamo molto lavoro,se ti liberi un pò voglio portarti con me è nelle vicinanze di telese terme.Il coperchio della tomba che mi hai dato risale al 3 secolo a.C. a presto adriano
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settembre 13th, 2010 ore 21:54 - Permalink al commento »
@adriano bologna, Quella guida che prestava servizio volontario al tempio italico di Schiavi d’Abruzzo, ti ha contattato?
Ti chiedo questo perché diceva molte cose che dici tu, quel giorno volevo intrattenermi per approfondire sull’argomento ma non l’ho potuto fare, nonostante ero in compagnia con una persona che ha trascorso gran parte della sua vita nell’ambito scolastico ma, di questo argomento, non gliene fragava niente.
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lunedì 13 settembre 2010 ore 16:48 - Permalink al commento
Adriano è un anno che parli parli e racconti storielle ma mai uno straccio di prova
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settembre 13th, 2010 ore 21:31 - Permalink al commento »
@adriano vero, Ho più prove di quanto tu possa pensare,non ho capito perchè dovrei dimostrarlo a te.
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settembre 13th, 2010 ore 21:33 - Permalink al commento »
@adriano vero, non meriti risposta,ho più prove di quanto tu possa pensare.
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settembre 14th, 2010 ore 08:22 - Permalink al commento »
@adriano vero, a te non devo fornire nessuna prova.
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lunedì 13 settembre 2010 ore 14:19 - Permalink al commento
sempre secondo me gli argomenti di adriano fanno parte di una fase successiva ed eventuale di approfondimento.
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settembre 13th, 2010 ore 15:41 - Permalink al commento »
@RobDel79, pure hai ragione…Però pensa se avessimo qualcosa di assolutamente unico, qualcosa che ho vedi nel vastese o non vedi altrove…sarebbe più facile. Anche perché al mare ci vai d’estate, ma la storia è per tutte le stagioni! (la Gelmini dovrebbe utilizzare questa frase come pubblicità progresso! ahahaha!!)
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settembre 13th, 2010 ore 18:20 - Permalink al commento »
Si, sarebbe piu facile se si trovasse il modo di sintetizzarle in un video senza dire inesattezze. Secondo me gli agomenti storici di cui stiamo parlando sono troppo “accademici” per poter accompagnare un video promozionale. Meglio per un documentario
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lunedì 13 settembre 2010 ore 13:26 - Permalink al commento
Mi séte fatte arimbonne pure sto bel video
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settembre 13th, 2010 ore 14:00 - Permalink al commento »
@RobDel79, ti chiedo scusa, adriano.L `amore è così forte che non si accettano vie di mezzo.Scusa anche a Luca.In ricombenza cercherò di far apparire su questo sito la testa della statua del “DIO ” “ESUS” il dio venerato dai nostri avi 1500 anni avanti Cristo rinvenuto da me personalmente in una località vicinissima al centro del Vasto.
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settembre 13th, 2010 ore 15:52 - Permalink al commento »
@adriano bologna, vorrei inserire una foto, come si fa?
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settembre 13th, 2010 ore 16:25 - Permalink al commento »
Adriano, mandala a admin@vastesi.com
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lunedì 13 settembre 2010 ore 13:24 - Permalink al commento
secondo me è un video promozionale non un documentario storico di Vasto nè un servizio che parli delle magagne di Vasto
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settembre 13th, 2010 ore 13:39 - Permalink al commento »
@RobDel79, credo che l’argomento di Adriano è che sarebbe stato ancora più promozionale dando altri dati storici.
PS: l’altro giorno ho letto che Numa Pompilio, secondo re di Roma, era osco…
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domenica 12 settembre 2010 ore 23:47 - Permalink al commento
Spero sia passato delle tv nazionali. Il documentario a me è piaciuto. Tuttavia apprezzo le precisazioni di Adriano e rinnovo l’invito a scrivere qualcosa di quello che sa su vasto. Sarebbe bello pubblicarlo. Adriano tempo fa mi hai detto che ciò che scrivi lo scrivi per passione e non per profitto, Ciò ti fa onore. L’unica cosa che ti obbieto è che se non raccogli il tuo sapere e ce lo passi questo stesso sapere verrà perso.
Pensaci…
Ultima cosa…. Faccio notare come di rado si siano viste le concessioni, di rado i palazzoni e i capannoni delle industrie, di rado i parcheggi sulla spiaggia a Aderci….
Sarà che tutte qeste cose non danno di Vasto una bella immagine?? Sarà che le piste ciclabili, le dune, le campagne e gli scorci incontaminati portano più soldi e turismo di porti, palazzoni e petrolio??
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settembre 13th, 2010 ore 11:36 - Permalink al commento »
@MAC, Mac non è che io sia un pozzo di sapere,ma la storia della nostra terra ha suscitato in me sempre grosso fascino.Spendo ogni anno una barca di soldi per questo Hobby,non mi passa neanche lontanamente nella mente il pensiero di poterlo sfruttare economicamente,mi offenderei.Quello che mi fa rabbia è che neanche da parte dei “COLTI” della nostra zona viene presa in considerazione l`immensa nostra storia,che risale a molto prima dell`impero romano.I RITROVI più importanti si trovano nei musei di Londra vedi TABULA AGNONENSIS oppure la CHIAVE OSKA di Tufillo di cui nessuno conosce l`esistenza.Oppure a Moska si trova la TABULA FRAENTANE trovata dagli archeologici di FedericoII proprio a Vasto dove viene dimostrata la repubblica di HISTONIUM.Da noi tutti se ne fregano,nessun Ministero o Museo Italiano richiede questi immensi beni dietro cioè farli rientrare in Italia, appartengono ai nostri avi.In Germania si conosce molto meglio la storia di Vasto che da noi.Esiste un testo non pubblicabile ” LA CENSURA OSKA” che parla esclusivamente di Histonium,trattasi del più vecchio testo della letteratura tedesca.Potrei continuare ma per chi?…..
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settembre 13th, 2010 ore 11:46 - Permalink al commento »
@adriano bologna, ma come per chi? per quelli a cui interessa…in questo sito c’è uno spazio che si chiama ‘Memorie vastesi‘, lì potresti pubblicare i tuoi articoli…Se non se ne comincia a parlare, nessuno sentirà mai la curiosità di andare più in là della storiella che raccontano alle elementari…
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settembre 13th, 2010 ore 12:07 - Permalink al commento »
@Spanish, Carissimo Spanish,da dieci anni regolarmente vado dalla germania a carpineto ed ho ogni collina o montagna che va da vasto attraverso il trigno,fino alle montagne del sannio ed intorno alle rive del fiume calore esplorato,potrei oggi, dimostrare cose “DA MANCAR RESPIRO” ma il rischio grandissimo che il tutto poi finisca attraverso delinquenti impiegati,all`estero mi consiglia la non divulgazione.Perchè non provi a chiedere al MINISTERO DELLE ARTI italiano perchè la “TABULA AGNONENSIS” non viene richiesta dietro e riportata a CASTIGLIONE MESSER MARINO? Se parlo di determinati posti verrebbero gli inglesi come avvoltoi e la nostra terra ancor più depredata.Dove sono finite le prime monete Oske di Pallano.Chi ha incassato le immense somme pagate dagli inglesi,ecc….ecc…
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settembre 13th, 2010 ore 12:15 - Permalink al commento »
@adriano bologna, ma sai che mi stai a incuriosi’? se ho tempo vedró di cercare un po’…
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settembre 13th, 2010 ore 12:30 - Permalink al commento »
@Spanish, Carissimo spanish,non lo so ma già su “Google” penso se chiedi “tavola di agnone” dovrebbero uscire spiegazioni,non ne sono sicuro ,prova..È molto complesso, ma se si conosce il tedesco si riesce in internet a leggere qualcosa del testo”DIE OSKISCHE ZENSUR” che parla della repubblica oska 600 a.C. con capitale Vasto ad est ed ANGONUS(Agnone) ad ovest.È solo questione,essere o non essere.Il video è una offesa alla storia di Vasto(inteso non in senso cattivo)è come se io volessi raccontarti una partita di calcio e ti parlerei delle rimesse laterali,senza menzionare i sette GOAL perchè la partita è finita 4 a 3.
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domenica 12 settembre 2010 ore 19:28 - Permalink al commento
Nella storia di Histonium dopo i bonifacio hanno grande importanza i Caldora.I Caldora sono di origine francese. I discendenti di questa famiglia che più ci interessano sono Giacomo ed Antonio. Giacomo Caldora nacque a Castel del Giudice nell’autunno del 1368. Questi fu padrone di vastissime terre in Abruzzo, in Molise, e finache in terra di Bari. Villa S. Maria in questo periodo appartenne a lui, ma la terra che ebbe particolarmente a cuore fu Vasto. Giacomo Caldora ebbe due figli maschi Berligiero e Antonio. Il primo sposò Francesca De Riccardis di Ortona la quale aggiunse ai già vasti possedimenti dei Caldora anche Termoli, Campomarino ed altre terre. Antonio Caldora fu anch’egli , come il padre, Gran Contestabile e perfino vicerè nelle province del Regno. Fu valoroso condottiero, ma non raggiunse la grandezza del genitore. Antonio Caldora ebbe un’ambizione smodata tanto da aspirare alla corona del Regno di Napoli. Si oppose ad Alfonso d’Aragona, ma fu sconfitto a Sessano. Alcuni anni dopo cercò di risollevarsi, ma, dopo qualche vittoria, come la conquista di Vasto, dovette chiudersi nella rocca imprendibile di Civitaluparella, da dove si mosse solo quando seppe che il Re era partito dall’Abruzzo. Morì ad Iesi, dove si era rifugiato in casa di un ex soldato del padre. Così ebbe fine una delle più potenti famiglie d’Abruzzo
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domenica 12 settembre 2010 ore 08:57 - Permalink al commento
Il marchese Bonifacio la salvo dalla messa a ferro e fuoco nel 1050 perchè offrÍ ad odorisio primo il trattato di sottomissione territoriale ma non legislativo.Odorisio i che risiedeva a Borrello che conduceva guerre espansionistiche accettò e sconfisse persinoi bizantini a montenero che volevano occupare guasto.odorisio I sconfisse anche i duchi di Benevento che ci tenevano a possedere vasto.La signora che parla nel video dice delle grosse inesattezze quando parla del giardino napoletano e non menzogna la scritta in alfabeto Osko risalente a circa 600 anni avanti Cristo.La famiglia avalos era conosciuto per tutto il reato per la produzione di suini di razza e di specie sempre migliori,la produzione era così grande che tutto il reato dipendeva da Vasto.Potri continuare ma è superflo.
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domenica 12 settembre 2010 ore 08:41 - Permalink al commento
Vasto, ai tempi Guasto, non venne mai preso dai Normanni perchè faceva parte della repubblica Borrelliense ed ebbe il suo maggiora splendore proprio nel periodo intorno all`anno mille e cinquanta sotto il Marchese Bonifacio persona mite ed estremamente intelligente che fece costruire la torre e i giardini e il palazzo d`avalos nella primitiva forma.Guasto,vasto,nel 1050 sebbene mantenesse la sua libertà giuridica come Municipium,primo municipio storia penisola italica,faceva parte della repubblica Borrelliense che andava dal trigno al sangro e da vasto ad agnone.
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sabato 11 settembre 2010 ore 23:52 - Permalink al commento
…per esempio..?
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settembre 12th, 2010 ore 08:34 - Permalink al commento »
@RobDel79, Vasto esisteva nel posto dove è oggi già 600 anni a.C . lo dimostra il fatto che sotto piazza rossetti vi sia od era un anfiteatro risalente ed uguale allo stesso periodo dell`anfiteatro di Pietrabbondante.Sotto la chiesa a fianco di piazza rossetti se ben ricordo chiesa di S.Maria vi è un intero villaggio risalente a questo periodo..
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settembre 12th, 2010 ore 09:12 - Permalink al commento »
@adriano bologna, Mi fa rabbia il fatto che il marchese Bonifacio non venga mensionato.Il marchese Bonifacio è la persona più importante della storia di Vasto,ripristinò sebbene,aveva la possibilità di imporsi,la elezione municipale,nella quale ogni anno i cittadini di vasto avevano la possibilità di eleggere i l rappresentante in Municipium,in quel periodo fatto unico nella penisola italica dove guerre locali tra duchi e feudi e piccole signorie facevano dalla penisola italica una torta pretesa da tutte le famiglie più forti d`Europa o meglio tedesche francesi o appunto dai normanni vikinghi.
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sabato 11 settembre 2010 ore 07:59 - Permalink al commento
Nel video vengono dette tutta una serie di MEGA cazzate.
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