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Vittoria del Comitato ProTrignina
Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato Stampa Comitato ProTrignina
Oggetto: Vittoria
Il Presidente Antonio Turdò, il tesoriere Valentino Noè ed i componenti del comitato Masciulli Nicola, Ciafardo Giuseppe, Vespasiano Ugo, Colella Nicola, Ninni Libero, D’Angelo Gigino, Cordisco Fabio, Fiorito Ulisse, Galizia Giovanni, Ottaviano Vincenzo, Bucchianico Antonio, Messere Moreo, Valentini Michele, Messere Filippo, Guido Iovine, Giuseppe Di Renzo, Arnaldo Bolognese, Osvaldo Meo, Mario Monti, Pietro Di Paolo, esultano alla notizia della emanazione dell’ordinanza n.57/2010 prot.n 3870 da parte della Direzione del Compartimento della viabilità per l’Abruzzo dalla sede dell’Aquila che a firma dell’Ing. Valerio Mele – Capo Compartimento – in data 12 ottobre
2010 stabilisce che “a partire dal 01/11/2010 sulla Fondo Valle Trigno vengano eliminati i limiti di velocità 50+70 km/h con ripristino a 90 km/h lungo il tratto della S.S. n° 650 Fondo Valle Trigno compreso tra i Km 43+350 a 78+400 nei due sensi di marcia“. Il divieto di 70 km permane solo ed unicamente alle progressive kilometriche 57+200 a 59+600 nei due sensi di marcia (cioè dal bivio di Tufillo al bivio di Mafalda).
Con questa ordinanza, si volta pagina definitivamente nella Valle del Trigno.
Le istanze del comitato hanno trovato accoglienza negli apparati della sicurezza e dell’ordine dello stato (Prefettura, Polizia di Stato e Anas).
I componenti del Comitato ringraziano in special modo il Prefetto di Chieti Dott. Vincenzo Greco, il comandante della Polizia Stradale di Chieti dott. Fabio Santone, vero deus machina dell’operazione, il dirigente dell’Anas Ing. Valerio Mele.
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE VA ALLE MIGLIAIA DI CITTADINI CHE IN QUESTI DUE ANNI HANNO FIRMATO LA PETIZIONE POPOLARE, HANNO FATTO DIATRIBE E BATTAGLIE CONTINUE NEI BAR E LOCALI PUBBLICI CONTRO QUESTI QUATTRO PEZZENTI DI SINDACI E I LORO “BRAVI” CHE DEPREDAVANO I CITTADINI AUTOMOBILISTI DELL’ABRUZZO, DEL MOLISE E DI MEZZA ITALIA.
Un sentito ringraziamento ai tanti esercenti (titolari di bar, caffetteria ecc.) che ci hanno aiutato a raccogliere le firme che ci hanno dimostrato su quale fondatezza democratica e popolare il nostro movimento ha costruito in questo periodo.
Uno speciale encomio ai politici che ci hanno appoggiato pubblicamente con la loro presenza alla nostra festa (il Consigliere Regionale Daniela Stati, il Consigliere Regionale Antonio Menna, il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Abruzzo dott. Nicola Argirò, il sindaco di Celenza Sul Trigno e di Roccavivara) e nei loro interventi a mezzo stampa come il Presidente della Provincia di Isernia Mazzuto, il senatore Ulisse Di Giacomo ed il Segretario Regionale del Molise della Confesercenti.
Una plauso agli sponsor che ci hanno dimostrato che tanto sentore democratico e fame di legalità alligna negli imprenditori che, anche in un momento così delicato economicamente, non hanno fatto venire meno il loro sostegno economico alle iniziative del Comitato.
Un riconoscimento, veramente non formale, ma di sostanza ai giornalisti della TV, Rai TRE Abruzzo in primis, del Sole 24 ore, della carta stampata, della radio, dei giornali online perché in questa battaglia sono stati a noi vicini dandoci quello spazio e quella visibilità immediata, senza sotterfugi ma anche loro convinti che i Vampiri del Trigno sarebbero stati sconfitti.
Il comitato assicura loro che non abbasseremo la guardia nel processo penale che il Tribunale di Vasto sta istruendo e che ci vedrà possibilmente costituiti “Parte Civile” e che a breve inizierà anche la procedura di denuncia alla Corte dei Conti dell’Aquila per peculato e danno erariale nei confronti dei comuni della Vallata del Trigno. Il popolo vuole giustizia e legalità e noi saremo vicino a lui.
San Salvo, 17 ottobre 2010
Il Presidente Antonio Turdò
Associazione Comitato PROTRIGNINA Abruzzo e Molise
Sede: Via F. Parri, n. 8-66050 San Salvo (CH)
Tel. 3331077384 – email: comitatoprotrignina@virgilio.it
'Vittoria del Comitato ProTrignina' ha ricevuto 11 commenti:
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lunedì 1 novembre 2010 ore 22:31 - Permalink al commento
Non minaccio, non è nel mio costume , ma credo che quando si sferra un attacco, perchè il tuo è stato un attacco bello e buono ( e lo dico anche alla luce del fatto che ti bastava fare quattro salti tra i siti ed i giornali on-line e scoprire tutto quello che abbiamo fatto in due anni) e avresti saputo che tutto quello che abbiamo fatto è stato metterci a disposizione di tutti( automobilisti, legali anche di fuori, cittadini ecc.), ergo se io attacco alla cieca vuol dire che sono prezzolato per farlo oppure sono altro……
Se invece è stato uno sbaglio di persona , chiaramente il galateo traccia la strada da fare…………., però sempre a condizione di dire chi si è personalmente altrimenti non serve.
Buonasera Antonio Turdò
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novembre 1st, 2010 ore 23:40 - Permalink al commento »
@Antonio Turdò, chiaramente ignori totalmente come funziona internet.
Io ho scritto quello che penso: ho ragione, ho torto, ho in parte ragione e in parte torto, tutto questo si può discutere…Ma scriverlo con nome e cognome o con un nickname non cambia gli argomenti. Il nickname non toglie validità a ciò che si scrive.
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martedì 26 ottobre 2010 ore 13:02 - Permalink al commento
Casualmente, corriere.it pubblica questo oggi. Ovvio, parliamo sempre di situazioni legali…Riporto solo le ultime frasi:
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novembre 2nd, 2010 ore 11:29 - Permalink al commento »
@Spanish, sono daccordo che gli autovelox servono ma, non devono essere dati in gestione ai privati, a quelli delle sicurezza gliene importa pochino poi dove si posizionano gli autovelox ci dovrebbe essere una segnaletica adeguada al luogo, non una segnaletica messa a testa di c…o, come spesso si riscontra.
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novembre 3rd, 2010 ore 10:06 - Permalink al commento »
@Mario Franco Basilico, vedi, sulle regole si può sempre discutere…Per esempio, la gestione ai privati neanche a me piace.
Mi faccio una domanda: se i dati dell’anno prossimo ci diranno che le multe sulla Trignina sono diminuite, significherà che gli automobilisti rispettano, finalmente, i limiti? e che quindi la situazione è migliorata? E se, speriamo di no, gli incidenti aumentano?
Insomma, adesso, la Trignina è una strada più sicura? migliore in qualche modo?
Continuo a pensare che le richieste da fare erano altre per un comitato “pro Trignina”. Prima di tutto, miglioramento della strada e realizzazione della Termoli-San Vittore. Ma questa è solo la mia opinione, ovviamente…
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novembre 3rd, 2010 ore 20:08 - Permalink al commento »
@Spanish, per avere una strada sicura non si deve interessare un comitato, ci sono tanti organi preposti che forse non lo possono fare il loro dovere, soprattutto quello di apporre la segnaletica adeguata, ovunque vedo cartelli stradali impossibili da rispettare e chi ci si attiene, come il sottosctitto, causa qualche pericolo.
Personalmente non credo che alcune Ammistrazioni, senza personale in organico, si preoccupa di controllare una strada di altri Enti e non quelle proprie.
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mercoledì 20 ottobre 2010 ore 18:46 - Permalink al commento
La mia modesta opinione, senza sapere quali siano “i reali interessi in gioco”, è che i limiti su quella strada sono ridicoli e che se qualcuno ne ha approfittato per fare cassa l’esito della questionè è un bene. Troppo spesso si crede, sbagliando, che la sicurezza su un tratto di strada aumenti abbassando i limiti di velocità, mentre quello che occorrerebbe è aumentarne la sicurezza, rifacendo il manto stradale, curando maggiormente la segnaletica e introducendo misure che impediscano le infrazioni piu’ grossolane tipo imboccare rampe di accesso e uscita al contrario.
ma se il risultato è quello annunciato mi pare positivo e spero che dopo la pubblicità gli enti preposti (vedi anas) si decidano anche ad investire un po’ di soldi per migliorare le condizioni della strada.
Sulla “forma” del comunicato anch’io sono quanto meno perplesso…
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ottobre 24th, 2010 ore 21:18 - Permalink al commento »
@Luca,
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mercoledì 20 ottobre 2010 ore 16:32 - Permalink al commento
Sinceramente, io non ho mai capito ’sto comitato a che serve (a parte la necessità di pubblicità di Turdò, chiaro….). A far togliere le multe? a far togliere gli autovelox? a far andare la gente più veloce?!
Non vedo quale sia la vittoria se si sono innalzati dei limiti di velocità o se si sono tolti degli autovelox. Delle due, una: o nei punti segnalati c’erano dei limiti vecchi rispetto alle reali condizioni della strada, ma sempre da rispettare, evidentemente; o adesso ci sono dei limiti pericolosi rispetto alla situazione della strada e non ci sono più controlli…
La seconda opzione si commenta da sé. Per la prima, sinceramente, mi sembra che la questione non aveva tutta quest’importanza e urgenza da giustificare addirittura un’azione civica.
L’unica spiegazione è che qualcuno ha voluto farsi conoscere cavalcando il malcontento dei multati…
Poi, tutti ’sti ringraziamenti…politici, imprenditori (che hanno dato soldi!), funzionari pubblici e di polizia. Non so proprio che pensare, sinceramente…mi fa ribrezzo.
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ottobre 24th, 2010 ore 21:41 - Permalink al commento »
@Spanish,
I° parte
mi meraviglio se a due anni circa da quando siamo nati come Comitato Civico non ti è chiaro perchè siamo nati. Benissimo proverò a spiegartelo. Negli ultimi anni la Vallata del Trigno era oggetto di violente e animate discussioni sull’utilizzo di autovelox imboscati, cioè nascosti, finalizzati solo e unicamente a fare cassa per i comuni che hanno letteralmente buttato i soldi in varie e molteplici attività ( rifare due volte una piazza per una spesa di 450 mila euro, dare un contributo di 20 mila euro per una squadra di terza categoria ecc.). Abbiamo avuto anche dei casi di teppismo di reazione( l’incendio di tutta la vallata da parte degli automobilisti, con le fiamme che hanno lambito le case di San Giovanni Lipioni)e mentre avveniva tutto questo la Vallata perdeva rilevanza nella logistica dei trasporti, cioè molti percorrevano altre strade pur di non attraversare la trignina. Noi abbiamo costituito e i soci fondatori hanno deciso di eleggere il sottoscritto Presidente,senza nessuna minestra preparata e soprattutto senza nessun vincolo politico o partitico, ma solo perchè sapevano che il sottoscritto quando prende un impegno lo porta fino in fondo e così è stato. Abbiamo portato nelle diverse sedi( regione, provincia, parlamento, forze della sicurezza ecc.) la problematicità della gestione della Fondo Valle Trigno, senza dimenticarci degli automobilisti, abbiamo istituito una convenzione con dei legali( avv. Magnacca e dtt. Mugoni che ringrazio) che per pochi euro fanno i ricorsi e assistono i cittadini-automobilisti.
Attenzione , il Comitato non ha mai preso un euro dai cittadini!!!!
I cittadini imprenditori hanno collaborato finanziariamente alla festa dell’automobilista che abbiamo organizzato l’anno scorso atraverso acquisizione di spazi pubblicitari e sulla quale è presente una notevole rendicontazione economica del tesoriere del Comitato.
II°parte
Mi accusi che io abbia bisogno di pubblicità!! Scandaloso e mi spiego meglio.
Se la nostra battaglia ha avuto dei risultati è merito di tutti, ma io ti vorrei ricordare che sono Titolare di un giornale il Vastese NEWS, sono stato consigliere comunale nel mio comune di Carunchio per 20 anni, sono stato asessore alla comunità montana e consigliere provinciale e quindi non avevo bisogno di pubblicità. Sono nel frattemp diventato Presidente Nazionale del partito Italia Unita( sito http://www.italiaunita.cc) e direttore del CAF Enpta, quindi con rispetto, di tutto ho bisogno fuori che di pubblicità gratuita.
Per quanto riguarda i ringraziamenti ( che addirittura ti fanno ribrezzo) sono meritati e voluti-non dovuti-perchè se ti capiterà di avere a che fare con la pubblica amministrazione ti renderai conto quanto sia difficile ottenere delle concessioni, ancorhè lecite e legali, se non ovvie.
Cordialmente Antonio Turdò.
P.S. nome e cognome se hai un pò di fegato.
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ottobre 25th, 2010 ore 10:01 - Permalink al commento »
@Antonio Turdò, scusa se inizio dalla fine: “nome e cognome se hai un po’ di fegato”?! ma che fai? minacci?! è uno scherzo, spero…
…e Grazie per averci ricordato il tuo curriculum (uso il tu, visto che l’hai usato con me).
Comunque, ottimo chiarimento, ma rimango della mia idea: se le multe sono illegali, che ogni cittadino faccia quello che ritiene più giusto, altrimenti sono più che meritate e chi sbaglia deve pagare.
Poi, l’attività politica ha sempre bisogno di visibilità pubblica. Quindi non puoi negare che questa battaglia ha, per te, anche un tornaconto in pubblicità. Del tutto legittimo, sia chiaro.
Infine, già mi è capitato, e più di una volta, di avere a che fare con la pubblica amministrazione. So che è difficile “ottenere delle concessioni, ancorché lecite e legali, se non ovvie”, ma se ho un diritto voglio che si risponda ad esso, altrimenti non uso chiedere favori. C’è gente che non ci sta a vivere nell’Italia dei ‘favori dovuti’.
Potrei continuare, ma, come puoi facilmente capire, non ho nessun interesse in trasformare questa discussione in una sterile polemica tra te e me. Però, come dico sempre, il bello della rete è questo: arrivi a tutti, ma tutti possono arrivare a te.
Saludos!
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