Follia, follia, follia

Follia, follia, follia

redazione

di Lino Salvatorelli (Arci Vasto).

Follia, follia, follia, è la prima cosa che mi viene da esclamare apprendendo della presentazione di un progetto di porto turistico tra località “Trave” e “Casarza”, per intenderci dalla statua della “bagnante” al primo “trabocco”.
Qualcuno per puro interesse privato vuole ridurre uno degli angoli più belli della costa adriatica, delizia dei cittadini vastesi e dei turisti a una squallida pozzanghera maleodorante circondata da cemento, in occasione del convegno di Sinistra Ecologia e Libertà in settembre avevo lanciato l’allarme, speravo con tutto il cuore di essere smentito e di essere accusato di allarmismo gratuito, purtroppo nessuno mi ha smentito, e oggi la conferma di queste scellerate intenzioni.

Si sta lavorando a 360 gradi per arrivare al Parco Nazionale della Costa Teatina, Vasto è il pezzo forte di questo progetto visto i tredici km di costa, può tranquillamente aspirare ad essere sede del Parco, bisogna dire NO ! a qualunque ipotesi di ulteriore cemento sulla costa, pertanto l’Amministrazione Comunale si attivi immediatamente affinché questo progetto non inizi neanche l’iter, è la società civile fatta da associazioni e cittadini liberi faccia sentire il più forte possibile la propria contrarietà a questo ennesimo tentativo di furto del nostro territorio, noi come sempre utilizzeremo tutti gli strumenti tecnici e burocratici per bloccare sul nascere tale scempio alla nostra amata scogliera.

Vasto 03.12.10


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