Un NO deciso all’ampliamento del porto
di Alessandro Gentile
Ho deciso di scrivere per esprimere tutta la mia personale contrarietà al progetto di ampliamento del porto di Punta Penna.
Questa non è programmazione, è solo opportunismo economico e politico.
Vasto non ha alcuno scalo ferroviario, i lavori per il porto determineranno e accelereranno l’erosione della costa e le ripercussioni sul turismo saranno devastanti.
E’ grave che nessun candidato a sindaco dica la sua sull’argomento. Ancor più grave è la presenza del sindaco di Vasto all’apertura dell’assemblea.
La crisi economica che stiamo vivendo non è dovuta a “colpe” dei lavoratori o a mancanze di infrastrutture nate già vecchie. Questa è una crisi di sistema che dovrebbe stimolare una riconversione delle attività produttive verso ambiti produttivi al passo con i tempi (energie alternative, piccolo eolico, riciclo di materie prime ecc.) . I 150 milioni di euro che dovrebbero essere spesi potrebbero generare benessere per tutti. Al contrario, con questa scelta si decide di sprecarli.
Io non dico “no” a tutto. Mi sarebbe piaciuto sentire di una delocalizzazione della zona di Punta Penna, della creazione di un nuovo polo industriale e fieristico da realizzare nelle aree del nostro Comune limitrofe a quelle dei comuni di San Salvo e Cupello. Mi sarebbe piaciuto sentir parlare di Parco Nazionale della costa teatina ed invece questi politici privi di ogni tipo di lungimiranza continuano a promettere tutto ed il contrario di tutto.
Bisogna decidere e parlare con chiarezza. Un parco nazionale non è compatibile con un porto pronto ad accogliere le navi cisterna della Petroceltic.
I politici dicano come la pensano sul petrolio, ampliamento del porto e turismo ed i cittadini siano liberi di decidere chi votare. Fino ad oggi c’è stato solo un assordante silenzio.
'Un NO deciso all’ampliamento del porto' ha ricevuto 37 commenti:
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giovedì 5 maggio 2011 ore 11:00 - Permalink al commento
http://www.vastoweb.com/notizi.....-8657.html
Queste posizioni a me non piacciono. Dare un colpo al cerchio e uno alla botte pone Vasto in una situazione di stallo. Non so che ne pensate voi. Sarebbe interessante confrontare tutte le risposte dei candidati
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maggio 6th, 2011 ore 09:36 - Permalink al commento »
@MAC, qui ci sono le risposte di Carmine Tomeo a queste domande.
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maggio 6th, 2011 ore 15:12 - Permalink al commento »
@Spanish, Si ma siamo sempre allo stesso punto. Tomeo che la pensa esattamente come me appoggia il sindaco. E’ sempre il cane che si morde la coda.
Ecco le risposte di Della Porta
http://www.vastoweb.com/notizi.....-8380.html
Desiati
http://www.vastoweb.com/notizi.....-8555.html
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maggio 7th, 2011 ore 16:39 - Permalink al commento »
@Alessandro Gentile,
DI grazia potrebbe darci lei delle strategie di politica grazie?
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maggio 7th, 2011 ore 20:42 - Permalink al commento »
@Byabany,
Mi sembra di aver scritto che io la penso come Tomeo.
Purtroppo Tomeo non è il candidato sindaco del Centro Sinistra.
Strategie? In questo contesto è la società civile che deve attivarsi e permettere a candidati come Tomeo di fare la differenza
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maggio 10th, 2011 ore 19:18 - Permalink al commento »
@Alessandro G., Sì ma se Tomeo prende tanti tanti bei votini (e se non è l’unico fra gli eletti nelle liste che appoggiano il sindaco) l’opinione di Lapenna passa in secondo piano…
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maggio 11th, 2011 ore 16:47 - Permalink al commento »
@Zapata, e se magari la pressione su Lapenna in campagna elettorale fosse più forte, Tomeo & compagni prenderebbero più voti…Mi sembra un circolo vizioso.
Che nelle due coalizioni ci siano delle posizioni diverse (insanabili?)su alcuni punti importanti, mi pare chiaro. Secondo me, sottolinearle portrebbe dare un vantaggio a alcuni…
Senza dimenticare mai che Lapenna e la sua coalizione hanno già amministrato la città. Il voto non sarà solo su quello che si farà ma anche su quello che si è fatto…
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maggio 12th, 2011 ore 15:25 - Permalink al commento »
@Spanish, rilassati vince Lapenna al primo turno!!
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maggio 12th, 2011 ore 16:04 - Permalink al commento »
@giulio hulko, mai stato più rilassato di così…
Chiarisco solo che io non faccio il tifo per Lapenna, né per nessun altro candidato. Io ragiono su quella che è la situazione e su quello che può accadere.
Credo che a questo giro le sinistre si siano svendute a Lapenna. A peggiorare la situazione c’è il fatto che nell’amministrazione precedente si sono abbassati i pantaloni in varie occasioni.
Mo, i fans e i tifosi, di una o dell’altra parte, dicano quello che vogliono, ma a me pare che questo è quello che sta succedendo. C’erano delle questioni che richiedevano un impegno più preciso, più chiaro e più duro da parte della coalizione di Lapenna. Per me sono questioni importanti e vedo, con rammarico, che questa presa di posizione non c’è stata e dubito che mai ci sarà. Questo è quello che m’importa.
Poi, al margine, dirò anche che la presa di posizione che non c’è stata avrebbe portato voti alle sinistre. Lo dico perché mi è stato detto: “non potevamo fare di più perché non avevamo i numeri”. Allora io rispondo: “se continuate così, non li avevate e mai li avrete…”
Mi dicono anche che certe questioni non si possono affrontare in campagna elettorale, perché tutti i voti servono. Pensavo che fosse ormai chiaro che i “ma anche” veltroniani sono il preannuncio della fine, ma forse mi sbagliavo. Basta leggere i programmi e le affermazioni dei candidati: non c’è una proposta o un’affermazione che non venga spiegata, limata e limitata nella riga seguente…
Che vince Lapenna è una previsione che anch’io mi sento di fare. Ma anche qui c’è qualcosa da dire: se vince al primo turno, tanto meglio perché avremmo un’amministrazione più forte (e se succede sarà più per la divisione delle destre che per merito delle sinistre…).
Però se vince al secondo turno, con l’appoggio di chi? a che prezzo? che significherà questo per il futuro di Vasto?
Sinceramente, io non me la sento di ridurre tutto a un derby cittadino, la questione è più complessa…
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maggio 12th, 2011 ore 21:17 - Permalink al commento »
@Spanish,
se continuate cosi’ cosa? MI fai degli esempi realmente concreti di organizzazioni partitiche che facendo cosi’(come fra l’altro?) non avranno mai i numeri? Ma ti rendi conto che ci sta la gente che raccoglie le firme sul referendum e altri che si fanno sponsorizzare da un Grillo di turno e si prendono meriti non loro e la gente in massa je va pure appresso? Oh ma dico, prese di posizione de che, su cosa, quali argomenti? Ma se alle riunioni di quartiere quando parli di includere tutta Vasto nel perimetro del Parco ci stanno gli agricoltori che si lamentano e tu cerchi di spiegare loro che e’ cosa buona e giusta. QUi ci sta da affrontare il decivismo prima ancora che i conteggi matematici.
AH, e mo’ che i consiglieri saranno solo 24 voglio vedere chi presentera’ gli ODG contro la cava di punta penna o sulla questione petrolifera. Se vuoi impegni piu’ duri e gente con la fotta dell’attivismo puro dentro un consiglio comunale e’ inutile farsi tanti ragionamenti politologici alla Ilvo DIamanti o alla Amitai Etzioni. La formula e’ tracciata nella composizione di forze di un consiglio stesso. Se hai tu una soluzione per favore daccela.
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maggio 12th, 2011 ore 21:27 - Permalink al commento »
Per la cronaca, rimanendo dentro il tema, il solo NO al raddoppio di Rifondazione ha prodotto un isolamento di posizione della stessa anche nei confronti della sua stessa maggioranza. Domanda cruciale: se con un solo consigliere tale anteposizione fa ridere anche agli occhi del PD, secondo te con 4-5 come la mettevamo? Se la democrazia rappresentativa ti dice che meno gente ti vota meno pesi beh, di certo tale regola sociale non l’ho scritta ma me la ritrovo ficcata tra un Gallino e un Sartori.
Suggerimento per la mente:
Lotte politiche e sociali in provincia di Chieti negli anni 60-70 del 90, il ruolo del PCI.
Impariamo dai nostri avi che senza l’unione societa’ civile non partitica e organizzazioni partitiche non si va stragrande lontano.
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maggio 13th, 2011 ore 09:30 - Permalink al commento »
@Byabany, guarda, se l’ultimo consiglio lo dai a me, si vede che non hai capito assolutamente niente.
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venerdì 22 aprile 2011 ore 23:33 - Permalink al commento
Della Porta? Bocciato.
Risposte da ruffiano che non portano da nessuna parte….
Vecchi modelli e vecchie idee.
Rimane la speranza negli altri candidati.
Faccio veramente fatica a trovare un programma serio di un candidato a sindaco.
http://www.vastoweb.com/notizi.....-8380.html
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mercoledì 20 aprile 2011 ore 10:26 - Permalink al commento
Nella coalizione c’è anche un partito che si chiama Sinistra ECOLOGIA e Libertà.
Anna Suriani è stata anche a Bari!!!
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aprile 20th, 2011 ore 12:02 - Permalink al commento »
@Zapata, sappiamo. Vastesi.com ha informato della riunione. Ma era sulla petrolizzazione, non sull’ampliamento del porto.
Il suggerimento fatto a Rifondazione vale anche per SEL, ovviamente.
Anzi, raddoppio! se il problema di Rifondazione è contare poco (diciamo il 3%), magari nella pressione sulla coalizione, si potrebbe alleare con SEL (e viceversa) per avere più visibilità.
Non so a quanto punti SEL…diciamo a un 5-6%? eh, siamo già quasi al 10…
PS: detto tra noi e con il rischio di scatenare una polemica completamente fuori luogo e fuori tema, parlando da cittadino della strada, non si capisce ancora perché la sinistra italiana rimanga così divisa.
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aprile 22nd, 2011 ore 02:12 - Permalink al commento »
@Spanish, si e la riunione era a peschici
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aprile 29th, 2011 ore 16:30 - Permalink al commento »
@Spanish,
Spanish e’ ora che si sappia: SEL ha un diktat dall’alto per il quale a livello locale e’ impedito di fare accordi e liste unitarie assieme ad altri nei comuni oltre i 15mila abitanti. Zapata vorresti spiegare alla cortese attenzione del blog il motivo di questi impedimenti
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aprile 29th, 2011 ore 16:32 - Permalink al commento »
@Byabany, Zapata,per correttezza dovresti dire che la Suriani c’e’ stata non in quanto appartenente a SEL ma in quanto assessore competente, ne piu’ ne meno se al suo posto ci fosse stato uno del PD o un socialista.
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aprile 29th, 2011 ore 21:29 - Permalink al commento »
@Byabany, non lo sapevo. Speriamo che Zapata ci illumini…
PS: chiarimento necessario anche il secondo.
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maggio 4th, 2011 ore 11:09 - Permalink al commento »
@Byabany, E che ne so! Poi non è vero che non possono fare accordi tan’è che sono nella coalizione ed appoggiano LAPENNA che è del PD. Mi sorge un dubbio, ma che c’entra?
E poi un politico è un politico, che significa andare in un posto come Assessore e non come appartentente ad un partito?
Ok diciamo che hai ragione tu. Allora prendiamo atto che un assessore compenten c’è stato. Il sindaco compente no, il vice sindaco compentente no. L’assessore al turismo? sarà pure lui compentente…Ed i consiglieri della commissione dei servizi sociali? Non sono competenti sui disagi che crerebbe il petrolio a Vasto? Secondo me siamo tutti competenti perchè vogliono fare del male a tutti noi.
Con il tuo ragionamento giustifichi le omissioni dei candidati. Loro ad oggi non hanno carica (tranne gli uscenti)
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maggio 4th, 2011 ore 23:01 - Permalink al commento »
@Zapata,
zapata o fai finta d non capire o sei proprio ingenuo.Perosnalmente opto per la prima. E comunque e’ sicuro che l’italiano non lo conosci. Parlavo di LISTE UNITARIE e non di METTERSI IN COALIZIONE. SEL non si mette nella stessa lista di Federazione Della SInistra o Verdi o altri perche’ e’ impedito a livello nazionale,perche’ ora SEL e’ spinta a livello mediatico e si sentono forti da soli.
Stucchevole il tuo cercare di prendermi in giro sul significato di COMPETENZA. Anche qui e’ evidente che il mio riferimento era alla delega attribuita all’assesssorato occupato attualmente dalla SUriani. In gergo tecnico-aministrativo si dice “carica competente” cioe’ che compete (non che per forza debba essere esperto del settore) all’asessorato cui viene delegato un erto compito. TU hai invece voluto buttarla nella caciara cialtronesca. La ua ultima frase non ha nessun senso: quali sarebbero le omissioni dei candidati e rispetto a che cosa?
In generale si evince un certo arrampicarsi sugli specchi da parte tua,laddove sei stato colto in fallo rispetto ad una informazione sempre sottaciuta e che ha colto alla sprovvista anche te.
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lunedì 18 aprile 2011 ore 00:05 - Permalink al commento
http://issuu.com/quiquotidiano...../16_aprile
Bene! Tagliente ci informa, dalle pagine del suo quotidiano, che lui è stato il primo a sostenere che l’area industriale di Punta Penna debba essere delocalizzata. Non ci informa, però, circa la sua opinione relativa all’ampliamento del porto. Anzi il suo quotidiano, nella risposta alla lettera su riportata, dichiara di non essere d’accordo con le mie osservazioni.
Questo è un classico esempio di come i politici locali sposino tesi antitetiche solo per opportunismo. Siamo difronte ad una profonda incapacità di programmazione territoriale.
Da cittadino mi aspetto risposte più articolate. Nel mio piccolo ho tracciato un idea di pianificazione dello sviluppo vastese. E’ possibile che Tagliente non sappia fare altrettanto?
Se vuole la delocalizzazione perchè non si esprime contro il porto? E’ utile spendere 150 milioni di euro per una area industriale che tutti vogliono spostare altrove?
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aprile 19th, 2011 ore 09:41 - Permalink al commento »
@Alessandro Gentile, non mi aspettavo niente di meglio.
Io rifletterei su un pericolo: magari sono mal pensante, però a questo giro Tagliente non si presenta alle elezioni e le destre hanno scelto un candidato “di sintesi”, un Papa straniero che avrebbe messo d’accordo tutti. Ecco, il mio dubbio è: riuscirà detto Papa straniero ad essere autonomo? non sarà schiacciato dal peso di Tagliente e degli altri capitani?
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aprile 19th, 2011 ore 11:40 - Permalink al commento »
@Spanish, Si è vero ma Tagliente è un grande sponsor di Della Porta. A mio avviso sarebbe opportuno stimolare la discussione dei candidati a sindaco sul tema del porto e del Petrolio. Fino ad oggi eccetto Tagliente nessuno si è pronunicato. Celenza, l’unico che è sempre stato chiaro, è fuori dalla “corsa”.
Inviterei gli utenti di vastesi.com a proporre una strategia per ottenere risposte.
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aprile 19th, 2011 ore 12:50 - Permalink al commento »
@Alessandro G., per quello dico…cioè, della porta=tagliente!
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venerdì 15 aprile 2011 ore 01:51 - Permalink al commento
Caro Alessandro,
condivido pienamente quanto hai scritto. Quello del raddoppio del porto è un progetto folle, che si regge su una logica prevalentemente speculativa. Del resto, la mia associazione (Porta Nuova) vi si oppone da anni, e anzi ne ha fatto da anni una sua bandiera.
(A questo proposito, ti consiglio di vedere: http://www.portanuovavasto.alt.....o_prp.htm)
Quanto al silenzio osservato n questi giorni, ti assicuro che è solo momentaneo. Ne riparleremo presto…
Intanto, ti invito a contattarci, se per caso volessi darci una mano. Ciao!
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mercoledì 13 aprile 2011 ore 17:00 - Permalink al commento
Si è vero ma il problema è la coalizione
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aprile 13th, 2011 ore 20:18 - Permalink al commento »
@mac, la coalizione è fatta di partiti che son fatti di persone.
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aprile 14th, 2011 ore 10:02 - Permalink al commento »
@giulio hulko, su questo non ci piove. Però bisogna essere anche giusti: se Rifondazione appoggia Lapenna, non basta essere contro, ma bisogna pretendere che Lapenna e tutta la coalizione s’impegnino a fare qualcosa.
Se no, torniamo ai tempi di Bertinotti e alla comodità della “non-responsabilità di Governo”…
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aprile 15th, 2011 ore 01:47 - Permalink al commento »
@Spanish,
alle volte non solo non basta essere contro ma serve soprattutto
“pesare”. Insomma,quello che Sartori definisce in politologia come “potere di ricatto”. Se hai il 3% esso e’ risibile. Se hai un buon 6-8% la faccenda si fa tosta: in tali percentuali un tuo “metterti di traverso” ha un’azione ostativa elevata.
Poi mi sveglio dal sonno e mi accorgo che i vastesi come il resto degli italiani vota il flebile PD…..
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aprile 15th, 2011 ore 09:21 - Permalink al commento »
@Byabany, beh, la gente vota chi vuole…ma non credi che se alcuni partiti della sinistra sono quasi spariti dalla cartina politica nazionale la responsabilità è loro? cioè, qui è come se una azienda dice che è in crisi perché i clienti sono scemi e comprano altre marche.
Da quello che capisco, sei dentro alle segrete cose di parte della sinistra. L’autocritica (tanto di moda alcuni anni fa…) c’è stata? Qualcuno ha cercato di spiegare perché la Lega e Rifondazione anni fa avevano le stesse percentuali ed oggi la prima ha quel potere di ricatto di cui parli e la seconda neanche siede in Parlamento? Secondo i dati, buona parte dell’elettorato di Rifondazione non è passata al PD, ma a destra…
Mi sembra un buon punto di riflessione e credo che non andiamo neanche fuori tema.
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aprile 16th, 2011 ore 16:27 - Permalink al commento »
@Spanish,
@Spanish,
Il tuo esempio non copre le motivazioni personali dell’acquirente: ti rimando a questo proposito alla teoria dell’imposibilita’ di Arrow e sull’irrazionalita’ del voto. La sparizione dalla scena politica parlamentare ha aspetti che vanno dal continuo martellamento mediatico nell’essere etichettati “estremisti” fino alle scelte non coerenti, passando per la suddivisione in rivoli e rivoletti in altre formazioni. QUindi tutti i fattori concorrono a percentuali del genere. Anche il cambio della cultura politica italiana che sta tendendo sempre di piu’ al “moderatismo spinto” (espressione di Pasquino) in cui si cerca di tagliare le formazioni fastidiose e che anche a sinistra trova l’espressione piu’ prosaica del leaderismo personalistico. Capisci male,non sono dentro a nessuna “cosa segreta”. Le “cose segrete” si fanno in partiti verticistici e aziendali come IDV, PDL, Lega e PD. Non so quali siano i tuoi dati francamente, magari se mi citi qualche fonte seria magari so anche dirti che tipo di analisi ne puo’ venir fuori…
QUel che di certo e’ che non potete lamentarvi con una Rifondazione di turno sul “pretendere che Lapenna e tutta la coalizione s’impegnino a fare qualcosa”. Fosse anche Porta NUova ad avere un solo consigliere comunale nella prossisma aministrazione come si potrebbe pretendere da Porta Nuova azioni davvero incisive sul porto? O si vota in massa Porta Nuova in modo da fargli raggiungere almeno un 4-5% o senno’ si sta zitti.Perche’ vuol dire che ci si merita sempre la stesa solfa. Piuttosto chiedi a SEL cosa ha votato in quel famoso consiglio comunale del power point targato Modimar. In generale non so cosa si pretende e di cosa ci si lamenti laddove un gruppo agisce davvero e becca meno del 3% mentre invece si osservano altri gruppi che non fanno niente e superano il 6-7% solo perche’ vivono di rendita di luce riflessa del proprio leader…..
con tanti saluti ad Arrow.
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aprile 19th, 2011 ore 12:57 - Permalink al commento »
@Byabany, vabbé, nessuna responsabilità per Rifondazione (tanto per cambiare…).
Però adesso siamo in campagna elettorale e forse la mano la si può forzare un po’ obbligando Lapenna a dire chiaramente quello che pensa e, visto che ci siamo, possiamo anche tirarlo un po’ per la giacchetta e farci dire quali sono, secondo lui, i confini del parco dal lato vastese…Forse sono io che non sono avvezzo alla politica dei partiti, ma 3% o 6%, qualcosa bisogna conta’, no?
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aprile 19th, 2011 ore 20:50 - Permalink al commento »
@Spanish,
che io sappia lui non vuole tutto. E non credo sia un segreto. Non capisco in cosa consistano le responsabilita’ nella tua prima frase. Insisto: perche’ prendersela con chi non conta quasi nulla (e nonostante questo litiga anche con la sua stessa maggioranza rispetto ad argomenti del genere) invece di vedere cosa fa il partito del finto antinuclearista DI Pietro o dell’inceneritico Vendola (ne fara’ aprire due nella sola provincia di FOggia)?
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aprile 20th, 2011 ore 09:32 - Permalink al commento »
@Byabany, capiamoci: sto parlando di rifondazione perché giulio hulko ha parlato di rifondazione, ma non credo che gli altri partiti abbiano fatto di più. Anzi, non credo neanche che lo faranno! Per questo suggerisco che rifondazione può fare la differenza se in qualche maniera obbliga la coalizione ad impegnarsi durante la campagna elettorale…
A nessuno sfugge che le altre coalizioni non sono così favorevoli al progetto del parco e per niente sensibili al problema del ampliamento del porto o della delocalizzazione delle industrie…
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aprile 20th, 2011 ore 10:10 - Permalink al commento »
@Spanish, hai ragione: possiamo fare la differenza. Però dobbiamo essere realisti: una cosa è ottenere delle rassicurazioni in campagna eletorale, un’altra è contrastare il progetto in consiglio comunale. Ovviamente la seconda soluzione è quella concreta ed il Prc, ogni volta che si è votato su questa questione, è stato l’unico partito ad aver votato contro.
A meno di una mobilitazione popolare contro il progetto, dal punto di vista istituzionale, l’unica cosa che conta è continuare a contrastare il progetto nelle sedi opportune. Ma si può farlo solo se si è eletti.
Ora, questo mio commento apparirà pure una squallida propaganda elettorale, ma è un dato di fatto che senza consiglieri comunali, l’opposizione al progetto, dal punto di vista istituzionale non si può fare.
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mercoledì 13 aprile 2011 ore 15:03 - Permalink al commento
Io vorrei sapere cosa ne pensa Ernesto D’Adamo.
Ma anche Giuseppe Forte. Su piazza rossetti critica Chiodi perchè non fa nulla per impedire l’estrazione di petrolio sulle nostre coste, però poi scrive articoli dai quali si capisc eche a lui sta bene il raddoppio del porto. Anche s enon lo dice apertamente, sai com’è, non si sa mai.
Non è vero che nessuno ha preso posizione, rifonazione lo ha fatto!
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