Tutti gli avvocati del presidente
Fa indignare vedere gli avvocati parlamentari nominati da Berlusconi e pagati da noi cittadini tutti assorbiti dall’ufficio di difesa del premier. Se il conflitto di interesse del presidente del Consiglio è uno scandalo per una democrazia occidentale, non meno grave è quello degli avvocati che da parlamentari esercitano la professione forense, per giunta in difesa di quel premier che a quel ruolo li ha promossi.
Finalmente, un Consiglio dell’Ordine degli avvocati, quello di Torino, si è pronunciato a difesa dell’indipendenza e della dignità dell’Avvocatura e quindi della Giustizia avvilite e negate dalla commistione dei ruoli. Ha chiesto una norma che sancisca l’incompatibilità temporanea per tutta la durata del mandato. Non è tollerabile, infatti, il privilegio di questi avvocati e la disparità di trattamento del loro cliente: mentre lo difendono in giudizio promuovono leggi a lui favorevoli.
In altri Paesi non è consentito. Basti pensare agli Usa dove sono in vigore una serie di rigide restrizioni all’esercizio della professione durante il mandato parlamentare.
Scrivi un commento


Loading ...