- .: Comunicati
Lettera aperta ai cittadini di Treglio
Riceviamo e pubblichiamo.
Concittadini di Treglio,
il futuro del nostro paese adesso è solo nelle mani della nostra Amministrazione Comunale. Al Sindaco e ai Consiglieri tutti abbiamo indicato gli strumenti giuridici per la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio della centrale a biomasse della G.C.T. s.r.l.
Abbiamo altresì comunicato che sono state già raccolte oltre 6.000 firme – e la raccolta sta ancora continuando in calce ad una petizione in cui si chiede che siano revocati permessi, licenze e concessioni alla Società GCT s.r.l., proprietaria dell’impianto in questione, per i gravi motivi riportati sulla petizione stessa.
Chiediamo inoltre al Sindaco e ai Consiglieri comunali di non concedere proroghe all’esercizio del sansificio Vecere e di intraprendere tutte le iniziative istituzionali e giuridiche affinché il detto sansificio venga spostato in altro sito idoneo a ospitare industrie insalubri, come quella in questione.
Problema, del resto, già sollevato in altre realtà italiane nei mesi scorsi.
Vi ricordiamo che già anni fa il sansificio Vecere dovette trasferire la sua attività dalla periferia di Lanciano a Treglio, considerata insalubre di prima classe non compatibile con l’espansione della città.
Abbiamo avuto notizia su un probabile incarico da parte della proprietà G.C.T. s.r.l., all’istituto Mario Negri Sud per effettuare uno studio sulla qualità dell’aria.
Abbiamo delle perplessità in merito ad un eventuale studio affidato al Mario Negri Sud, in quanto l’istituto si trova in una forte crisi economica e la sua sopravvivenza dipende da quei pubblici poteri e da quelle industrie che sono favorevoli alla centrale a biomasse di Treglio.
Del resto non siamo soli ad avere qualche perplessità sul Mario Negri Sud. A riguardo riportiamo il comunicato, in merito al monitoraggio sulla qualità dell’aria di Vasto, uscito sui quotidiani abruzzesi qualche giorno fa, dell’ associazione civica “Porta Nuova” di Vasto, che scrive, a proposito della qualità dell’aria:
“Una battaglia che la nostra associazione ha condotto, vogliamo ricordarlo, nell’indifferenza, quando non nell’aperta ostilità, dei partiti politici locali, dei sindaci, della Provincia di Chieti, delle strutture tecniche regionali, del Mario Negri Sud, infine dell’ARTA di Vasto-San Salvo”.
Potremmo accettare il Mario Negri Sud se ad esso si affiancasse un istituto di ricerca da noi indicato.
Se sono in buona fede, non hanno nulla da temere accettando un esame in contraddittorio tra due periti.
Oggi il nostro paese, Treglio, costituisce l’area residenziale della Frentania, il borgo dove tutti vorrebbero abitare per la sua vivibilità e bellezza. Oggi queste caratteristiche sono messe in pericolo dal sansificio e dalla centrale a biomasse. Infatti non si possono coniugare sviluppo residenziale, attività di trasformazione alimentare, agricoltura e turismo eno-gastronomico, che la grande manifestazione del “Borgo Rurale” da anni promuove con tanto successo, con un’attività così impattante dal punto di vista visivo, olfattivo, ma soprattutto con l’inquinamento che i due impianti producono.
E quando si svaluteranno le case e i terreni di Treglio ?
Concittadini, gli amministratori di questo paese devono decidere se essere ricordati come coloro che hanno reso possibile l’ulteriore sviluppo di Treglio, difendendo la nostra salute e i nostri interessi economici, oppure passare alla storia come coloro che hanno consegnato il nostro paese ai padroni del sansificio e della centrale a biomasse, consentendo a loro lauti guadagni (e qualche briciola al Comune) a nostre spese.
Chi vorrà più investire qui, con la presenza del sansificio e della centrale a biomasse, con i loro camini fumanti e con il transito di un gran numero di camion per il trasporto di sansa, cippato e ceneri, e con la prevedibile congestione del traffico in uscita e in entrata dall’A14?
Come recitava un cartello esposto durante la manifestazione dell’8 maggio: “a noi il fumo e a loro l’arrosto”.
Ricordiamo ai nostri amministratori che sono stati eletti da noi cittadini per fare i nostri interessi, che non coincidono con quelli del sansificio Vecere e dei proprietari della centrale a biomasse.
Se dimostreranno di lavorare per il bene comune li ringrazieremo, altrimenti ci attiveremo fino al raggiungimento degli obiettivi dichiarati, riservandoci ogni forma di lotta, anche dal punto di vista giuridico, nei confronti delle due imprese in questione e degli amministratori stessi e dando vita a tutte le forme possibili di protesta democratica.
Treglio, 23 maggio 2011
Nuovo Senso Civico Treglio
Scrivi un commento


Loading ...