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	<title>Vastesi.com &#187; Open Zone</title>
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		<title>È ancora un eccezionale piazzista</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:25:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Pelino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Zone]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Ezio Pelino]]></category>

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		<description><![CDATA[Un piazzista è veramente eccezionale quando riesce a vendere prodotti scadenti e deteriorati. Berlusconi, anche in pensione, si conferma re degli imbonitori. L’anteprima stupefacente è che Antonio Razzi, sì proprio lui, ha scritto nientepopodimeno che un libro. L’ex-premier ci ha aggiunto la sua preziosa prefazione e, insieme a Sgarbi, allietato dalla compagnia di una famosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un piazzista è veramente eccezionale quando riesce a vendere prodotti scadenti e deteriorati. Berlusconi, anche in pensione, si conferma re degli imbonitori. L’anteprima stupefacente è che Antonio Razzi, sì proprio lui, ha scritto nientepopodimeno che un libro. L’ex-premier ci ha aggiunto la sua preziosa prefazione e, insieme a Sgarbi, allietato dalla compagnia di una famosa e formosa pornostar, lo ha presentato. A sentire il peana di Berlusconi, Antonio Razzi, è “un uomo coraggioso, un cavallo  di razza, un uomo che non ha paura di niente e di nessuno, la maggioranza degli italiani gli deve un profondo ringraziamento”. </p>
<p>Ma il Razzi di cui parla è quello che tutti conosciamo come un voltagabbana, compagno del più travolgente  Scilipoti. È quello che aveva giurato di “essere coerente -addirittura- fino alla morte”, che non si sarebbe fatto comprare, e si era poi tolta la maschera dichiarando che avrebbe salvato il governo Berlusconi perché pensava “ai c…. suoi”, alla pensione che avrebbe  persa. </p>
<p>Berlusconi, così bravo nella trasmutazione dei valori, potrebbe, candidamente, sostenere che Olindo e Rosa sono una bella straordinaria coppia. E, siamone sicuri, ci sarebbe chi gli crederebbe.</p>
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		<title>Rassegna &#8216;Identità e percorsi&#8217;</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<category><![CDATA[identità e percorsi]]></category>
		<category><![CDATA[marino]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo.
Si inaugura sabato 11 febbraio al Museo Civico Umberto Mastroianni a Marino (Roma) la mostra “Identità e percorsi”, aperta fino al 25 febbraio. La rassegna propone quaranta lavori tra dipinti e sculture di 18 artisti differenti per percorsi e generazioni e mette a  confronto singoli percorsi espressivi provenienti dai molteplici linguaggi dell’arte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Riceviamo e pubblichiamo.</em></small></p>
<p><a href="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/Sin-nombre.jpg" rel="lightbox[6592]"><img src="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/Sin-nombre-183x300.jpg" alt="" title="Sin nombre" width="183" height="300" class="left" /></a>Si inaugura sabato 11 febbraio al <strong>Museo Civico Umberto Mastroianni a Marino</strong> (Roma) la mostra “Identità e percorsi”, aperta f<strong>ino al 25 febbraio</strong>. La rassegna propone quaranta lavori tra dipinti e sculture di 18 artisti differenti per percorsi e generazioni e mette a  confronto singoli percorsi espressivi provenienti dai molteplici linguaggi dell’arte astratta e figurativa. Ogni artista ha sintetizzato con più opere recenti o degli ultimi anni il proprio lavoro. Accoglie il visitatore una installazione di Cecilia Bossi, formata da tre sedie assemblate con materiali diversi e intitolata semplicemente “senza titolo”. </p>
<p>Anna Seccia, invece, riflette sul valore della pittura come base di ogni processo creativo. Esponente della pittura aniconica Anna Seccia ha partecipato alla 54° Edizione della Biennale d’Arte di Venezia (sezione Abruzzo) con l’”Opera aperta” che porterà a termine con la fine delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia in programma il 17 marzo all’Aurum di Pescara. In questa occasione l’artista abruzzese presenterà una installazione dal titolo: “L’arte che unisce: luogo della creatività collettiva” composta da più di mille uova dipinte e realizzata con la partecipazione di 800 ragazzi del Liceo Artistico di Pescara. Il percorso prosegue con le opere di tre pittori che hanno mantenuto uno stretto dialogo con la pittura materica. Angela Scappaticci realizza i suoi lavori con la tecnica del cretto; Elisabetta Fontana fonde sulla tela diversi materiali con impasti di colore; Marco Diaco si esprime con una tonalità monocromatica di base composta di sabbia e grumi di colore. Da contraltare le opere di Cristina Messora, un alfabeto di segni luminosi realizzati con inserti collagistici; le tele di Roberto Venturoni del periodo astratto-geometrico e la pittura di nobiltà tutta letteraria di Stefano Sorrentino. La mostra prosegue con quattro lavori in lastra di alluminio di Stefano De Angelis, tratti dal ciclo “Quadri luminosi”. A portare l’attenzione sulla pittura figurativa ci pensa Egidio Scardamaglia con una scelta di opere, di forte spessore narrativo, sul tema dell’immigrazione. Sempre su questa direzione Paul De Haan conduce una sua particolare ricerca del vero prendendo spunto da oggetti di vita domestica; Rosita Sfischio  si sofferma sul tema della figura femminile catturata nella sua intimità; Maria Ceccarelli esalta il valore evocativo e spirituale del nudo femminile. Il trait-d’union con la pittura narrativa è data da Elena Candoli che prende in esame il volto con l’integrazione di elementi decorativi.  E se Maurilio Cucinotta, “il pittore del sogno” si racconta attraverso il vero e il verosimile, Felixandro esplora il paesaggio lunare spolverato da superfici luminose. Punteggiano il percorso espositivo le sculture in ceramica raku di Maria Felice Petyx sul tema della figura femminile e quelle in ferro elettrosaldate di Paolo Camiz, portatrici ciascuna di  una forma ben definita. </p>
<p><small><strong>Informazioni utili</strong>:<br />
Dall’11 al 25 febbraio.<br />
Orario: giorni feriali ore 10-12/15.30-18.30.<br />
Domenica ore 10-12.30<br />
Lunedì chiuso</small></p>
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		<title>È ora che il sito del Comune parli chiaro ai cittadini</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:16:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Open Zone]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[nicola d'adamo]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo questa lettera aperta di Nicola D&#8217;Adamo.

Caro Sindaco Lapenna,
ad oggi dopo sei anni la tua Amministrazione non ha ancora provveduto a creare un sito Internet dove il cittadino trova risposte veramente adeguate ai suoi problemi. 
Come ebbi a proporti 6 anni fa, il sito Internet ha bisogno di un “responsabile”, vale a dire di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Pubblichiamo questa lettera aperta di Nicola D&#8217;Adamo.<br />
</em></small></p>
<p>Caro Sindaco Lapenna,<br />
ad oggi dopo sei anni la tua Amministrazione non ha ancora provveduto a creare un sito Internet dove il cittadino trova risposte veramente adeguate ai suoi problemi. </p>
<p>Come ebbi a proporti 6 anni fa, il sito Internet ha bisogno di un “responsabile”, vale a dire di una persona che &#8211; a contatto con tutti gli uffici comunali &#8211; provvede quotidianamente a inserire notizie ed informazioni utili ai cittadini, ai media, ai potenziali turisti e pubblico in generale. </p>
<p>Le Ordinanze, per esempio, che interessano tutti noi, vanno messe in bella evidenza della home page. L’altro ieri nessuno ha visto il testo dell’Ordinanza sull’emergenza neve, tutti abbiamo letto il comunicato dove c’è scritto che tale ordinanza “obbliga tutti i cittadini, dal 2 al 29 febbraio, di dotarsi di gomme termiche o catene da neve”.  Se fosse stato disponibile l’Ordinanza tutti avremmo letto che  le gomme termiche e le catene sono obbligatorie “solo” in caso di neve. (Ad onor del vero l’Ordinanza sul sito c’è, ma è nascosta nella sezione Albo  Pretorio della sezione Servizi on line che nessuno riesce a ritrovare! Io l’ho scoperto per caso!).</p>
<p>Aggiungo che a tutt’oggi nonostante la confusione di ieri nessuno si è preso la briga di chiarire tale aspetto con un altro comunicato sul sito del Comune. Nei comuni più avanzati informazioni di questo tipo le trovi a caratteri cubitali nella home page!</p>
<p>Concludo con altri due aspetti importanti: che è necessario per il turismo – come è emerso nel recente Forum – avere il sito della città sempre aggiornato e ben gestito; che il Governo Monti punta molto sull’informatizzazione per migliorare l’efficienza e ridurre i costi. </p>
<p>Per il bene di Vasto.</p>
<p><em>Nicola D’Adamo<br />
(Ex consigliere comunale)</em></p>
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		<title>Critiche politiche e antipolitica</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Pelino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Zone]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Ezio Pelino]]></category>

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		<description><![CDATA[Per svilire, per depotenziare le nostre critiche alla politica, a questa politica, si lancia l’allarme dell’antipolitica montante. Ma sono i cittadini ad alimentarla o gli stessi politici? Sono arrivati a beffarsi di noi, a prenderci persino in giro. I sacrifici sono imposti a tutti e noi li subiamo e tutto sommato capiamo e sopportiamo. Ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per svilire, per depotenziare le nostre critiche alla politica, a questa politica, si lancia l’allarme dell’antipolitica montante. Ma sono i cittadini ad alimentarla o gli stessi politici? Sono arrivati a beffarsi di noi, a prenderci persino in giro. I sacrifici sono imposti a tutti e noi li subiamo e tutto sommato capiamo e sopportiamo. Ma loro che ti fanno? </p>
<p>Dicono di essersi ridotto lo stipendio mentre invece hanno solo ridotto l’aumento che si erano accordato. Un trucco. Il loro stipendio, infatti, non diminuisce nemmeno di un euro. Una gioco delle tre carte, scandaloso e offensivo. La manfrina richiama alla memoria quella sul finanziamento milionario ai partiti. Il referendum popolare lo bocciò e loro lo ribattezzarono diversamente. Non più finanziamento, ma rimborso spese elettorali. Con l’aggiunta di un corposo aumento e con il corollario di svariate ruberie. Ne sa qualcosa l’onorevole Luigi Lusi, che non ruba nocelline ma ruba alla grande, addirittura 13 milioni di euro. Ricordiamolo: 26 miliardi di lire!</p>
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		<title>Seminario musicale a cura di Umberto Palazzo</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Open Zone]]></category>
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		<category><![CDATA[umberto palazzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo.

Sarà Umberto Palazzo il docente del Corso gratuito di formazione per band emergenti che inizierà lunedì prossimo al Centro di aggregazione giovanile di Vasto.
Già nei Massimo Volume e fondatore del Santo Niente nonché del progetto strumentale El Santo Nada, il musicista vastese è reduce dalla pubblicazione del suo esordio solista che sta ricevendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Riceviamo e pubblichiamo.<br />
</em></small><br />
<a href="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/band-emergentiweb.jpg" rel="lightbox[6573]"><img src="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/band-emergentiweb-212x300.jpg" alt="" title="band-emergentiweb" width="212" height="300" class="left" /></a>Sarà Umberto Palazzo il docente del Corso gratuito di formazione per band emergenti che inizierà lunedì prossimo al Centro di aggregazione giovanile di Vasto.<br />
Già nei Massimo Volume e fondatore del Santo Niente nonché del progetto strumentale El Santo Nada, il musicista vastese è reduce dalla pubblicazione del suo esordio solista che sta ricevendo ottimi consensi di critica e di pubblico.</p>
<p>Il corso è dedicato a tutte le band emergenti del territorio, sarà un’ ottima occasione per imparare un po’ di trucchi del mestiere per gestire al meglio una band, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Mille consigli utili sul live e sulla comunicazione, il momento ideale per poter fare quelle domande a cui non si riesce a trovare una risposta.</p>
<p>L’iniziativa rientra nelle attività organizzate dall’associazione culturale Sideshow all’interno del Progetto Giovani del Comune di Vasto, che segue il solco tracciato dall’attività costante e pluriennale del sodalizio nella promozione della musica e del protagonismo giovanile. </p>
<p>Il primo appuntamento è previsto per <strong>lunedì 6 Febbraio alle ore 17,30</strong> presso il <strong>Centro di Aggregazione Giovanile in via Ritucci Chinni 1</strong>, dietro la Chiesa San Paolo. Il corso è rivolto ai giovani di età compresa tra i 14 e i 30 anni, e per iscriversi basta inviare una e-mail a sideshow@hotmail.it oppure telefonare al 339.3085786.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Grande successo per &#8216;Una Città in Musica&#8217;</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2012/02/01/gran-successo-per-una-citta-in-musica/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[basso ritucci]]></category>
		<category><![CDATA[lino spadaccini]]></category>
		<category><![CDATA[una città in musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo.
Nel gran pienone del Politeama Ruzzi, il giovane undicenne vastese Michael Zappitelli è stato proclamato vincitore della terza edizione di &#8216;Una Città in Musica&#8217;, evento musicale ideato da Lucio Basso Ritucci (galleria fotografica di Lino Spadaccini). A consegnare il premio, una prestigiosa opera dello scultore vastese Mario Pachioli dal titolo &#8216;Adesso&#8217;, l’Assessore ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><small>Riceviamo e pubblichiamo.</small></em></p>
<p>Nel gran pienone del Politeama Ruzzi, il giovane undicenne vastese Michael Zappitelli è stato proclamato vincitore della terza edizione di &#8216;Una Città in Musica&#8217;, evento musicale ideato da Lucio Basso Ritucci (<a target="_blank" href="http://www.vastesi.com/blog/una-a-citta-in-musica/">galleria fotografica</a> di Lino Spadaccini). A consegnare il premio, una prestigiosa opera dello scultore vastese Mario Pachioli dal titolo &#8216;Adesso&#8217;, l’Assessore ai Servizi Sociali Antonio Spadaccini.</p>
<p>Una serata entusiasmante che ha visto esibirsi cinque finalisti, votati nelle due serate precedenti, dalla giuria presieduta dal prof. Luigi Murolo, molti diversi tra loro, ma davvero molto bravi con un tasso di preparazione decisamente elevato. Purtroppo non hanno potuto esibirsi, a causa di lutti, gli Old Boy and Trouble Shuffle e il gruppo  Kroa Tarantata, formato da giovani ragazzi di Montemitro. Al termine delle esibizioni è stata decretata la vittoria di Michael Zappitelli che ha avuto la meglio per pochissimi voti su Alberta Stampone e Martina Valentini.</p>
<p>Ospiti della serata due giovani talentuosi vastesi: Domenico D’Annunzio alla fisarmonica e Davide Di Ienno alla chitarra. Mentre la banda di Gissi si è esibito nell’Inno Nazionale cantato a gran voce da tutti i presenti. Un breve saluto dal palco del Politeama anche da parte di Fabio Falcone, cantante de La Differenza.</p>
<p>Particolarmente affiatati i presentatori, la giovane e spigliata Francesca Tartaglia e il poliedrico quanto imprevedibile Francescopaolo D’Adamo, capaci di tenere bene il palco con i tempi giusti. </p>
<p>Particolarmente soddisfatto per la buona riuscita della manifestazione il “patron” Lucio Basso Ritucci: “In questi tre giorni”, ha dichiarato l’ideatore dell’evento, “abbiamo voluto realizzare un sogno quello interrotto venti anni fa, fare a Vasto un festival della musica che possa dare ai giovani una possibilità di comunicazione, di aggregazione sociale, di creatività musicale, di proposta culturale ed in ultimo fare in modo che moltissimi giovani della nostra città che vivono nella noia possano trovare nella musica una occupazione per il loro tempo libero. A nome dell’organizzazione esprimo la mia piena solidarietà a tutti i lavoratori che nell’area industriale del vastese si trovano a rischio del loro posto di lavoro”.</p>
<p>Dal palco del Politeama Ruzzi il prof. Luigi Murolo ha lanciato un messaggio forte ai politici presenti, dichiarando che il miglior premio per questi giovani ragazzi di talento è quello di farli studiare nella Scuola Civica Musicale.</p>
<p>Il nome del vincitore Michael Zappitelli va ad aggiungersi a quello di Marina Giarrusso, affermatasi nella prima edizione del 1992, con il brano inedito Incontro impossibile, scritto da Peppino Borromeo e Peppino Forte, davanti ai Climax e Virginio Galizia, mentre lo stesso Virginio Galizia ha vinto l’anno successivo davanti alla lancianese Gabriella Suriani e Giò di Tonno e Sangue Mediterraneo. Una presenza di notevole spessore quest’ultima, iniziata l’anno precedente insieme a Di Zio. È d’obbligo ricordare anche altri cantanti che hanno lasciato un segno in questa manifestazione come Auro Zelli, che abbiamo visto in Rai in alcune trasmissioni, autore della sigla Dai una mano anche tu, la cantautrice Lara Molino, Andrea Desiato e Loriano Raspa che nel 1992 ha cantato Una fabbrica rock scritta da Leano Di Giacomo e Raffaele Bellafronte. Ricordiamo anche la partecipazione di Pietro Bontempo, oggi attore affermato, presentatore nel 1993 accanto a Francesca Sabatino.</p>
<p>Con le tre serate di &#8216;Una Città in Musica&#8217; Lucio Ritucci ha vinto sicuramente una scommessa, quella di aver dimostrato che ha Vasto c’è bisogno di questo tipo di manifestazioni per offrire una vetrina importante ai tanti giovani di talento presenti nella nostra città e nel circondario.</p>
<p><em>Lino Spadaccini<br />
</em></p>
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		<title>Per la difesa dell&#8217;Associazione Antimafia Rita Atria</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Open Zone]]></category>
		<category><![CDATA[alessio di florio]]></category>
		<category><![CDATA[associazione antimafia rita atria]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli Anni Ottanta Sciascia attaccò sul Corriere della Sera Borsellino e quelli che definì &#8220;i professionisti dell&#8217;antimafia&#8221;. Il Coordinamento antimafia di Palermo (in larga parte formato da studenti e giovani professionisti) reagì duramente e difese Borsellino. In risposta il &#8216;Giornale di Sicilia&#8217; (già allora di proprietà del monopolista dell&#8217;informazione siciliana Mario Ciancio Sanfilippo, imprenditore vicino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli Anni Ottanta Sciascia attaccò sul Corriere della Sera Borsellino e quelli che definì &#8220;i professionisti dell&#8217;antimafia&#8221;. Il Coordinamento antimafia di Palermo (in larga parte formato da studenti e giovani professionisti) reagì duramente e difese Borsellino. In risposta il &#8216;Giornale di Sicilia&#8217; (già allora di proprietà del monopolista dell&#8217;informazione siciliana Mario Ciancio Sanfilippo, imprenditore vicino alla mafia), su cui per decenni neanche fu scritta la parola mafia pubblicò nomi cognomi e indirizzi degli iscritti al Coordinamento. Alcuni furono individuati e uccisi dalla mafia.</p>
<p>L&#8217;allora Presidente della Repubblica Kossiga definì, in maniera sprezzante e offensiva, il giudice impegnato in prima linea Rosario Livatino &#8220;il giudice ragazzino&#8221;. Il 21 settembre 1990 Livatino fu assassinato.</p>
<p>Ieri erano Borsellino, il Coordinamento Antimafia di Palermo e Livatino. Oggi vengono attaccati e insultati l&#8217;Associazione Antimafie Rita Atria e il giornalista Antonio Mazzeo. E&#8217; importante che su questa vicenda non cali il silenzio, che non sia solo una vicenda siciliana. 5 minuti per leggere il comunicato stampa della Presidente dell&#8217;Associazione Antimafia Rita Atria, forse anche meno per farla conoscerla anche ad altri. Non lasciamo che la storia si ripeta&#8230;</p>
<p><em>Alessio Di Florio</em></p>
<blockquote>
<p>In merito all’interrogazione parlamentare presentata dal Sen. Nania (PDL), il 12 gennaio u.s., nel corso della 656° seduta pubblica del Senato della Repubblica, riferentesi alla nomina da parte del Ministero dell’Interno , tramite il Prefetto di Messina, con provvedimento n.37.94/13.12/Gab, di una Commissione d’indagine per la verifica di eventuali condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto in considerazione di problematicità evidenziatesi nell’ambito della procedura adottata per la localizzazione di un Parco Commerciale, questa Associazione Antimafie dichiara quanto segue:</p>
<p>- Appare alquanto bizzarro che un Senatore della Repubblica si occupi in maniera così pregnante di una faccenda che  riguarda ufficialmente le vicende locali di una amministrazione comunale, pur essendo quest’ultima quella della città  di cui è sindaco il cugino del Senatore e appare, altresì, inquietante che  il Sen. Nania, invece di augurarsi che gli amministratori politici locali, evidentemente suoi sodali,  mettano a disposizione della Commissione Prefettizia che, ricordiamo, è un organo istituzionale,  strutture, personale e documenti, senta il bisogno, da un lato, di delegittimare la Commissione stessa e dall’altro di accusare questa associazione e il giornalista Antonio Mazzeo, rei, a suo dire, di aver prodotto “articoli ed interrogazioni dal contenuto distorto e errato”.</p>
<p>-  Il Sen Nania, finge di non sapere che questa associazione, insieme all’associazione “Citta’ Aperta” di Barcellona pozzo di Gotto, non ha prodotto nè articoli, nè interrogazioni, ma un esposto, presentato al Prefetto  e alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto in data 04/01/2011. Tale esposto è risultato essere il frutto di una accurata e lunga indagine tecnica, curata da questa associazione a seguito di accesso agli atti chiesto è ottenuto ai sensi della  L.241/90.</p>
<p>- Risulta risibile la tesi del Sen. Nania secondo la quale questa associazione, insieme al giornalista Antonio Mazzeo, (da un suo articolo ha inizio tutta la vicenda) sarebbero “ i suggeritori locali”di un esponente politico palermitano. Non è compito di questa associazione ribadire la ben nota indipendenza politica del giornalista Antonio Mazzeo; l’indipendenza politica e partitica dell’Associazione Antimafie Rita Atria è nella storia ventennale dell’associazione stessa. Mai questa associazione ha sostenuto candidature politiche o amministrative e mai lo farà. L’associazione Antimafie Rita Atria , da sempre, guarda ai comportamenti delle persone e non al colore delle tessere di partito da esse , eventualmente, possedute, né agli incarichi politici o istituzionali eventualmente rivestiti.</p>
<p>- È ridicolo il fatto che solo tre giorni prima il Sen. Nania, in una conferenza stampa, tenuta dallo stesso, presso la casa comunale di Barcellona Pozzo di Gotto, abbia deliberatamente fatto il nome del “politico palermitano” identificandolo nel Sen Lumia ed invece evita di nominarlo nell’interrogazione parlamentare. Rispetto fra colleghi?</p>
<p>- Dimentica , il sen Nania, che nell’esposto presentato  da questa associazione insieme all’associazione “Città Aperta” si indica,con dovizie di riferimenti  e atti presenti nella documentazione acquisita,  l’avv. Rosario Pio Cattafi come il “dominus” dell’affare Parco Commerciale; e dimentica ,altresi’, che nella primavera del 2011, la DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Messina ha posto sotto sequestro al suddetto Cattafi una serie di immobili e terreni per un valore di circa 9 milioni di euro in una indagine riferita alla vicenda del Parco Commerciale; dimentica, inoltre, il Sen. Nania che nell’autunno del 2011 il suddetto avv. Cattafi viene definito da un pentito di mafia del clan dei “mazzarroti” “il Capo dei capi della mafia Barcellonese, come si evince dalla stampa locale dell’epoca.</p>
<p>- Appare inquietante che il Sen Nania, vice presidente del Senato della Repubblica, non senta il bisogno, né nella interrogazione parlamentare, né nella conferenza stampa precedente, di prendere le distanza da un individuo come il suddetto Rosario Pio Cattafi, il cui curriculum giudiziario è stranoto agli organi inquirenti fin dagli anni 90.</p>
<p>- Appare  volgare e di bassissimo profilo il tentativo di sollecitare nella popolazione, anzi negli elettori (perché solo questo sono evidentemente per il Senatore, i cittadini di Barcellona), il virus del bieco campanilismo quando nella conferenza stampa accusa questa associazione di occuparsi solo del Parco Commerciale di Barcellona e di disinteressarsi dei Parchi commerciali della vicina Milazzo. Oltremodo falso; infatti questa associazione ha in corso un accesso agli atti presso il Comune di Milazzo per la vicenda del Parco Commerciale Cosiddetto “Franza” e non si è occupata della nascita dei precedenti “parchi” esistenti sul territorio di Milazzo solo per il fatto che si è strutturata sul territorio solo dal 2009. Questa associazione, essendo “antimafia”, intende , peraltro, precisare che il suo intervento presso gli organi di indagine si configura solo laddove essa ne abbia legittimità, e quindi ove essa riscontri condizionamenti, cointeressenze, compenetrazioni politico-mafiose, non certo ove si riscontrassero solo illegittimità amministrative. E la vicenda del Parco Commerciale di Barcellona è emblematica in merito.</p>
<p>Ed è per questo che questa associazione ha ritenuto di demandare agli organi istituzionali investigativi, l’esame dei fatti riscontrati. Se esiste oggi una commissione di indagine, evidentemente l’esposto di questa associazione è stato ritenuto meritevole di considerazione.</p>
<p>- È interessante notare come dalla interrogazione parlamentare, così come dalla precedente conferenza stampa emergano, nella descrizione dei fatti tecnici, riferiti dal Senatore, ulteriori e gravi fatti nuovi, che saranno oggetto di prossime integrazioni all’esposto del 04/01/2011 e che , a breve, verranno depositati presso il Prefetto di Messina e la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto.</p>
<p>- È curioso, infine, il fatto che ogni volta che il Sen . Nania citi questa associazione la indichi come  “ATRIA “ o “RITA ATRIA”, dimenticando l’aggettivo “ANTIMAFIE”: semplice dimenticanza o lapsus freudiano?</p>
<p>Si comunica, per ultimo,che copia dell’esposto sarà a breve inviato al Ministro dell’Interno, al Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, e a tutti i gruppi parlamentari (compreso, ovviamente, quello del Sen. Nania), perché, vista la necessità del sen .Nania di far diventare il caso Barcellona un caso politico nazionale riteniamo giusto e democraticamente doveroso che la politica Nazionale e le istituzioni possano valutare in maniera completa e non parziale.</p>
<p>Questa associazione è, altresì, disponibile ad eventuali audizioni, ove venga ritenuto opportuno.</p>
<p><em>Santa Mondello<br />
Presidente Ass. Antimafie Rita Atria</p>
<p></em></p></blockquote>
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		<title>Schettino e gli italiani</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Pelino</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
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		<description><![CDATA[Una parte della stampa straniera ha fatto del pavido e inetto Francesco Schettino l’italiano tipo. Si tratta, come è evidente, di facili e fallaci generalizzazioni che non colgono la complessità dei caratteri di un popolo con i suoi milioni di individui. Si è risposto molto opportunamente al settimanale Der Spiegel domandando quali sono i veri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una parte della stampa straniera ha fatto del pavido e inetto Francesco Schettino l’italiano tipo. Si tratta, come è evidente, di facili e fallaci generalizzazioni che non colgono la complessità dei caratteri di un popolo con i suoi milioni di individui. Si è risposto molto opportunamente al settimanale Der Spiegel domandando quali sono i veri tedeschi, se Beethoven e Goethe o Eichmann e Hitler. </p>
<p>Ciò premesso, mi riesce difficile capire quelle persone, che è mi è capitato di incontrare in un negozio nell’immediatezza della tragedia, che difendevano Schettino mentre addossavano tutta la colpa ad un fantomatico attentato, come avvenne per le Torri Gemelle. In quei momenti di animata discussione mi è venuto di pensarla come Der Spiegel. Mi domandavo e mi domando, perché quelle persone, quegli italiani invece di prendere le distanze dal capitano più fellone dell’intera storia marinara, si identificavano con lui. Similis cum similibus?</p>
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		<title>Ultimi giorni per partecipare a Monteodorisio in&#8230;versi</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Poesia]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><em>La Pro Loco &#8216;Contea di Monteodorisio&#8217; ci ricorda che domani, 31 Gennaio, è l&#8217;ultimo giorno utile per partecipare a &#8216;<a target="_blank" href="http://www.vastesi.com/blog/2011/12/01/monteodorisio-in-versi/">Monteodeorisio in&#8230;versi</a>&#8216;.</em></p>
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		<title>La rivoluzione del cardinal Bertone</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Pelino</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Ezio Pelino]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse ho la memoria corta, ma non ricordo di aver mai sentito, non dico la Chiesa, ma il più modesto dei preti, dichiarare che evadere le tasse è peccato. Il discorso del cardinale Bertone mi appare, perciò, una svolta, addirittura una rivoluzione, che segna un nuovo clima culturale e politico, del tutto inimmaginabile con Berlusconi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse ho la memoria corta, ma non ricordo di aver mai sentito, non dico la Chiesa, ma il più modesto dei preti, dichiarare che evadere le tasse è peccato. Il discorso del cardinale Bertone mi appare, perciò, una svolta, addirittura una rivoluzione, che segna un nuovo clima culturale e politico, del tutto inimmaginabile con Berlusconi e la sua complicità verso i furbi. </p>
<p>Il cardinale non si è limitato ad una nobile predica, ma ha impegnato la stessa Chiesa a pagare l’Ici. Ha, finalmente, dichiarato quello che da sempre avremmo voluto sentire:”le autoesenzioni improprie sono scandalo e peccato”. Nessun trattamento di favore ma solo l’applicazione delle norme che regolano il settore no profit. A questo punto se lo Stato non farà la sua parte, attivandosi con sollecitudine e competenza tecnica per quantificare  quanto gli è dovuto, sarà il solo responsabile e non avrà attenuanti. Dovrà superare l’eterna lentocrazia e, soprattutto,  quell’ossequio reverenziale che da sempre si riserva alla chiesa, quasi che alberghi, ristoranti ed altri esercizi commerciali, in qualità della loro particolare proprietà, siano portatori di una sacralità da rispettare e riverire. </p>
<p>Non resta che sperare che veramente non sarà più sufficiente la presenza di una cappella o  di un crocifisso per segnare la ritirata degli esattori dello Stato.  </p>
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