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		<title>Avanzano</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 08:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[elsa 2]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo. 
Avanzano
In data 03/03/2010 sono cominciate, nel mare di Ortona, le &#8220;indagini geofisiche marine per il progetto di perforazione di un pozzo esplorativo per la ricerca di idrocarburi in mare per mezzo di una piattaforma con gambe (jack up) sul sito ELSA 2,di fronte la nota riserva regionale Ripari di Giobbe, per conto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Riceviamo e pubblichiamo. </em></small></p>
<p><strong>Avanzano</strong></p>
<p>In data 03/03/2010 sono cominciate, nel mare di Ortona, le &#8220;indagini geofisiche marine per il progetto di perforazione di un pozzo esplorativo per la ricerca di idrocarburi in mare per mezzo di una piattaforma con gambe (jack up) sul sito ELSA 2,di fronte la nota riserva regionale Ripari di Giobbe, per conto della VEGA OIL S.p.A. &#8221; (Ord. 08/2010 della Capitaneria di Porto di Ortona). In altre parole stanno studiando i fondali per l&#8217;istallazione di una piattaforma petrolifera con le sue tubazioni sottomarine, prima di sapere l&#8217;esito della Valutazione di Impatto Ambientale della stessa.</p>
<p>Esegue le ricerche la nave OGS Explora di proprietà dell´Ist. Naz. di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale; un ente pubblico che in mancanza di sufficienti contributi statali, invece di fare ricerca, deve accettare commesse da terzi. La rotta della nave può essere seguita sul sito: <a target="_blank" href="http://webcc.ogs.trieste.it/explora/">http://webcc.ogs.trieste.it/explora/</a> </p>
<p><a href="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Sin-nombre.jpg"><img src="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Sin-nombre-150x150.jpg" alt="" title="Sin nombre" width="150" height="150" class="left" /></a></p>
<p>La nave, dopo aver incrociato sulle coordinate del pozzo Elsa 2, si è ora spostata (ben oltre il chilometro quadrato di cui si parla nell&#8217;ordinanza).</p>
<p>Visto che la procedura di valutazione dello Studio di Impatto Ambientale da parte del Ministero dell&#8217;Ambiente è ancora in corso e visto che, se il permesso di estrazione non fosse concesso, queste indagini sarebbero una spesa inutile, ci domandiamo il perché del comportamento della società petrolifera. Le possibilità, a nostro parere, sono solo tre: <strong>o la ditta non si preoccupa dei suoi azionisti, o ha già ricevuto assicurazioni in merito, o le indagini potranno essere usate anche per altri progetti (ad esempio un rigassificatore)</strong>.</p>
<p>Senza alcun dubbio, l&#8217;andirivieni dell&#8217;Explora mostra che il progetto di trasformazione dell&#8217;Abruzzo in regione mineraria avanza, ignorando le volontà espresse dai cittadini e da moltissime Amministrazioni e nonostante le affermazioni rassicuranti del governatore Chiodi.</p>
<p>Dobbiamo quindi fare ancora la stessa domanda: quali sono le intenzioni della Regione per opporsi efficacemente e prima che sia troppo tardi a questa radicale trasformazione del suo territorio?</p>
<p><strong>Emergenza Ambiente Abruzzo -rete di associazioni-</strong></p>
<p><em>info:</em> </p>
<p><em>- <strong>Maria Rita D&#8217;Orsogna</strong><br />
Docente della CSUN Los Angeles<br />
mobil  001 310 570 5591 </p>
<p>- <strong>Dante Caserta </strong><br />
Consigliere Nazionale WWF<br />
mobil 335 8155085 </p>
<p>- <strong>Angelo Di Matteo </strong><br />
Presidente Legambiente Abruzzo<br />
mobil 347 8489363</p>
<p>- <strong>Claudio Censoni</strong><br />
Presidente Comitato Abruzzese per la Difesa dei Beni Comuni<br />
mobil 349 1000165</em></p>
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		<title>Le parole di Ciampi</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 22:25:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Pelino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[ciampi]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[Preoccupano le parole  del nostro  amato  Presidente emerito  Ciampi, che uscendo  dal  riserbo di sempre,  confessa la sua  tristezza di cittadino che tanto ha operato e sperato per la patria: “ogni giorno che passa  ci accorgiamo di aver fatto un altro passo indietro”. Parole misurate, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Preoccupano le parole  del nostro  amato  Presidente emerito  Ciampi, che uscendo  dal  riserbo di sempre,  confessa la sua  tristezza di cittadino che tanto ha operato e sperato per la patria: “ogni giorno che passa  ci accorgiamo di aver fatto un altro passo indietro”. Parole misurate, ma agghiaccianti, una  critica severissima che smentisce il coro di osanna di regime. Ciampi conosce  gli spiriti animali del presidente del Consiglio, li  ha dovuti in più occasioni contenere e gliene siamo ancora grati, anche se con lui non sembra che il nostro Masaniello  sia mai arrivato a minacciare  brutalmente il ricorso alla piazza. Il senatore a vita dice quello che dicono e pensano tutti coloro che hanno buon senso. Quando si sbaglia, si chiede  scusa alla nazione e alle opposizioni e, quindi,  si trova con queste ultime una soluzione concordata. Bersani lo aveva detto: ”Berlusconi chieda scusa, accetti il suo errore, la smetta di accusare gli altri e  vedremo quello che si può fare”. Lo stesso concetto aveva espresso Di Pietro. Ma B. ritiene di avere sempre ragione, come il Duce, che lo scriveva a caratteri cubitali sui muri delle città. Sono sempre gli altri che sbagliano: il Presidente della Repubblica “ comunista”, la Corte Costituzionale “rossa”,  la magistratura “schierata”, i giornalisti “farabutti”, gli elettori ”coglioni”.  Che ne sarà delle istituzioni democratiche se queste torsioni, questi strappi  continueranno, come è prevedibile? Questa è la preoccupazione di Ciampi, che ha conosciuto il fascismo, ha visto al  confino il suo maestro Guido Calogero e ha riguadagnato la libertà sulla Maiella.</p>
<p>Ezio Pelino </p>
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		<title>A proposito del &#8220;decreto salvaliste&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 14:59:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Open Zone]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[pino d'erme]]></category>
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		<category><![CDATA[salvaliste]]></category>

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		<description><![CDATA[di Pino D&#8217;Erme
Con l&#8217;approvazione forzata di quel decreto Berlusconi ci ha dimostrato ulteriormente che non ammetterà mai i suoi errori e quelli dei suoi sodali mentre è pronto a evidenziare i &#8220;soprusi&#8221; degli altri. Lui è un leader ma meglio dire un Capo abituato a perpetrare abusi quotidiani tanto che ci ha proposto un decreto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>di Pino D&#8217;Erme</em></small></p>
<p>Con l&#8217;approvazione forzata di quel decreto Berlusconi ci ha dimostrato ulteriormente che non ammetterà mai i suoi errori e quelli dei suoi sodali mentre è pronto a evidenziare i &#8220;soprusi&#8221; degli altri. Lui è un leader ma meglio dire un Capo abituato a perpetrare abusi quotidiani tanto che ci ha proposto un decreto che altro non è se non una furbizia a similitudine delle sue precedenti leggi ad personam e tutto questo può essere definito &#8220;abuso di potere&#8221; che l&#8217;opposizione non è in grado di contrastare ad eccezione di Di Pietro con l&#8217;intero IDV. </p>
<p>Era forse la speranza di molti che il Presidente della Repubblica riuscisse a far barriera a tanta tracotanza ma sembra che abbia dovuto sottostare ai desiderata del Capo per il bene comune(!?), rimane però  il fatto che il cedimento c&#8217;è  stato e quindi è inutile propinarci la pseudo giustificazione che finalmente si è data la dimostrazione di una prova di democrazia o di libertà di voto per gli elettori di destra quando ad essi tale facoltà non è stata mai tolta, solo si è evitato, con il proclamare il rispetto delle regole, che gli elettori di DX, per i loro stessi errori ricadessero ulteriormente nei precedenri sbagli, cioè mandare al potere persone inadeguate, indegne ed inopportune e molte volte colluse con la malavita se non con la mafia. E&#8217; bene ricordare che qualche anno fa per fatti simili e forse meno rilevanti di Roma e di Milano in occasione delle votazioni amministrative in Molise non furono ammesse alcune liste della sinistra e nessuno si permise di sollevare il problema e tantomeno di chiedere un decreto esplicativo in merito. </p>
<p>Forse è opportuno ricordare che l&#8217;onesto Prodi spesso è stato presentato dal clan del PDL come il presidente delle tasse e dal resto della compagnia come l&#8217;immagine della mortadella con aggiunta ad ogni occasione di vari e pesanti epiteti nonostante il tanto decantato partito dell&#8217;amore predicasse tutt&#8217;altri valori, a detta del sommo Capo e frequentemente ripetuti dai soliti accoliti.</p>
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		<title>Ora si chiamano gentiluomini</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 10:27:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Pelino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gesù  non si circondava di gentiluomini, non sapeva nemmeno cosa fossero. Aveva per compagni dei pescatori del lago Tiberiade, dove ieri  come oggi non si pesca che pesce povero ed anch’essi erano poveri. Perchè allora il suo Vicario si circonda di una corte, come fosse un re? 
Il vento rigeneratore del Concilio da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gesù  non si circondava di gentiluomini, non sapeva nemmeno cosa fossero. Aveva per compagni dei pescatori del lago Tiberiade, dove ieri  come oggi non si pesca che pesce povero ed anch’essi erano poveri. Perchè allora il suo Vicario si circonda di una corte, come fosse un re? </p>
<p>Il vento rigeneratore del Concilio da tempo non soffia più e  la nobiltà nera è tornata gattopardescamente, sotto altre vesti, agli antichi felpati riti.  Ora si chiamano gentiluomini e compongono la famiglia vaticana. Famiglia? Dai pescatori agli uomini di potere, ne ha fatta di strada la Chiesa! Ne vediamo i risultati.</p>
<p>Balducci, gentiluomo di Sua Santità, ora è in galera. Le intercettazioni  ce lo restituiscono come un regista della corruzione e un gestore e utilizzatore finale della prostituzione maschile. Anche Gianni Letta è un gentiluomo. Uomo di Stato e membro della famiglia vaticana. Servitore di due padroni. In un paese normale non sarebbe compatibile. Egli lo disse, inascoltato: ”Da’ a Cesare quello che è di Cesare,  a Dio quello che è di Dio”.</p>
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		<title>Terremoto in Cile. Il racconto di un italiano</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 09:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[nicola chiacchio]]></category>
		<category><![CDATA[san pedro de la paz]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto in cile]]></category>

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		<description><![CDATA[La testimonianza (oggi riportata su Repubblica) di un ex collega di lavoro, Nicola Chiacchio, che vive in Cile a San Pedro De La Paz, vicino Concepciòn, ed è scampato con la sua famiglia alla terribile tragedia.
Da San Pedro De La Paz
&#8220;Siamo stati svegliati da violento terremoto. La casa ha tremato per un tempo interminabile, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La testimonianza (oggi riportata su <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/05/news/testimonianze_italiani-2513326/">Repubblica</a>) di un ex collega di lavoro, Nicola Chiacchio, che vive in Cile a San Pedro De La Paz, vicino Concepciòn, ed è scampato con la sua famiglia alla terribile tragedia.</p>
<blockquote><p>Da <strong>San Pedro De La Paz</strong><br />
&#8220;Siamo stati svegliati da violento terremoto. La casa ha tremato per un tempo interminabile, non riuscivamo ad alzarci dal letto. L&#8217;armadio ballava, qualche mobile è caduto. In cucina era un disastro: piatti, bicchieri, bottiglie, tutto sul pavimento. Siamo corsi in auto e siamo partiti verso la collina. Vivendo a 100 metri dall&#8217;oceano la prima cosa che abbiamo pensato e a cui hanno pensato tutti è stata di salire il più in alto possibile. E cosi abbiamo fatto&#8230; In strada centinaia di auto e migliaia di persone a piedi, avvolti nelle coperte, con i figli sulle spalle. Più del solito si è vista la profonda divisione sociale che vive questo paese. Tutti diretti alle colline di San Pedro, fuori sembra che non sia successo quasi niente. C&#8217;è una fabbrica che brucia ma le case sembrano tutte intatte. La strada in qualche punto si è spaccata. Dopo qualche coda riusciamo a salire in collina e parcheggiamo tra altre auto piene di  persone. Intorno gente accampata, la terra continua a tremare. Dopo una mezz&#8217;ora vediamo salire gente con i carrelli di un supermercato. Carrelli pieni di tutto, ci rendiamo conto che sono cominciati i saccheggi. Alcuni hanno buste di una farmacia. Ci preoccupiamo della nostra casa lasciata intatta ma incustodita e dopo un&#8217;altra ora decidiamo di scendere. La coda è lunga, l&#8217;attesa è snervante. Per strada decine di persone con sacchi della spesa stracolmi. Finalmente scendiamo e corriamo verso casa. Quando arriviamo troviamo qualche vicino che non è fuggito, la situazione sembra tranquilla, tutti stanno bene. Non c&#8217;è elettricita ma per fortuna esce un filo di acqua dalla fontana in giardino. Rientriamo in casa e iniziamo a rimettere a posto tra le infinite scosse che si ripetono. Io e mia moglie abbiamo il mal di mare. Dopo qualche ora dal terremoto iniziano a saccheggiare anche un supermercato vicino casa nostra e anche un grosso deposito di pasta, farina, biscotti è preso d&#8217;assalto.</p>
<p>Alla fine anche noi del vicinato, temendo che venga a mancare tutto decidiamo di fare provviste e entriamo nel supermercato tra gli sguardi dei carabinieri che sopraggiunti non possono far altro che osservare il fiume di gente che si riversa nei locali. Il giorno dopo l&#8217;altro supermercato è presidiato dai militari, che nel frattempo hanno preso il controllo dell&#8217;ordine pubblico. Ma dopo un giorno di presidio hanno l&#8217;ordine di andarsene e anche l&#8217;altro supermercato è preso d&#8217;assalto e praticamente distrutto dalla calca di gente. E questo non farà altro che ritardare il ritorno alla normalità. Adesso il nostro quartiere è fornito di tutto e anche l&#8217;elettricità è ritornata.</p>
<p>Dalla radio si ascoltano notizie di saccheggi, di folle che assaltano nella notte le case e così ci si organizza per ronde notturne. La prima notte è il caos, tutti si agitano al minimo rumore. Qualcuno comincia a sparare, arrivano anche i carabinieri e la polizia. La notte seguente va meglio, arriva anche qualche soldato. Ora abbiamo ridotto i turni di guardia. Sembra che si torni alla tranquillità.. anche se una scossa più forte delle altre ha gettato molti nel panico scatenando un fuggi fuggi verso la collina per un allarme tsunami poi rientrato. Ora comincia il difficile cammino verso la normalità. Il lavoro, la scuola. Chi è stato a Concepciòn dice che la città è distrutta. I ponti che da San Pedro portavano a Concepciòn sono semi distrutti. Su uno si passa solo a piedi. Molti si chiedono quando si potrà tornare al lavoro. Talcahuano è stata quasi distrutta dal terremoto e da un&#8217;onda che ha &#8220;parcheggiato&#8221; in strada le navi ancorate nel porto.</p>
<p>Qualcuno ci chiede se restiamo o ritorniamo in Italia. Noi vogliamo restare. Il primo marzo avrei dovuto cominciare il mio lavoro di insegnante all&#8217;Università di Concepciòn. Non so niente della situazione là, magari lunedi tenterò di attraversare il fiume Bio-Bio per sapere qualcosa. Ringrazio tutti i vicini per l&#8217;aiuto che ci hanno dato&#8230; Tra le tante cose brutte di questo terremoto quella di stare tutti insieme, dividere l&#8217;acqua, il cibo, passare le notti svegli a sorvegliare le nostre famiglie che dormono è una cosa bella che ci fa desiderare di restare e condividere con tutti i mesi difficili che ci aspettano, e ci fa desiderare di partecipare alla ricostruzione di un paese che forse domani sentiremo anche nostro&#8221;.</p></blockquote>
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		<title>Riserva regionale di Casarza</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2010/03/04/riserva-regionale-di-casarza/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 12:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[arci]]></category>
		<category><![CDATA[casarza]]></category>
		<category><![CDATA[riserva regionale]]></category>
		<category><![CDATA[tutela della costa teatina]]></category>

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		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA 
DOMENICA SETTE MARZO E’ LA TERZA GIORNATA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE, cogliamo l’occasione per ricordare l’immenso impegno del COORDINAMENTO PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA COSTA TEATINA per l’ottenimento della legge regionale del 2007 “Istituzione del Sistema delle aree protette della Costa Teatina e della Riserva Naturale Regionale Costa Teatina”, legge che di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA </p>
<p>DOMENICA SETTE MARZO E’ LA TERZA GIORNATA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE, cogliamo l’occasione per ricordare l’immenso impegno del COORDINAMENTO PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA COSTA TEATINA per l’ottenimento della legge regionale del 2007 “Istituzione del Sistema delle aree protette della Costa Teatina e della Riserva Naturale Regionale Costa Teatina”, legge che di fatto ha tolto ai comuni la possibilità di inserire all’interno dei propri piani regolatori la Costa Teatina dopo la dismissione del tracciato ferroviario, avviando così una concreta azione di tutela, ora si spera che in tempi celeri si arrivi alla valorizzazione dell’area con l’approvazione del Piano di assetto e la realizzazione della pista ciclabile.</p>
<p>Cogliamo anche l’occasione per ricordare che dal 02.05.07 giace depositato in Regione un progetto di legge denominato “Disposizioni per l’implementazione della gestione sostenibile, la tutela naturalistica e la valorizzazione degli ambienti costieri di Vasto e San Salvo” presentato dal Consigliere Regionale dei Verdi Walter Caporale, e firmato da 12 ex Consiglieri Regionali di maggioranza e opposizione tra cui anche Giuseppe Tagliente e  Boschetti, disegno di legge che prevede di fatto anche l’istituzione della  Riserva Regionale Guidata di “CASARZA” nel comune di Vasto, da Contrada Vignola a Contrada Trave, dalla Statale 16 alla linea di bagnasciuga. </p>
<p>Pertanto, invitiamo il Consiglio Comunale di Vasto ad approvare al più presto un ordine del giorno che chiede l’istituzione formale della RISERVA REGIONALE DI CASARZA (quale consigliere comunale si prende la briga di preparare l’ordine del giorno ?), così come chiediamo ai Consiglieri Regionali Prospero e Tagliente (vastesi purosangue) di adoperarsi in tutti i modi possibili affinché la scogliera vastese diventi in virtù della propria bellezza naturalistica una riserva a tutti gli effetti con tanto di finanziamento per la sua manutenzione  e valorizzazione. </p>
<p>VASTO 04.03.10 </p>
<p>                                                                                                  LINO SALVATORELLI</p>
<p>                                                                                                         ARCI VASTO</p>
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		<title>Verso la via verde</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 09:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[amici di punta aderci]]></category>
		<category><![CDATA[cai vasto]]></category>
		<category><![CDATA[ex tracciato ferroviario]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiata ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>

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		<description><![CDATA[via Facebook

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			<content:encoded><![CDATA[<p>via <a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=225510&#038;id=100000044508081">Facebook</a></p>
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		<title>Il tramonto del berlusconismo</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 08:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Pelino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Ezio Pelino]]></category>
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		<description><![CDATA[Siamo al tramonto del berlusconismo? Gli scandali sono tali e tanti che  si finisce  per confonderli e perderne il conto. Rimane l’impressione di un indistinto maleodorante letamaio. Non manca niente, mafie, corruzione, familismo, favori sessuali. Dalle ultime notizie, anche omosessuali. C’è soprattutto un gigantesco giro di soldi dello stato, cioè nostri, che finiscono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo al tramonto del berlusconismo? Gli scandali sono tali e tanti che  si finisce  per confonderli e perderne il conto. Rimane l’impressione di un indistinto maleodorante letamaio. Non manca niente, mafie, corruzione, familismo, favori sessuali. Dalle ultime notizie, anche omosessuali. C’è soprattutto un gigantesco giro di soldi dello stato, cioè nostri, che finiscono nelle tasche di funzionari infedeli, politici e imprenditori corrotti. A sentire le registrazioni si coglie  un mondo, quello  delle classi dirigenti, di una spregiudicatezza, di una volgarità, di uno squallore desolante.  Viene da domandarsi come sia possibile che con tanto sudiciume, dissipazione, inefficienza, violazione delle regole, lo stato possa  sopravvivere,  continuare ad esercitare quelle funzioni e quelle competenze che danno continuità alla vita associata. </p>
<p>Dopo la caduta del Muro e la crisi profonda delle ideologie, nessuna idea, nessun progetto di società è stato elaborato dai partiti ed ha conquistato e occupato le coscienze dei cittadini. Nel vuoto pressoché assoluto della politica, hanno occupato la scena avventurieri, affaristi e faccendieri arruffoni, incapaci persino di presentare le liste nei tempi e nei modi giusti. Un fiasco desolante. Essi non conoscono l’ autocritica, altrimenti sarebbero dei politici, e poi così li ha ammaestrati il Capo. La colpa è sempre degli altri, dei magistrati in particolare. Ma anche delle  regole, che sarebbe meglio che non ci fossero. </p>
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		<title>Sala emodinamica del San Pio, i dubbi di Del Prete</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 09:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[nicola del prete]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Nicola Del Prete, riceviamo.
Basta scherzare sulla pelle dei cittadini del territorio vastese. Da più parti mi giungono notizie “sconfortanti” sul possibile dirottamento della sala emodinamica prevista al San Pio di Vasto, presso l’Ospedale Renzetti di Lanciano. Mi auguro sia una burla di chi continua a ritenere la sanità del vastese di secondo piano rispetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Da Nicola Del Prete, riceviamo.</em></small></p>
<p>Basta scherzare sulla pelle dei cittadini del territorio vastese. Da più parti mi giungono notizie “sconfortanti” sul possibile dirottamento della sala emodinamica prevista al San Pio di Vasto, presso l’Ospedale Renzetti di Lanciano. Mi auguro sia una burla di chi continua a ritenere la sanità del vastese di secondo piano rispetto alla centralità di Lanciano. Ma sta passando troppo tempo senza che nulla accada. Ci troviamo, purtroppo, di fronte alla totale assenza di interventi energici perché quel progetto possa concretizzarsi. Come è noto, l’idea di una sala di emodinamica a Vasto risale al lontano 2007, da parte della sezione di Tufillo del Cai che promosse una raccolta fondi e fu resa fattibile, l’anno successivo, a livello istituzionale, con il piano sanitario regionale che accolse un emendamento presentato dal Consigliere Regionale Antonio Boschetti (con relativa copertura economica). </p>
<p>La sala emodinamica a Vasto è necessaria, oserei dire indispensabile, non fosse altro per garantire un servizio a 78 comuni del nostro territorio e per riequilibrare (anche se per il giusto equilibrio servirebbero tante altre cose!) il netto divario di servizi in grado di offrire l’Ospedale di Lanciano rispetto a quello di Vasto, che pure è il nosocomio della seconda città della provincia di Chieti. Ed allora, visto che per l’assenza dei sindaci di centrodestra, Luciano Lapenna, è stato nominato presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Chieti-Lanciano-Vasto e considerato che avrebbe chiesto di avere un incontro con il Manager Zavattaro, mettesse al primo punto delle sue richieste, in maniera inderogabile, l’attivazione a Vasto della sala emodinamica. I giochetti di chi vuole una sanità più forte su altri territori a scapito di quello vastese devono cessare e li possiamo far cessare solo se vi è una profonda convinzione che la politica deve cedere il passo alle reali esigenze della gente, di chi se dovesse essere colpito da ischemia deve arrivare… a Pescara per avere una adeguata risposta sanitaria al problema. Da cittadino vastese, state certi, non mollerò la presa e denuncerò qualsiasi manovra poco chiara che dovesse celarsi dietro la mancata attivazione A VASTO della sala di emodinamica. Mi auguro che, in questa battaglia, avrò il sostegno di tutti. Indistintamente.</p>
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		<title>Eventi Weekend: Mostra Fiera Antiquariato e Concerto al Rossetti</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 09:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[fiera antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[francesco paolo tosti]]></category>
		<category><![CDATA[il salotto ottocentesco]]></category>
		<category><![CDATA[luigi monteferrante]]></category>
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		<description><![CDATA[di Luigi Monteferrante
Cosa fare questo weekend in Abruzzo?
A Vasto un fantastico weekend, se non di sole, di arte, collezionismo e musica:
Mostra &#8211; Mercato dell’Antiquariato al Centro Storico di Vasto
&#8220;Il Salotto Ottocentesco&#8221; di Francesco Paolo Tosti al Teatro Rossetti
Riapre i battenti, nel primo weekend di Marzo (g. 5-6), la Mostra &#8211; mercato dell’Antiquariato a Vasto, nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><strong>di Luigi Monteferrante</strong></small></p>
<p>Cosa fare questo weekend in Abruzzo?</p>
<p>A Vasto un fantastico weekend, se non di sole, di arte, collezionismo e musica:</p>
<p><strong>Mostra &#8211; Mercato dell’Antiquariato al Centro Storico di Vasto</strong></p>
<p><strong>&#8220;Il Salotto Ottocentesco&#8221; di Francesco Paolo Tosti al Teatro Rossetti</strong></p>
<p>Riapre i battenti, nel primo weekend di Marzo (g. 5-6), la Mostra &#8211; mercato dell’Antiquariato a Vasto, nel cuore dell’Antica Histonium : Piazza S. Pietro, Via Adriatica, Piazza Del Popolo.</p>
<p>Scopo della manifestazione: valorizzare una delle zone più suggestive del Centro Storico attraverso l’offerta  di un antiquariato diversificato, che spazia da un prodotto di piccolo antiquariato  fino a comprendere oggetti da collezione e pezzi di pregio, il tutto all’insegna dell’autenticità.</p>
<p>Notevole l’interesse degli operatori locali  e di quanti hanno a cuore il futuro del Centro Storico che, con i suoi monumenti, le chiese, gli importanti edifici , i vicoli e le intime piazzette collocati in una stupenda cornice naturale, ha tutte le carte in regola  per proporsi quale volano di un turismo di qualità non solo per il territorio vastese ma per l’intero Abruzzo.</p>
<p>Info. Tel/fax: 087359158 ;  cell: 3472240194 – 3474700853;<br />
E -mail: vasto@confesercentich.it &#8211; conceptionvasto@libero.it</p>
<p>E poi, domenica 7 marzo alle 17:30, c&#8217;e ancora un&#8217;altro grande concerto al TEATRO ROSSETTI di Vasto:</p>
<p><strong>IL SALOTTO OTTOCENTESCO DI FRANCESCO PAOLO TOSTI</strong> con:</p>
<p><small><strong>DAVIDE MALVESTIO, baritono</strong><br />
Dopo aver studiato pianoforte, Davide Malvestio si diploma in canto presso la Schola Cantorum di Basilea, specializzandosi nella prassi esecutiva del repertorio barocco e cameristico. Consegue successivamente un secondo diploma di canto presso il conservatorio di Padova Pollini e, nel contempo, porta a termine il corso di Laurea in lettere con indirizzo musicologico (D.A.M.S.).<br />
Vincitore di una borsa di studio, frequenta in seguito un corso biennale organizzato dalla Fondazione Toscanini di Parma, approfondendo la conoscenza del repertorio belcantistico. Studia attualmente a Roma con il soprano Nicoletta Panni.<br />
Concorsi vinti:<br />
    * primo premio al concorso Giacomo Lauri Volpi nella sezione “Duetti dall’Opera Lirica” (2004)<br />
    * vincitore del concorso organizzato dal teatro Pacini di Pescia per l’allestimento del Don Pasquale di Donizetti (2005)<br />
    * primo premio al concorso internazionale di canto Francesco Paolo Tosti di Ortona (2008)<br />
Svolge un’intensa attività concertistica e il suo repertorio spazia dalla musica antica alla contemporanea. Tra i diversi autori affrontati, ricordiamo J.S.Bach (Johannes-Passion, cantate BWV 82, 85, 106 e 140), Händel (Messiah, Dixit Dominus), Gounod (Messe Solennelle de Sainte Cécile), Brahms (Deutsches Requiem), Puccini (Messa di gloria), Orff (Carmina Burana).<br />
Ruoli debuttati:<br />
    * Argante (Rinaldo di Händel), Stadttheater di Basilea<br />
    * Conte Robinson (Il Matrimonio segreto, Cimarosa), Fondazione Cini, Venezia<br />
    * Mengotto (Cecchina di Piccinni), Stadttheater di Basilea<br />
    * Dandini (Cenerentola) festival di Montepulciano<br />
    * Figaro (Le nozze di Figaro, Mozart), Teatro Argentina, Roma<br />
    * Figaro (Barbiere di Siviglia, Rossini), auditorium della Conciliazione, Roma<br />
    * Enrico (Lucia di Lammermoor, Donizetti), teatro di Spoleto<br />
    * Schaunard (Bohème, Puccini), teatro Vittorio Emanuele di Messina<br />
    * Albert (Werther, Massenet), teatro Vittorio Emanuele di Messina<br />
Ha inciso per la Chandos records come baritono solista la Messa per San Marco di Galuppi diretta dal M° Bressan.</p>
<p><strong>ETTORE PELLEGRINO, violino</strong><br />
Ha iniziato a studiare violino all’età di quattro anni sotto la guida del padre. Si è diplomato nel 1989 con il massimo dei voti e con lode presso il conservatorio di musica di Frosinone. Si è perfezionato con interpreti di fama internazionale quali: Carmignola, Ayo, Gulli, Vernikov e Grubert. Svolge intensa attività concertistica in formazioni cameristiche e con istituzioni liriche e sinfoniche, sia come spalla che come solista, esibendosi in Italia e all’estero.<br />
In passato, è stato spalla presso l’Orchestra del Gonfalone di Roma e l’Orchestra Regionale del Lazio. Dal 1993 al 1999 è stato spalla nel complesso I Solisti Aquilani effettuando concerti in Italia, Germania, Spagna, Belgio, Canada, Francia, Stati Uniti, Egitto, Libano, Marocco. Dal 2000 è spalla stabile presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e collabora, nello stesso ruolo, con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e l’Orchestra regionale delle Marche. Sempre con il ruolo di prima parte collabora inoltre con l’orchestra del Teatro alla Scala di Milano e con l’omonima Orchestra Filarmonica. Con I Filarmonici diretti da Alberto Martini ha preso parte all’incisione integrale dei concerti per violino di Antonio Vivaldi, anche come solista. Ha interpretato Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi con I Filarmonici di Roma, già Orchestra da Camera dell’Accademia di S. Cecilia.<br />
E’ membro del Tosti Ensemble con il quale ha inciso un CD dedicato a Paul Hindemith per la Dynamic e un CD sul Salotto Strumentale Italiano tra ‘800 e ‘900. con la stessa formazione si è esibito in Inghilterra, in Canada, a Taiwan ed in Australia.<br />
Ha eseguito ed inciso, in qualità di solista, diverse colonne sonore composte dal M° Ennio Morricone, sotto la direzione del quale si è esibito in alcuni dei più importanti teatri europei. Sempre come solista ha eseguito le colonne sonore composte da Luis Bacalov, Nicola Piovani, Germano Mazzocchetti, Franco Piersanti, Paolo Bonvino, Geoff Westley ed altri autori contemporanei. Dal 1997 si dedica parallelamente all’attività didattica tenendo corsi a Parma, per la Fondazione “Arturo Toscanini”; a Lanciano, per l’Associazione Amici della Musica “Fedele Fenaroli”; a Reggio Emilia come assistente del M° Ilya Grubert. All’estero ha tenuto corsi di perfezionamento in Australia, in Tasmania ed a Taiwan. Ha effettuato incisioni discografiche per Tactus, Naxos, Dynamic, Bongiovanni ed Egea. Suona con un violino Jean Baptiste Vuillaume di Parigi, copia di un Maggini del 1617 e con un violino Goffredo Cappa del 1675 proprietà della Fondazione Pro Canale onlus di Milano.</p>
<p><strong>FRANCESCO SANVITALE, voce narrante</strong><br />
Musicologo, critico e organizzatore musicale, Francesco Sanvitale è stato impegnato, a vari livelli e funzioni, in importanti istituzioni musicali: la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, l’Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Direttore artistico dei Solisti Aquilani fino al 1997, ha curato la produzione di molti spettacoli di teatro in musica, con una particolare attenzione ad un inconsueto repertorio, come l’opera-tango Maria de Buenos Aires di Astor Piazzolla, allestita nel 1996 per la prima volta in Italia nella versione completa.<br />
Ha svolto intensa attività pubblicistica su quotidiani e riviste (Il Messaggero, Il Centro, Paese Sera, Opera, Suono Sud, Teatro e Regione, Proscenio, ecc.) e come saggista, conferenziere e didatta ha collaborato con prestigiose istituzioni di livello internazionale come il Museo Teatrale alla Scala di Milano, l&#8217;Università di Miami in Florida, l&#8217;Università e il Royal Conservatory di Toronto, la Chapelle Historique du Bon Pasteur di Montreal, la Royal Academy of Music di Londra, l&#8217;Università di Malta, il Museo Melba di Melbourne e le Università di Hobart, Melbourne e Adelaide in Australia, l&#8217;Università di Osaka in Giappone, l&#8217;Università Nazionale e la Aletheia University di Taiwan a Taipei, l’Academy of Performing Art di Hong Kong.<br />
Sceneggiatore radiofonico e televisivo, è autore di numerosi programmi per la Rai-Radiotelevisione Italiana.<br />
Direttore dell&#8217;Istituto Nazionale Tostiano di Ortona dalla fondazione nel 1982 e fino al 2007, ha curato per la Casa RICORDI di Milano l&#8217;edizione integrale, in 14 volumi, delle romanze per canto e pianoforte di F. P. Tosti. E&#8217; direttore artistico della Stagione Lirica “Fondazioni all’Opera” promossa dalla Fondazione TERCAS, e consulente, per la stessa, sui progetti musicali: incarico che ricopre anche presso la Fondazione Carichieti, della quale nel 2007 è entrato a far parte del Consiglio d’Amministrazione. Studioso di vocalità, è membro di giurie in importanti concorsi vocali internazionali: “G. Puccini” di Milano; “Cascinalirica” di Pisa; “M. Del Monaco” di Marsala; “Basiola” di Annicco (CR); “F.P. Tosti” di Ortona (CH); “F. Albanese” di Torre del Greco (NA), International Singing Competiton of Taipei (Taiwan), Asian Preliminary Competition of Singing “F.P. Tosti” in Nara (Giappone).<br />
Dirige, per la Nuova Era di Torino e la Bongiovanni di Bologna, la collana discografica dell&#8217;integrale delle composizioni per canto e pianoforte di F.P. Tosti. Collabora con le case discografiche: Bongiovanni di Bologna, Dinamyc di Genova e con l&#8217;Istituto Discografico Italiano di Milano per il quale ha curato, tra l&#8217;altro, l&#8217;integrale delle incisioni discografiche del baritono Giuseppe De Luca, e la collana “Archivio della Romanza da Salotto”.Collabora inoltre con prestigiose case discografiche di livello internazionale come la tedesca Deutsche Grammophone,la giapponese JVC e l’italiana Casa Ricordi.<br />
Ha studiato canto al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila con il soprano Nicoletta Panni, perfezionandosi poi con Jolanda Magnoni a Roma. Tra i suoi maestri di musicologia particolare rilievo ha avuto Giampiero Tintori, direttore del Museo Teatrale alla Scala di Milano, ed ha imparato la professione di organizzatore musicale con Nino Carloni come primo e fondamentale incontro.<br />
Attualmente insegna Storia ed Estetica Musicale nel Conservatorio Statale di Musica “U. Giordano” di Foggia, ed è titolare della cattedra di Etnomusicologia e Sistemi Musicali presso l&#8217;Università di Teramo, Facoltà di Scienze Politiche, Corso di Laurea in Scienze del Turismo Culturale. Ha collaborato con l&#8217;Istituto di Musicologia dell&#8217;Università “La Sapienza” di Roma, e con le Università di Venezia e Foggia. E’ professore e capo del Dipartimento di Musicologia dell’Accademia Imperiale di Russia, University of Moscow.<br />
Tiene conferenze e seminari nei più importanti teatri e nelle maggiori istituzioni musicali italiane: Teatro S. Carlo di Napoli, Teatro Carlo Felice di Genova, Festival Pucciniano di Torre del Lago, Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo.<br />
Ha pubblicato vari volumi per importanti case editrici italiane come RICORDI, EDT, Cangemi, e con editori abruzzesi quali CARSA, Ianieri e D’Abruzzo. Tra i molti titoli, oltre centinaia di articoli su riviste accademiche e d’informazione oltre che su quotidiani, si ricordano: Giuseppe De Luca: la nobile voce, 1995; Il Canto di una vita; Francesco Paolo Tosti, 1996; The Song of a Life: F.P. Tosti, Ediz. Ashgate, Londra, 2005. E’ peraltro prevista l’uscita, per il 2010, di una traduzione giapponese della biografia tostiana, a cura dell’editore Shogakukan di Tokyo; Il Natale di Giorgetto, fiaba musicale, due edizioni 1997-2002; Le Avarizie della fortuna: Guido Albanese musicista popolare, 1999; Nino Carloni, l&#8217;Avvocato della Musica, 1999. La romanza italiana da salotto, AA.VV. (curatore, 2002). Ha pubblicato in Giappone un suo saggio per la Kaway Musical Edition, che introduce una importante pubblicazione di analisi musicale e musicologia su Tosti. E’ appena uscita una monumentale biografia critica (pagg.730, con cronologia delle opere interpretate, discografia, raccolta di echi stampa e un preciso apparato di indici) del celebre baritono romano Giuseppe De Luca: Giuseppe De Luca, baritono inimitabile, 2008: Attualmente lavora ad un volume su “Garibaldi e la musica”, nel quale confluiscono i suoi interessi professionali e quelli personali per la figura e l’opera di redenzione sociale e politica e culturale dell’Eroe dei Due Mondi e del suo lascito agli ideali della Resistenza. Il volume uscirà nel 2010 in occasione del 150° anniversario dell’impresa dei Mille.<br />
Ha ricevuto nel 1998 il “Premio Illica” di Castell&#8217;Arquato, e nel 2002 il Premio “Kaleidos” presso il Teatro Massimo di Palermo. Nel 2008 ha ricevuto il “Premio Carloni” all’Aquila. Nell&#8217;agosto 2005 è stato nominato Special Advisor della N.P.O. “Nara Arts and Culture Association”, che si occupa della diffusione del repertorio tostiano in Giappone oltre a curare concerti e master class di particolare rilievo internazionale. È presidente della giuria del Concorso Internazionale di Canto “F. P. Tosti” di Ortona e del Concorso Internazionale di Canto “F. P. Tosti in Giappone” di Nara, città che gli ha conferito la Medaglia d’Onore come Ambasciatore di cultura. Nel 1999 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel gennaio 2008 per i meriti di impegno nell’avvicinare le culture di Oriente e Occidente ha ricevuto la distinzione onorifica di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito Costantiniano di S. Giorgio (Knight Commander of Saint George Costantinian Merit Order). E’ Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Wladimir di Kiev e Cavaliere di Gran Croce del Sacro Militare Ordine dell’Aquila Bizantina (Knight Gran Cross of Sacred Military Order of Bizantin Eagle). Nel 2008 ha ricevuto a Taipei, Taiwan, la medaglia d’onore della Lega Asian Pacific per la Libertà e la Democrazia.</p>
<p><strong>NOVELLA BASSANO, soprano</strong><br />
</small><small>Nata a Rieti, ha studiato canto al Conservatorio &#8220;A. Casella&#8221; dell&#8217;Aquila, diplomandosi col massimo dei voti e la lode. In seguito ha studiato con Marina Gentile, formandosi poi con Claudio Desderi, Renato Bruson, Luis Alva e William Matteuzzi.<br />
Ha vinto il 54° Concorso Internazionale &#8220;Comunità Europea&#8221; per giovani cantanti lirici del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il Premio Internazionale &#8220;Enrico Caruso&#8221; di Milano e il Premio &#8220;Mattia Battistini&#8221; di Rieti per il ruolo di Gilda in Rigoletto. Un ruolo che ha debuttato nel 2004<br />
al Teatro Comunale di Atri e ha interpretato nuovamente nel 2005 a fianco di Renato Bruson nei teatri di Teramo, Fermo, Pescara e nel 2007 al Festival Narni Opera.<br />
Ha cantato inoltre in Le Cinesi di Gluck, Carmen di Bizet, Il Mondo della luna di Haydn, La serva padrona di Pergolesi, Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari, L&#8217;Elisir d&#8217;amore di Donizetti, Prima la musica, poi le parole di Salieri, Don Pasquale di Donizetti, La Bohème di Puccini, La figlia del reggimento di Donizetti, Il telefono di Menotti, Bastiano e Bastiana di Mozart, Cenerentola di Rossini.<br />
Intensa anche la sua attività all&#8217;estero. Ha partecipato come soprano solista al Progetto Europeo di trascrizione e rielaborazione dell&#8217;Arte della Fuga di Bach coordinato da Luciano Berio e realizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, prendendo parte alla successiva tournée europea<br />
nelle città di Lione, L&#8217;Aja, e Londra. Ha collaborato frequentemente con l&#8217;Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, con cui è stata in Giappone, in Cina e in Francia. Ha partecipato al Festival &#8220;Viva Vivaldi&#8221; di Città del Messico, dove ha debuttato nel Motezuma di Paisiello.<br />
Successivamente è stata invitata nuovamente in Giappone, dove si è esibita in diversi concerti dedicati al repertorio operistico italiano, debuttando inoltre nel ruolo di Violetta nella Traviata di Verdi.<br />
Ha cantato alcune delle più famose arie da concerto di Mozart, collaborando con l&#8217;Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Francesco Vizioli e con l&#8217;Orchestra Città di Ferrara diretta da Giorgio Fabbri. E&#8217; stata diretta inoltre da Bruno Bartoletti, Giampaolo Bisanti, Marcello Bufalini, Fabrizio Carminati, Vito Clemente, Giuseppe Montanari, Marcello Panni, Massimilano Stefanelli, Ivo Lipanovic e ha collaborato con i registi Ugo Gregoretti, Denis Krief, Lindsay Kemp, Giorgio Pressburger, Massimo Ranieri, Michele Mirabella, Alessio Pizzech, Francesco Esposito, Francesco Bellotto, Lucio Gabriele Dolcini, Giovanni Scandella, Paolo Baiocco, Gianni Marras. Ha partecipato a produzioni realizzate dall&#8217;Accademia del Teatro alla Scala, il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro della Fortuna di Fano, il Teatro dell&#8217;Aquila di Fermo, il Teatro Marrucino di Chieti, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina.<br />
Ha inciso l&#8217;opera di Cimarosa Atene edificata per l&#8217;etichetta Bongiovanni, edita nell&#8217;aprile 2008.</p>
<p><strong>ROBERTO RUPO, pianoforte</strong></small></p>
<p>Buon ASCOLTO a tutti!</p>
<p><small>SOGGIORNO CONVENZIONATO per Espositori. Collezionisti, amanti della musica, e Visitatori:<br />
50 EURO la camera doppia, con colazione, per minimo due notti presso:</p>
<p>Villa Monteferrante       Via F.P. Tosti, 6           Tel: 340 311 9341    <a href="http://www.villamonteferrante.com">www.villamonteferrante.com</a><br />
Al Teatro                  Largo Teatro Rossetti, 2    Tel: 328024223          <a href="http://www.bebalteatro.it">www.bebalteatro.it</a><br />
Da Nonna Giulia            Via Giulia, 11              Tel: 3333783616           <a href="http://www.danonnagiulia.it">www.danonnagiulia.it</a><br />
Il Sorriso               Via Conicella, 19           Tel: 3286955173            <a href="http://www.bebilsorriso.it">www.bebilsorriso.it</a><br />
Intermezzo                   Via Istonia, 81/C           Tel: 3478866461       <a href="http://www.intermezzo-vasto.com">www.intermezzo-vasto.com</a><br />
L’Angrella                 Via Anghella, 4/B         Tel: 3477622684        <a href="http://www.bebangrella.it">www.bebangrella.it</a><br />
Le Tre Cose               Via Vilignina, 1      Tel: 3393962470          <a href="http://www.letrecose.it">www.letrecose.it</a><br />
Via Roma 31                 Via Roma, 31         Tel: 3489227430          <a href="http://www.viaroma31.it">www.viaroma31.it</a><br />
Villa Crisci                    Via Donizetti, 2     Tel: 3480030323         <a href="http://www.mangiaedormidovevuoi.it/villa/index.php">www.mangiaedormidovevuoi.it</a><br />
Villa Martina             Via Difenza, 35         Tel: 3355279219         <a href="http://www.vasto-agriturismo.it">www.vasto-agriturismo.it</a></small></p>
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