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	<title>Vastesi.com &#187; gianni chiodi</title>
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		<title>Lettera aperta al Presidente Gianni Chiodi</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo petrolizzato]]></category>
		<category><![CDATA[antonello tiracchia]]></category>
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		<category><![CDATA[nuovo senso civico]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo da Nuovo Senso Civico
Sono mesi che cerchiamo invano di essere ricevuti dal Presidente Gianni Chiodi per poter avere accesso, come previsto dalle leggi vigenti, ai documenti che permettono a lui e ad altri esponenti della sua Giunta di affermare stizziti che non esiste per l&#8217;Abruzzo &#8220;&#8230;nessun problema petrolio e di tipo ambientale&#8230;&#8221;
Abbiamo ricevuto solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo da Nuovo Senso Civico</em></p>
<p>Sono mesi che cerchiamo invano di essere ricevuti dal Presidente Gianni Chiodi per poter avere accesso, come previsto dalle leggi vigenti, ai documenti che permettono a lui e ad altri esponenti della sua Giunta di affermare stizziti che non esiste per l&#8217;Abruzzo &#8220;&#8230;nessun problema petrolio e di tipo ambientale&#8230;&#8221;</p>
<p>Abbiamo ricevuto solo una stizzita telefonata del suo portavoce ma niente di più.</p>
<p>Noi continueremo a scrivere per chiedere udienza.</p>
<blockquote><p>Egregio Presidente Gianni Chiodi,<br />
ci dispiace molto per il suo rifiuto di non ricevere e ascoltare noi, semplici cittadini che spinti da sentimenti di rispetto per le Istituzioni, vorrebbero soltanto essere concretamente tranquillizzati &#8211; attraverso la visione di atti formali e non dalle solite frasi di politichese &#8211; da lei nel suo ruolo di Governatore della Regione che, ai nostri occhi, rappresenta la massima autorità dell&#8217; Abruzzo ed il suo più strenuo difensore.</p>
<p>Siamo invece molto delusi e ci dispiace molto per lei che da questo diniego ne esce sicuramente perdente sia sotto il profilo dell&#8217;immagine personale che della sostanza perché, pur rispettando l&#8217;Istituzione che lei rappresenta, facciamo fatica a trasferire gli stessi sentimenti a lei come politico e abruzzese per la protervia con cui rifiuta il dialogo ed il confronto su argomenti così importanti per il futuro della nostra Regione.</p>
<p>Chi le scrive lo fa a nome di oltre 30 mila cittadini (ma altri se ne aggiungono tutti i giorni ed altri ancora ne verranno) che si aspettano da lei risposte chiare, sostenute da documenti ufficiali, in merito alle dichiarazioni decantate da lei e dalla sua Giunta &#8220;&#8230;che non esiste nessun pericolo per l&#8217;intero Abruzzo di essere trasformato in un distretto petrolifero&#8230;&#8221; purtroppo i fatti dimostrano il contrario e hanno fatto svanire la speranza che lei rappresentasse, per l&#8217;Abruzzo, una forza innovatrice a cui concedere i privilegi del suo status.</p>
<p>Con le sue scelte sul piano della gestione del territorio ed il suo silenzioso diniego, ormai più che imbarazzante, lei è ai nostri occhi il Presidente di quei poteri forti che stanno dividendosi il territorio abruzzese con una spavalderia dettata solo dalla sicurezza dell&#8217;impunità.</p>
<p>Si informi e scoprirà che nessuno degli aderenti al Nuovo Senso Civico può essere definito un ambientalista afflitto dalla sindrome di NIMBY o un estremista contrario al progresso e allo sviluppo.</p>
<p>Nel nostro Movimento confluiscono simpatizzanti ed esponenti di tutti gli schieramenti politici e di tutti i ceti produttivi e sociali e la nostra &#8220;mission&#8221; &#8211; lo tenga ben a mente &#8211; corrisponde al desiderio di scomparire al più presto, perché quanto prima sarà sconfitta l&#8217;invasione petrolifera ed allontanati i suo sostenitori, tanto prima torneremo a fare la nostra vita.</p>
<p>Antonello Tiracchia<br />
Presidente del Movimento<br />
NUOVO SENSO CIVICO </p>
<p><small><a href="http://nuovosensocivico.blogspot.com/2009/11/la-nostra-mission.html">http://nuovosensocivico.blogspot.com/2009/11/la-nostra-mission.html</a></small></p></blockquote>
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		<title>Abruzzo Verde Vs Abruzzo Nero</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spanish</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Zone]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[centro oli]]></category>
		<category><![CDATA[franco moroni]]></category>
		<category><![CDATA[gianni chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[maria rita d'orsogna]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Chieti]]></category>

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		<description><![CDATA[Cos&#8217;è o cosa potrebbe essere il cosiddetto Centro Oli di Ortona ormai lo sanno anche le pietre, penso. Ricordiamo tutti anche la bella letterina, scritta come risposta alla lettera di Maria Rita D&#8217;Orsogna, dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, o meglio, dall&#8217;allora candidato alla presidenza della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, con la quale ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è o cosa potrebbe essere il cosiddetto Centro Oli di Ortona ormai lo sanno anche le pietre, penso. Ricordiamo tutti anche la bella <a target="_blank" href="http://dorsogna.blogspot.com/2008/11/risposta-di-chiodi.html">letterina</a>, scritta come risposta alla lettera di Maria Rita D&#8217;Orsogna, dal presidente della Regione Abruzzo, <a target:"_blank" href="http://www.regione.abruzzo.it/portale/index.asp?modello=presidente&#038;servizio=xList&#038;stileDiv=mono&#038;template=default&#038;b=presidente">Gianni Chiodi</a>, o meglio, dall&#8217;allora candidato alla presidenza della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, con la quale ci riassicurava sulle sue buone intenzioni e, in sintesi, sulla sua contrarietà al Centro Oli. Vero è che lui si è detto contrario al Centro Oli e non alla petrolizzazione dell&#8217;Abruzzo, ma evidentemente un collegamento c&#8217;è&#8230;</p>
<p>Perché è doveroso ricordarlo? Perché il presidente Chiodi e la sua giunta dicono no all&#8217;Abruzzo Nero, ma già pensano a come spendere l&#8217;amaro compenso che dovrebbe arrivare dal petrolio (come ci spiega <a href="http://www.primadanoi.it/notizie/22621-L-Abruzzo-nero-avanza-in-commissione-regionale-la-disciplina-delle-royalties">quest&#8217;articolo</a> del sempre utile e critico <em>primadanoi.it</em>). Soldi, lo ricordiamo, che spenderemo &#8220;a medicine&#8221;, come si dice dalle parti mie.</p>
<p>La politica schizofrenica che da qualche anno (almeno dai tempi di Pace) caratterizza la nostra Regione, le nostre province e i nostri comuni, ci permette di dire che vogliamo fare dell&#8217;Abruzzo la regione più verde d&#8217;Europa e di accettare che il 50% delle nostre terre siano sfruttate per l&#8217;estrazione di petrolio e gas (come <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/cronache/speciali/2009/italia-da-salvare/articoli/abruzzo_petrolio_ed40c81e-a9e3-11de-93d1-00144f02aabc.shtml">riportato</a> dall&#8217;autorevole &#8216;Corriere della Sera&#8217;). La provincia di Chieti, lo dice chiaramente: &#8220;<em>L’Abruzzo ha da tempo condiviso e consolidato le proprie scelte strategiche destinando importanti territori a parchi, puntando sullo sviluppo dell’agricoltura e dei suoi prodotti, valorizzando il turismo costiero e montano, creando nel contempo una sorta di &#8220;marchio&#8221; di origine, che narra di un Abruzzo a garanzia di genuinità e di rispetto del territorio e delle sue diversità</em>&#8220;. Questo è quello che si può leggere nella <a target:"_blank" href="http://www.provincia.chieti.it/modules.php?name=News&#038;file=article&#038;sid=1420">mozione</a> contro &#8220;l’istallazione del pozzo estrattivo denominato <a target="_blank" href="http://www.vastesi.com/blog/2009/08/28/un-altro-pozzo-petrolifero/">Elsa2</a>&#8221; presentata dal consigliere Franco Moroni (PdL) e approvata all&#8217;unanimità da tutto il Consiglio provinciale. Moroni, esponente del PdL, sottolineo.</p>
<p>Come possa esistere un Parco Nazionale della Costa Teatina con dentro pozzi petroliferi è un mistero. A meno che non pensiamo di offrire ai turisti la possibilità di tuffarsi dalle piattaforme petrolifere, difficilmente li potremmo convincere a venire a fare il bagno a Punta Aderci. Prendere il sole con un pozzo di petrolio alle spalle e una piattaforma di fronte non piace a nessuno. Chi è il turista che va a farsi una passeggiata sulla Maiella se poi invece di vedere i caprioli vede gli operai di un pozzo petrolifero? Ci saranno sciatori disposti a fare lo slalom tra i pozzi? </p>
<p>No, non è un&#8217;esagerazione&#8230;parliamo del 50% del territorio. Il 50%. Per forza di cose interesserà parchi, campi, mari e spiagge, perché è quello che abbiamo.</p>
<p>Finora la strategia dei pochi politici che davvero credono nell&#8217;Abruzzo Verde è stata opporsi all&#8217;Abruzzo Nero. Non è bastato. Se davvero si vuole bloccare l&#8217;Abruzzo Nero, bisogna iniziare a costruire l&#8217;Abruzzo Verde. Signori che avete firmato la &#8216;Mozione per la difesa della costa teatina&#8217;, perché non vi impegnate davvero per la nascita del Parco della Costa Teatina? Signor Chiodi, perché non blocca tutte le attività petrolifere sul territorio abruzzese? Bisogna passare dalle chiacchiere ai fatti&#8230;ormai lo <a target="_blank" href="http://www.vastesi.com/blog/2007/05/22/198/">sappiamo</a>: <em>parla&#8217; jè arta liggijre</em>…</p>
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		<title>C&#8217;è sempre una prima volta&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 09:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[antonello tiracchia]]></category>
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		<description><![CDATA[A proposito dell&#8217;incontro di Di Giuseppantonio sulla petrolizzazione dell&#8217;Abruzzo, riceviamo e pubblichiamo.

C&#8217;è sempre una prima volta. La seconda, speriamo sia quella del Presidente Gianni Chiodi.
Muovo Senso Civico ha incontrato il Presidente della Provincia di Chieti  Enrico Di Giuseppantonio. 
Con riferimento all’incontro che Nuovo Senso Civico ha avuto insieme ad altri aderenti alla rete Emergenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>A proposito dell&#8217;<a target="_blank" href="http://www.vastesi.com/blog/2009/07/29/continua-lavanzata-delle-compagnie-petrolifere/#comment-17893">incontro</a> di Di Giuseppantonio sulla petrolizzazione dell&#8217;Abruzzo, riceviamo e pubblichiamo.</em></p>
<blockquote>
<p><strong>C&#8217;è sempre una prima volta. La seconda, speriamo sia quella del Presidente Gianni Chiodi.</strong></p>
<p><em>Muovo Senso Civico ha incontrato il Presidente della Provincia di Chieti  Enrico Di Giuseppantonio. </em></p>
<p>Con riferimento all’incontro che Nuovo Senso Civico ha avuto insieme ad altri aderenti alla rete Emergenza Ambiente Abruzzo con il presidente della provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio vogliamo specificare quanto segue.</p>
<p>“Da quando si è casualmente scoperto il destino petrolifero della Regione Abruzzo è stata la prima volta che, un autorevole rappresentante delle Istituzioni abruzzesi, ha accolto la richiesta per un incontro con rappresentanti delle numerose Associazioni e Movimenti che si battono per impedire il declassamento della nostra Regione in distretto petrolifero. </p>
<p>Durante la riunione di oltre due ore, svoltasi in un’atmosfera di grande cordialità e collaborazione, il Presidente della Provincia Di Giuseppantonio  ha espresso le sue preoccupazioni per il permesso di ricerca al largo delle coste di Ortona richiesto dalla Vega Oil per il  pozzo Elsa2  il cui processo di  Valutazione di Impatto Ambientale è  in fase di conclusione presso il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Mare.</p>
<p>Dopo avere ascoltato le ragioni dei convenuti e dei propri collaboratori il Presidente ha deciso di inviare al Ministero le osservazioni atte a fermare l&#8217;iter di concessione, creando così un precedente amministrativo e politico molto importante per il futuro non solo della Provincia ma dell’intera Regione Abruzzo.</p>
<p>Identica sensibilità civile ed ambientale non sembra sinora appartenere al Presidente della Regione Gianni Chiodi che definisce talebani e nullafacenti i rappresentati degli oltre 30 mila (al momento!) firmatari della petizione No All’Abruzzo del Petrolio.</p>
<p>Sono mesi che chiediamo un incontro senza ottenere risposta. Vogliamo  ricordare come in democrazia le cose si fanno o non si fanno in base ad atti pubblici e proprio per questo motivo non possiamo accettare la sua evasiva presa di posizione sull’argomento petrolio.</p>
<p>Ci farebbe piacere che all’auspicato prossimo incontro con il presidente Gianni Chiodi fosse presente  anche l’on. Daniele Toto, di fatto il portavoce politico degli industriali ed imprenditori abruzzesi sostenitori di uno sviluppo sostenibile solo dell&#8217;economia di pochi e come tale costituito da pozzi, raffinerie e discariche”.</p>
<p><em>Antonello Tiracchia<br />
Presidente del Movimento<br />
Nuovo Senso Civico</em></p>
</blockquote>
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		<title>Abruzzo: quale futuro?</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2009/07/21/abruzzo/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 18:47:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[cupello]]></category>
		<category><![CDATA[gianni chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[remo gaspari]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;on. Remo Gaspari promuove questo tipo di convegni da svariati anni. Quello che si terrà domani mercoledi 22 luglio a Cupello, ha lo stesso titolo di sempre (purtroppo):
Abruzzo, quale futuro?
Ormai il futuro di qualche anno fa è il drammatico presente che vive la regione.
Una buona occasione per sentire cosa hanno da dirci e volendo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;on. Remo Gaspari promuove questo tipo di convegni da svariati anni. Quello che si terrà domani mercoledi 22 luglio a Cupello, ha lo stesso titolo di sempre (purtroppo):<br />
<strong>Abruzzo, quale futuro?</strong><br />
Ormai il futuro di qualche anno fa è il drammatico presente che vive la regione.<br />
Una buona occasione per sentire cosa hanno da dirci e volendo per dire la nostra.<br />
Ringrazio Fabrizia di Emergenza Ambiente per la segnalazione.<br />
&nbsp;</p>
<blockquote><h5>Abruzzo: quale futuro?</h5>
<p><em>Convegno sull’economia, occupazione e sviluppo della Regione Abruzzo</em><br />
22 luglio ore 19:00 &#8211; sala consiliare Comune di Cupello</p>
<p>Intervengono:</p>
<p>- Matteo PARADISO Ing. Ambientale;<br />
- Calogero MARROLLO, Pres. Conf. Abruzzo;<br />
- Enrico DI GIUSEPPANTONIO, Pres. Prov. Di Chieti;<br />
- Gianni CHIODI, Pres. Reg. Abruzzo;<br />
- Silvio BELLANO, Pres. C.V.D.C</p>
<p>Conclude l&#8217;on. Remo GASPARI
</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Un paio di domande per il presidente Chiodi</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2009/06/02/un-paio-di-domande-per-il-presidente-chiodi/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 11:45:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[gianni chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[mns]]></category>
		<category><![CDATA[porta nuova]]></category>
		<category><![CDATA[qualità aria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Associazione  civica Porta Nuova – Vasto
www.portanuovavasto.altervista.org
COMUNICATO  STAMPA       2 Giugno ‘09
UN PAIO  DI DOMANDE PER IL PRESIDENTE CHIODI
Sul sito del  Consorzio Mario Negri Sud è apparso un comunicato a proposito del nostro  studio recente sulla qualità dell’aria, a firma dello stesso Consorzio  e della “Macrostruttura F” della Provincia di Chieti. Tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p align="center"><font face="Times New Roman" size="3"><strong>Associazione  civica <em>Porta Nuova </em>– Vasto</strong></font></p>
<p align="center"><a href="http://www.portanuovavasto.altervista.org/" target="_blank"><font color="#0000ff" face="Times New Roman" size="2"><u>www.portanuovavasto.<wbr></wbr>altervista.org</u></font></a></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">COMUNICATO  STAMPA       2 Giugno ‘09</font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><strong>UN PAIO  DI DOMANDE PER IL PRESIDENTE CHIODI</strong></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">Sul sito del  Consorzio Mario Negri Sud è apparso un comunicato a proposito del nostro  studio recente sulla qualità dell’aria, a firma dello stesso Consorzio  e della <em>“Macrostruttura F”</em> della Provincia di Chieti. Tra  i giornali –con una sola eccezione- il documento è passato pressoché  inosservato. Si trova in: </font><a href="http://www.negrisud.it/ambiente/dwnlds/promemoria_qualita_aria.pdf" target="_blank"><font color="#0000ff" face="Times New Roman" size="3"><u>http://www.scribd.com/doc/16039689/MNS-Promemoria-Qualita-Aria-26-05-09</u></font></a></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">Nel documento  ci sono varie imprecisioni –tra cui notevole quella che ci attribuisce  l’uso di fonti <em>“di seconda o terza mano”,</em> sbagliando però  la fonte della citazione<sup>1</sup>- che ci paiono tuttavia trascurabili.  Importante è invece la dichiarata disponibilità al confronto, di cui  prendiamo atto volentieri. Ci adopereremo per quanto sta in noi perché  esso sia pubblico, sia a più voci, e avvenga in tempi ragionevoli.  Intanto prendiamo atto che la nota del MNS non solo non smentisce, ma  conferma e approfondisce l’impatto delle nostre osservazioni. </font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">In Abruzzo  il titolare della delega alla qualità dell’aria è, com’è noto,  lo stesso presidente Chiodi. </font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">A questo punto  crediamo che egli –sebbene tutte le eventuali responsabilità appartengano  com’è ovvio alla Giunta precedente- abbia il dovere di rispondere  a un paio di domande:</font></p>
<li><font face="Times New Roman" size="3"><strong>1. La rete provinciale    del MNS è, o non è, parte integrante    della rete regionale di monitoraggio della Regione Abruzzo? </strong>   Se no,<strong> </strong>come sostiene nel suo comunicato il Mario Negri<sup>2</sup>,    allora a che titolo i suoi dati sono stati usati nel <em>Piano Regionale</em>?    Ma se sì, come si legge nella Delibera che ha dato l’avvio alla procedura    di redazione del <em>Piano Regionale </em>   (Dicembre 2005)<sup>3</sup>, allora sorge una seconda domanda:</font></li>
<li><font face="Times New Roman" size="3"><strong>2. I dati provenienti    dalla rete del MNS sono, o non sono, raccolti secondo le previsioni    di legge?</strong><em> </em>Se sì, come certifica il <em>Piano Regionale</em>,    allora presidente Chiodi ha il dovere di smentire il MNS, che nel suo    comunicato, sostiene il contrario<sup>4</sup>. Se no, allora si ripropone    ancora la stessa questione: a che titolo questi dati sono stati usati    nel <em>Piano Regionale</em>?</font></li>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><strong>Permane  sullo sfondo il problema più generale e  ancora più inquietante che abbiamo  già sollevato nel nostro primo documento:  in che misura è difendibile il <em>Piano Regionale per la Tutela della  Qualità dell’Aria</em>? Siamo sicuri che sia affidabile nella descrizione  della situazione regionale? E che sia stato redatto nel pieno rispetto  della legislazione vigente?</strong></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><strong>Domande  che le istituzioni –tutte- non possono permettere siano lasciate senza  risposta.</strong></font></p>
</blockquote>
<p>Link al comunicato originale con i riferimenti delle note:<br />
<a href="http://www.scribd.com/doc/16042559/aria-02-06-09">http://www.scribd.com/doc/16042559/aria-02-06-09</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Natura Verde riprende la lotta</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2009/03/20/natura-verde-riprende-la-lotta/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2009/03/20/natura-verde-riprende-la-lotta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 13:37:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[centro oli ortona]]></category>
		<category><![CDATA[comitato naturaverde]]></category>
		<category><![CDATA[gianni chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[giusto di fabio]]></category>
		<category><![CDATA[legge regionale]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[petrolizzazione abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicato Stampa Comunicato Natura Verde
Oggetto: NATURA VERDE riprende la lotta.
Siamo fortemente preoccupati dell’immobilismo della Giunta Regionale e del Suo Presidente Gianni Chiodi sulla spinosa questione della petrolizzazione dell’Abruzzo.
Infatti, sono passati ”inutilmente” i 45 giorni utili per opporre una qualsiasi opposizione o emendamento alla impugnativa del Governo Centrale alla Legge Regionale n. 14 del 15/10/08 che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><small>Comunicato Stampa Comunicato Natura Verde</small></p>
<p>Oggetto: <strong>NATURA VERDE riprende la lotta</strong>.</p>
<p>Siamo fortemente preoccupati dell’immobilismo della Giunta Regionale e del Suo Presidente Gianni Chiodi sulla spinosa questione della petrolizzazione dell’Abruzzo.</p>
<p>Infatti, sono passati ”inutilmente” i 45 giorni utili per opporre una qualsiasi opposizione o emendamento alla impugnativa del Governo Centrale alla Legge Regionale n. 14 del 15/10/08 che di fatto impediva la costruzione del Centro Oli in Abruzzo.</p>
<p>Questo dimostra chiaramente la scarsa sensibilità della Giunta Regionale e del Suo Presidente su una materia che investe il 35% del territorio regionale, pertanto non ci resta altro che prendere atto della volontà del Consiglio Regionale e quindi riprenderemo la lotta che abbiamo momentaneamente sospeso perchè abbiamo creduto alle promesse elettorali che sia il Presidente Gianni chiodi che il Premier Silvio Berlusconi hanno fatto nei confronti degli abruzzesi.</p>
<p>Pertanto, chiameremo tutti a raccolta: movimenti ambientalisti e non per una grande manifestazione popolare a difesa del territorio, patrimonio di tutti gli abruzzesi.</p>
<p>Pescara, 20 Marzo 2009</p>
<div align="right">Il Presidente del COMITATO NATURA VERDE<br />
 					 			Giusto Di Fabio</div>
<p><small>Sede legale: Pescara via della polveriera, 2 | e-mail:  comitatonaturaverde@libero.it | sito internet: www.comitatonaturaverde.it</small></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Un pensiero per Chiodi&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 10:59:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[centro oli ortona]]></category>
		<category><![CDATA[falsità elettorali]]></category>
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		<category><![CDATA[lettera a chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[maria rita d'orsogna]]></category>
		<category><![CDATA[petrolizzazione abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal blog di Maria Rita, per tutti quelli che hanno visto, dalle ultime elezioni regionali, solo la poca considerazione di Chiodi per il vastese e i suoi aspiranti alle poltrone senza curarsi del menzognero atteggiamento sulla questione petrolifera abruzzese.
Chiodi il traditore
http://dorsogna.blogspot.com/2009/03/chiodi-il-traditore.html
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal blog di Maria Rita, per tutti quelli che hanno visto, dalle ultime elezioni regionali, solo la poca considerazione di Chiodi per il vastese e i suoi aspiranti alle poltrone senza curarsi del menzognero atteggiamento sulla questione petrolifera abruzzese.</p>
<blockquote><h5><a href="http://dorsogna.blogspot.com/2009/03/chiodi-il-traditore.html">Chiodi il traditore</a></h5>
<p><small><a target="_blank" href="http://dorsogna.blogspot.com/2009/03/chiodi-il-traditore.html">http://dorsogna.blogspot.com/2009/03/chiodi-il-traditore.html</a></small></p>
<p><img class="left" src="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/liar-converted.jpg" width=197"/>Vi ricordate durante la campagna elettorale le belle paroline che Chiodi disse sulla petrolizzazione dell&#8217;Abruzzo?<br />
Bugie, tutte bugie, solo bugie.</p>
<p>Mettiamo insieme tutta la storia.<br />
Alla fine di Novembre 2008, il PdL mandava Daniele Toto a dire al governo centrale &#8220;<em>ma non possiamo rendere anticostituzionale la moratoria che quei fessi dei miei corregionali hanno fatto per proteggersi terra, polmoni e figli?</em>&#8221; (inclusi i suoi)</p>
<p>Qualche giorno dopo il candidato-fantoccio Chiodi va in televisione a dire che <em>il centro petroli sarebbe stata una straordinaria opportunita&#8217; per l&#8217;Abruzzo</em>, in linea con l&#8217;azione di Daniele Toto, e dicendo piu&#8217; o meno le stesse cose che diceva Del Turco prima che la regione gli si rivoltasse contro.<br />
Anche qui non tardano a fioccare email, blog, gente arrabbiata, un mini scandalo in tutta la regione.</p>
<p>Chiodi cerca un modo per aggiustare la frittata.<br />
Decide di usare uno dei miei (tanti) email per andare in TV e dire che e&#8217; stato tutto un malinteso, &#8220;<em>io sono un uomo libero</em>&#8220;, &#8220;<em>sono contro il petrolio</em>&#8221; &#8220;<em>ma bisogna accontentare l&#8217;ENI, lei e&#8217; brava</em>&#8221; etc etc.<br />
Insomma, disse quanto bastava per imbambolare la gente. </p>
<p>Ad un certo punto, Chiodi si ritrovo&#8217; sommerso di email da parte di persone che leggono i nostri blog, facebook e cosi via.<br />
Qualche giorno dopo, mi mando&#8217; a dire per telefono se &#8220;<em>per piacere potevo dire alla gente di non mandare piu&#8217; email perche&#8217; poi non riusciamo a leggere quelli importanti</em>&#8220;.<br />
Forse pensava che con quella lettera di qualche giorno prima avesse fatto il suo dovere e che non voleva esser piu seccato.<br />
Quel giorno pero&#8217; mi sono froncata ed ho detto all&#8217;intermediario che la democrazia non funziona cosi, che se gli arrivano 1000 o 10,000 o 100,000 email petrolfieri e&#8217; perche&#8217; <strong>LA QUESTIONE E&#8217; IMPORTANTE</strong> e che mai avrei detto alla gente di non scrivergli piu, anzi ne ero ben felice! </p>
<p>Assumesse un altro impiegato, visto che si porta via circa 120,000 euro l&#8217;anno netti di stipendio, <a href="http://it.wikinews.org/wiki/Italia-Usa:_quanto_costano_i_governatori">DI PIU&#8217; DI QUALSIASI GOVERNATORE AMERICANO!!!!</a></p>
<p>Bene, su quella promessa anti-petrolfiera Chiodi vinse la campagna elettorale.<br />
Dovette anche far venire Berlusconi da Roma a dire che l&#8217;Abruzzo e&#8217; piu&#8217; bello del Maine e che il centro petroli non si sarebbe fatto. Anche quelle pero&#8217; erano parole vuote e inutili, visto che, passate le elezioni, Berlusconi ha buttato tutto al dimenticatoio, compreso il sondagio dove si diceva che il 75% degli Abruzzesi e&#8217; contrario alle trivelle.</p>
<p>Ma cosa ha fatto di concreto Chiodi in questi mesi? </p>
<h5>NULLA.</h5>
<p>Anzi, quel poco che ha fatto o non fatto e&#8217; stato un regalo dopo l&#8217;altro ai petrolieri. </p>
<p>Dopo le elezioni Chiodi ha vissuto nel piu grave mutismo petrolifero, assieme alla sua sottoposta Daniela Stati.<br />
Mauro Febbo propone la legge-insulto, dove spacciando per una manna l&#8217;assegnazione dell&#8217;1% delle royalties alla regione, di fatto apre ai petrolieri porta, portone, finestre, finestrelle, balconi e verande. </p>
<p>Anche dopo le elezioni ho continuato a cercare un contatto con lui, scrivendogli e riscrivendogli dei miei arrivi in Italia e che mi sarebbe piaciuto dire anche a lui, privatamente, pubblicamente, dove voleva lui, i pericoli a cui andiamo incontro. </p>
<p>Interrogato, il morto non rispose. </p>
<p>Oggi viene fuori che i limiti di tempo affinche&#8217; l&#8217;Abruzzo si costituisse in giudizio per cercare di salvare la legge salva-Abruzzo dall&#8217;attacco di Toto sono scaduti.<br />
Questo e&#8217; quello che riporta <a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=19867">Prima da Noi</a>. La famosa moratoria che con tanto amore e con tanta fatica abbiamo fatto approvare rischia di essere annullata <strong>SENZA CHE CHIODI FACCIA NULLA</strong>.</p>
<p>Invece di dire al governo centrale: guardate che quella legge l&#8217;hanno voluta a furor di popolo gli Abruzzesi, Gianni Chiodi se ne sta a mani conserte e tace, un moderno Ponzio Pilato.<br />
Lui forse crede che restando muto e silenzioso, come Daniela Stati, o lasciando che siano gli altri a decidere o a parlare dell&#8217;utilita&#8217; dei &#8216;pozzetti&#8217; come Mauro Febbo o come Gianfranco Giuliante, sia al riparo da giudizi, da scandali, e forse anche dal rimorso della sua coscienza.<br />
Non e&#8217; cosi&#8217; e lo sa anche lui.</p>
<p>Caro Gianni, un tempo mi parlavano di te come di una brava persona, un po&#8217; debole, ma fondamentalmente onesto.<br />
Oggi sei diventato non solo un complice, ma sei divenato il colpevole principale della petrolizzazione dell&#8217;Abruzzo, perche&#8217; avevi la possibilita&#8217; di fare e non hai fatto.</p>
<p>Il silenzio non e&#8217; una scusante.<br />
Avevi una scelta davanti a te: lottare assieme e per gli abruzzesi, o restartene li a fare la statuina asservita.<br />
Hai scelto l&#8217;ultima possibilita&#8217;, tradendo il popolo e rimangiandoti le promesse.<br />
La storia sara&#8217; crudele con te, e io spero che  ancora piu&#8217; crudele sia la voce della tua coscienza se ne hai una.<br />
Da quella non si scappa.</p>
<p>Mi avevi scritto di essere un uomo libero.<br />
Io oggi ti vedo solo come uno squallido servitore dei potenti, e mi fai solo una gran pena.</p></blockquote>
<p>Qualcuno ha parole migliori?</p>
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		<title>No all&#8217;Abruzzo petrolizzato. Lettera a Chiodi</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 21:34:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<category><![CDATA[maria rita d'orsogna]]></category>
		<category><![CDATA[moratoria]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio in abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo aderito e sottoscritto con convinzione l&#8217;appello redatto con cura da Maria Rita D&#8217;Orsogna al Presidente della nostra Regione. 
Presidente Chiodi,
le scriviamo perche&#8217; la deriva petrolifera della nostra regione procede senza alcun segnale di contrasto da parte della sua amministrazione regionale. Questo e&#8217; molto grave perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; assolutamente  tempo da perdere vista l&#8217;urgenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo aderito e sottoscritto con convinzione l&#8217;appello redatto con cura da Maria Rita D&#8217;Orsogna al Presidente della nostra Regione. </p>
<blockquote><p>Presidente Chiodi,</p>
<p>le scriviamo perche&#8217; la deriva petrolifera della nostra regione procede senza alcun segnale di contrasto da parte della sua amministrazione regionale. Questo e&#8217; molto grave perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; assolutamente  tempo da perdere vista l&#8217;urgenza e i pericoli a cui andiamo incontro.</p>
<p>Ad oggi, la META&#8217; del nostro territorio e&#8217; interessata da permessi estrattivi di vario genere. Su quel territorio vive l&#8217;80% della popolazione abruzzese.</p>
<p>Ci sono i nostri mari, i nostri campi, le nostre vite a cui non  vogliamo rinunciare per fare arricchire ditte petrolifere straniere  e multinazionali senza scrupoli.</p>
<p>Lei in campagna elettorale ha promesso di contrastare la petrolizzazione della citta&#8217; di Ortona. Bene, questo e&#8217; il momento di mantenere  quella promessa, fatta per Ortona, ma che in realta&#8217; riguarda tutto  l&#8217;Abruzzo.<br />
<strong>LA NOSTRA REGIONE NON DEVE FARE LA FINE DELLA BASILICATA</strong>.</p>
<p>Chiediamo <strong><u>una moratoria immediata di almeno 30 anni</u></strong> contro qualsiasi tipo  di opera di raffinamento e di estrazione del petrolio sul nostro  territorio.</p>
<p>Lei porta sulle spalle una responsabilita&#8217; enorme.<br />
Sara&#8217; il coraggio che lei avra&#8217; o non avra&#8217;, saranno le azioni che lei prendera&#8217; o non prendera&#8217;, sara&#8217; la statura morale a cui lei decidera&#8217; di elevarsi o meno che decideranno il futuro delle generazioni d&#8217;Abruzzo.</p>
<p>Scelga di salvarci da decenni di malattie, territori stuprati, agricoltura  defunta, poverta&#8217; diffusa ed emigrazione di massa.<br />
Scelga di stare dalla  parte dei cittadini e non del potere dei forti.</p>
<p>Abbiamo bisogno di <strong>atti concreti</strong> di cui la popolazione sia partecipe ed informata.<br />
Adesso e&#8217; il tempo di agire.</p>
<p>Los Angeles, CA (USA)<br />
19 Febbraio 2009</p>
<p><small>In rappresentanza dei rispettivi movimenti-associazioni-bloggers:</p>
<p> Maria Rita D&#8217;Orsogna &#8211; <a href="http://dorsogna.blogspot.com/">No al centro petroli dalla California</a> (Los Angeles)<br />
 Enrico Gagliano &#8211; Impronte (Giulianova)<br />
 Attilio Di Mattia &#8211; <a href="http://www.abruzzo-sostenibile.org/">Abruzzo Sostenibile</a> (Montesilvano)<br />
 Fabio Di Stefano &#8211; <a href="http://www.isde.it/">Associazione Medici per l&#8217;Ambiente</a> (Ortona)<br />
 Antonello Tiracchia &#8211; <a href="http://nuovosensocivico.blogspot.com/">Nuovo Senso Civico</a> (Lanciano)<br />
 Catia Giovina Mattioli &#8211; Comitato Miglianico contro il centro oli (Miglianico)<br />
 Andrea Iezzi &#8211; <a href="http://www.comitatoabruzzesedelpaesaggio.com/">Comitato Abruzzese del Paesaggio</a> (Pescara)<br />
 Luca Fanaro &#8211; <a href="http://www.vastesi.com">Vastesi.com</a> (Vasto)<br />
 Tiziano Frezza &#8211; <a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=logo#/group.php?gid=34093281885">Facebook contro il centro oli</a> (L&#8217;Aquila)<br />
Antonio Martinez &#8211; Facebook: No al centro oli in Abruzzo (Pescara)<br />
 Marco Giangrande &#8211; <a href="http://no-centro-oli.blogspot.com/">Abruzzo in Movimento</a> (Ortona)<br />
 Pasquale Morone &#8211; <a href="http://www.associazionebarbarica.org/">Libera Associazione Barbarica</a> (Vasto)<br />
 Giusto Di Fabio, Lino Olivastri &#8211; <a href="http://www.comitatonaturaverde.it/">Comitato Natura Verde</a> (Tollo)<br />
 Mauro Vanni &#8211; <a href="http://maurovanni.blogspot.com/">Liberta di Parola</a> (Ortona)<br />
 Nino Di Bucchianico &#8211; Abruzzo Rinnovabile (Francavilla)<br />
 Tommaso Palermo &#8211; <a href="http://chieti.blogspot.com/">Proposte Per Chieti</a> (Chieti)<br />
 Domenico Zenobio &#8211; <a href="http://www.comune.atri.te.it/index.asp?todo=assoc9">Italia Nostra</a> (Atri)<br />
 Claudio Censoni &#8211;  Comitato Abruzzese per i Beni Comuni (Giulianova)</p>
<p> recapiti telefonici: 001 310 570 5591, 329 0604187, 339 1697748, 0872 717014</small></p></blockquote>
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		<title>Lettera aperta al presidente Chiodi</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 21:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[centro oli ortona]]></category>
		<category><![CDATA[comitato naturaverde]]></category>
		<category><![CDATA[gianni chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[giusto di fabio]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>

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		<description><![CDATA[LETTERA APERTA AL PRESIDENTE CHIODI 
Il Comitato Natura Verde dopo il sit-in davanti alla sede del Consiglio Regionale prosegue nel suo impegno a difesa dell’Abruzzo perché ci sono ancora molti dubbi da chiarire.
E’ vero che è stata presentata una risoluzione sul tema del Centro Oli (dalle opposizioni e accolta dal Presidente) in cui il Presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LETTERA APERTA AL PRESIDENTE CHIODI </strong></p>
<p>Il Comitato Natura Verde dopo il sit-in davanti alla sede del Consiglio Regionale prosegue nel suo impegno a difesa dell’Abruzzo perché ci sono ancora molti dubbi da chiarire.</p>
<p>E’ vero che è stata presentata una risoluzione sul tema del Centro Oli (dalle opposizioni e accolta dal Presidente) in cui il Presidente Chiodi si impegna a presentare entro 45 giorni un disegno di legge per consentire all’Abruzzo di approvare una legge  «allo scopo di neutralizzare preventivamente gli effetti che potrebbero derivare dall&#8217;eventuale accoglimento del ricorso del presidente del Consiglio alla Corte costituzionale».</p>
<p>E’ anche vero che Chiodi, come sempre,  ha ribadito in aula il suo netto no al Centro Oli e ne apprezziamo la serietà e la sensibilità dimostrata verso questo tema. </p>
<p>Sembra che tutto vada per il meglio, ma non è finita! Sono ancora numerosi i dubbi, le domande e ancor di più le paure dell’84% degli abruzzesi contrari per poter cantare vittoria.  </p>
<p>Elenchiamo, per poter essere chiari, alcuni interrogativi che continuiamo a porci e ci tolgono il sonno di notte : </p>
<p>1. l’Abruzzo è indicato come Regione Petrolifera nell’art. 8 del Piano Triennale dello Sviluppo Economico Nazionale. In varie sedi il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola (es. trasmissione Mattina 5) ha ribadito la “necessità di una ripresa dell’esplorazione e produzione di idrocarburi in Italia”, soprattutto nella nostra Regione.</p>
<p>2.  E’ in discussione al Senato il Disegno di Legge 1441 ter che, se non sarà modificato, decreterà l’Abruzzo  territorio petrolifero e il suo sviluppo sarà compromesso per sempre con gravissimi danni alla salute degli abitanti, alle attività economiche (agricoltura, turismo e pesca) e all’ambiente. Di fatto toglierebbe a regioni, province e comuni ogni potere di indirizzo e di programmazione dei propri territori, perché, si dice, “l’industria petrolifera vuole processi autorizzativi chiari e rapidi”. Gli stessi addetti ai lavori dicono che in Italia tutte le riserve di petrolio corrispondono ad una quantità talmente esigua che non porterà nemmeno la riduzione del prezzo della benzina e del gasolio.Questa legge annullerebbe anche la VIA, la valutazione dell’impatto ambientale.</p>
<p>3. Delle Attività Onshore non sappiamo nulla .Resta, per ora, senza risposta la proposta di una moratoria 25  anni per la lavorazione del petrolio.Anche in futuro non dovranno essere più concesse tali autorizzazioni. • Offshore. La distanza minima dalla costa per le piattaforme in mare è di 20km (decreto Ronchi in vigore in Veneto), tuttavia sarebbe opportuno che questo decreto fosse esteso a tutta la penisola. Non riusciamo a vedere lo sviluppo turistico con una selva di piattaforme che oltre ad inquinare farebbero scappare i turisti a gambe levate,ma nessuno ci dà una risposta. Altre compagnie petrolifere stanno richiedendo,la Edison, e ottenendo,la Petroceltic, autorizzazioni per trivellare l’Adriatico.Come si pensa di impedirlo? Vogliamo ricordare che  il nostro mare Adriatico fornisce la metà del pescato nazionale. </p>
<p>4. La Regione Abruzzo farebbe bene a proporre al Governo di adeguare gli indici delle emissioni di inquinanti a quelle indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.</p>
<p>Come si può notare la partita non è affatto chiusa, noi siamo sempre più vigili e attenti.</p>
<p>Nessuno potrà ignorare l’autorevole richiamo della Chiesa,  le proteste di comitati, di associazioni, di operatori economici, insomma del 74% dei cittadini abruzzesi che dice NO all’Abruzzo petrolifero e chiediamo a gran voce ai nostri politici nazionali, regionali, provinciali e comunali di prendere una posizione chiara e forte e di dare delle risposte ai nostri dubbi.</p>
<p>A coloro che si preoccupano delle royalties e che addirittura cercano di scendere a patti con i petrolieri rispondiamo che l’Abruzzo non si tocca! </p>
<p>Pescara, 30-01-09</p>
<div align="right">COMITATO NATURA VERDE<br />
                                                                            Il Presidente<br />
                                                                          Giusto di Fabio</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta al &#8220;Sindaco d&#8217;Abruzzo&#8221; Chiodi</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2009/01/23/lettera-aperta-al-sindaco-dabruzzo-chiodi/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2009/01/23/lettera-aperta-al-sindaco-dabruzzo-chiodi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 09:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide1971</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[frana monteferrante]]></category>
		<category><![CDATA[gianni chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco d'abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Caro Direttore le scrivo per esprimere una riflessione riguardo ad un evento di cui sono stato testimone Lunedi&#8217; 19 c.m.
Il mio lavoro mi porta in tanti Comuni della nostra bellissima Provincia e tra questi anche Monteferrante. Infatti un cliente di Montefferante Lunedi&#8217;  mi ha informato che delle rocce (complici le intense precipitazioni piovose) erano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Direttore le scrivo per esprimere una riflessione riguardo ad <a href="http://www.vastesi.com/blog/2009/01/20/frana-a-monteferrante/">un evento</a> di cui sono stato testimone Lunedi&#8217; 19 c.m.<br />
Il mio lavoro mi porta in tanti Comuni della nostra bellissima Provincia e tra questi anche Monteferrante. Infatti un cliente di Montefferante Lunedi&#8217;  mi ha informato che delle rocce (complici le intense precipitazioni piovose) erano cadute sulla strada per Roio del Sangro e intralciavano la carreggiata. Per me che da tanti anni transito in strade di montagna non e&#8217; stata certamente una novita&#8217;, quindi  sul momento non mi sono sorpreso piu&#8217; di tanto&#8230; Al contrario quando sono venuto a sapere che miei conoscenti erano scampati miracolosamente alla frana ed un autocarro (Fiat Ducato) era rimasto seriamente danneggiato ho voluto constatare e vedere l&#8217;accaduto. Ho scattato delle foto sul luogo della frana e in serata le ho inviate ad un quotidiano locale/regionale.</p>
<p><a href='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0243.jpg' rel="lightbox[frana]"><img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0243.thumbnail.jpg' /></a> <a href='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0244.jpg' rel="lightbox[frana]"><img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0244.thumbnail.jpg' /></a> <a href='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0245.jpg' rel="lightbox[frana]"><img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0245.thumbnail.jpg' /></a> <a href='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0246.jpg' rel="lightbox[frana]"><img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0246.thumbnail.jpg' /></a> <a href='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0248.jpg' rel="lightbox[frana]"><img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/foto0248.thumbnail.jpg' /></a> </p>
<p>Queste  foto testimoniano la fortuna che hanno avuto le occupanti dell&#8217;autocarro che transitavano sulla strada per compiere il loro  lavoro (vendita frutta e verdura). Aldila&#8217; delle responsabilita&#8217; e dei vari distinguo che sicuramente ci saranno ,il mio pensiero va a quelle signore che hanno ora un serissimo problema&#8230;hanno perso il mezzo e gli strumenti che occorrono  per poter lavorare .Infatti la conducente /commerciante mentre si segnava con il segno della Croce per lo scampato pericolo mi faceva notare della perdita di  una bilancia  acquistata qualche giorno prima &#8230;Bene ora mi riallaccio ad una frase del Candidato ed ora  Presidente per la Regione Abruzzo  Gianni Chiodi.L&#8217;ho udita  al Teatro Ruzzi durante  un comizio della sua campagna elettorale appena archiviata e cioe&#8217;&#8221;Io voglio essere il Sindaco D&#8217;Abruzzo&#8221;. Questa frase mi e&#8217; rimasta particolarmente impressa ed ora che c&#8217;e&#8217; proprio   Chiodi a presiedere alla Regione Abruzzo ,puo&#8217; dimostrare subito di non aver detto uno slogan ad effetto ,ma di credere fermamente nelle  parole espresse pochi giorni fa.Sappiamo quanto sia lungo e complesso intentare causa verso un ente o verso enti che a norma di legge cercheranno di procastinare e dilazionare nel tempo un risarcimento danni alle malcapitate .Allora il problema adesso e&#8217; che oltre al danno si unira&#8217; la beffa dei mancati guadagni e del riacquisto degli strumenti per non perdere il giro d&#8217;affari e clienti.Caro Sindaco d&#8217;Abruzzo Chiodi ora ha un occasione d&#8217;oro per dimostrare subito questa sua teoria.Contatti personalmente le sue Concittadine sfortunate e si organizzi in modo che cosi&#8217; come vengano acquistati lussuosi Autobus di linea con su scritto &#8220;ACQUISTATO CON CONTRIBUTO DELLA REGIONE ABRUZZO&#8221; tra qualche giorno si possa vedere un Autocarro nuovo nuovo con su scritto&#8221;ACQUISTATO INTERAMENTE DALLA REGIONE ABRUZZO&#8221; come risarcimento per i danni subiti dalla frana .Questo non avverra&#8217;,questo intoppo verra&#8217; domani dimenticato e non rimarranno che anni di attesa e cause in tribunale per poter ambire ad un congruo risarcimento.Dimostri tangibilmente che l&#8217;Abruzzo e&#8217; cambiato e che non e&#8217; la solita &#8220;aria fritta&#8221;! Che sbadato  dimenticavo che qui non siamo in &#8230;America(U.S.A)&#8230; ma in &#8230;Abruzzo(ITALIA).</p>
<p>Cordiali Saluti<br />
Davide Delle Donne </p>
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