<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vastesi.com &#187; lanciano</title>
	<atom:link href="http://www.vastesi.com/blog/tag/lanciano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vastesi.com/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:21:02 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Manifestazione contro la centrale a biomasse di Treglio</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2011/05/06/manifestazione-contro-la-centrale-a-biomasse-di-treglio/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2011/05/06/manifestazione-contro-la-centrale-a-biomasse-di-treglio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 May 2011 15:14:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[biomasse]]></category>
		<category><![CDATA[lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo senso civico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vastesi.com/blog/?p=5552</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo da Nuovo Senso Civico

Manifestazione Domenica 8 Maggio. Punto di ritrovo ore 16.00, incrocio dell&#8217;area artigianale di Lanciano in via per Treglio (vicino Moda Metallica) da dove si proseguirà fino alla piazza di Treglio dove si terranno i comizi conclusivi. 
Domenica, difendiamo la nostra salute e quella dei nostri figli.
Non aspettiamo che  sia sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><small>Riceviamo da Nuovo Senso Civico</small><br />
</em></p>
<blockquote><p>Manifestazione <strong>Domenica 8 Maggio</strong>. Punto di ritrovo <strong>ore 16.00</strong>, incrocio dell&#8217;area artigianale di <strong>Lanciano </strong>in via per Treglio (vicino Moda Metallica) da dove si proseguirà fino alla piazza di Treglio dove si terranno i comizi conclusivi. </p></blockquote>
<p>Domenica, difendiamo la nostra salute e quella dei nostri figli.<br />
Non aspettiamo che  sia sempre qualcun&#8217;altro ad occuparsi di noi.<br />
Il nostro destino è nelle nostre mani, non facciamo gli indifferenti!<br />
L&#8217;indifferenza a volte può fare brutti scherzi.</p>
<p>Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione contro l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria che ogni giorno provoca nuovi malati con gravi patologie.</p>
<p>Ad Ortona sta per entrare in produzione una Turbogas da 100 MW, una discarica di amianto, oltre a due centrali a biomasse da 35 e 50 MW tra Caldari e Ortona.<br />
Dove pensate che gli inquinanti di questi impianti finiranno?<br />
Caldari e Lanciano sono a circa 2.5 KM in linea d&#8217;aria!<br />
Ce li beccheremo quasi tutti noi della Frentania e li andremo a sommare a quelli che già abbiamo e a quelli che a breve arriveranno da Treglio.</p>
<p>Il problema è che in Italia anche quando si rispettano i limiti di legge nella realizzazione di centrali come quella di Treglio, la qualità dell&#8217;aria è 5, 10, 100 volte peggiore del normale.<br />
Sapete perché?</p>
<p>1°) In Italia i limiti degli inquinanti fissati dalla legge, normalmente, sono decine, a volte centinaia e in qualche caso migliaia di volte superiori rispetto a quelli consentiti negli altri paesi civili.</p>
<p>2°) Il Ministero dell&#8217;Ambiente in una nota del 16 luglio 2010 indirizzata all&#8217;Arta sulle attività industriali di contrada Tamarete di Ortona, sostiene testualmente: &#8220;vogliate fornirci informazioni e dati sull&#8217;incidenza per SOMMATORIA delle diverse fonti di inquinanti nella zona di cui trattasi&#8221;.</p>
<p>L’espressione &#8220;per sommatoria&#8221; significa che in una singola zona bisogna considerare i fattori inquinanti nel loro complesso.</p>
<p>Tutti rispettano i limiti, è vero, ma se nessuno calcola la somma degli inquinanti emessi dalle varie attività, la somma degli inquinamenti individuali finiscono per avere evidente incidenza sull’incremento delle patologie delle nostre comunità.</p>
<p>A proposito delle malattie, i ricercatori dicono spesso che “l&#8217;incidenza è in aumento e la mortalità tende a diminuire”. Ma cosa vuol dire l&#8217;incidenza aumenta e la mortalità diminuisce?<br />
Potrebbe sembrare un dato addirittura confortante: ma non è così.</p>
<p>Il fatto che “l&#8217;incidenza è in aumento e la mortalità tende a diminuire” significa molto più realisticamente che ci si ammala sempre di più ma che per le nuove cure messe in campo dalla ricerca scientifica non si muore in fretta.<br />
Le moderne terapie prolungano la vita.<br />
Non si muore più in sei mesi o in un anno, ma dopo tante sofferenza per gli ammalati e i loro familiari, dopo tanti costi sostenuti dallo stato (quindi da noi tutti) per le cure, qualche volta si guarisce pure, ma la maggior parte delle volte si muore&#8230; dopo 3,4,5,10 anni.<br />
E’ meraviglioso sapere che i tumori sono sempre più curabili!<br />
Sarebbe però altrettanto meraviglioso sapere che le cause ambientali che li determinano fossero azzerate.</p>
<p>La centrale a biomasse di Treglio, il traffico veicolare, il sansificio e le altre piccole realtà industriale del tregliese, in aggiunta all’uso di diserbanti e pesticidi in agricoltura produrrà un aumento dell’ inquinamento, che seppur singolarmente nei limiti di legge, vedrà un incremento del rischio di ammalarsi punto!</p>
<p>Ma loro vogliono intimidirci, metterci il bavaglio, minacciano di trascinarci in tribunale.<br />
Noi rispondiamo come fece quel contadino tedesco a Federico Il Grande: “Ci sarà pure un giudice a Berlino”!<br />
Facciano pure!<br />
Così una volta per tutte potremo dimostrare che in questa nazione i cittadini contano ancora qualcosa e  che, chi inquina, non può più farlo impunemente.</p>
<p>Noi continueremo le nostre battaglie in difesa del nostro diritto alla salute!<br />
Battaglie che, a dirla tutta, dovrebbero combattere i nostri amministratori.<br />
Quando sindaci, assessori e consiglieri non lottano al fianco dei cittadini che li hanno votati, magari per ignoranza, pigrizia, o peggio, perché compromessi, bisogna trovare la forza di rimboccarsi le maniche e rispedirli a casa.<br />
A prescindere dal loro colore politico!<br />
Per poi sostituirli con gente capace, onesta e disinteressata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vastesi.com/blog/2011/05/06/manifestazione-contro-la-centrale-a-biomasse-di-treglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confesercenti aderisce alla manifestazione di Lanciano</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2010/05/28/confesercenti-aderisce-alla-manifestazione-di-lanciano/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2010/05/28/confesercenti-aderisce-alla-manifestazione-di-lanciano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 17:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[confesercenti]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza petrolifera]]></category>
		<category><![CDATA[lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione contro petrolio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vastesi.com/blog/?p=4121</guid>
		<description><![CDATA[riceviamo da Simone Lembo
La Confesercenti parteciperà alla Manifestazione che si terrà a Lanciano domenica 30 maggio, dalle 17 in poi.
NOI CI SAREMO, per tutelare ed incentivare lo SVILUPPO, L&#8217;ECONOMIA ED IL TURISMO dell&#8217;ABRUZZO e PER DIRE NO ALL&#8217;ABRUZZO PETROLCHIMICO.
Aiutateci a diffondere questa comunicazione, girando a tutti vostri contatti la locandina in allegato e partecipate attivamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>riceviamo da Simone Lembo</em></small></p>
<p><a href="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/viewer.jpg" rel="lightbox[4121]"><img src="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/viewersm.png" class="left" width="125"/></a>La Confesercenti parteciperà alla Manifestazione che si terrà a Lanciano domenica 30 maggio, dalle 17 in poi.</p>
<p><strong>NOI CI SAREMO, per tutelare ed incentivare lo SVILUPPO, L&#8217;ECONOMIA ED IL TURISMO dell&#8217;ABRUZZO e PER DIRE NO ALL&#8217;ABRUZZO PETROLCHIMICO</strong>.</p>
<p>Aiutateci a diffondere questa comunicazione, girando a tutti vostri contatti la locandina in allegato e partecipate attivamente alla manfestazione con le nostre bandiere.</p>
<p>Grazie a tutti.<br />
Assoturismo-Confesercenti Chieti<br />
Simone Lembo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vastesi.com/blog/2010/05/28/confesercenti-aderisce-alla-manifestazione-di-lanciano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lanciano, domenica nuova manifestazione</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2010/05/28/lanciano-domenica-nuova-manifestazione/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2010/05/28/lanciano-domenica-nuova-manifestazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 16:54:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza petrolifera]]></category>
		<category><![CDATA[lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione contro petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vastesi.com/blog/?p=4113</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 30 maggio il &#8220;popolo del no&#8221; alla petrolizzazione dell&#8217;Abruzzo convergerà a Lanciano per ribadire nuovamente la propria contrarietà ai progetti delle società nazionali ed estere.
La manifestazione arriva dopo le nuove rassicurazioni del presidente della Regione Gianni Chiodi giunte in occasione della conferenza stampa del 18 maggio scorso. Di ritorno da un incontro al Ministero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 30 maggio il &#8220;popolo del no&#8221; alla petrolizzazione dell&#8217;Abruzzo convergerà a Lanciano per ribadire nuovamente la propria contrarietà ai progetti delle società nazionali ed estere.</strong></p>
<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_lEHK_cIw6Rg/S__kAqMFVpI/AAAAAAAABec/Lyzj2Xd0vFY/s1600/locandina_30maggio.jpg" rel="lightbox[4113]"><img src="http://1.bp.blogspot.com/_lEHK_cIw6Rg/S__kAqMFVpI/AAAAAAAABec/Lyzj2Xd0vFY/s200/locandina_30maggio.jpg" class="left" width="138"/></a>La manifestazione arriva dopo le nuove rassicurazioni del presidente della Regione Gianni Chiodi giunte in occasione della conferenza stampa del 18 maggio scorso. Di ritorno da un incontro al Ministero dello Sviluppo economico e a quello dell’Ambiente, Chiodi individuava nell&#8217;intesa tra Stato e Regione lo strumento definitivo per bloccare l&#8217;avanzata dei petrolieri. Però, come fa notare il movimento &#8220;Nuovo Senso Civico&#8221;, tale mezzo non è mai stato usato in passato e l&#8217;unica volta che lo si è messo in campo è stato per acconsentire alla realizzazione del Centro Oli di Ortona. Infine, se è vero che in questo modo si bloccherebbero i progetti futuri, il nodo principale resta quello delle concessioni già accordate: solo la loro revoca per gravi motivi ambientali (prevista dalla legge del 9 gennaio 1991, n. 9, art. 6, comma 11 e art. 9, comma 2) salverebbe le coste abruzzesi.</p>
<p>Al corteo, che muoverà alle ore 17 dal quartiere Santa Rita della città frentana, è prevista la partecipazione di una moltitudine di sigle, enti, associazioni, normali cittadini e sindaci aderenti alla protesta. Hanno assicurato la propria presenza i presidenti delle tre province costiere della regione.</p>
<p><small><a href="http://pensierosso.blogspot.com/2010/05/lanciano-domenica-nuova-manifestazione.html">&raquo; pensierosso.blogspot.com/2010/05/lanciano-domenica-nuova-manifestazione.html</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vastesi.com/blog/2010/05/28/lanciano-domenica-nuova-manifestazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Suoni Di&#8230;Versi</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2009/07/24/suoni-diversi/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2009/07/24/suoni-diversi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 22:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[isa]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[lanciano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vastesi.com/blog/2009/07/24/suoni-diversi/</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo
Domenica 26 luglio a Lanciano il recital teatral musicale &#8220;Suoni Di&#8230;Versi&#8220;, iniziativa il cui incasso sarà interamente devoluto a favore dell&#8217;ISA (Istituzione Sinfonica Abruzzese) di L&#8217;Aquila.
» Scarica il programma e le informazioni

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Riceviamo e pubblichiamo</em></small></p>
<p>Domenica 26 luglio a Lanciano il recital teatral musicale &#8220;<strong>Suoni Di&#8230;Versi</strong>&#8220;, iniziativa il cui incasso sarà interamente devoluto a favore dell&#8217;ISA (Istituzione Sinfonica Abruzzese) di L&#8217;Aquila.</p>
<p>» <a href="http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/programma_b.pdf">Scarica il programma e le informazioni</a></p>
<p><a href='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/programma_a.png' rel="lightbox"><img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/programma_asm.png' alt='programma_a.png' /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vastesi.com/blog/2009/07/24/suoni-diversi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frentania dei rifiuti</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2008/11/18/frentania-dei-rifiuti/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2008/11/18/frentania-dei-rifiuti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 15:33:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[bussi]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[dentalo]]></category>
		<category><![CDATA[foro]]></category>
		<category><![CDATA[lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti tossici]]></category>
		<category><![CDATA[scarichi abusivi]]></category>
		<category><![CDATA[sogeri srl]]></category>
		<category><![CDATA[studi epidemiologici]]></category>
		<category><![CDATA[tollo]]></category>
		<category><![CDATA[venna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vastesi.com/blog/2008/11/18/frentania-dei-rifiuti/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; sconcertante quello che solo oggi mi è capitato di leggere su &#8220;Il Messaggero&#8221; Abruzzo di venerdi scorso 14 novembre e successive edizioni.
L&#8217;emergenza ambientale in Abruzzo non è spinta solo del rischio petrolchimico o dalla gravissima situzione in cui versa la val Pescara a causa della discarica di ex-Montedison.
Ci sono studi epidemiologici che attestano un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; sconcertante quello che solo oggi mi è capitato di leggere su &#8220;Il Messaggero&#8221; Abruzzo di venerdi scorso 14 novembre e successive edizioni.<br />
L&#8217;emergenza ambientale in Abruzzo non è spinta solo del rischio petrolchimico o dalla gravissima situzione in cui versa la val Pescara a causa della discarica di ex-Montedison.</p>
<p>Ci sono studi epidemiologici che attestano un vertiginoso aumento di varie malattie tumorali nella zona, mentre i reati accertati sono andati in prescrizione.</p>
<p>Vi raccolgo qui alcuni articoli, non so se vi sia capitato di sentirne parlare, ultimamente la campagna elettorale sicuramente oscura queste notizie allarmanti ed è allucinante che l&#8217;<strong><u>Ambiente</u></strong> per i signori candidati sia un argomento che per essere toccato deve essere quasi &#8220;estorto&#8221; con la forza.</p>
<blockquote><p><small>da Il Messaggero di venerdi 14 novembre</small></p>
<h3>L&#8217;Abruzzo che muore di rifiuti</h3>
<p>di Gianni Lannes<br />
<img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2008/11/3516.jpg' alt='3516.jpg'  align="left" style="margin-right: 6px" width="330"/><strong>Un’enorme area tra Chieti e Pescara accoglie da anni veleni di ogni tipo</strong><br />
<strong>Tollo, Miglianico, Spoltore: aumento record di tumori dopo il 1994, l’anno dell’arrivo delle scorie industriali del nord</strong></p>
<p>PESCARA &#8211; E’una vicenda che Nicola De Nicola, responsabile legale della Sogeri, una srl con sede a Chieti, innesca nel 1994 sfruttando la fornace Gagliardi in contrada Venna di Tollo. A rimetterci la salute sono ignari cittadini delle province di Chieti e di Pescara. Gli ingredienti letali non mancano: cadmio, mercurio, cromo esavalente, manganese, alluminio, idrocarburi pesanti e addirittura un radionuclide artificiale, il cobalto 60. Una mistura valutata &#8211; secondo stime tecniche ufficiali &#8211; almeno 30 mila tonnellate, sepolta e dimenticata in riva al torrente Venna (agro di Tollo) e in due capannoni (imbottitti d’amianto) aperti alle intemperie ed ai visitatori. L’area maggiormente a rischio racchiude Tollo, Miglianico, Ripa Teatina, Ortona, Canosa, Francavilla al Mare, Chieti Scalo, Cepagatti, Spoltore. «In considerazione dello stato dello stabilimento e dei rifiuti in esso accumulati, dai quali si sviluppa ammoniaca ed acetilene, con conseguente sviluppo di gas tossici e la cui movimentazione è causa di elevatissima polverosità, la situazione può costituire un pericolo per la salute degli operatori, per gli insediamenti circostanti e per l’ambiente, considerato che non sono presenti sistemi di convogliamento e abbattimento di tali gas». La consulenza tecnica del professor Mauro Sanna, conferita il 22 maggio 1996 dal Procuratore di Chieti Nicola Trifuoggi (attuale capo della Procura di Pescara), parla chiaro. Antonio Di Federico, medico-chirurgo da 30 primavere a Miglianico, non ha dubbi: «Il cancro qui è aumentato in modo esponenziale. La situazione è esplosa nel 1995. Prima di allora i tumori erano sporadici. Ho rilevato un numero spropositato, sia di incidenza che in prevalenza rispetto alla media nazionale. Ci sono neoplasie maligne estremamente poco frequenti: cancri dell’encefalo, cancri della vescica, cancri prostatici e tiroidei, sarcomi in pazienti giovanissimi». G.E., 37 anni è l’ultima vittima: il giovane è deceduto qualche giorno fa a causa di un cancro all’esofago. «In ogni casa ci sono vittime, morti o malati di tumore. Per non dimenticare i numerosi bambini nati con rarissime malformazioni e i tanti aborti. Invochiamo l’intervento dello Stato» dichiara Elisabetta Zannolli, 47 anni, farmacista di Miglianico.<br />
Spiccano gli scarti della Bayer (Germania), delle Industrie Chimiche di Saragozza (Spagna) e scorie sanitarie dalla Francia. Anche gli industriali italiani &#8211; i casi più eclatanti: Eural Gnutti (Bs), Servizi Costieri (Ve), Faro (Pd), Ghiraf (Bs), Fonderie Riva (Mi), Kerasan (Vt) &#8211; non hanno lesinato contributi micidiali. Le analisi chimiche attestano il grave inquinamento. Lo scarico mortale ha contaminato suolo, sottosuolo, il torrente Dentalo, il fiume Foro ed il mare Adriatico. Significative le morie di pesci, di mitili e di organismi viventi. Ernesto Di Pillo ricorda: «I camion di rifiuti avevano le targhe di Venezia, Verona, Padova, Brescia. Scavarono due fosse profonde da una parte e l’altra del Venna. Dalla terra usciva un fumo bianco come una nebbia acida e non respiravamo. La nostra protesta scoppiò nel ‘96 dopo 3 aborti forzati. Capitò anche a mia moglie incinta al sesto mese». Anche Benito Tiberio, 67 anni, è un testimone oculare: «Quando mischiavano i rifiuti con la terra si alzava una nuvola di polvere che andava a finire verso le nostre case e il paese di Tollo».<br />
Nel 1999 il Venna straripò allagando la fornace. Nel 2000 la Regione aveva stanziato 300 milioni di lire per la “messa in sicurezza”, rivelatasi una truffa. Altri 587 mila euro sono stati erogati dallo stesso Ente per la “bonifica”. L’8 ottobre 2007 l’amministrazione comunale di Tollo ha sfornato un bando di gara per “la bonifica”; ma «lavoriamo alla messa in sicurezza» dichiara l’ingegnere Giovanni Leve. I lavori sono stati affidati all’impresa “Ecologica Anzuca srl” e subappaltati il 20 dicembre 2007, alla ditta “Angelo De Cesaris” di Francavilla al Mare. Il dirigente regionale Franco Gerardini ha concesso il 21 marzo 2007 una “proroga a sanatoria”. «Non c’è più nessun pericolo: la situazione è sotto controllo» ripete il sindaco Angelo Gialloreto. Nella relazione tecnica però si legge: «Attualmente, nei due capannoni di servizio del complesso sono presenti rifiuti stoccati contenuti in Big-Bags. In 228 di questi sono contenuti esidui di fusione di alluminio per 3.420.000 kg. In altri 53 Big-Bags, sono stati stoccati sacconi vuoti contaminati, per un totale di massa di 13.250 kg». E’ finita in prescrizione: il sito non è stato bonificato.</p>
<table>
<tr>
<td width="50%" valign="top">
<p><strong>L’OMBRA LUNGA DELLA CAMORRA DIETRO L&#8217;INCHIESTA FINITA NEL NULLA</strong></p>
<p>PESCARA &#8211; La Sogeri srl a Tollo ha occultato una valanga di scorie assassine dal 16 maggio 1995 fino al sequestro del Noe, il 2 febbraio 1996. «In quell’impianto sarebbero arrivati undici o quindici Tir carichi di rifiuti radioattivi provenienti dalla Francia», ha rivelato 10 anni fa l’allora capo della Procura della Repubblica di Chieti, Nicola Trifuoggi nell’audizione alla Commissione d’inchiesta parlamentare. Nel resoconto stenografico del 23 febbraio 1998 l’attuale procuratore di Pescara dichiara: «Lo scarico dei rifiuti si faceva da queste parti, grazie ad un unico soggetto, Nicola De Nicola, al quale abbiamo sequestrato la discarica di Tollo. Poi gli abbiamo sequestrato dei terreni perché, chiusa la discarica di Tollo, aveva cominciato a scaricare quasi sul greto del fiume Pescara, a Chieti Scalo. Si è ritrasferito in provincia di Pescara, a Cepagatti, in contrada Aurora». Trifuoggi spiega: «Questi rifiuti uscivano dalle fabbriche e poi si procedeva con il solito sistema della triangolazione. Si fermavano una notte a Marghera e il mattino successivo lo stesso camion partiva con una bolla diversa con la dicitura “residui riutilizzabili”. Un camion è stato seguito dalla partenza fino a Ripa Teatina». Su indicazione del clan dei Casalesi &#8211; come ha attestato l’allora procuratore di Napoli Agostino Cordova (12 febbraio 1998) &#8211; la storiaccia muove i passi iniziali nei primi anni ’90, quando la Camorra dirotta ed interra a Scurcola Marsicana ingenti quantitativi di rifiuti micidiali. L’epilogo si è consumato in un’aula giudiziaria di Chieti. Il sostituto procuratore Lucia Anna Campo, il 29 ottobre 2001, «rilevato che non è più necessario mantenere il vincolo posto che atteso il tempo trascorso non sarebbe neanche più possibile eseguire ulteriori prelievi ed analisi, dispone il dissequestro dell’area». Il tribunale di Ortona sentenziò la propria incompetenza e poi sopraggiunse la prescrizione.<br />
G.Lan.
</td>
<td>&nbsp;</td>
<td valign="top">
<p><strong>&laquo;LA MIA GENTE CONDANNATA&raquo;</strong></p>
<p>PESCARA &#8211; Antonio Di Federico è medico dal 1976. A Miglianico vive dal 1980. Lui ha dato impulso all’indagine epidemiologica.</p>
<p><strong>Dottor Di Federico che succede in quest’angolo dell’Abruzzo?</strong><br />
«Ho notato un numero di casi di tumore spropositato rispetto alla media nazionale».</p>
<p><strong>Lei ha 1.100 pazienti. Cosa ha riscontrato?</strong><br />
«Rarissimi cancri dell’encefalo, cancri della vescica, prostatici e tiroidei; sarcomi in pazienti giovanissimi».</p>
<p><strong>Rammenta qualche caso particolare?</strong><br />
«Avevo in cura una ragazza a maggio del 2002 con un fibrosarcoma della mammella spuntato dal nulla, a cui era associata una reazione leucemoide. La giovane donna è morta dopo due mesi».</p>
<p><strong>Non le sembra strano?</strong><br />
«La reazione leucemoide fa pensare a qualche componente radioattiva nel territorio».</p>
<p><strong>Siamo quello che respiriamo, mangiamo, beviamo?</strong><br />
«Indubbiamente. Il tumore prevalente è quello broncopolmonare».</p>
<p><strong>Qual è la fascia d’età più colpita?</strong><br />
«Sotto i 50 anni. C’è una ragazza di 29 anni con il linfoma di Hodgkin. E poi, un ragazzo di 40 anni morto di Alzheimer. E un signore di 50 anni che presenta una leucoencefalopatia multifocale aspecifica».</p>
<p><strong>Esistono aree particolarmente a rischio in questo territorio?</strong><br />
«Quelle vicino ai torrenti Venna e Dentalo e al fiume Foro».<br />
G.Lan.
</td>
</tr>
</table>
</blockquote>
<blockquote><p><small>da Il Messaggero di martedi 18 novembre</small></p>
<h3>Una bomba chimica minaccia il Tirino</h3>
<p><strong>Allarme del Wwf per le acque reflue versate nel terreno da un’azienda</strong><br />
<strong>Il caso è stato segnalato ad Ato, Asl e al commissario Goio, chiesta la verifica delle autorizzazioni</strong><br />
di Floriana Bucci<br />
<img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2008/11/3365.jpg' align="left" style="margin-right:6px"/><br />
BUSSI &#8211; Falde del Tirino a rischio inquinamento industriale? Una domanda retorica, si direbbe, quella del Wwf. Con più di cento anni di chimica ci mancherebbe che il fiume dei fiumi uscisse dal polo chimico buono da bere. In realtà l&#8217;associazione ambientalista non ha affatto voglia di scherzare. E l&#8217;interrogativo, rivolto all&#8217;Ato, ai comuni, all&#8217; Asl e al commissario Adriano Goio, preannuncia una nuova emergenza ambientale. Il problema, questa volta, è a monte, nella zona artigianale di Capestrano, lungo la statale 153 per Navelli, non lontano dalle sorgenti del Tirino. Il problema si chiama Italfinish, un&#8217;azienda che lavora l&#8217;alluminio e utilizza sostanze chimiche come acido solforico e nichel per il processo di anodizzazione.<br />
«Nei giorni scorsi &#8211; denuncia il Wwf &#8211; i Noe hanno sequestrato parte dell&#8217;impianto dell&#8217;Italfinish che è posta sopra l&#8217;acquifero che alimenta le risorgive del Tirino. Intanto il 18 novembre il Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione esaminerà l&#8217;stanza dell&#8217;azienda per un ampliamento dello stabilimento e delle strutture per lo stoccaggio dei materiali utilizzati nelle lavorazioni». A far crescere le preoccupazioni degli ambientalisti è la relazione presentata dalla stessa Italfinish che scrive di «aver scaricato i suoi reflui, dal 2005 al 2007, direttamente sul terreno e che tale procedura ha già portato ad una contaminazione, con successiva richiesta di messa in sicurezza in base al decreto del 2006 sulle bonifiche». Veleni di nuova generazione, dunque, non datati come quelli scoperti a valle del Tirino, a pochi metri dal Pescara. Ma pur sempre veleni che finiscono nell&#8217;acqua. «L&#8217;allargamento dell&#8217;impianto &#8211; sostengono al Wwf &#8211; produrrebbe aumento delle emissioni in atmosfera e dello stoccaggio di sostanze chimiche. Impianti di questo genere sull&#8217;acquifero più importante dell&#8217;Appennino centrale, che offre acqua a mezzo milione di persone, sono inaccettabili».<br />
Altro che ampliamento. Alla luce di quanto è successo fino ad ora, il Wwf chiede di verificare anche le autorizzazioni concesse per l&#8217;impianto Italfinish già in un funzione. Perché con il Tirino non si scherza. La più importante risorsa idrica dell&#8217;Abruzzo dovrebbe essere tutelata come &#8220;patrimonio strategico per l&#8217;intera nazione&#8221;.<br />
Intanto, in fatto di fornitura idrica, in considerazione della pioggia abbondante che nel week end ha incrementato la portata delle sorgenti La Morgia e Tavo, l’Aca ha annunciato di aver annullato per questa settimana la prevista chiusura notturna dei serbatoi che avrebbe riguardato i paesi di Alanno, Bolognano, Caramanico, Castiglione a Casauria, Cepagatti, Manoppello, Rosciano, Scafa, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani. «L’incremento registrato della portata d’acqua è stato del 20-25%» ha dichiarato il presidente dell’Aca, Bruno Catena. Sospese anche le parzializzazioni a Lettomanoppello (5 litri al secondo) e a San Giovanni Teatino (3 litri al secondo).</p>
<h3>Allarme amianto in Val di Sangro</h3>
<p><strong>La Forestale scopre 500 tubi di materiale tossico abbandonati tra Lanciano, Mozzagrogna e Fossacesia</strong><br />
<strong>Sequestrati quattro siti, denunciato il presidente del Consorzio</strong><br />
di Walter Berghella<br />
<img src='http://www.vastesi.com/blog/wp-content/uploads/2008/11/3562.jpg' align="left" style="margin-right: 6px" width="220" />LANCIANO &#8211; Allarme amianto in Val di Sangro dove la Forestale ha sequestrato quattro siti di proprietà del Consorzio di Bonifica Sud, sede a Vasto, in cui erano stati ammassati e abbandonati circa 500 tubi con presenza, appunto, del famigerato e tossico amianto. I tubi sospetti sono stati trovati in due strutture di Mozzagrogna e in quelle di Fossacesia e Lanciano. Il presidente del Consorzio Giuseppe Torricella, 53 anni, di Cupello, è stato denunciato per deposito incontrollato e abbandono di rifiuti pericolosi. Nel dossier rimesso alla Procura di Lanciano la Forestale ha allegato anche foto satellitari che davano conto delle cataste di tubi per l&#8217;irrigazione. Mesi fa un&#8217;altra denuncia aveva interessato il vertice della Bonifica per una vicenda legata a reflui contenuti nelle vasche consortili, sempre nel Sangro. Non diminuiscono dunque le paure nel settore dell&#8217;inquinamento ambientale che da anni vede la Frentania, definita pattumiera d&#8217;Abruzzo, in considerazione di grandi inchieste sull&#8217;inquinamento, nonché la presenza di diverse aziende e depositi per rifiuti di varia natura.</p>
<p>Quanto all&#8217;indagine della Forestale, le prime cataste dei tubi inquinanti sono state scoperte nel primo accertamento effettuato nei siti di località Piccarda e Rosciavizza nel comune di Mozzagrogna, dove c&#8217;erano complessivamente 310 manufatti lunghi 4 metri e con diametro di 30/40 centimetri. Tubi in cemento &#8211; amianto e con matrice fibrosa che erano stati da poco movimentati e risistemati senza le precauzioni previste dalla norma sui rifiuti contenenti amianto. Nel sito di Casone, a Fossacesia, sono state poi trovate altre due cataste con 150 tubi. Infine all&#8217;ingresso del sito di Cerratina di Lanciano la Forestale ha sequestrato gli ultimi 25 manufatti. Il comandante provinciale della Forestale Piero Di Fabrizio rimarca &#8220;abbiamo accertato l&#8217;effettiva presenza delle fibre di amianto nella struttura dei tubi, che spero non siano stati acquistati quando l&#8217;amianto era già stato messo al bando, altrimenti si ipotizza anche un danno economico per i consorziati&#8221;. Il presidente Torricella si sarebbe giustificato asserendo che la mancanza di fondi non aveva ancora permesso la bonifica dei siti, regolarmente effettuata in passato.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vastesi.com/blog/2008/11/18/frentania-dei-rifiuti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Domenica al Feudo</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2008/10/24/incontro-in-localita-feudo/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2008/10/24/incontro-in-localita-feudo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 08:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[ecovie]]></category>
		<category><![CDATA[feudo]]></category>
		<category><![CDATA[lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[mancinelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vastesi.com/blog/2008/10/24/incontro-in-localita-feudo/</guid>
		<description><![CDATA[Da Ecovie Lanciano riceviamo quest&#8217;invito.

Cari amici,
Vi invitiamo a partecipare a questa iniziativa importante e non rinviabile.
Un cordiale saluto ed una buona giornata,
Roberta Mancinelli
DOMENICA 26 OTTOBRE 
LOCALITA&#8217; FEUDO
A PARTIRE DALLE ORE 10,00 (NUOVO ORARIO)
IL COMITATO NATURA VERDE VI ASPETTA IN CONTRADA FEUDO DI ORTONA SUL TERRENO CHE I PROPRIETARI CON CORAGGIO, DETERMINAZIONE E GRANDE SENSO DI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da Ecovie Lanciano riceviamo quest&#8217;invito.</em></p>
<blockquote>
<p>Cari amici,<br />
Vi invitiamo a partecipare a questa iniziativa importante e non rinviabile.</p>
<p>Un cordiale saluto ed una buona giornata,<br />
Roberta Mancinelli</p>
<p><strong>DOMENICA 26 OTTOBRE </strong><br />
<strong>LOCALITA&#8217; FEUDO</strong><br />
A PARTIRE DALLE ORE 10,00 (NUOVO ORARIO)</p>
<p>IL COMITATO NATURA VERDE VI ASPETTA IN CONTRADA FEUDO DI ORTONA SUL TERRENO CHE I PROPRIETARI CON CORAGGIO, DETERMINAZIONE E GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA&#8217; VERSO L&#8217;INTERA REGIONE ABRUZZO, NON VOGLIONO CEDERE NONOSTANTE LE CONTINUE PRESSIONI PSICOLOGICHE RICEVUTE SIA DALL&#8217;ENI SIA DA ALCUNI COLLEGHI CHE GIA&#8217; HANNO VENDUTO.<br />
E&#8217; IMPORTANTISSIMO NON FAR MANCARE A QUESTE PERSONE IL SOSTEGNO MORALE E IL RINGRAZIAMENTO SINCERO PER QUELLO HANNO FATTO E PER QUELLO CHE STANNO FACENDO.<br />
NELLA STESSA GIORNATA CONTINUERA&#8217; LA RACCOLTA DI FIRME SIA AL FEUDO SIA A PESCARA IN PIAZZA SALOTTO DOVE SARA&#8217; PRESENTE UN GAZEBO INFORMATIVO. SARA&#8217; POSSIBILE RICEVERE INFORMAZIONI SUL PERICOLO DELLA PETROLIZZAZIONE DELL&#8217;ABRUZZO ED ESPRIMERE IL PROPRIO DISSENSO.</p>
<p>SI CONSIGLIA DI PORTARE CON SE&#8217; UN PRANZO AL SACCO E DI INDOSSARE SCARPE DA TREKKING O STIVALETTI.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vastesi.com/blog/2008/10/24/incontro-in-localita-feudo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passeggiando tra la musica con gusto</title>
		<link>http://www.vastesi.com/blog/2008/08/02/passeggiando-tra-la-musica-con-gusto/</link>
		<comments>http://www.vastesi.com/blog/2008/08/02/passeggiando-tra-la-musica-con-gusto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 09:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[ecovie]]></category>
		<category><![CDATA[lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[musica con gusto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vastesi.com/blog/2008/08/02/passeggiando-tra-la-musica-con-gusto/</guid>
		<description><![CDATA[riceviamo da Roberta Mancinelli, Ecovie Lanciano:
Passeggiando tra la musica con gusto
1-2 Agosto Lanciano, zona Viali
Ecovie e&#8217; presente con un allestimento di pannelli informativi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>riceviamo da Roberta Mancinelli, <a href="http://ecovie.netsons.org">Ecovie</a> Lanciano:</p>
<p><strong>Passeggiando tra la musica con gusto</strong></p>
<p>1-2 Agosto Lanciano, zona Viali</p>
<p><a href="http://ecovie.netsons.org">Ecovie</a> e&#8217; presente con un allestimento di pannelli informativi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vastesi.com/blog/2008/08/02/passeggiando-tra-la-musica-con-gusto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

